Legislatura 15ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 116 del 28/02/2007

GALLI (LNP). La politica estera è emblematica della confusione e delle contraddizioni esplosive della maggioranza che, soprattutto nella parte della sinistra integralista, esprime un antiamericanismo viscerale ed equipara Israele alle dittature islamiche. Anche il riferimento privilegiato ad un'Europa inconsistente è irrealistico in uno scenario geopolitica dominato da Stati Uniti, Russia e Cina. Se la politica estera è coperta da silenzi e omissioni, la politica economica è circondata da ipocrisia e menzogne: i brillanti risultati economici fin qui registrati vanno ascritti all'azione del Governo Berlusconi, mentre il centrosinistra ha saputo esclusivamente dispensare favori alle cooperative e decurtare il reddito delle fasce sociali più deboli. Quando parla di riduzione dell'ICI, di lotta alla precarietà e di competitività delle aziende ,il Presidente del Consiglio è privo di credibilità e male ha fatto il Presidente della Repubblica a respingere le dimissioni di un Governo che dovrebbe licenziare in particolare i ministri D'Alema, Ferrero, Pollastrini, Bindi e Nicolais. Il dodecalogo suona come un testamento e, anche se durerà qualche mese, l'Esecutivo, che va ringraziato esclusivamente per avere incrementato i consensi al centrodestra, è politicamente defunto. (Applausi del senatore Selva).