Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 584 del 20/04/2004
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BOCO, SALVI, MALABARBA, FALOMI, MARINO, MARTONE, CORTIANA, TURRONI - Il Senato,
premesso che:
in Iraq gli scontri armati fra le forze della coalizione internazionale e gruppi sempre più numerosi di iracheni assumono ogni giorno caratteri sempre più drammatici;
il 6 aprile 2004, in particolare, sono stati registrati violenti scontri a fuoco in diverse località irachene, costati la vita a numerosi soldati della coalizione e a civili iracheni;
lo stesso giorno, a Nassirya, un violentissimo combattimento ha coinvolto il contingente italiano, causando il ferimento di 12 bersaglieri e la morte di 15 iracheni, fra cui donne e bambini;
al combattimento hanno partecipato 500 soldati italiani sparando 30.000 colpi di mitragliatori e fucili e 10 tra razzi e missili;
il Ministro della difesa ha ammesso, nell'audizione svoltasi il 7 aprile 2004 presso le Commissioni difesa congiunte della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, che l'intervento militare italiano è stato ordinato dal comando anglo-americano al fine di sgombrare i tre ponti sull'Eufrate occupati da manifestanti iracheni, e non quindi per rispondere a un'aggressione;
per tre giorni sono state sospese le attività di assistenza umanitaria alla popolazione civile;
già il 12 novembre dello scorso anno un attentato a Nassirya era costato la vita a 19 militari italiani;
la missione in Iraq presenta le caratteristiche di un’operazione di occupazione militare e non è legittimata dal diritto internazionale, non essendo coperta da un mandato delle Nazioni Unite,
impegna il Governo:
a disporre l'immediata cessazione di tutte le attività militari armate delle nostre truppe di stanza in Iraq;
a disporre l'immediato rientro del nostro contingente;
a rafforzare l'attività politico-diplomatica tesa alla tregua fra le fazioni ed alla pacificazione dell'Iraq.
(1-00262)