Legislatura 15ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 261 del 05/12/2007
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QUAGLIARIELLO - Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri della giustizia, degli affari esteri e dell'interno - Premesso che:
nel luglio 2007 un cittadino montenegrino, Zivko Vujadinovic, di professione calciatore veniva arrestato dalla Polizia di frontiera in esecuzione di un presunto mandato di arresto che sarebbe stato emesso a fini estradizionali, ma che mai era stato reso noto ad alcuna autorità italiana;
per più di due mesi, dall'Italia non si sarebbe provveduto a chiedere (o direttamente da parte della magistratura competente alle autorità serbe, o indirettamente tramite i Ministeri della giustizia e degli affari esteri) la formale esibizione - comunicazione - del testo del provvedimento finora meramente "alfanumerico";
invece di tale provvedimento, al di là dei termini legalmente previsti e con atipiche modalità, ci si sarebbe avvalsi della trasmissione di una sorta di richiesta di estradizione, la quale per molti versi sembra tale da configurare l'ipotesi di vero e proprio "falso ideologico";
alla luce di simili aspetti di procedura e di merito della vicenda giudiziaria ed amministrativa, l'Italia rischia di vedersi infliggere dalla Corte europea di Strasburgo una pesante condanna per aver violato "inviolabili" diritti umani (alla libertà personale e alla difesa), riconosciuti e garantiti dalla Convenzione europea sui diritti umani a tutti gli individui in quanto tali,
l'interrogante chiede di sapere se si ritenga opportuno e necessario ricostruire termini, fasi, responsabilità di quanto verificatosi in questi mesi con evidente pregiudizio dei diritti del cittadino montenegrino ed altrettanto evidente pregiudizio dell'identità di Stato democratico dell'Italia.
(4-03162)