Legislatura 15ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 116 del 28/02/2007

MANNINO (UDC). Nonostante il tentativo del Presidente del Consiglio di saldare la propria maggioranza intorno ad alcune priorità tra i molteplici indirizzi contenuti nel programma elettorale dell'Unione, il dibattito in Senato evidenzia la precarietà insita nella caleidoscopica coalizione di centrosinistra, unita nel dichiarare la fiducia al Governo pur con una serie interminabile di distinguo e precisazioni critiche. Il primo banco di prova per la ritrovata unitarietà di intenti sarà il prossimo dibattito sul rifinanziamento della missione in Afghanistan, allorquando il Governo sarà obbligato a compiere scelte chiare sciogliendo i nodi e le incertezze che in tempi recenti hanno caratterizzato la partecipazione italiana. Le ragioni della crisi politica ed istituzionale in cui versa il Paese non risiedono nella normativa elettorale vigente, che ha comunque riconosciuto la maggioranza in Senato allo schieramento che si era dimostrato minoritario nel Paese, ma alla mancata evoluzione del sistema politico bipolare, fermo da quattordici anni sulla contesa elettorale tra Prodi e Berlusconi, le uniche figure capaci di coagulare il necessario consenso attorno alla propria leadership, consegnando però al tempo stesso la vita politica del Paese ad un eccesso di personalismo e di tentazioni autocratiche. (Applausi dal Gruppo UDC).