Legislatura 15ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 116 del 28/02/2007

SALVI (Ulivo). Fino alle due votazioni sulla politica estera nelle quali la maggioranza è mancata per defezioni di opposto segno politico, l'intero centrosinistra ha dato prova di fermezza e di coesione. Le difficoltà del Governo non dipendono dal sistema elettorale, bensì da un affievolimento della capacità di ascoltare e di rapportarsi con il Paese. Sebbene sia doveroso affrontare, d'intesa con l'opposizione, la crisi istituzionale in cui versa un bipolarismo forzato e rissoso, le priorità, anche per riconquistare il consenso, sono piuttosto l'occupazione stabile, specie nel Mezzogiorno, politiche pubbliche di governo della crescita, retribuzioni dignitose per i lavoratori. Per durare il Governo deve cambiare passo: il Documento di programmazione economico-finanziaria offre l'occasione, se perfino l'Econfin ha riconosciuto che l'enorme crescita dei profitti a scapito dei salari è fonte di una crisi di legittimità dell'economia di mercato. Merita infine una particolare sottolineatura l'obiettivo di riduzione dei costi della politica che, oltre ad essere condivisa dai cittadini, giova alla finanza e all'etica pubblica e contribuisce alla modernizzazione. (Applausi dai Gruppi Ulivo e RC-SE e dai banchi del Governo).