Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 584 del 20/04/2004

TESSITORE (DS-U). Pur non condividendo le limitazioni al libero accesso degli studenti ai corsi universitari ed avendo a tale proposito presentato un disegno di legge per l'abolizione del numero programmato, esprime tuttavia forte perplessità per la sanatoria proposta dal disegno di legge, che appare ancora una volta in contraddizione con le norme tese a regolarizzare le iscrizioni ai corsi di diploma universitario e di laurea. Si tratta infatti di un intervento a favore di persone che, dopo aver consapevolmente accettato di sottoporsi alle prove di ammissione, verificatone l'esito negativo hanno presentato ricorso. Peraltro, poiché dopo l'approvazione della legge n. 264 del 1999, che disciplinava organicamente l'accesso a numero programmato, tale situazione si è venuta a creare per il diverso atteggiamento assunto da alcune università nei confronti dei ricorsisti, appare più opportuno, come proposto dai Democratici di sinistra, affidare la soluzione dei singoli casi all’autonomia degli atenei, anziché intaccare pericolosamente, ancora una volta con provvedimenti occasionali e dettati da situazioni di natura patologica, principi di ordine generale che regolano la vita universitaria. (Applausi dal Gruppo DS-U e dei senatori Mancino e Zancan. Congratulazioni).