Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 584 del 20/04/2004

IOVENE - Ai Ministri della salute e per gli affari regionali - Premesso:

che la rete ospedaliera dell'Azienda Sanitaria Locale n. 8 di Vibo Valentia è composta da sei strutture in tutto il territorio provinciale (Soriano Calabro, Serra San Bruno e Tropea, a cui si devono aggiungere le due strutture parzialmente utilizzate per servizi ambulatoriali ed amministrativi di Pizzo e Nicotera e dell'ospedale civile di Vibo Valentia);

che la struttura più grande è l'ospedale civile di Vibo Valentia, con una potenziale capienza massima di 448 posti letto, allo stato ridotto a soli 200 posti letto, polo sanitario di prima importanza e riferimento principale per le esigenze mediche della città e, di fatto, della provincia;

che l'edificio che ospita l'ospedale civile di Vibo Valentia risale al 1960 e nel corso degli anni ha subito diversi interventi di ristrutturazione ed ampliamento che però si sono rivelati, nel tempo, insoddisfacenti per le esigenze dell'utenza e di una sempre migliore organizzazione dei servizi ospedalieri;

che da molto tempo si parla della realizzazione di un nuovo presidio ospedaliero, al fine di soddisfare l'esigenza dell'utenza e per garantire una migliore organizzazione dei servizi ospedalieri;

che a tal fine, e per corrispondere alle nuove esigenze dell'utenza, è stato predisposto, dall'Azienda Sanitaria n. 8 di Vibo Valentia, un progetto per la realizzazione del nuovo ospedale di Vibo Valentia per un importo complessivo di 43.397.068,84 euro;

che di questi 6.902.446,46 euro risulterebbero essere risorse già assegnate in base all'art. 20 della legge n. 67/88; 5.204.564,69 risulterebbero disponibili in base alla legge n. 135/90; 9.968.210,60 euro devono essere messi a disposizione dall'Azienda Sanitaria con cessioni immobiliari e 21.303.847,09 euro verranno assegnati in una seconda fase (ex art. 20, legge n. 67/88);

che allo stato l'opera è stata mandata in appalto e la costruzione del nuovo nosocomio dovrebbe avvenire entro il 2010;

che i N.A.S., in una recente ispezione, hanno verificato come l'ospedale sia una struttura fortemente inadempiente e con gravi lacune;

che a seguito dell'ispezione dei N.A.S. sono stati chiusi i reparti di emodialisi, nefrologia e psichiatria. Il reparto di nefrologia è stato spostato a Soriano Calabro e quello di psichiatria è ancora chiuso in attesa di trasferimento in altra sede, interna ed esterna al presidio ospedaliero, determinando gravi disfunzioni all'utenza;

che, nel frattempo, nella logica dei tagli ai piccoli ospedali, sono stati chiusi alcuni reparti a Soriano Calabro e a Tropea, con relativo spostamento di servizi verso l'ospedale di Vibo Valentia, che risulta così congestionato a danno delle prestazioni e dell'utenza;

considerato:

che dei 43.397.068,84 euro sarebbero disponibili solo 12.107.011,15 euro, pari a poco meno di un quarto del totale costo dell'opera;

che in base al Piano economico e finanziario dell'Azienda Sanitaria n. 8 di Vibo Valentia 9.968.210,60 euro dovrebbero venire da cessioni immobiliari relative alla vendita della struttura dell'attuale ospedale di Vibo Valentia;

che i rimanenti 21.303.847,09 euro per il completamento del finanziamento dovrebbero essere assegnati in un’ipotetica seconda fase;

che, quindi, gran parte dei finanziamenti previsti sono allo stato ancora ipotetici, ed è quindi fondato il timore di dare avvio ad un’opera che non avrà tutte le risorse necessarie per entrare in funzione in tempi rapidi;

che la città di Vibo Valentia, e la provincia, hanno invece bisogno di strutture in grado di offrire servizi adeguati alle esigenze dell'utenza, garantire sicurezza e completezza delle prestazioni sanitarie, tecnologie di primo e secondo livello, moderne sale operatorie, con unità di terapia intensiva in ambito cardiologico,

si chiede di sapere, per quanto di competenza:

quali fondi siano disponibili effettivamente, quali siano già impegnati e quanti intendano il Governo e la Regione Calabria impegnarne, ed in quali tempi, per il completamente dell'opera;

se non si ritenga poco credibile fondare un quarto dei finanziamenti necessari al completamento dell'opera sull'ipotetica vendita dell'attuale struttura ospedaliera di Vibo Valentia, o se invece vi siano in atto concrete possibilità di vendita e quali;

se i fondi della legge 5 giugno 1990, n. 135, recante "Programma di interventi per la prevenzione e la lotta contro l'AIDS", possano essere utilizzati per la costruzione del nuovo ospedale di Vibo Valentia;

cosa si intenda fare nell'immediato per riportare alla normalità l'erogazione dei servizi ospedalieri nella provincia di Vibo Valentia.

(4-06575)