Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 584 del 20/04/2004

NIEDDU - Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro delle attività produttive - Premesso che:

successivamente alla firma dell’Accordo di Programma per la qualificazione dei poli chimici della Sardegna, firmato a Roma il 14 luglio 2003 presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, fu stabilito un percorso finalizzato all’obiettivo della ricollocazione produttiva dei lavoratori della Montefibre di Ottana;

le risorse contenute in due strumenti (contratto di localizzazione e legge n. 181) rappresentavano la base su cui erigere un nuovo progetto di rilancio produttivo che prendesse l’avvio dal consolidamento del settore chimico ottanese;

dopo diversi incontri con la Regione Sardegna, tenutisi presso il Comitato per il coordinamento delle iniziative per l’occupazione della Presidenza del Consiglio dei ministri, vi è stata una singolare accelerazione, tesa a definire un Contratto di programma con il Consorzio Valle Tirso, per dirottare a favore di questa unica entità una gran quantità di risorse economiche;

le organizzazioni sindacali hanno pubblicamente preso posizione contro questa soluzione, esprimendo un’aspra critica fino a disertare l’ultimo incontro con il Comitato per il coordinamento delle iniziative per l'occupazione;

ribadito che è necessario fare scelte condivise che puntino a consolidare ed estendere le aziende presenti nel sito di Ottana;

valutati positivamente l’intenzione dell’INCA, della Lorica, della Mini Tow, della Legler e della società Nuolo Servizi, di consolidare, attraverso specifici progetti di ampliamento, la loro presenza nel sito, nonché il progetto di CFP Flexible Packging, proteso alla creazione di una filiera produttiva legata all’INCA International ed anche le proposte di un’altra serie di piccole e medie aziende propostesi per il sito di Ottana;

considerato che sul progetto della Carton Sarda le organizzazioni sindacali e la Regione Sardegna hanno espresso forti perplessità, per la dimensione finanziaria dell’intervento e per i rischi che può determinare per l’intera area, in particolare sottolineando l’esigenza che questa azienda prima di presentare altri progetti di ampliamento rispetti rigorosamente quanto già sottoscritto all’interno del contratto d’area di Ottana con la legge n. 488 e con la legge regionale n. 17,

si chiede di sapere se il Governo non ritenga di garantire innanzi tutto la proroga della cassa integrazione ai dipendenti Montefibre e di riaprire un tavolo negoziale che veda la presenza della Regione, delle organizzazioni sindacali a tutti i livelli, di Sviluppo Italia, dell’Osservatorio per la chimica, del Ministero delle attività produttive, del Ministero del lavoro e della società Montefibre, per ridefinire un percorso condiviso e sicuro sul quale costruire un serio futuro alle maestranze ed al territorio del Nuorese.

(4-06588)