Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 584 del 20/04/2004

Ripresa della discussione dei disegni di legge nn. 1690 e 1288

PRESIDENTE. È iscritto a parlare il senatore Salzano. Ne ha facoltà.

SALZANO (UDC). Signor Presidente, onorevole sottosegretario Cursi, la Conferenza internazionale della nutrizione FAO, che si è tenuta a Roma nel 1992, aveva individuato già tra gli obiettivi da raggiungere entro l'anno 2000 l'eradicazione dei disturbi da carenza di iodio che in Italia colpiscono circa il 10 per cento della popolazione. Vi è, in realtà, una scarsa conoscenza della gravità dei disturbi conseguenti a tale carenza e della possibilità della loro eradicazione attraverso l'uso di sale arricchito con iodio.

La campagna di informazione promossa dal Ministero della salute circa la possibilità di prevenire il gozzo endemico con l’uso di sale iodato è stata, sì, utilissima, ma, credo, insufficiente. Vi è bisogno quindi di una legge; occorre l’approvazione di questo provvedimento che, come hanno già detto gli altri colleghi, prevede che nei punti vendita di sale alimentare debba essere assicurata la disponibilità, oltre che del sale comune, anche di quello arricchito con iodio.

Lo iodio è, infatti, un componente essenziale degli ormoni tiroidei e la sua carenza compromette la funzione della tiroide, una ghiandola situata alla base del collo che svolge un ruolo fondamentale nello sviluppo del sistema nervoso centrale, nell'accrescimento corporeo, nella maturazione sessuale e nella regolazione dei principali processi metabolici dell'organismo. Lo iodio è indispensabile, quindi, alla salute e, se il suo apporto è inferiore al necessario, per la produzione di ormoni tiroidei la tiroide - per così dire - lavora più intensamente, così da ingrossarsi fino a produrre il gozzo. Per evitare questi problemi è indispensabile inserire nella propria dieta giornaliera il quantitativo raccomandato di iodio, pari a 150 microgrammi al giorno.

Un corretto comportamento alimentare, quindi, prevede il consumo di poco sale, con la preferenza di quello iodato, sia a tavola sia in cucina. I rilevamenti epidemiologici più recenti dimostrano che le zone di endemia riguardano tutte le Regioni italiane, isole comprese, il cui deficit nutrizionale di iodio - a differenza di quanto si riteneva - può essere documentato non solo nelle aree storicamente interessate a tale carenza ma anche in Regioni dell'Italia centrale e meridionale.

La soluzione - come ha detto il senatore Danzi - è semplice, efficace ed anche a basso costo: sale fortificato con 30 milligrammi di iodio per ogni chilo. Bisogna soltanto renderlo reperibile ovunque: nelle drogherie, nei supermercati, nelle tabaccherie, nei ristoranti. In Austria, dove una legge ne impone la distribuzione, il 90 per cento del sale è fortificato con lo iodio. In Italia non superiamo il 5 per cento mentre per raggiungere un livello di sicurezza dovremmo viaggiare su una percentuale pari all'80 per cento circa. L'anno 2000 è trascorso da tempo, senza che quell'impegno sia stato mantenuto.

Come dicevo, si rende indispensabile l'approvazione del disegno di legge n. 1690 che riguarda la prevenzione del gozzo endemico e di altre patologie da carenza iodica per risolvere definitivamente un problema di sanità pubblica che, fra l’altro costa allo Stato circa 300 miliardi all'anno delle vecchie lire. Ecco perché l'UDC è favorevole all'approvazione del provvedimento al nostro esame.

PRESIDENTE. È iscritto a parlare il senatore Tredese. Ne ha facoltà.

TREDESE (FI). Signor Presidente, a nome del Gruppo Forza Italia, esprimo il nostro orientamento favorevole al disegno di legge in esame che, come ha ben detto il mio collega, riguarda un campo particolarmente importante. Credo sia una delle prime leggi che facciamo per una patologia importante, soprattutto per un'azione di prevenzione che noi chiediamo fortemente. (Applausi del senatore Salzano).

PRESIDENTE. Dichiaro chiusa la discussione generale.

Ha facoltà di parlare il relatore.

PONTONE, relatore. Signor Presidente, rinuncio alla replica e preannuncio il voto favorevole del Gruppo Alleanza Nazionale al provvedimento in esame.

PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il rappresentante del Governo.

CURSI, sottosegretario di Stato per la salute. Signor Presidente, ringrazio la Presidenza perché finalmente, dopo qualche mese, discutiamo di questo provvedimento che interessa milioni di persone e che mi auguro segua un percorso più veloce rispetto a quello fino ad oggi seguito.

Non voglio assolutamente fare un richiamo, ma solo una sollecitazione: mi auguro che l’iter di questo disegno di legge venga rapidamente concluso dall’Assemblea, in quanto sono stati presentati pochi emendamenti e c’è un sostanziale accordo all’interno dell’Aula.

Si può pertanto procedere sollecitamente da parte del Senato all’approvazione di un disegno di legge che, come avete sentito, interessa tante persone. È per me motivo di soddisfazione vedere che tutti i Gruppi parlamentari si sono espressi favorevolmente all’approvazione di questo disegno di legge.

Pertanto, signor Presidente, la ringrazio e la prego di farsi carico anche di questa mia sollecitazione.

PRESIDENTE. Lo farò senz’altro, onorevole sottosegretario Cursi.

Rinvio il seguito della discussione dei disegni di legge in titolo ad altra seduta.