Legislatura 15ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 116 del 28/02/2007

VIESPOLI (AN). Le affermazioni del Presidente del Consiglio sulla continuità della politica estera dei Governi repubblicani e sulla necessità di una legge elettorale che garantisca con chiarezza nel sistema bipolare maggioranze e leadership degli schieramenti contrapposti sono condivisibili, ma smentiscono apertamente le dichiarazioni sugli stessi temi del Ministro degli affari esteri. Scontato e banale appare poi il tentativo di recuperare la centralità del tema del Mezzogiorno: da un lato, infatti, non si inserisce tale politica nelle prospettive di sviluppo dell'area mediterranea in connessione alla funzione geopolitica e geoeconomica del Sud d'Italia; dall'altro lato, non si chiariscono le modalità di attuazione del federalismo fiscale, che può costituire un volano ma anche un freno per l'economia delle aree più deboli qualora si escluda il ruolo perequatore dello Stato. Anche dal punto di vista delle risorse erogate al Mezzogiorno le dichiarazioni del presidente Prodi puntano più all'aspetto quantitativo che non al nodo centrale costituito dalla qualità e dalla destinazione della spesa, per evitare sprechi e impostazioni localistiche. (Applausi dai Gruppi AN e FI. Congratulazioni).