Legislatura 13ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 1052 del 08/03/2001

MAZZUCA POGGIOLINI. Domando di parlare per dichiarazione di voto.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà per tre minuti.

MAZZUCA POGGIOLINI. Signor Presidente, onorevole Ministro, colleghi senatori e senatrici, I Democratici-L'Ulivo, che insieme ad altre forze hanno costituito "La Margherita", votano tale riforma con convinzione perché essa fa avanzare un federalismo democratico e diffuso come lo ha inteso, in questa straordinaria legislatura di profonde e utili riforme, il centro-sinistra con i suoi e i nostri costituzionalisti tra i quali, primo fra tutti, il ministro Franco Bassanini che con le sue leggi di semplificazione e decentramento amministrativo ha ridato efficacia ed efficienza all'amministrazione della Repubblica.

Il Polo e la Lega stanno, però, combattendo questa riforma con forza, stanno cercando di evitarla, perché essa dimostra… (Vivaci proteste dal Gruppo LFNP).

PERUZZOTTI. Pensa a casa tua!

MAZZUCA POGGIOLINI. Perché, non la state combattendo? (Commenti dal Gruppo LFNP. Richiami del Presidente).

Dicevo che il Polo e la Lega stanno, però, combattendo questa riforma con forza, stanno cercando di evitarla, perché essa dimostra la serietà con cui il centro-sinistra ha lavorato in funzione della massima autonomia locale; infatti, non è un caso che le regioni attendano con grande attenzione questa riforma che completa la precedente.

La destra potrà usare mille argomenti pretestuosi a sostegno delle sue incoerenti idee, ma non potrà negare la storia, quella che qualcuno, al massimo livello, vorrebbe riscrivere.

MONTELEONE. Se la storia è quella che scrivi tu, stiamo a posto! (Richiami del Presidente).

MAZZUCA POGGIOLINI. E la storia ci dice che la destra in Italia è minoranza. La destra non è forza popolare… (Vivaci proteste dai Gruppi AN e LFNP) … e quando è stata maggioranza lo ha dovuto alla violenza in passato. E' stata maggioranza perché c'era un voto per censo, votavano soltanto i più ricchi o, recentemente, per assurdi patti elettorali che oggi si ripropongono.

Noi democratici, liberali, cattolici e socialisti, che siamo le forze autenticamente popolari in Italia, votiamo, perciò, questa riforma costituzionale che getta più profonde fondamenta nella casa comune.

Su questo tema, così come su tutti gli altri, voglio ricordare alla destra che avete cambiato idea cento volte, anche sostenendo un gioco delle parti con i vostri cosiddetti governatori regionali. La Commissione bicamerale l'avete affossata voi e noi oggi vi poniamo un rimedio parziale con l'ordinario processo di revisione costituzionale. (Commenti dal Gruppo LFNP). Noi vogliamo un federalismo diffuso e non quello che volete voi, e cioè una devolution.....(Proteste dal Gruppo LFNP).

PRESIDENTE. Colleghi, per favore, un po’ di silenzio.

MAZZUCA POGGIOLINI. ...che è dissolutiva dell'unità nazionale, che vuole dividere il Paese tra Nord e Sud (Commenti dal Gruppo LFNP), tra ricchi e poveri, tra cittadini di serie A e serie B. (Applausi dal Gruppo PPI).

Mi rivolgo allora alle donne, alle quali oggi, 8 marzo, rivolgo i miei auguri. A voi donne, che sapete ricordare, che sapete scegliere, che siete profonde, che non dimenticate (Commenti del senatore Monteleone. Proteste della senatrice Pagano), dico che questa legge va a favore di tutti i cittadini. Una legge che rappresenta un forte punto di arrivo del centro-sinistra e che noi .......(Il microfono si disattiva automaticamente). (Applausi dai Gruppi Misto-DU, DS, PPI e UDEUR. Applausi ironici dai Gruppi FI, AN, LFNP e CCD).