Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 584 del 20/04/2004

VIVIANI - Al Ministro della giustizia - Premesso che:

alla fine del mese di ottobre 2003 presso il Centro di servizio sociale per adulti (CSSA) di Verona è stata effettuata un’ispezione da parte di una Commissione inviata dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria anche in seguito alla presentazione, a firma dell’interrogante, dell’atto di sindacato ispettivo 4-03864;

la situazione allora rilevata fu definita grave dalla stessa Commissione ma, a tutt’oggi, nulla è mutato se non in senso di un ulteriore aggravamento in termini di disparità di trattamento dei dipendenti;

in particolare permangono un utilizzo del tutto discrezionale della concessione dell’orario straordinario, indipendentemente dalle esigenze di lavoro, ed un utilizzo improprio delle auto di servizio: un assistente sociale C3, Direttore reggente del Centro di Trento, utilizza le auto di servizio a disposizione del Centro di Verona, intralciando il lavoro di almeno 15 assistenti sociali;

il Direttore reggente del Centro di Trento è presente nel Centro di Verona per due giorni la settimana, ad orario ridotto, e non svolge alcun incarico di lavoro;

il Direttore reggente del Centro di Verona ha fatto ricorso a provvedimenti disciplinari, strumento in precedenza mai utilizzato considerata anche la natura del lavoro del Centro;

l'attività del Centro di Verona è caratterizzata dall'assoluta mancanza di trasparenza, come se fosse un affare privato del Direttore anziché il risultato del confronto e della collaborazione di tutti gli operatori del servizio sociale;

pur essendo state riconosciute da mesi a cinque operatori le funzioni C2, la Direzione non ha ancora provveduto a delegare loro competenze organizzative, anche di carattere esterno. Tali competenze sono state invece delegate, senza tenere in alcun conto l’anzianità di servizio, ad una capo area che lavora nel Centro solo da quattro anni;

nel Centro lavora un agente di Polizia penitenziaria, con funzioni di inserimento dei dati SDI, che ha superato nella graduatoria altro personale dotato di competenza ed esperienza pluriennale nella gestione degli uffici;

permangono, a tutt'oggi, condizioni di lavoro tali da realizzare fenomeni di mobbing,

si chiede di sapere quali iniziative il Ministro in indirizzo intenda adottare per sanare al più presto, anche sulla base delle risultanze dell’ispezione suindicata, la grave situazione presente nel Centro di servizio sociale per adulti di Verona, caratterizzata, a tutt'oggi, da gravi irregolarità che influenzano negativamente un’attività di particolare rilevanza sociale.

(4-06569)