Legislatura 15ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 116 del 28/02/2007

PINZGER (Aut). Signor Presidente, rappresentanti del Governo, onorevoli colleghi, annuncio il mio voto favorevole e la mia rinnovata fiducia al Governo Prodi, non solo perché esiste un patto tra il mio partito - la Südtiroler Volkspartei - e il signor Presidente, ma soprattutto perché il Governo Prodi ha dimostrato stima e rispetto per le minoranze linguistiche, valori che mancavano completamento al Governo precedente.

Ritengo comunque necessario sottolineare l'importanza del programma dei dodici punti presentato dal signor Presidente del Consiglio. In particolare, vorrei sottolineare il punto cinque del programma che recita: «Prosecuzione dell'azione di liberalizzazioni e di tutela del cittadino consumatore nell'ambito dei servizi e delle professioni».

Senza dubbio, il consumatore deve essere tutelato, ma ritengo allo stesso momento necessario tutelare, rispettare e promuovere le migliaia di piccole e medie imprese del nostro Paese che, nel delicato passaggio, dovevano essere accompagnate con misure transitorie che rendono possibile il loro sviluppo e prepararsi all'apertura del mercato globale. Proprio loro hanno bisogno di una promozione particolare per poter svilupparsi e poter sopravvivere nella feroce competizione mondiale.

Per poter garantire la loro sopravvivenza e per assicurare l'andamento positivo dell'economia italiana, mi auguro e mi aspetto che non verranno introdotti ulteriori ostacoli burocratici, quale, per fare un esempio, la trasmissione degli elenchi di fornitori e clienti, un aggravio burocratico completamento inutile.

È compito del Governo quello, non solo di assicurare nel settore pubblico lo sviluppo di posti di lavoro sicuri, ma di favorire soprattutto la creazione e lo sviluppo di posti di lavoro nel settore privato. I giovani che vogliono creare una nuova impresa o succedere nell'impresa di famiglia devono trovare un clima di incoraggiamento e di fiducia. È il Governo che deve creare le condizioni e un clima favorevole affinché un'azienda possa guardare con ottimismo al futuro.

Concludo dicendo che finalmente il Paese, per la prima volta dopo anni di stagnazione, può sperare in un andamento positivo e in una crescita incoraggiante dell'economia. Proprio in questa fase delicata, l'economia ha bisogno di un sostegno allo sviluppo attraverso una politica favorevole ai bisogni delle imprese, soprattutto per quelle di piccola e media dimensione, che sono la maggior parte e rappresentano la spina dorsale dell'economia del nostro Paese.

L'economia sudtirolese, ma anche quella italiana, hanno dato esempio di come le piccole e medie imprese possano crescere e diventare competitive a livello mondiale. Le chiediamo, pertanto, la necessaria attenzione per sviluppare e supportare queste imprese nei loro sforzi. Confidiamo in lei, signor Presidente, affinché si faccia personalmente interprete di queste esigenze. (Applausi dal Gruppo Aut e della senatrice Brisca Menapace).

 

PRESIDENTE. È iscritto a parlare il senatore Salvi. Ne ha facoltà.