Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 584 del 20/04/2004

ZICCONE (FI). Signor Presidente, il disegno di legge contenente la delega al Governo per la disciplina dell’ordinamento della carriera dirigenziale penitenziaria è da lungo tempo atteso, non soltanto dalla categoria dei dipendenti pubblici interessati, ma anche dall’intera comunità penitenziaria. Si tratta di una legge che mette ordine in un settore nel quale solo la grande abnegazione del personale addetto ha permesso di far fronte a numerose difficoltà.

Tra i punti qualificanti che meritano particolare apprezzamento vi è, in primo luogo, la revisione delle qualifiche, che opportunamente opera accorpamenti basati sulla specificità dei compiti e sui profili professionali specialistici.

In secondo luogo, è importante la tanto attesa revisione della pianta organica, la quale colma una grave lacuna che ha dato luogo finora a gravissime carenze, risolte solo grazie al sacrificio del personale attualmente in servizio.

In terzo luogo, apprezzamento merita l’indicazione di criteri oggettivi che devono condizionare l’avanzamento nella carriera del personale interessato.

Infine, si risolve un problema assai sentito dalla categoria interessata: la previsione della copertura assicurativa e del rischio della responsabilità civile. Il rapporto di lavoro viene esattamente e opportunamente considerato un rapporto di lavoro di diritto pubblico e le norme transitorie hanno il merito di affrontare i problemi dovuti a molti anni di sacrifici e allo svolgimento di compiti sempre adempiuti con grande senso di responsabilità, contemperando il rigore delle norme sul piano dell’efficienza amministrativa con il giusto riconoscimento dei sacrifici compiuti.

Per tutte queste ragioni, credo vada espresso un giudizio decisamente favorevole sul disegno di legge.

PRESIDENTE. Dichiaro chiusa la discussione generale.

Ha facoltà di parlare il relatore.