Legislatura 15ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 116 del 28/02/2007

GHIGO (FI). La riforma costituzionale proposta dal centrodestra, avversata dal centrosinistra e respinta dal referendum confermativo proponeva quel rafforzamento della figura del Presidente del Consiglio basato sul rapporto tra elettorato e responsabilità di Governo che l'onorevole Prodi oggi si trova ad invocare al punto finale del suo programma. Dopo essersi dichiarato contrario alla formula del premierato forte, egli sembra oggi puntare all'improbabile realizzazione per via politica di un esproprio della sovranità dei partiti nel processo decisionale, con conseguente affievolimento del ruolo delle Camere. È comunque difficile immaginare che una maggioranza numericamente esile riesca a guidare con autorevolezza la delicata fase politica di riforma della legge elettorale e del federalismo fiscale, procedendo nel contempo a condurre in porto l'iter di provvedimenti sui quali il centrosinistra non è coeso. Il presidente Prodi dovrebbe piuttosto fare professione di concretezza, riconoscendo l'assoluta irrealizzabilità di proposte che esorbitano dalle concrete capacità di azione di un Governo che si è mostrato debole e diviso anche solo nel mantenere gli impegni internazionali assunti dal Paese in ordine alla missione in Afghanistan e all'ampliamento della base di Vicenza. (Applausi dal Gruppo FI. Congratulazioni).