Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 584 del 20/04/2004
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VALENTINO, sottosegretario di Stato per la giustizia. Signor Presidente, onorevoli senatori, condivido l’invito del senatore Borea, relatore sul provvedimento, a lasciare alla fase emendativa la valutazione degli argomenti introdotti dal senatore Maritati, perché troppe sono le attese che questo disegno di legge sta alimentando, dato che da troppo tempo si avverte l'esigenza di equiparare carriere dello Stato e funzioni che hanno ruoli sostanzialmente non dissimili, ma che non beneficiano di analogo trattamento. È questo lo scopo che si prefigge la lodevole iniziativa legislativa che oggi è alla nostra attenzione.
Vorrei comunque tranquillizzare, per quanto possibile, il senatore Maritati, facendo rinvio alla documentazione che gli uffici competenti mi hanno trasmesso. Certamente, se si avvertirà l'esigenza di rimettere gli atti alla Commissione bilancio, ciò sarà fatto e avremo più congrue valutazioni sui temi oggi introdotti.
L'ufficio per il bilancio del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria ha avanzato una serie di valutazioni tranquillizzanti in ordine alla copertura finanziaria. In particolare, per quanto concerne l'onere rappresentato dalle 135 unità dell'area C ricordate poc'anzi dal senatore Maritati, ha fatto presente che ad oggi, per effetto dell'applicazione delle disposizioni dell'articolo 15, lettera b), del contratto collettivo nazionale del comparto Ministeri, tutte le citate unità sono state inquadrate nella posizione economica C2 e pertanto l'iniziale previsto onere di circa 4.021.000 euro è da considerarsi più elevato, seppure di poco, di quello effettivo.
Inoltre, sulla base di analoghe valutazioni, si sottolinea come tutte le posizioni siano già state positivamente verificate dalla Ragioneria generale dello Stato relativamente alla quantificazione degli oneri.
Resta naturalmente apprezzabile la circostanza, sottolineata nella replica dal senatore Borea, che l’approvazione del suo emendamento all’articolo 4, concernente la clausola di copertura finanziaria, conferma la disponibilità dei fondi speciali di cui alla tabella A del Ministero della giustizia per gli anni 2004, 2005 e 2006, nonché delle risorse derivanti dalla riduzione dell’autorizzazione alla spesa di cui all’articolo 33, comma 7, della legge 27 dicembre 2002, n. 289. Tali risorse, peraltro, sono previste in 6 milioni di euro annui e la loro decorrenza può essere fissata dall’anno 2004. Questa sarebbe la chiave di volta per la soluzione del problema.
Il Governo confida che questo disegno di legge, teso a creare equilibrio fra categorie sensibili di fedeli amministratori dello Stato, possa essere sollecitamente approvato.