Legislatura 13ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 1052 del 08/03/2001

PINGGERA. Domando di parlare per dichiarazione di voto.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà per tre minuti.

PINGGERA. Signor Presidente, voglio precisare che il disegno di legge in esame è sicuramente un grande passo avanti nello sviluppo dei rapporti tra Stato, regioni e province autonome. Sono particolarmente lieto del contenuto dell'articolo che prevede che il controllo sugli atti legislativi delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano non avvenga più tramite il potere amministrativo centrale, bensì - così come conviene alla concezione di uno Stato moderno - attraverso il controllo costituzionale.

Prendo atto e sottolineo che questo porterà, naturalmente, ad una maggiore responsabilizzazione anche dei legislatori regionali e provinciali, i quali, in partenza, dovranno interessarsi scrupolosamente dell'armonia tra i loro atti legislativi e il dettato costituzionale. In ogni caso, questo è un passo avanti assai rilevante e sotto tale profilo la riforma al nostro esame apporta veramente moltissimo. Anche il capovolgimento della logica dell'articolo 117 della Costituzione ha un significato molto più ampio di quanto, a prima vista, potrebbe sembrare.

Inoltre, sono lieto che l'articolo 10 preveda che i trasferimenti di competenze siano operativi anche per le province autonome di Trento e Bolzano e per le regioni a Statuto speciale, entro i limiti in cui si trasferiscono poteri e competenze maggiori senza, però, alcun restringimento delle competenze già conferite.

Dal momento che questa è una concezione coerente con il sistema di sviluppo delle autonomie locali, la Südtiroler Volkspartei voterà convintamente a favore del disegno di legge n. 4809-B. (Applausi dai Gruppi DS, PPI e UDEUR).