Legislatura 15ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 261 del 05/12/2007
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SODANO - Ai Ministri della salute e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare - Premesso che:
si apprende da articoli di stampa che da circa vent'anni, nel comune di Castelmauro, in provincia di Campobasso, esiste un deposito illegale di scorie nucleari provenienti da industrie e strutture sanitarie, situato nel centro città, nella cantina di un'abitazione privata;
il Centro applicazioni nucleari ricerche e controlli, con sede e laboratori a Termoli, gestisce il sito dal 19 dicembre 1979 con un semplice nulla osta del medico provinciale;
lo scantinato di via Palazzo n. 6 ospita circa 2.000 bidoni tossici e radioattivi da 50 litri l'uno, oramai corrosi dall'umidità con evidente rischio di fuoriuscite radioattive;
l'ARPA Molise ha riscontrato un campo di radiazione superiore al limite previsto dalla normativa vigente in relazione all'esposizione massima ammissibile per la popolazione;
il 21 aprile 2006 il Capo della Protezione civile ha invitato l'amministrazione regionale a comunicare ogni elemento utile alla valutazione della situazione, ma ancora non è stata data risposta alla sua richiesta;
già nel 1987, la Direzione della sicurezza dell'ENEA, a seguito di ispezione, aveva evidenziato che nel deposito rifiuti erano accatastati in maniera incontrollabile circa 4.000 fusti privi della dovute indicazioni;
nel corso degli anni, tutti gli interventi volti alla rimozione del deposito di scorie nucleari, compresi i provvedimenti della Prefettura di Campobasso, non hanno avuto seguito,
si chiede di sapere:
quali interventi si intendano intraprendere al fine di bonificare questo sito illegale;
quali iniziative si vogliano mettere in atto al fine di realizzare uno studio epidemiologico sulla popolazione locale;
se al Governo non sembri opportuno ricostruire la storia dell'intera vicenda individuando eventuali responsabilità.
(4-03160)