Legislatura 15ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 116 del 28/02/2007

Integrazione all'intervento della senatrice Thaler Ausserhofer nella discussione sulle comunicazioni del Presidente del Consiglio dei ministri

Dati che purtroppo ci danno ragione e dai quali è emerso che l'aumento della pressione fiscale c'è stato per tutti, specialmente per le famiglie più numerose. A tutto ciò si aggiunge anche il fatto che i prezzi di molti servizi sono stati rivisti al rialzo e che tutto questo insieme pesa fortemente sui bilanci familiari.

Non penso che l'intervento da lei annunciato sulla modifica del calcolo dell'ICI sulla prima casa possa essere sufficiente. E' necessario rivedere attentamente, con i dati alla mano, la politica fiscale per renderla più equa con particolare riguardo alle fasce più bisognose.

Il Paese ha bisogno che sia incentivata la crescita economica e in quest'ottica il Governo non deve trascurare le piccole imprese che rischiano di essere fagocitate dalle grosse catene, che hanno difficoltà a reggere la concorrenza, che soffrono a causa della pressione fiscale e dei numerosi obblighi burocratici oramai insostenibili. Il decreto Visco-Bersani e i successivi provvedimenti in materia fiscale hanno introdotto una serie di misure che si stanno ripercuotendo molto negativamente sulle piccole imprese; mi riferisco in particolare, e solo per citarne alcune, alla reintroduzione dell'elenco clienti-fornitori, alla comunicazione preventiva per usufruire dell'istituto della compensazione, agli invii telematici e ai termini previsti per gli adempimenti fiscali che sono stati anticipati. Per una piccola impresa tutti questi maggiori obblighi burocratici equivalgono a maggiori costi da sostenere.

Altro argomento che mi sta molto a cuore e che rientra tra i punti fondamentali del Governo è l'energia rinnovabile. Per la vivibilità del nostro ambiente, per il nostro futuro e per quello dei nostri figli dobbiamo investire e adottare tutti quei provvedimenti necessari a favore dello sviluppo delle fonti rinnovabili e per una energia pulita.

Per concludere, il Presidente del Consiglio ha parlato di più dialogo, di confronti aperti e di maggiore concertazione. Mi auguro veramente che tutto questo avvenga. Noi senatori vogliamo dare il nostro contributo affinché siano elaborate norme eque che diano risposte ai problemi dei nostri concittadini. Chiediamo di poter collaborare in merito e chiediamo inoltre che, approvate definitivamente le leggi, se esse hanno bisogno di decreti attuativi o chiarimenti da parte dalle amministrazioni, questi siano resi con sollecitudine e puntualità per dare certezza di diritto ai contribuenti. Faccio l'esempio della destinazione del 5 per mille dell' IRPEF a sostegno del volontariato ove mancano ancora i decreti attuativi. Altre volte ai ritardi si aggiungono addirittura delle vere operazione di boicottaggio nell'attuazione delle norme e, a questo proposito, porto l'esempio della disposizione relativa all'esenzione dai contributi ENPALS per musicisti ed artisti dilettanti con redditi fino a 5.000 euro oppure la contrarietà all'applicazione da parte dell'ENPALS delle disposizioni agevolative introdotte con la legge finanziaria.

Presidente, per il bene del Paese è importante un dialogo aperto e costante tra Governo e Parlamento. Solo con questo dialogo riusciremmo a lavorare evitando la discussione di provvedimenti a scatola chiusa, lasciando modo a tutti di esprimere la propria opinione. In fondo è questo il sale della democrazia e di provvedimenti efficaci e condivisi.

Sen. thaler