Emendamenti di Commissione relativi al DDL n. 119-1004-1034-1931-2012-B

G/119-1004-1034-1931-2012-B/1/13

DONNO, MORONESE

La Commissione,

        in sede di esame del disegno di legge 119-B recante Modifiche alla legge 6 dicembre 1991, n. 394, e ulteriori disposizioni in materia di aree protette;

        premesso che:

            in Puglia sorge il Parco Naturale Regionale Lama Balice che è il primo parco naturale urbano, per la sua vicinanza ai centri cittadini di Bari e Bitonto; con un'estensione di 495, 2 ettari e una lunghezza di circa 37 chilometri il Parco di Lama Balice si pone in linea di continuità con il Parco Nazionale dell'Alta Murgia, di cui condivide parte delle peculiarità naturalistico-vegetazionali e al quale è legato, dal 2012, da un protocollo d'intesa;

            l'area naturale è stata interessata nel corso del tempo da gravi episodi di incuria e degrado come documentato dalle testate giornalistiche locali ed è spesso teatro di attività venatoria clandestina e illegale;

            lo scorso 25 giugno 2017 il Parco del Lama Balice è stato colpito un incendio di vaste proporzioni con le fiamme divampate in tre diverse aree del parco;

        impegna il Governo:

            nell'ambito delle proprie competenze a porre in essere le necessarie azioni, di concerto con gli enti locali e regionali, per salvaguardare il Parco Naturale Regionale Lama Balice, stante la sua valenza paesaggistica, naturalistica, storica e sociale;

            a verificare che nell'area naturale suddetta siano stati posti in essere tutti i necessari interventi di prevenzione degli incendi da realizzarsi secondo le vigenti disposizioni di legge, al fine di salvaguardare la pubblica e la privata incolumità, gli ecosistemi forestali nonché favorire la riduzione delle emissioni di anidride carbonica in atmosfera;

            ad avviare le opportune verifiche sulle stime dei danni al patrimonio naturalistico a seguito degli incendi che hanno interessato il Parco Lama Balice.  


G/119-1004-1034-1931-2012-B/2/13

DONNO, MORONESE

La Commissione,

        in sede d'esame del disegno di legge AS119-B, recante disposizioni in materia di aree protette;

        premesso che:

            l'articolo 15 rubricato «Divieto di introduzione del Cinghiale nel territorio nazionale» prevede l'emanazione di un regolamento del1e politiche agricole alimentari e forestali di concerto con il Ministro del1'ambiente e del territorio e del mare e con il ministro del1 Salute per l'individuazione di criteri e modalità di allevamento diretti ad impedire l'immissione di cinghiali su tutto il territorio nazionale;

        considerato che:

            la fauna di Lama Balice è un territorio in cui vi è una proliferazione dei cinghiali (Sus scrofa);

            il suddetto territorio è interessato da fenomeni di bracconaggio le cui attività comportano la fuoriuscita di animali dalla Lama con conseguente disagi per la circolazione locale e per l'incolumità dei cittadini;

            negli ultimi anni, l'attività di bracconieri ha registrato un'escalation preoccupante, che rischia di compromettere l'equilibrio della fauna oltre ad alimentare un «business» per la vendita di carne non regolamentata e potenzialmente infetta;

        si impegna il Governo a,

            intensificare, nell'ambito delle proprie competenze, di concerto con gli enti locali e le regioni interessate dal fenomeno del bracconaggio, i controlli per la repressione di frodi relative all'attività venatoria.  


G/119-1004-1034-1931-2012-B/3/13

MORONESE, NUGNES

La Commissione,

        in sede di esame del disegno di legge 119-B recante Modifiche alla legge 6 dicembre 1991, n. 394, e ulteriori disposizioni in materia di aree protette;

        premesso che:

            l'emergenza incendi che si sta consumando in Italia ha assunto, dimensioni particolarmente gravi;

            le Regioni colpite sono state la Campania particolarmente il Parco Nazionale del Vesuvio e la provincia di Messina;

            nel parco Nazionale del Vesuvio il fronte della fiamma ha raggiunto due chilometri di lunghezza e altri roghi interessano diversi comuni della provincia di Napoli, sui quali è stato aperto un fascicolo di inchiesta dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata;

        considerato che:

            alle criticità legate al contesto ambientale e climatico si aggiunge la riduzione della flotta aerea antincendio, attualmente composta da 11 Canadair e 4 elicotteri del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, a cui si aggiungono 5 elicotteri della Difesa, la cui attività è concentrata sulle situazioni più critiche, a supporto del lavoro svolto dalle squadre di terra composte da personale da società pubbliche regionali con finalità di spegnimento incendi, vigili del fuoco e protezione civile, supportati da associazioni e volontari;

            l'articolo 8 della legge delega 7 agosto 2015, n. 124, e i conseguenti provvedimenti attuativi – decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 177, decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95 e decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 97 – hanno frazionato il Corpo Forestale dello Stato hanno ridimensionato, smantellandolo, il Corpo Forestale dello Stato, pregiudicando le attività svolte dallo stesso volte alla salvaguardia ambientale;

        considerato inoltre che:

            come ribadito dal Capo del dipartimento della protezione civile in audizione in 13 Commissione del Senato, la situazione è particolarmente grave anche a causa degli scarsi fondi messi a disposizione per l'applicazione della legge quadro 353 del 2000 che prevede un piano di prevenzione per gli incendi, prevenzione che si attua anche grazie alla pulizia dei boschi e ai controlli anti-piromani;

            ai sensi dell'articolo 3 della legge quadro n. 353 del 2000 si dispone che le Regioni per l'approvazione delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi avvalendosi del dipartimento della protezione civile e del corpo dei vigili del fuoco, devono approvare un piano sentita la Conferenza Unificata; il comma 2 dell'articolo 10 della legge quadro dispone che i comuni, entro novanta giorni dalla data di approvazione del piano regionale devono censire, tramite catasto, i soprassuoli già percorsi dal fuoco;

        impegna il Governo a:

            a) prevedere apposite misure sanzionatorie per le Regioni che non si siano attivate nel rispetto dei termini previsti, per l'approvazione o l'aggiornamento dei piani antincendio boschivi previsti dalla legge 353/2000;

            b) prevedere apposite misure sanzionatorie per le amministrazioni locali che non abbiano provveduto a censire i soprassuoli percorsi dal fuoco, comminando anche la sospensione dell'erogazione delle risorse provenienti dal fondo di solidarietà comunale di cui al comma 380 dell'articolo 1 della legge 24 dicembre 2012 n. 228;

            c) assumere opportune iniziative per aumentare i mezzi antincendi in particolar modo i canadair e a incrementare le risorse umane impiegate per individuare, fermare e condannare gli incendiari;

            d) favorire, nel rispetto delle proprie competenze, le azioni preventive agli incendi boschivi quali: barriere frangifuoco, droni o altri sistemi robotici di video/termosorveglianza, presidio territoriale;

            e) attivarsi in ambito europeo ad ottenere un'azione europea coordinata con dispiegamento veloce degli aerei antincendi di tutti i Paesi Ue verso le aree in emergenza;

            f) individuare meccanismi incentivanti a sostegno dell'agricoltura, allevamento e pastorizia fortemente compromessi dagli incendi boschivi.  


G/119-1004-1034-1931-2012-B/4/13

MORONESE, NUGNES

La Commissione,

        in sede di esame del disegno di legge 119-B recante Modifiche alla legge 6 dicembre 1991, n. 394, e ulteriori disposizioni in materia di aree protette;

        premesso che:

            la maggior parte degli incendi sono di natura dolosa e andrebbero puniti con adeguate pene;

            secondo i geologi negli ultimi 10 anni sono andati in fumo più di 500.000 ettari di boschi con aumento del rischio idrogeologico;

            il fenomeno ha assunto il carattere di una vera calamità naturale;

        si impegna il Governo a:

            assumere apposite iniziative di carattere normativo per garantire un inasprimento delle pene nei confronti di chi cagioni un incendio su boschi, selve o foreste ovvero su vivai forestali destinati al rimboschimento, con particolare attenzione per il caso in cui l'incendio sia prodotto su aree naturali protette.  


G/119-1004-1034-1931-2012-B/5/13

MORONESE, NUGNES

La Commissione,

        in sede di esame del disegno di legge 119-B recante Modifiche alla legge 6 dicembre 1991, n. 394, e ulteriori disposizioni in materia di aree protette;

        premesso che:

            in Italia, il sistema dei parchi e delle aree naturali protette è finalizzato alla conservazione del patrimonio naturale e della biodiversità nonché alla conservazione di specie animali e vegetali che rischiano di essere compromessi da eventi aventi natura antropica (gli incendi dolosi, speculazioni edilizie) e naturale (alluvioni);

            al fine di prevenire e affrontare al meglio le emergenze, i Comuni devono redigere e comunicare alle Regioni un proprio piano di emergenza le quali devono comunicarlo al dipartimento della protezione civile. Dal sito del dipartimento della protezione civile emerge che non tutte le Regioni hanno comunicato alla protezione civile il suddetto piano;

            ai sensi dell'articolo 3 della legge quadro n. 353 del 2000 si dispone che le Regioni per l'approvazione delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi avvalendosi del dipartimento della protezione civile e del corpo dei vigili del fuoco, devono approvare un piano sentita la Conferenza Unificata;

        considerato che:

            il piano di emergenza rappresenta un indispensabile strumento per la prevenzione dei rischi;

            il 12 ottobre 2012 il Dipartimento della protezione civile ha inviato una nota alle Regioni e alle Province Autonome chiedendo una prima ricognizione sulla pianificazione di emergenza comunale. Da questa ricognizione è emerso che molti comuni non si sono dotati di un piano soprattutto in Campania, Calabria e Lazio;

        considerato inoltre che:

            la legge n. 100 del 12 luglio 2012 prevede che entro 90 giorni dall'entrata in vigore del provvedimento i Comuni approvino il piano di emergenza comunale, redatto secondo i criteri e le modalità riportate nelle indicazioni operative del Dipartimento della Protezione Civile e delle Giunte regionali;

            all'articolo 1 comma lettera f) si prevede come criterio di delega l'istituzione di meccanismi e procedure per la revisione e la valutazione periodica dei piani di emergenza comunali nel quadro dell'esercizio coordinato delle funzioni di protezione civile;

        impegna il Governo:

            a) prevedere apposite misure sanzionatorie per le amministrazioni locali che non abbiano adottato il piano di emergenza comunale, comminando anche la sospensione dell'erogazione delle risorse provenienti dal fondo di solidarietà comunale di cui al comma 380 dell'articolo 1 della legge 24 dicembre 2012 n. 228.

            b) prevedere apposite misure sanzionatorie per le amministrazioni locali e regionali che non si attivino nel rispetto dei termini previsti per l'approvazione o l'aggiornamento dei piani antincendio boschivi previsti dalla legge 353/ 2000.  


G/119-1004-1034-1931-2012-B/6/13 (testo 2)

NUGNES, MORONESE

La Commissione,

        in sede d'esame dell'AS 119- 1004- 1034- 1931- 2012- B, recante modifiche alla legge 6 dicembre 1991, n. 394, e ulteriori disposizioni in materia di aree protette,

 

            premesso che:

alla luce dei numerosi incendi di natura dolosa che stanno interessando diverse Regioni d'Italia in particolare la Campania - Parco nazionale del Vesuvio e la provincia di Messina in Sicilia;

            considerato che:

            in seguito all'approvazione della legge 124/2015 concernente la riorganizzazione dell'amministrazione dello Stato, sono state introdotte disposizioni riguardanti il riassetto del Corpo forestale dello Stato che hanno, di fatto, pregiudicato la tutela dell'ambiente, del patrimonio naturale e paesaggistico;

            il decreto legislativo n. 177 del 2016 ha attribuito al Comando Unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare la tutela di reparti specializzati in materia di tutela dell'ambiente, del territorio e delle acque, nonché nel campo della sicurezza e dei controlli nel settore agroalimentare. Competenze attribuite al Corpo forestale dello Stato in qualità una forza di polizia ad ordinamento civile, specializzata nella tutela del patrimonio naturale e paesaggistico, nella prevenzione e repressione dei reati in materia ambientale e agroalimentare avente competenze tecniche e investigative;

            fanno parte di questo nuovo assetto le strutture dell'assorbito Corpo Forestale dello Stato, il Comando Carabinieri per la Tutela dell'Ambiente e il Comando Carabinieri Politiche agricole e alimentari;

            considerato inoltre che:

            l'assorbimento del Corpo Forestale dello Stato nell'Arma dei Carabinieri ha modificato sia il numero di competenze che la disponibilità di mezzi per le attività di Antincendio boschivo tanto da essere insufficienti a garantire una efficace gestione e risoluzione degli incendi;

            secondo l'articolo 13 del decreto legislativo 177/2016, il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali (Mipaaf) avrebbe dovuto, entro 60 giorni dalla sua entrata in vigore (cioè entro il 12 novembre 2016), individuare "le risorse finanziarie, i beni immobili in uso ascritti al demanio o al patrimonio indisponibile dello Stato, gli strumenti, i mezzi, gli animali, gli apparati, le infrastrutture e ogni altra pertinenza del Corpo forestale dello Stato che sono trasferiti all'Arma dei carabinieri, al Corpo nazionale dei vigili del fuoco, alla Polizia di Stato e al Corpo della guardia di finanza";

            in questo quadro fatto di ritardi e di una assenza di sinergia tra tutti i diversi soggetti che hanno un ruolo a livello istituzionale nella lotta agli incendi si aggiunge il mancato aggiornamento dei piani delle aree percorse dal filmo - nell'ambito dei piani regionali di previsione, prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi- finalizzati alla predisposizione dei vincoli di uso dei suoli così come previsto della legge 353/2000,

 

            impegna il Governo a:

            individuare le risorse finanziarie, i beni immobili in uso ascritti al demanio o al patrimonio indisponibile dello Stato, gli strumenti, i mezzi, le infrastrutture e ogni altra pertinenza del Corpo forestale dello Stato che sono trasferiti all'Arma dei carabinieri al fine di garantire una efficace gestione e risoluzione degli incendi;

            attivarsi nell'ambito delle proprie competenze, a sollecitare le Regioni che non hanno ancora aggiornato i piani regionali di previsione, prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi.

 


G/119-1004-1034-1931-2012-B/6/13

NUGNES, MORONESE

La Commissione,

        in sede d'esame dell'AS 119- 1004- 1034- 1931- 2012- B, recante modifiche alla legge 6 dicembre 1991, n. 394, e ulteriori disposizioni in materia di aree protette,

        premesso che:

            alla luce dei numerosi incendi di natura dolosa che stanno interessando diverse Regioni d'Italia in particolare la Campania – Parco nazionale del Vesuvio e la provincia di Messina in Sicilia;

        considerato che:

            il Corpo Forestale dello Stato è una forza di polizia ad ordinamento civile, specializzata nella tutela del patrimonio naturale e paesaggistico, nella prevenzione e repressione dei reati in materia ambientale agro alimentare avente competenze tecniche e investigative;

            in seguito all'approvazione della legge 124/2015 concernente la riorganizzazione dell'amministrazione dello Stato, sono state introdotte disposizioni riguardanti il riassetto del Corpo forestale dello Stato che hanno, di fatto, pregiudicato la tutela dell'ambiente, del patrimonio naturale e paesaggistico;

        impegna il Governo a:

            rideterminare le funzioni esclusive affidate al Corpo forestale dello Stato, in modo da eliminare duplicazioni di servizi assicurate da altre Forze di Polizia a competenza generale o dagli Enti locali, assegnando i settori relativi alla tutela dell'ambiente, all'agroalimentare, al paesaggio alla esclusiva competenza del Corpo Forestale dello Stato;

            rimodulare le piante organiche del Corpo trasferendo una parte del personale amministrativo, previa idonea formazione interna, all'attività operativa territoriale,  


G/119-1004-1034-1931-2012-B/7/13

NUGNES, MORONESE

La Commissione,

        in sede di esame del disegno di legge 119-B recante Modifiche alla legge 6 dicembre 199ÍL1, n. 394, e ulteriori disposizioni in materia di aree protette;

        premesso che:

            l'articolo 12 del presente disegno di legge apporta modifiche all'articolo 16 della legge n. 394 del 1991 circa il pagamento «una tantum» da parte dei titolari dei canoni di concessione relativamente: all'esercizio di attività estrattive, alla realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica alimentati a biomasse di potenza superiore a 50 KW, alla coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi, all'esercizio di oleodotti, metanodotti, carbondotti ed elettro dotti;

            dal tenore letterale della norma si evince una certa discrezionalità circa l'utilizzo dei canoni di concessione da parte dell'ente di gestione;

        considerato che:

            al fine di evitare che le risorse ottenute dal pagamento delle concessioni suddette possano essere utilizzate per scopi diversi dalla tutela della biodiversità;

        si impegna il Governo a:

            a) adottare disposizioni volte a vincolare i canoni delle concessioni su indicate alla tutela della biodiversità;

            b) istituire un fondo presso il Ministero dell'ambiente e del territorio e del mare in cui far confluire i canoni delle concessioni.  


G/119-1004-1034-1931-2012-B/8/13

ARRIGONI

La Commissione,

        in sede di esame del Disegno di legge AS 119 – B, recante Modifiche alla legge 6 dicembre 1991, n. 394, e ulteriori disposizioni in materia di aree protette;

        premesso che:

            l'articolo 1 della proposta di legge reca modifiche all'articolo 2 della legge 394 del 1991, in materia di classificazione delle aree naturali protette ;

            tale articolo istituisce le aree protette marine, costituite da ambienti marini, dalle acque, dai fondali e dai tratti di costa prospicienti ricadenti nel demanio marittimo, che presentano un rilevante interesse per le caratteristiche naturali, geomorfologiche, fisiche, biochimiche, con particolare riguardo alla flora e alla fauna marine e costiere, e per l'importanza scientifica, ecologica, culturale, educativa ed economica che rivestono;

            il comma 5-bis, come dal testo approvato dal Senato, prevede che le aree marine protette contigue ai parchi nazionali terrestri sono ricomprese integralmente negli stessi parchi nazionali;

            il testo approvato dalla Camera prevede un'analoga disposizione per le aree marine protette contigue ai parchi terrestri regionali;

            tuttavia, nonostante la tutela delle coste rientri proprio nella competenza regionale, il testo non prevede la possibilità per le Regioni di istituire aree marine protette,

        impegna il Governo,

            ad adottare le opportune iniziative, di carattere legislativo, finalizzate ad attribuire anche alle Regioni la possibilità di istituire riserve marine o aree marine protette regionali.  


G/119-1004-1034-1931-2012-B/9/13

ARRIGONI

La Commissione,

        in sede di esame del Disegno di legge AS 119 – B, recante Modifiche alla legge 6 dicembre 1991, n. 394, e ulteriori disposizioni in materia di aree protette;

        premesso che:

            l'articolo 9 del disegno di legge reca modifiche all'articolo Il della legge 394 del1991 che fissa gli obiettivi e le questioni che vengono disciplinate con il regolamento del Parco, ampliando la disciplina del regolamento anche ai territori contigui al Parco;

            tale ampliamento delle competenze dell'Ente parco, anche al di fuori del perimetro del parco rischia di vincolare eccessivamente i comuni che, in quanto non rientranti nel perimetro del parco, non dispongono di vantaggi generati dall'istituzione del parco,

        impegna il Governo,

            ad adottare le opportune iniziative, nell'ambito dei provvedimenti di attuazione dell'articolo 9 e di approvazione dei regolamenti dei parchi nazionali, per non penalizzare i territori delle aree contigue dei parchi con norme regolamentari vincolanti e non condivise dai comuni interessati.  


G/119-1004-1034-1931-2012-B/10/13

ARRIGONI

La Commissione,

        in sede di esame del Disegno di legge AS 119 – B, recante Modifiche alla legge 6 dicembre 1991, n. 394, e ulteriori disposizioni in materia di aree protette;

        premesso che:

            l'articolo 13 del disegno di legge inserisce un nuovo articolo 11.1 nella legge 394 del 1991, in materia di gestione della fauna selvatica nelle aree protette;

            gli interventi di gestione delle specie di uccelli e mammiferi sono definiti con specifici piani e con protocolli pluriennali di intesa, stipulati con l'SPRA;

            tali piani prevedono anche l'impiego di tecniche selettive e devono valutare la possibilità di intervenire tramite catture;

            la normativa vigente, ai sensi dell'articolo 7 della legge 28 dicembre 2015, n. 221, vieta l'immissione di cinghiali su tutto il territorio nazionale, ad eccezione delle aziende agricole, delle aziende faunistico-venatorie e delle aziende agri-turistico-venatorie adeguatamente recintate, prevedendo piani faunistico-venatori nelle aree nelle quali, in relazione alla presenza o alla contiguità con aree naturali protette o con zone caratterizzate dalla localizzazione di produzioni agricole particolarmente vulnerabili, è fatto divieto di allevare e immettere la specie cinghiale;

            lo stesso articolo 7 della legge n. 221/2017 prevede il controllo delle popolazioni e l'eradicazione di specie come talpe, ratti, topi propriamente detti e nutrie,

        impegna il Governo,

            ad adottare le opportune iniziative indirizzate a prevedere la possibilità di abbattimento e non la semplice cattura degli animali per i quali si ritiene opportuno il contenimento.  


G/119-1004-1034-1931-2012-B/11/13

ARRIGONI

La Commissione,

        in sede di esame del Disegno di legge AS 119 – B, recante Modifiche alla legge 6 dicembre 1991, n. 394, e ulteriori disposizioni in materia di aree protette;

        premesso che:

            l'articolo 13 del disegno di legge inserisce un nuovo articolo 11.1 nella legge 394 del 1991, in materia di gestione della fauna selvatica nelle aree protette;

            gli interventi di gestione delle specie di uccelli e mammiferi sono definiti con specifici piani e con protocolli pluriennali di intesa stipulati con l'ISPRA;

            gli enti gestori nell'ambito degli interventi di gestione della fauna selvatica dispongono degli animali catturati o abbattuti,

        impegna il Governo,

            ad adottare le opportune iniziative affinché negli atti di attuazione dell'articolo 13 sia previsto che i capi abbattuti possano essere posti in vendita solo attraverso asta pubblica, in quanto patrimonio indisponibile dello Stato.  


G/119-1004-1034-1931-2012-B/12/13

ARRIGONI

La Commissione,

        in sede di esame del Disegno di legge AS 119 – B, recante Modifiche alla legge 6 dicembre 1991, n. 394, e ulteriori disposizioni in materia di aree protette;

        premesso che:

            l'articolo 7 del disegno di legge reca modifiche all'articolo 9 della legge 394 del 1991 che stabilisce gli organi dell'Ente parco;

            in particolare il comma 4 disciplina la nomina del Presidente del parco e il comma 8-ter disciplina la nomina dei componenti del Consiglio direttivo, da nominare con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare,

        impegna il Governo,

            nell'ambito dei provvedimenti di attuazione dell'articolo 7, ad adottare le opportune iniziative per tutelare e potenziare, nelle scelte gestionali dell'Ente parco, il ruolo della Comunità del Parco, quale organo preposto alla partecipazione delle comunità locali alla vita del parco.  


G/119-1004-1034-1931-2012-B/13/13

ARRIGONI

La Commissione,

        in sede di esame del Disegno di legge AS 119 – B, recante Modifiche alla legge 6 dicembre 1991, n. 394, e ulteriori disposizioni in materia di aree protette;

        premesso che:

            l'articolo 10 del disegno di legge reca modifiche all'articolo 13 della legge 394 del 1991 che disciplina il rilascio del nulla osta da parte dell'Ente parco su concessioni o autorizzazioni relative ad interventi edilizi ed opere all'interno del parco;

            la nuova formulazione dell'articolo 13 elimina il silenzio assenso per decorrenza dei termini, in caso di inerzia dell'Ente parco, e tale previsione potrebbe bloccare qualsiasi attività all'interno del perimetro del parco,

        impegna il Governo,

            ad adottare le opportune iniziative di carattere legislativo per introdurre misure di semplificazione amministrativa per la realizzazione di opere e interventi edilizi «minori» non sostanziali, e compatibili con gli strumenti urbanistici comunali, come le manutenzioni e ristrutturazioni edilizie, la realizzazione di reti tecnologiche ed impianti interrati o la manutenzione straordinaria della viabilità, dei parcheggi e delle aree di sosta, che prescindano dal nulla osta del parco, così da snellire i relativi iter e il carico delle amministrazioni competenti.  


G/119-1004-1034-1931-2012-B/14/13

ARRIGONI

La Commissione,

        in sede di esame del Disegno di legge AS 119 – B, recante Modifiche alla legge 6 dicembre 1991, n. 394, e ulteriori disposizioni in materia di aree protette;

        premesso che:

            l'articolo 36 del disegno di legge reca delega al Governo per l'introduzione di un sistema volontario di remunerazione dei servizi ecosistemici;

            l'articolo 70 della legge 28 dicembre 2015, n. 221 – «Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali», introduce il «Sistema PSEA» contenendo «Delega al Governo per l'introduzione di sistemi di remunerazione dei servizi ecosistemici e ambientali»;

            il testo dell'articolo 36 riprende il testo dell'articolo 70 della legge 221 del 2015, correggendolo e integrandolo;

            tutte le norme del citato articolo 70 della legge 221 del 2015 si riferiscono a servizi ecosistemici, nonostante sia presente anche la locuzione «ambientali», come anche l'articolo 26 del presente provvedimento che tratta servizi per i quali resterebbe più facile calcolarne il valore aggiunto,

        impegna il Governo,

            ad adottare le opportune iniziative di carattere legislativo ai fini del coordinamento delle norme previste dall'articolo 36 del presente provvedimento con quelle dell'articolo 70 della legge 28 dicembre 2015, n. 221.  


G/119-1004-1034-1931-2012-B/15/13

ARRIGONI

La Commissione,

        in sede di esame del Disegno di legge AS 119 – B, recante Modifiche alla legge 6 dicembre 1991, n. 394, e ulteriori disposizioni in materia di aree protette;

        premesso che:

            l'articolo 9 del disegno di legge reca modifiche all'articolo Il comma 3 lettera 0) della legge 394 del 1991 vieta l'attività venatoria e questa scelta, oltre ad essere contraria ai principi comunitari, porterà di fatto a costituire vasti quanto incontrollabili ambiti territoriali che si trasformeranno in serbatoi senza fine di specie nocive e/o alloctone nonché di ungulati il cui proliferare porrà gravi problemi di gestione e di controllo rappresentando progressivamente pericolo per la salute e per l'incolumità pubblica,

        impegna il Governo,

            ad adottare le opportune iniziative indirizzate a prevedere la possibilità di autorizzare una caccia sostenibile a determinate specie, con l'obiettivo di garantire il giusto equilibrio nella gestione degli habitat e della biodiversità.  


G/119-1004-1034-1931-2012-B/16/13

ARRIGONI

La Commissione,

        in sede di esame del Disegno di legge AS 119 – B, recante Modifiche alla legge 6 dicembre 1991, n. 394, e ulteriori disposizioni in materia di aree protette;

        premesso che:

            l'articolo 20 del disegno di legge, recante modifiche all'articolo 22 della legge n. 394 del 1991, al nuovo comma 6, dispone tout court che nei parchi naturali regionali e nelle riserve naturali regionali l'attività venatoria è vietata;

            si tratta di una norma di principio, eccessivamente restrittiva, che limita le competenze già riconosciute a Regioni e provincie;

            l'originaria formulazione della norma consentiva, seppure per particolari esigenze, l'esercizio dell'attività venatoria,

        impegna il Governo,

            ad adottare le opportune iniziative indirizzate a prevedere la possibilità per le Regioni e Provincie di autorizzare una caccia sostenibile a determinate specie, con l'obiettivo di garantire il giusto equilibrio nella gestione degli habitat e della biodiversità.  


G/119-1004-1034-1931-2012-B/17/13

CUOMO

La Commissione,

        in sede di esame del disegno di legge recante «Modifiche alla legge 6 dicembre 1991, n. 394, e ulteriori disposizioni in materia di aree protette» (A.S. 119-1004-1 034-1931-2012-B)

        premesso che:

            l'articolo 13 del disegno di legge in esame aggiunge alla legge 6 dicembre 1991, n. 394, l'articolo 11ter in materia di gestione della fauna selvatica nelle aree naturali protette;

            tale articolo affida la gestione a specifici piani, redatti dall'ente gestore dell'area naturale protetta, indicanti gli obiettivi di conservazione della biodiversità da raggiungere, le modalità, le tecniche e i tempi delle azioni previste, specificando che tali piani sono finalizzati al contenimento della fauna selvatica che può determinare un impatto negativo sulla conservazione di determinate specie ed habitat;

        considerato che:

            la gestione della fauna selvatica nelle aree naturali protette è una materia complessa, al punto da costituire oggetto di ricerca e insegnamento nelle università da parte degli zoologi;

            le azioni adottabili per far fronte ad un piano di gestione possono essere numerose a seconda delle esigenze di conservazione dell'area naturale protetta, come ad esempio l'introduzione di una determinata specie per controllare l'espansione di un'altra o la pianificazione di determinate condizioni ambientali e climatiche per consentire ad alcune specie di trovare l'habitat più idoneo per sostare e riprodursi in una specifica area naturale protetta;

        Rilevato che:

            l'articolo 11-ter, così come formulato nel testo approvato dalla Camera dei deputati, non prende in considerazione la varietà delle azioni adottabili nella predisposizione di un piano di gestione della fauna selvatica nelle aree naturali protette, ma si limita a citare il contenimento della fauna selvatica che può determinare un impatto negativo sulla conservazione di talune specie ed habitat, ossia disciplina unicamente i piani di abbattimento, costringendo di fatto gli enti gestori delle suddette aree naturali protette ad adottare un'unica soluzione di gestione della fauna selvatica;

        impegna il Governo,

            a valutare l'opportunità di prevedere l'adozione di apposite misure e linee guida idonee a non considerare l'abbattimento degli animali come unico rimedio da utilizzarsi nella gestione della fauna selvatica nelle aree naturali protette.  


1.1

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 5, sostituire le parole: «d'intesa con» con le seguenti: «sentita».  


1.2

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 5, sostituire le parole: «d'intesa con» con la seguente: «sentita».  


1.3

PEGORER

Al comma 1, lettera a), capoverso «5», sostituire le parole: «d'intesa con» con la seguente: «sentita».  


1.4

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera a), capoverso «comma 5», dopo le parole: «d'intesa con» aggiungere le seguenti: «la Provincia o le Province sui cui territori l'area protetta si estende e con».  


1.5

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 5-bis, dopo la parola: «marine» inserire le seguenti: «facenti parte di Rete Natura 2000 oltre che quelle».  


1.6

PEGORER

Al comma 1, lettera a), capoverso «5-bis», primo periodo, dopo la parola: «marine» aggiungere le seguenti: «inserite nella rete ecologica europea denominata ''Natura 2000'' oltre che quelle».  


1.7

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 5-bis, dopo le parole: «marine protette» inserire le seguenti: «sottoposte a tutela comunitaria per la presenza della posidonia oltre che quelle protette ai sensi della normativa italiana».  


1.8

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 5-bis, al terzo periodo, dopo le parole: «aree marine protette» inserire le seguenti: «e la gestione viene svolta in sinergia con le strategie nazionali per la tutela e la conservazione del mare».  


1.9

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera a), capoverso, comma «5-bis», sostituire le parole: «questi ultimi» con le seguenti: «i parchi nazionali».  


1.10

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 5-quater, sopprimere le parole da: «il quale» fino alla fine del comma. 


1.11

ARRIGONI

Al comma 1, lettera a), comma 5-quater sopprimere le parole da: «il quale può avvalersi del supporto tecnico-scientifico dell'ISPRA» fino alla fine del comma. 


1.12

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera a), capoverso «5-quater», sopprimere le seguenti parole: «il quale può avvalersi del supporto tecnico-scientifico dell'ISPRA e, ove necessario, del concorso delle altre componenti del Sistema nazionale a rete per la protezione dell'ambiente, ai sensi della legge 28 giugno 2016, n. 132.».  


1.13

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera a), capoverso «comma 5-quater», sopprimere le seguenti parole: «, il quale può avvalersi del supporto tecnico-scientifico dell'ISPRA e, ove necessario, del concorso delle altre componenti del Sistema nazionale a rete per la protezione dell'ambiente, ai sensi della legge 28 giugno 2016, n. 132.».  


1.14

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera a), capoverso «5-quater», sostituire le parole: «il quale può avvalersi del supporto tecnico-scientifico dell'ISPRA e, ove necessario, del concorso delle altre componenti del Sistema nazionale a rete per la protezione dell'ambiente, ai sensi della legge 28 giugno 2016, n. 132.» con le seguenti: «il quale può avvalersi del supporto tecnico-scientifico degli Enti nazionali che svolgono ricerche in materia ambientale, di tutela del patrimonio culturale e paesaggistico.».  


1.15

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera a), capoverso «5-quater», sostituire le parole: «il quale può avvalersi del supporto tecnico-scientifico dell'ISPRA e, ove necessario, del concorso delle altre componenti del Sistema nazionale a rete per la protezione dell'ambiente, ai sensi della legge 28 giugno 2016, n. 132.» con le seguenti: «il quale può avvalersi del supporto tecnico-scientifico dell'ISPRA e dell'ENEA e, ove necessario, del concorso delle altre componenti del Sistema nazionale a rete per la protezione dell'ambiente, ai sensi della legge 28 giugno 2016, n. 132.».  


1.16

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso comma 5-quater sostituire le parole: «il quale può avvalersi» con le seguenti: «il quale deve avvalersi».  


1.17

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso 5-quater, sopprimere le parole: «tecnico-scientifico».  


1.18

ARRIGONI

Al comma 1, lettera a), comma 5-quater sopprimere le parole: «tecnico-scientifico».  


1.19

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso 5-quater, sostituire le parole: «tecnico-scientifico» con le parole: «tecnico e scientifico».  


1.20

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso 5-quater, sostituire le parole: «tecnico-scientifico» con la parola: «operativo».  


1.21

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «5-quater», sostituire le parole: «tecnico-scientifico» con la parola: «operativo».

        Conseguentemente, all'articolo 14, comma 1, capoverso «Art. 16-bis», comma 3, sostituire le parole: «1º settembre» con le parole: «1º ottobre».  


1.22

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «5-quater», sostituire le parole: «tecnico-scientifico» con la parola: «operativo».

        Conseguentemente, all'articolo 14, comma 1, capoverso «Art. 16-bis», comma 2, sostituire le parole: «35 anni» con le parole: «40 anni».  


1.23

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «5-quater», sostituire le parole: «tecnico-scientifico» con la parola: «operativo».

        Conseguentemente, all'articolo 12, comma 1, capoverso «1-octies», sostituire la parola: «naturalità» con la parola: «biodiversità».  


1.24

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «5-quater», sostituire le parole: «tecnico-scientifico» con la parola: «operativo».

        Conseguentemente, all'articolo 12, comma 1, capoverso «1-octies», sostituire la parola: «centottanta» con la parola: «novanta».  


1.25

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «5-quater», sostituire le parole: «tecnico-scientifico» con la parola: «operativo».

        Conseguentemente, all'articolo 14, comma 1, capoverso «Art. 16-bis», comma 1, sostituire le parole: «in misura efficiente» con la parola: «efficacemente».  


1.26

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «5-quater», sostituire le parole: «tecnico-scientifico» con la parola: «operativo».

        Conseguentemente, all'articolo 14, comma 1, capoverso «Art. 16-bis», comma 2, sostituire le parole: «la sperimentazione» con la parola: «l'avvio».  


1.27

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «5-quater», sostituire le parole: «tecnico-scientifico» con la parola: «operativo».

        Conseguentemente, all'articolo 9, comma 1, lettera c), punto 2), capoverso comma 5, sostituire la parola: «interpretazione» con la parola: «osservazione».  


1.28

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «5-quater», sostituire le parole: «tecnico-scientifico» con la parola: «operativo».

        Conseguentemente, all'articolo 9, comma 1, lettera c), punto 2), capoverso comma 5, sostituire la parola: «regolamentare» con la parola: «consentire».  


1.29

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «5-quater», sostituire le parole: «tecnico-scientifico» con la parola: «operativo».

        Conseguentemente, all'articolo 9, comma 1, lettera c), punto 2), capoverso comma 5, sostituire le parole: «il contingentamento» con le parole: «l'adozione del numero chiuso».  


1.30

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «5-quater», sostituire le parole: «tecnico-scientifico» con la parola: «operativo».

        Conseguentemente, all'articolo 12, comma 1, capoverso «1-octies», sostituire la parola: «imbottigliamento» con la parola: «lavorazione».  


1.31

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «5-quater», sostituire le parole: «tecnico-scientifico» con la seguente: «operativo».

        Conseguentemente, all'articolo 9, comma 1, lettera b), punto 3), capoverso 1-bis, sostituire le parole: «leggera e alternativa» con la seguente: «sostenibile».  


1.32

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «5-quater», sostituire le parole: «tecnico-scientifico» con la seguente: «operativo».

        Conseguentemente, all'articolo 9, comma 1, lettera b), punto 3), capoverso «1-bis», sostituire le parole: «su base convenzionale» con le seguenti: «d'intesa».  


1.33

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «5-quater», sostituire le parole: «tecnico-scientifico» con la seguente: «operativo».

        Conseguentemente, all'articolo 9, comma 1, lettera b), punto 3), capoverso «1-bis», secondo periodo, dopo la parola: «valorizzazione», aggiungere le seguenti: «e tutela».  


1.34

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «5-quater», sostituire le parole: «tecnico-scientifico» con la seguente: «operativo».

        Conseguentemente, all'articolo 9, comma 1, lettera c), punto 2), capoverso comma 5, prima periodo, dopo la parola: «formazione», aggiungere la seguente: «professionale».  


1.35

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «5-quater», sostituire le parole: «tecnico-scientifico» con la seguente: «operativo».

        Conseguentemente, all'articolo 9, comma 1, lettera b), punto 3), capoverso «1-bis», sostituire le parole: «rinaturalizzazione di spazi» con le seguenti: «riqualificazione ambientale degli spazi».  


1.36

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «5-quater», sostituire le parole: «tecnico-scientifico» con la seguente: «operativo».

        Conseguentemente, all'articolo 9, comma 1, lettera b), punto 3), capoverso «1-bis», sostituire la parola: «naturalistico» con la seguente: «ambientale».  


1.37

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «5-quater», sostituire le parole: «tecnico-scientifico» con la seguente: «operativo».

        Conseguentemente, all'articolo 9, comma 1, lettera b), punto 3), capoverso «1-bis», sostituire la parola: «compatibili» con le seguenti: «a basso consumo di suolo».  


1.38

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «5-quater», sostituire le parole: «tecnico-scientifico» con la seguente: «operativo».

        Conseguentemente, all'articolo 9, comma 1, lettera b), punto 3), capoverso «1-bis», sostituire le parole: «delle risorse naturali» con le seguenti: «della biodiversità».  


1.39

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «5-quater», sostituire le parole: «tecnico-scientifico» con la seguente: «operativo».

        Conseguentemente, all'articolo 9, comma 1, lettera b), punto 3), capoverso «1-bis», sostituire le parole: «preservazione dal» con le seguenti: «limitazione del».  


1.40

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma i, capoverso «5-quater», sostituire le parole: «tecnico-scientifico» con la seguente: «operativo».

        Conseguentemente, all'articolo 9, comma 1, lettera b), punto 3), capoverso «1-bis», sostituire le parole: «strategie» con le seguenti: «piani».  


1.41

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso 5-quater, sostituire le parole: «tecnico-scientifico» con la parola: «operativo» .

        Conseguentemente, all'articolo 7, comma 1, lettera g), capoverso comma 14, sostituire le parole: «periodiche procedure» con le seguenti: «procedure annuali».  


1.42

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso 5-quater, sostituire le parole: «tecnico-scientifico» con la parola: «operativo».

        Conseguentemente, all'articolo 7, comma 1, lettera g), capoverso comma 14, sostituire le parole: «È consentita» con le seguenti: «È comunque consentita».  


1.43

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso 5-quater, sostituire le parole: «tecnico-scientifico» con la parola: «operativo».

        Conseguentemente, all'articolo 7, comma 1, lettera d), capoverso 11-sexies, secondo periodo, sostituire le parole: «di competenza» con la seguente: «vigente».  


1.44

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso 5-quater, sostituire le parole: «tecnico-scientifico» con la parola «operativo».

        Conseguentemente, all'articolo 7, comma 1, lettera d), capoverso 11-quater, sostituire le parole: «sentito il» con le seguenti: «previo parere del».  


1.45

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso 5-quater, sostituire le parole «tecnico-scientifico» con la parola «operativo».

        Conseguentemente, all'articolo 7, comma 1, lettera d), capoverso 11-ter, sostituire le parole «alla vigilanza» con le seguenti: «al controllo preventivo».  


1.46

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso 5-quater, sostituire le parole «tecnico-scientifico» con la seguente: «operativo».

        Conseguentemente, all'articolo 7, comma 1, lettera d), capoverso 11, lettera b), sostituire le parole «tutela ambientale» con le seguenti: «conservazione del paesaggio».  


1.47

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso 5-quater, sostituire le parole «tecnico-scientifico» con la seguente: «operativo».

        Conseguentemente, all'articolo 7, comma 1, lettera d), capoverso 11, lettera b), sostituire le parole «tutela ambientale» con le seguenti: «conservazione della natura».  


1.48

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

        Al comma 1, capoverso 5-quater, sostituire le parole «tecnico-scientifico» con la seguente: «operativo».

        Conseguentemente, all'articolo 7, comma 1, lettera d), capoverso 11, lettera b), sostituire le parole «sviluppo sostenibile» con le seguenti: «conservazione della natura».  


1.49

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso 5-quater, sostituire le parole «tecnico-scientifico» con la seguente: «operativo».

        Conseguentemente, all'articolo 7, comma 1, lettera d), capoverso 11, lettera a), sostituire la parola «pubbliche amministrazioni» con le seguenti: «enti pubblici».  


1.50

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso 5-quater, sostituire le parole «tecnico-scientifico» con la seguente: «operativo».

        Conseguentemente, all'articolo 7, comma 1, lettera d), capoverso 11, dopo le parole «tre soggetti», aggiungere le parole «professionalmente qualificati».  


1.51

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «5-quater», sostituire le parole: «tecnico-scientifico» con la seguente: «operativo».

        Conseguentemente, all'articolo 7, comma 1, lettera d), capoverso «11», sostituire la parola: «assicura» con le parole: «deve garantire».  


1.52

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «5-quater», sostituire le parole: «tecnico-scientifico» con la seguente: «operativo»,

        Conseguentemente, all'articolo 7, comma 1, capoverso «8-ter», lettera b), sostituire la parola: «attività» con la parola: «aziende».  


1.53

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «5-quater», sostituire le parole: «tecnico-scientifico» con la seguente: «operativo».

        Conseguentemente, all'articolo 7, comma 1, capoverso «8-ter», lettera b), sostituire le parole: «maggiore sostenibilità» con le parole: «sostenibilità ambientale»,  


1.54

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «5-quater», sostituire le parole: «tecnico-scientifico» con la seguente: «operativo».

        Conseguentemente, all'articolo 7, comma 1, capoverso «8-ter», lettera b), sostituire le parole: «associazioni scientifiche» con le parole: «università operanti nella regione dove è localizzato il parco».  


1.55

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «5-quater», sostituire le parole: «tecnico-scientifico» con la seguente: «operativo».

        Conseguentemente, all'articolo 7, comma 1, capoverso «8-ter», lettera b), sostituire le parole: «delle associazioni scientifiche» con le parole: «degli enti di ricerca».  


1.56

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «5-quater», sostituire le parole: «tecnico-scientifico» con la seguente: «operativo».

        Conseguentemente, all'articolo 5, comma 1, dopo le parole: «aree protette», aggiungere le parole: «terrestri e marine».  


1.57

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «5-quater», sostituire le parole: «tecnico-scientifico» con la seguente: «operativo».

        Conseguentemente, all'articolo 5, comma 1, sostituire la parola: «incentivazione» con la parola: «agevolazione».  


1.58

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «5-quater», sostituire le parole: «tecnico-scientifico» con la seguente: «operativo».

        Conseguentemente, all'articolo 5, comma 1, dopo la parola: «finalità» aggiungere la parola: «istitutive».  


1.59

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «5-quater», sostituire le parole: «tecnico-scientifico» con la seguente: «operativo».

        Conseguentemente, all'articolo 5, comma 1, dopo la parola: «iniziative», aggiungere le parole: «e comportamenti».  


1.60

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso comma «5-quater», al secondo periodo dopo le parole: «supporto tecnico-scientifico» aggiungere le seguenti: «e vincolante».  


1.61

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «5-quater», sopprimere le parole: «ove necessario, del concorso».  


1.62

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso «5-quater», sopprimere le parole: «ove necessario».  


1.63

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «5-quater», sopprimere le parole: «ove necessario».  


1.64

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera a), capoverso comma «5-quater», dopo le parole: «del concorso» aggiungere le seguenti: «e del contributo».  


1.65

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera a), capoverso «5-quater» sostituire le parole: «delle altre componenti» con le seguenti: «delle agenzie regionali e delle Province autonome di Trento e di Bolzano».  


1.66

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso «5-quater», sopprimere la parola: «altre».  


1.67

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera a), capoverso «5-quater» sostituire le parole: «ai sensi della» con le seguenti: «ai sensi di quanto stabilito dalla».  


1.68

MORONESE

Al comma 1, lettera a), capoverso «5-quater» aggiungere, in fine, le seguenti parole: «Al fine di individuare lo stato dell'ambiente naturale in Italia, evidenziando i valori naturali e i profili di vulnerabilità territoriale, è attribuito all'ISPRA il compito di redigere la Carta della Natura prevista dalla deliberazione del 2 dicembre 1996 del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare».  


1.69

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma «5-quater», aggiungere, in fine, le seguenti parole: «Tutti i siti della rete Natura 2000 sono in ogni caso classificati aree protette ai sensi della presente legge».  


1.70

PEGORER

Al comma 1, lettera a), capoverso «5-quater» aggiungere, in fine, il seguente periodo: «Tutti i siti della rete Natura 2000 sono in ogni caso classificati aree protette ai sensi della presente legge.».  


1.71

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 5-quinquies dopo le parole «comma 5-quater» inserire le seguenti: «, ricomprese nei siti e nelle zone previste nello stesso comma».  


1.72

DE SIANO, PICCOLI, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera a), sostituire il capoverso «5-sexies» con il seguente:

        «5-sexies. Le aree marine protette contigue ai parchi regionali sono affidate in gestione ai parchi regionali stessi, in sinergia con le strategie nazionali per la tutela e la conservazione del mare elaborate dall'Unione europea e dall'UNESCO;».  


1.73

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera a), sostituire il capoverso «5-sexies» con il seguente:

        «5-sexies. Le aree marine protette contigue ai parchi regionali sono affidate in gestione ai parchi regionali stessi, in sinergia con le strategie nazionali e dell'Unione europea per la tutela e la conservazione dell'habitat marino;».  


1.74

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 5-sexies dopo le parole «Le aree marine protette» inserire le seguenti «e le aree a mare di Rete Natura 2000».  


1.75

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera a), capoverso comma «5-sexies», sostituire le parole «sono affidate in gestione ai parchi regionali stessi» con le seguenti: «sono affidate ai parchi regionali nei quali esse ricadono».  


1.76

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera a), capoverso «5-sexies» sostituire le parole «ai parchi regionali stessi» con le seguenti: «a questi ultimi».  


1.77

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera a), capoverso «5-sexies» sostituire le parole «ai parchi regionali stessi» con le seguenti: «ai parchi regionali medesimi».  


1.78

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso 5-sexies, sostituire le parole «parchi regionali stessi» con le seguenti «medesimi parchi regionali».  


1.79

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 5-sexies dopo le parole «ai parchi regionali stessi» inserire le seguenti: «previa istruttoria tecnica svolta dall'Istituto superiore perla protezione e la ricerca ambientale (ISPRA) secondo la procedura si cui all'articolo 18. Comma 1. In tal caso questi sono classificati come parchi regionali con estensione a mare. Nei parchi regionali con estensione a mare si applicano, per la parte marina, le disposizioni di legge relative alle aree marine protette e la gestione viene svolta in sinergia con le strategie nazionali per la tutela e la conservazione del mare».  


1.80

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera a), capoverso comma 5-sexies, sostituire le parole «in sinergia con le strategie nazionali» con le seguenti: «in sinergia ed in applicazione delle strategie nazionali».  


1.81

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera a), capoverso «5-sexies» sostituire le parole: «in sinergia» con le seguenti: «in concorso».  


1.82

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera a), capoverso «5-sexies» sostituire le parole: «in sinergia» con le seguenti: «in cooperazione».  


1.83

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera a), capoverso «5-sexies» sostituire le parole: «in sinergia» con le seguenti: «in coordinamento».  


1.84

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «5-sexies», sostituire le parole: «in sinergia con» con le parole: «nel rispetto delle».  


1.85

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso «5-sexies», sopprimere le parole: «e la conservazione».  


1.86

ARRIGONI

Al comma 1, lettera a), comma 5-sexies sopprimere le parole: «e la conservazione».  


1.87

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «5-sexies», sostituire le parole: «del mare» con le seguenti: «delle risorse marine».  


1.88

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera a), capoverso comma 5-sexies aggiungere in fine le seguenti parole: «anche al fine di garantire la tutela complessiva di ecosistemi che rappresentano un bene ambientale unitario».  


1.89

PEGORER

Al comma 1, lettera a), capoverso «5-sexies», aggiungere, in fine, il seguente periodo: «.Sono fatte salve le riserve naturali regionali già istituite che mantengono la perimetrazione stabilita nella legge istitutiva di cui all'articolo 22, comma 3, della legge 6 dicembre 1991, n. 394».  


1.0.1

NUGNES, MORONESE, MARTELLI

Dopo l'articolo 5-sexies, inserire il seguente:

«Art. 5-sexies-bis.

        1. Si considerano altresì aree naturali protette ai sensi della presente legge le zone umide d'importanza internazionale di cui alla convenzione internazionale di Ramsar del 2 febbraio 1971, resa esecutiva in Italia dal decreto del Presidente della Repubblica 13 marzo 1976, n. 448. Qualora tali aree ricadano interamente o parzialmente in una delle aree naturali protette di cui ai precedenti commi da 1 a 3, la loro gestione è competenza del corrispondente ente gestore; qualora siano esterne la loro gestione può essere a questo affidata con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, previo parere conforme della Conferenza Stato-Regioni».  


2.1

ARRIGONI

Sopprimere l'articolo. 


2.2

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Sostituire l'articolo con il seguente:

        «Art. 2. - (Modifica degli articoli 3 e 4 della legge n. 394 del 1991). – 1. I commi 1, 4, 5, 6, 7, 8 dell'articolo 3 della legge n. 394 del 1991 sono abrogati.

        2. Il titolo dell'articolo 3 della legge n. 394 del 1991 è così modificato:

        ''Carta della natura e linee fondamentali dell'assetto del territorio''.

        3. I commi 2 e 3 dell'articolo 3 della legge n. 394 del 1991 sono sostituiti dai seguenti:

        ''2. Il Comitato nazionale per le aree protette di cui all'articolo 33 predispone, sulla base della Carta della natura di cui al comma successivo, le linee fondamentali dell'assetto del territorio con riferimento ai valori naturali ed ambientali, che sono adottate dalla Conferenza unificata su presentazione del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare.

        3. La Carta della natura è predisposta dal Comitato nazionale per le aree protette che si avvale della Segreteria tecnica per la protezione della natura di cui all'articolo 3 del dpr 14 maggio 2007, n. 90. Essa integrando, coordinando ed utilizzando i dati disponibili relativi al complesso delle finalità di cui all'articolo 1, comma 1, della presente legge, ivi compresi quelli della Carta della montagna di cui all'articolo 14 della legge 3 dicembre 1971, n. 1102, individua lo stato dell'ambiente naturale in Italia, evidenziando i valori naturali e i profili di vulnerabilità territoriale. La Carta della natura è adottata dalla Conferenza unificata su presentazione del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. Dall'attuazione delle disposizioni di cui al presente comma non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica''.

        4. L'articolo 4 della legge n. 394 del 1991 è così modificato:

        ''Art. 4. - (Programma triennale per le aree naturali protette). – 1. Il programma triennale per le aree naturali protette, di seguito denominato ''programma triennale'', sulla base delle linee fondamentali di cui all'articolo 3, comma 2, dei dati della Carta della natura e delle indicazioni di cui all'articolo 1 della legge 31 dicembre 1982, n. 979:

            a) specifica i territori che formano oggetto del sistema delle aree naturali protette di interesse internazionale, nazionale e regionale quali individuate nelle vigenti disposizioni di legge, statali e regionali, operando la necessaria delimitazione dei confini;

            b) indica il termine per l'istituzione di nuove aree naturali protette o per l'ampliamento e la modifica di quelle esistenti, individuando la delimitazione di massima delle aree stesse;

            c) definisce le linee strategiche, gli obiettivi e i programmi operativi di carattere generale in base a cui gli enti gestori devono operare per realizzare le finalità di cui all'articolo 1, con particolare riferimento alla conservazione della bio diversità e del paesaggio, al recupero e al restauro delle aree di valore naturalistico degradate, all'informazione, educazione e interpretazione ambientali, all'esercizio di attività agricole compatibili, condotte con sistemi innovativi ovvero con recupero di sistemi tradizionali, funzionali alla protezione ambientale;

            d) individua progetti coerenti con le politiche di mitigazione e di adattamento al cambiamento climatico per le aree naturali protette e con la realizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile fissati in sede internazionale e contenuti nell'Agenda globale per lo sviluppo sostenibile 2030, nonché misure di attuazione, per quanto di competenza, della strategia nazionale delle Green communities, di cui all'articolo 72 della legge 28 dicembre 2015, n. 221;

            e) fissa il riparto delle disponibilità finanziarie per ciascuna area e per ciascun esercizio finanziario, ivi compresi i contributi in conto capitale per le attività e i progetti di cui al presente programma;

            f) indica le ulteriori risorse finanziarie, a legislazione vigente, per a realizzazione di progetti coerenti con il presente programma, provenienti dall'Unione europea e da contributi nazionali, regionali e internazionali, riservandone almeno il 50 per cento alle aree protette regionali e alle aree marine protette;

            g) determina i criteri e gli indirizzi ai quali debbono uniformarsi lo stato, le regioni e gli organismi di gestione delle aree protette nell'attuazione del presente programma per quanto di loro competenza.

        2. Il programma fissa inoltre criteri di massima per l'istituzione o l'ampliamento di altre aree naturali protette di interesse locale e di aree verdi urbane e suburbane, prevedendo contributi a carico dello Stato per la loro istituzione o per il loro ampliamento a valere sulle disponibilità esistenti. La realizzazione avviene a mezzo di intese, promosse dal Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, tra regioni ed enti locali.

        3. Proposte relative al programma possono essere presentate al Comitato nazionale per le aree protette da ciascun componente del Comitato stesso, dai ministri, dalle regioni e dagli enti locali. Le proposte per l'istituzione di nuove aree naturali protette o per l'ampliamento di aree naturali protette esistenti possono essere altresì presentate al Comitato, tramite il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, dalle associazioni di protezione ambientale riconosciute a livello nazionale ovvero da cinquemila cittadini iscritti nelle liste elettorali.

        4. Entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge il Comitato nazionale per le aree protette, sulla base di linee guida elaborate dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, predispone il programma triennale che viene approvato con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, sentita la Conferenza unificata, e pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana. Il programma ha durata triennale ed è aggiornato annualmente con la stessa procedura.

        5. Qualora il programma non venga predisposto nei termini previsti dal comma precedente, si provvede con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, sentita la Conferenza unificata.

        6. Il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare vigila sull'attuazione del programma triennale e propone al Comitato nazionale per le aree protette le variazioni ritenute necessarie. In caso di ritardi nell'attuazione del programma tali da pregiudicarne gravemente le finalità, il Ministro, sentito il Comitato, indica gli adempimenti e le misure necessarie e fissa un termine per la loro adozione decorso il quale, previo parere del Comitato, rimette la questione al Presidente del Consiglio dei ministri che provvede in via sostitutiva anche attraverso la nomina di commissari ad acta.

        7. Nell'ambito dei progetti finanziati ai sensi dell'articolo 19, comma 6, del decreto legislativo 13 marzo 2013, n. 30, una quota dei proventi delle aste di competenza del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare per gli anni 2018, 2019 e 2020, nel limite di 10 milioni di euro annui, è destinata prioritariamente al finanziamento delle attività previste dal presente programma. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio''.

        5. Dopo l'articolo 4, inserire il seguente:

''Art. 4-bis

(Elenco ufficiale delle aree protette)

        1. Il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare provvede a tenere aggiornato l'elenco ufficiale delle aree protette predisposto dal Comitato nazionale per le aree protette di cui all'articolo 33 e a rilasciare le relative certificazioni. A tal fine le regioni e gli altri soggetti pubblici o privati che attuano forme di protezione naturalistica di aree sono tenuti ad informare il Ministero.

        2. L'iscrizione nell'elenco ufficiale delle aree protette è condizione per l'assegnazione di contributi a carico dello Stato''.

        6. L'articolo 5 della legge n. 394 del 1991 è abrogato».  


2.3

PEGORER

Sostituire l'articolo con il seguente:

«Art. 2. - (Modifiche agli articoli 3 e 4 della legge n. 394 del 1991). – 1. I commi 1,4,5,6, 7, 8 dell'articolo 3 della legge n. 394 del 1991 sono abrogati.

        2. Il titolo dell'articolo 3 della legge n. 394 del 1991 è sostituito con il seguente: ''Carta della natura e linee fondamentali dell'assetto del territorio''.

        3. I commi 2 e 3 dell'articolo 3 della legge n. 394 del 1991 sono sostituiti con i seguenti:

        ''2. Il Comitato nazionale per le aree protette di cui all'articolo 33 predispone, sulla base della Carta della natura di cui al comma successivo, le linee fondamentali dell'assetto del territorio con riferimento ai valori naturali ed ambientali, che sono adottate dalla Conferenza unificata su presentazione del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare.

        3. La Carta della natura è predisposta dal Comitato nazionale per le aree protette che si avvale della Segreteria tecnica per la protezione della natura di cui all'articolo 3 del dpr 14 maggio 2007, n. 90. Essa integrando, coordinando ed utilizzando i dati disponibili relativi al complesso delle finalità di cui all'articolo 1, comma 1, della presente legge, ivi compresi quelli della Carta della montagna di cui all'articolo 14 della legge 3 dicembre 1971, n. 1102, individua lo stato dell'ambiente naturale in Italia, evidenziando i valori naturali e i profili di vulnerabilità territoriale. La Carta della natura è adottata dalla Conferenza unificata su presentazione del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. Dall'attuazione delle disposizioni di cui al presente comma non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.''

        4. L'articolo 4 della legge n. 394 del 1991 è sostituito con il seguente:

        ''Art. 4. - (Programma triennale per le aree naturali protette). – 1. Il programma triennale per le aree naturali protette, di seguito denominato ''programma triennale'', sulla base delle linee fondamentali di cui all'articolo 3, comma 2, dei dati della Carta della natura e delle indicazioni di cui all'articolo l della legge 31 dicembre 1982, n. 979:

            a) specifica i territori che formano oggetto del sistema delle aree naturali protette di interesse internazionale, nazionale e regionale quali individuate nelle vigenti disposizioni di legge, statali e regionali, operando la necessaria delimitazione dei confini;

            b) indica il termine per l'istituzione di nuove aree naturali protette o per l'ampliamento e la modifica di quelle esistenti, individuando la delimitazione di massima delle aree stesse;

            c) definisce le linee strategiche, gli obiettivi e i programmi operativi di carattere generale in base a cui gli enti gestori devono operare per realizzare le finalità di cui all'articolo 1, con particolare riferimento alle priorità di conservazione della biodiversità e del paesaggio, all'identificazione delle aree di deframmentazione per i corridoi ecologici tra le aree naturali protette e la creazione di reti ecologiche di area vasta, al recupero e al restauro delle aree di valore naturalistico degradate, all'informazione, educazione e interpretazione ambientali, all'esercizio di attività agricole sostenibili condotte con sistemi innovativi di agroecologia, agricoltura biologica e biodinamica, ovvero con recupero di sistemi tradizionali se funzionali alla protezione ambientale;

            d) individua progetti di sistema coerenti con le politiche di mitigazione e di adattamento al cambiamento climatico per le aree naturali protette e con la realizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile fissati in sede internazionale e contenuti nell'Agenda globale per lo sviluppo sostenibile 2030, nonché misure di attuazione, per quanto di competenza, della strategia nazionale delle Green community, di cui all'articolo 72 della legge 28 dicembre 2015, n. 221;

            e) in considerazione della funzione primaria delle aree protette per il mantenimento e il miglioramento del capitale naturale della nazione contribuisce ad attuare le indicazioni presenti nei rapporti sullo stato del capitale naturale in Italia, realizzati dal Comitato per il Capitale Naturale istituito per l'articolo 67 legge n. 221 del 22 dicembre 2015, relativamente al sistema delle aree protette;

            f) fissa il riparto delle disponibilità finanziarie per ciascuna area e per ciascun esercizio finanziario, ivi compresi i contributi in conto capitale per le attività e i progetti di cui al presente programma;

            g) indica le ulteriori risorse finanziarie, a legislazione vigente, per la realizzazione di progetti di sistema coerenti con il presente programma, provenienti dall'Unione europea e da contributi nazionali, regionali e internazionali, riservandone almeno il 50 per cento alle aree protette regionali e alle aree marine protette;

            h) determina i criteri e gli indirizzi ai quali debbono uniformarsi lo stato, le regioni e gli organismi di gestione delle aree protette nell'attuazione del presente programma per quanto di loro competenza.

        2. Il programma fissa inoltre criteri di massima per l'istituzione o l'ampliamento di altre aree naturali protette di interesse locale e di aree verdi urbane e suburbane, prevedendo contributi a carico dello Stato per la loro istituzione o per il loro ampliamento a valere sulle disponibilità esistenti. La realizzazione avviene a mezzo di intese, promosse dal Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, tra regioni ed enti locali.

        3. Proposte relative al programma possono essere presentate al Comitato nazionale per le aree protette da ciascun componente del Comitato stesso, dai ministri, dalle regioni e dagli enti locali. Le proposte per l'istituzione di nuove aree naturali protette o per l'ampliamento di aree naturali protette esistenti possono essere altresì presentate al Comitato, tramite il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, dalle associazioni di protezione ambientale riconosciute a livello nazionale ovvero da cinquemila cittadini iscritti nelle liste elettorali.

        4. Entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge il Comitato nazionale per le aree protette, sulla base di linee guida elaborate dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, predispone il programma triennale che viene approvato con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, tenendo conto delle proposte presentate nei rapporti sullo stato del capitale naturale in Italia prodotti dal Comitato per il Capitale Naturale (art. 67 legge 22 dicembre 2015, n. 221) sentita la Conferenza unificata. Il programma ha durata triennale ed è aggiornato annualmente con la stessa procedura.

        5. Qualora il programma non venga predisposto nei termini previsti dal comma precedente, si provvede con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, sentita la Conferenza unificata.

        6. Il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare vigila sull'attuazione del programma triennale e propone al Comitato nazionale per le aree protette le variazioni ritenute necessarie. In caso di ritardi nell'attuazione del programma tali da pregiudicarne gravemente le finalità, il Ministro, sentito il Comitato, indica gli adempimenti e le misure necessarie e fissa un termine per la loro adozione decorso il quale, previo parere del Comitato, rimette la questione al Presidente del Consiglio dei ministri che provvede in via sostitutiva anche attraverso la nomina di commissari ad acta.

        7. Nell'ambito dei progetti finanziati ai sensi dell'articolo 19, comma 6, del decreto legislativo 13 marzo 2013, n. 30, una quota dei proventi delle aste di competenza del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare per gli anni 2018, 2019 e 2020, nel limite di 10 milioni di euro annui, è destinata prioritariamente al finanziamento delle attività previste dal presente programma. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio''.

        5. Dopo l'articolo 4, inserire il seguente:

''Art. 4-bis.

(Elenco ufficiale delle aree protette)

        1. Il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare provvede a tenere aggiornato l'elenco ufficiale delle aree protette predisposto dal Comitato nazionale per le aree protette di cui all'articolo 33 e a rilasciare le relative certificazioni. A tal fine le regioni e gli altri soggetti pubblici o privati che attuano forme di protezione naturalistica di aree sono tenuti ad informare il Ministero.

        2. L'iscrizione nell'elenco ufficiale delle aree protette è condizione per l'assegnazione di contributi a carico dello Stato''.

        6. L'articolo 5 della legge n. 394 del 1991 è abrogato».  


2.4

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Sostituire l'articolo con il seguente:

        «Art. 2. - (Modifica degli articoli 3 e 4 della legge n. 394 del 1991). – 1. I commi 1, 4, 5, 6, 7, 8 dell'articolo 3 della legge n. 394 del 1991 sono abrogati.

        2. Il titolo dell'articolo 3 della legge n. 394 del 1991 è così modificato: ''Carta della natura e linee fondamentali dell'assetto del territorio''.

        3. I commi 2 e 3 dell'articolo 3 della legge n. 394 del 1991 sono così modificati:

        ''2. Il Comitato nazionale per le aree protette di cui all'articolo 33 predispone, sulla base della Carta della natura di cui al comma successivo, le linee fondamentali dell'assetto del territorio con riferimento ai valori naturali ed ambientali, che sono adottate dalla Conferenza unificata su presentazione del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare.

        3. La Carta della natura è predisposta dal Comitato nazionale per le aree protette che si avvale della Segreteria tecnica per la protezione della natura di cui all'articolo 3 del dpr 14 maggio 2007, n. 90. Essa integrando, coordinando ed utilizzando i dati disponibili relativi al complesso delle finalità di cui all'articolo 1, comma 1, della presente legge, ivi compresi quelli della Carta della montagna di cui all'articolo 14 della legge 3 dicembre 1971, n. 1102, individua lo stato dell'ambiente naturale in Italia, evidenziando i valori naturali e i profili di vulnerabilità territoriale. La Carta della natura è adottata dalla Conferenza unificata su presentazione del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. Dall'attuazione delle disposizioni di cui al presente comma non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica''.

        4. L'articolo 4 della legge n. 394 del 1991 è così modificato:

        ''Art. 4. - (Programma triennale per le aree naturali protette). – 1. Il programma triennale per le aree naturali protette, di seguito denominato ''programma triennale'', sulla base delle linee fondamentali di cui all'articolo 3, comma 2, dei dati della Carta della natura e delle indicazioni di cui all'articolo l della legge 31 dicembre 1982, n. 979:

            a) specifica i territori che formano oggetto del sistema delle aree naturali protette di interesse internazionale, nazionale e regionale quali individuate nelle vigenti disposizioni di legge, statali e regionali, operando la necessaria delimitazione dei confini;

            b) indica il termine per l'istituzione di nuove aree naturali protette o per l'ampliamento e la modifica di quelle esistenti, individuando la delimitazione di massima delle aree stesse;

            c) definisce le linee strategiche, gli obiettivi e i programmi operativi di carattere generale in base a cui gli enti gestori devono operare per realizzare le finalità di cui all'articolo 1, con particolare riferimento alle priorità di conservazione della biodiversità e del paesaggio, all'identificazione delle aree di deframmentazione per i corridoi ecologici tra le aree naturali protette e la creazione di reti ecologiche di area vasta, al recupero e al restauro delle aree di valore naturalistico degradate, all'informazione, educazione e interpretazione ambientali, all'esercizio di attività agricole sostenibili condotte con sistemi innovativi di agroecologia, agricoltura biologica e biodinamica, ovvero con recupero di sistemi tradizionali se funzionali alla protezione ambientale;

            d) individua progetti di sistema coerenti con le politiche di mitigazione e di adattamento al cambiamento climatico per le aree naturali protette e con la realizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile fissati in sede internazionale e contenuti nell'Agenda globale per lo sviluppo sostenibile 2030, nonché misure di attuazione, per quanto di competenza, della strategia nazionale delle Green community, di cui all'articolo 72 della legge 28 dicembre 2015, n. 221;

            e) in considerazione del funzione primaria delle aree protette per il mantenimento e il miglioramento del capitale naturale della nazione contribuisce ad attuare le indicazioni presenti nei rapporti sullo stato del capitale naturale in Italia, realizzati dal Comitato per il Capitale Naturale istituito per l'articolo 67 legge n.221 del 22 dicembre 2015, relativamente al sistema delle aree protette;

            f) fissa il riparto delle disponibilità finanziarie per ciascuna area e per ciascun esercizio finanziario, ivi compresi i contributi in conto capitale per le attività e i progetti di cui al presente programma;

            g) indica le ulteriori risorse finanziarie, a legislazione vigente, per la realizzazione di progetti di sistema coerenti con il presente programma, provenienti dall'Unione europea e da contributi nazionali, regionali e internazionali, riservandone almeno il 50 per cento alle aree protette regionali e alle aree marine protette;

            h) determina i criteri e gli indirizzi ai quali debbono uniformarsi lo stato, le regioni e gli organismi di gestione delle aree protette nell'attuazione del presente programma per quanto di loro competenza.

        2. Il programma fissa inoltre criteri di massima per l'istituzione o l'ampliamento di altre aree naturali protette di interesse locale e di aree verdi urbane e suburbane, prevedendo contributi a carico dello Stato per la loro istituzione o per il loro ampliamento a valere sulle disponibilità esistenti. La realizzazione avviene a mezzo di intese, promosse dal Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, tra regioni ed enti locali.

        3. Proposte relative al programma possono essere presentate al Comitato nazionale per le aree protette da ciascun componente del Comitato stesso, dai ministri, dalle regioni e dagli enti locali. Le proposte per l'istituzione di nuove aree naturali protette o per l'ampliamento di aree naturali protette esistenti possono essere altresì presentate al Comitato, tramite il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, dalle associazioni di protezione ambientale riconosciute a livello nazionale ovvero da cinquemila cittadini iscritti nelle liste elettorali.

        4. Entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge il Comitato nazionale per le aree protette, sulla base di linee guida elaborate dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, predispone il programma triennale che viene approvato con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, tenendo conto delle proposte presentate nei rapporti sullo stato del capitale naturale in Italia prodotti dal Comitato per il Capitale Naturale (art. 67 legge n. 221 del 22 dicembre 2015) sentita la Conferenza unificata, e pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana. Il programma ha durata triennale ed è aggiornato annualmente con la stessa procedura.

        5. Qualora il programma non venga predisposto nei termini previsti dal comma precedente, si provvede con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, sentita la Conferenza unificata.

        6. Il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare vigila sull'attuazione del programma triennale e propone al Comitato nazionale per le aree protette le variazioni ritenute necessarie. In caso di ritardi nell'attuazione del programma tali da pregiudicarne gravemente le finalità, il Ministro, sentito il Comitato, indica gli adempimenti e le misure necessarie e fissa un termine per la loro adozione decorso il quale, previo parere del Comitato, rimette la questione al Presidente del Consiglio dei ministri che provvede in via sostitutiva anche attraverso la nomina di commissari ad acta.

        7. Nell'ambito dei progetti finanziati ai sensi dell'articolo 19, comma 6, del decreto legislativo 13 marzo 2013, n. 30, una quota dei proventi delle aste di competenza del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare per gli anni 2018, 2019 e 2020, nel limite di 10 milioni di euro annui, è destinata prioritariamente al finanziamento delle attività previste dal presente programma. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorenti variazioni di bilancio''.

        5. Dopo l'articolo 4, inserire il seguente:

''Art. 4-bis.

(Elenco ufficiale delle aree protette)

        1. Il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare provvede a tenere aggiornato l'elenco ufficiale delle aree protette predisposto dal Comitato nazionale per le aree protette di cui all'articolo 33 e a rilasciare le relative certificazioni. A tal [me le regioni e gli altri soggetti pubblici o privati che attuano forme di protezione naturalistica di aree sono tenuti ad informare il Ministero.

        2. L'iscrizione nell'elenco ufficiale delle aree protette è condizione per l'assegnazione di contributi a carico dello Stato''.

        6. Conseguentemente l'articolo 5 della legge n. 394 del 1991 viene abrogato».  


2.5

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Abrogare il comma 1. 


2.6

PEGORER

Sostituire il comma 1 con il seguente: «I commi 1, 2, 4, 5, 6, 7 e 8 dell'articolo 3, della legge 6 dicembre 1991, n. 394, sono abrogati».

        Conseguentemente sostituire la rubrica con la seguente: «(Modifiche degli articoli 3 e 4 della legge 6 dicembre 1991, n. 394)».  


2.7

MARTELLI, NUGNES, MORONESE

Sostituire il comma 1, con il seguente:

        «1. I commi da 1 a 6, dell'articolo 3, della legge n. 394 del 1991 sono abrogati».  


2.8

NUGNES, MARTELLI, MORONESE

Sostituire il comma 1 con il seguente:

        «1. All'articolo 3, comma 7, primo periodo, della legge n. 394 del 1991, sono apportate le seguenti modificazioni:

            a) la parola: ''nove'' è sostituita dalla seguente: ''dieci'';

            b) dopo le parole: ''Consiglio nazionale delle ricerche'' sono inserite le seguenti: ''uno designato dal Consorzio nazionale interuniversitario per le scienze del mare (CoNISMA)''».  


2.9

MORONESE, MARTELLI, NUGNES

Sostituire il comma 1 con il seguente:

        «1. All'articolo 3, comma 7, primo periodo, della legge n. 394 del 1991, sono apportate le seguenti modificazioni:

            a) la parola: ''nove'' è sostituita dalla seguente: ''dieci'';

            b) dopo le parole: ''Consiglio nazionale delle ricerche'' sono inserite le seguenti: ''uno designato dalla Società italiana di biologia marina (SIBM)''».  


2.10

ARRIGONI

Sopprimere il comma 2. 


2.11

PEGORER

Al comma 2, capoverso «Art. 4», comma 1, aggiungere in fine le seguenti parole: «e dalle aree inserite nella rete ecologica europea denominata ''Natura 2000'' in attuazione delle Direttive comunitarie 79/409/CEE e 92/43/CEE e successive modifiche o integrazioni».  


2.12

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso «Art. 4», comma 1, aggiungere in fine, le seguenti parole: «e dalle aree definite come Rete Natura 2000 in applicazione delle Direttive comunitarie 79/409/CEE e 92/43/CEE e successive modifiche o integrazioni».  


2.13

DE PIN

Al comma 2, dopo le parole: «aree naturali protette di cui all'articolo 2», aggiungere il seguente periodo: «nonché dalle ZPS, zone di conservazione speciale e dai SIC, siti di interesse comunitario, che compongono il sistema Rete Natura 2000 ai sensi delle politiche dell'Unione Europea».  


2.14

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso «Art. 4», comma 1, dopo le parole: «di cui all'articolo 2», aggiungere le seguenti: «anche sulla base dei contenuti della Carta della Natura».  


2.15

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso «Art. 4», comma 2, sopprimere le parole: «sulla base delle disponibilità finanziarie».  


2.16

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso «Art. 4», comma 2, sostituire le parole: «sulla base delle disponibilità finanziarie:», con le seguenti: «al quale devono essere sempre assicurate congrue risorse finanziarie».  


2.17

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 2, capoverso «Art. 4.», all'alinea del comma 2 sostituire le parole: «sulla base delle disponibilità finanziarie» con le seguenti: «sulla base delle risorse finanziarie disponibili».  


2.18

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 2, capoverso «Art. 4.», al comma 2, sopprimere la lettera a). 


2.19

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 2, capoverso «Art. 4.», al comma 2, lettera a), sostituire la parola: «individua» con la seguente: «specifica».  


2.20

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 2, capoverso «Art. 4.», al comma 2, lettera a), sostituire la parola: «individua» con la seguente: «determina».  


2.21

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 2, capoverso «Art. 4.», al comma 2, lettera a), sostituire la parola: «individua» con la seguente: «delinea».  


2.22

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 2, capoverso «Art. 4.», al comma 2, lettera a), sostituire la parola: «individua» con la seguente: «definisce».  


2.23

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso «Art. 4.», comma 2, lettera a), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «comprese le aree definite come Rete Natura 2000 in applicazione delle Direttive comunitarie 79/409/CEE e 92/43/CEE e successive modifiche o integrazioni».  


2.24

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso «Art. 4.», comma 2, lettera a), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «in attuazione della Strategia Nazionale per la Biodiversità».  


2.25

PEGORER

Al comma 2, capoverso «Art. 4.», comma 2, lettera a), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «in attuazione della Strategia Nazionale per la Biodiversità;».  


2.26

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 2, capoverso «Art. 4.», comma 2, sostituire la lettera b), con la seguente:

            «b) definisce linee strategiche, finalità, programmi operativi e progetti coerenti con le politiche di preservazione e protezione delle aree naturali protette e con la realizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile promossi dall'Organizzazione delle Nazioni Unite e dall'Unione europea, in particolare con i contenuti nell'Agenda globale per lo sviluppo sostenibile 2030, nonché misure di attuazione, per quanto di competenza, della strategia nazionale delle Green community, di cui all'articolo 72 della legge 28 dicembre 2015, n. 221, indicando le risorse finanziarie disponibili per la realizzazione degli interventi di cui alla presente lettera;».

        Conseguentemente, sopprimere la lettera c). 


2.27

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso «Art. 4.», comma 2, lettera b), alle parole: «definisce linee strategiche, finalità, programmi operativi e progetti coerenti con le politiche di mitigazione e di adattamento al cambiamento climatico per le aree naturali protette» premettere le seguenti: «in coerenza con la Strategia Nazionale per la Biodiversità».  


2.28

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso, «Art. 4.», comma 2, lettera b), sopprimere le parole: «linee strategiche».  


2.29

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso «comma 2», lettera b), sostituire le parole: «linee strategiche», con le seguenti: «criteri guida».

        Conseguentemente, all'articolo 7, comma 1, capoverso «8-ter», lettera b), sostituire le parole: «delle associazioni scientifiche», con le seguenti: «degli enti di ricerca».  


2.30

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso «comma 2», lettera b), sostituire le parole: «linee strategiche», con le seguenti: «criteri guida».

        Conseguentemente, all'articolo 7, comma 1, capoverso «8-ter», lettera b), sostituire le parole: «associazioni scientifiche», con le seguenti: «università operanti nella regione dove è localizzato il parco».  


2.31

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso «comma 2», lettera b), sostituire le parole: «linee strategiche», con le seguenti: «criteri guida».

        Conseguentemente, all'articolo 7, comma 1, capoverso «8-ter», lettera b), sostituire le parole: «maggiore sostenibilità», con le seguenti: «sostenibilità ambientale».  


2.32

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso «comma 2», lettera b), sostituire le parole: «linee strategiche», con le seguenti: «criteri guida».

        Conseguentemente, all'articolo 7, comma 1, capoverso «8-ter», lettera b), sostituire la parola: «attività», con la seguente: «aziende».  


2.33

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso «comma 2», lettera b), sostituire le parole: «linee strategiche», con le seguenti: «criteri guida».

        Conseguentemente, all'articolo 7, comma 1, lettera d), capoverso «11», sostituire la parola: «assicura», con le seguenti: «deve garantire».  


2.34

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso «comma 2», lettera b), sostituire le parole: «linee strategiche», con le seguenti: «criteri guida».

        Conseguentemente, all'articolo 7, comma 1, lettera d), capoverso «11», dopo le parole: «tre soggetti», aggiungere le seguenti:«professionalmente qualificati».  


2.35

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso «comma 2», lettera b), sostituire le parole: «linee strategiche», con le seguenti: «criteri guida».

        Conseguentemente, all'articolo 7, comma 1, lettera d), capoverso «11», lettera a), sostituire la parola: «pubbliche amministrazioni», con le seguenti: «enti pubblici».  


2.36

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso «comma 2», lettera b), sostituire le parole: «linee strategiche», con le seguenti: «criteri guida».

        Conseguentemente, all'articolo 7, comma 1, lettera d), capoverso «11», lettera b), sostituire le parole: «sviluppo sostenibile», con le seguenti: «conservazione della natura».  


2.37

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso «comma 2», lettera b), sostituire le parole: «linee strategiche», con le seguenti: «criteri guida».

        Conseguentemente, all'articolo 7, comma 1, lettera d), capoverso «11», lettera b), sostituire le parole: «tutela ambientale», con le seguenti: «conservazione della natura».  


2.38

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso «comma 2», lettera b), sostituire le parole: «linee strategiche», con le seguenti: «criteri guida».

        Conseguentemente, all'articolo 7, comma 1, lettera d), capoverso «11», lettera b), sostituire le parole: «tutela ambientale», con le seguenti: «conservazione del paesaggio».  


2.39

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso «comma 2», lettera b), sostituire le parole: «linee strategiche», con le seguenti: «criteri guida».

        Conseguentemente, all'articolo 7, comma 1, lettera d), capoverso «11-ter», sostituire le parole: «alla vigilanza», con le seguenti: «al controllo preventivo».  


2.40

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso «comma 2», lettera b), sostituire le parole: «linee strategiche», con le seguenti: «criteri guida».

        Conseguentemente, all'articolo 7, comma 1, lettera d), capoverso «11-quater», sostituire le parole: «sentito il», con le seguenti: «previo parere del».  


2.41

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso comma 2, lettera b), sostituire le parole: «linee strategiche», con le seguenti: «criteri guida».

        Conseguentemente, all'articolo 7, comma 1, lettera d), capoverso «11-sexies», secondo periodo, sostituire le parole: «di competenza», con la parola «vigente».  


2.42

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso comma 2, lettera b), sostituire le parole: «linee strategiche» con le seguenti: «criteri guida».

        Conseguentemente, all'articolo 7, comma 1, lettera g), capoverso comma 14, sostituire le parole: «È consentita», con le parole: «È comunque consentita».  


2.43

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso comma 2, lettera b), sostituire le parole: «linee strategiche», con le seguenti: «criteri guida».

        Conseguentemente, all'articolo 7, comma 1, lettera g), capoverso comma 14, sostituire le parole: «periodiche procedure», con le parole: «procedure annuali».  


2.44

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso comma 2, lettera b), sostituire le parole: «linee strategiche» con le seguenti: «criteri guida».

        Conseguentemente, all'articolo 9, comma 1, lettera b), punto 3), capoverso 1-bis, sostituire le parole: «strategie» con le parole: «piani».

          


2.45

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso comma 2, lettera b), sostituire le parole: «linee strategiche», con le seguenti: «criteri guida».

        Conseguentemente, all'articolo 9, comma 1, lettera b), punto 3), capoverso 1-bis, sostituire le parole: «delle risorse naturali», con le parole: «della biodiversità».  


2.46

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso comma 2, lettera b), sostituire le parole: «linee strategiche», con le seguenti: «criteri guida».

        Conseguentemente, all'articolo 9, comma 1, lettera b), punto 3), capoverso 1-bis, sostituire le parole: «preservazione dal» con le parole: «limitazione del».  


2.47

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso comma 2, lettera b), sostituire le parole: «linee strategiche», con le seguenti: «criteri guida».

        Conseguentemente, all'articolo 9, comma 1, lettera b), punto 3), capoverso 1-bis, sostituire le parole: «rinaturalizzazione di spazi» con le parole: «riqualificazione ambientale degli spazi».  


2.48

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso comma 2, lettera b), sostituire le parole: «linee strategiche», con le seguenti: «criteri guida».

        Conseguentemente, all'articolo 9, comma 1, lettera b), punto 3), capoverso 1-bis, sostituire la parola: «naturalistico», con la parola: «ambientale».

          


2.49

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso comma 2, lettera b), sostituire le parole: «linee strategiche», con le seguenti: «criteri guida».

        Conseguentemente, all'articolo 9, comma 1, lettera b), punto 3), capoverso 1-bis, sostituire la parola: «compatibili», con le parole: «a basso consumo di suolo».  


2.50

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso comma 2, lettera b), sostituire le parole: «linee strategiche», con le seguenti: «criteri guida».

        Conseguentemente, all'articolo 9, comma 1, lettera b), punto 3), capoverso 1-bis, sostituire le parole: «leggera e alternativa», con la parola: «sostenibile».  


2.51

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso comma 2, lettera b), sostituire le parole: «linee strategiche», con le seguenti: «criteri guida».

        Conseguentemente, all'articolo 9, comma 1, lettera b), punto 3), capoverso 1-bis, sostituire le parole: «su base convenzionale», con le parole: «d'intesa».  


2.52

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso comma 2, lettera b), sostituire le parole: «linee strategiche», con le seguenti: «criteri guida».

        Conseguentemente, all'articolo 9, comma 1, lettera b), punto 3), capoverso 1-bis, secondo periodo, dopo la parola: «valorizzazione», aggiungere le parole: «e tutela».  


2.53

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso comma 2, lettera b), sostituire le parole: «linee strategiche» con le seguenti: «criteri guida».

        Conseguentemente, all'articolo 9, comma 1, lettera c), punto 2), capoverso comma 5, prima periodo, dopo la parola: «formazione», aggiungere la seguente: «professionale».  


2.54

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso comma 2, lettera b), sostituire le parole: «linee strategiche» con le seguenti: «criteri guida».

        Conseguentemente, all'articolo 9, comma 1, lettera c), punto 2), capoverso comma 5, sostituire la parola: «interpretazione» con la seguente: «osservazione».  


2.55

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso comma 2, lettera b), sostituire le parole: «linee strategiche» con le seguenti: «criteri guida».

        Conseguentemente, all'articolo 9, comma 1, lettera c), punto 2), capoverso comma 5, sostituire la parola: «regolamentare» con la seguente: «consentire».  


2.56

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso comma 2, lettera b), sostituire le parole: «linee strategiche» con le seguenti: «criteri guida».

        Conseguentemente, all'articolo 9, comma 1, lettera c), punto 2), capoverso comma 5, sostituire le parole: «il contingentamento» con le seguenti: «l'adozione del numero chiuso».  


2.57

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso comma 2, lettera b), sostituire le parole: «linee strategiche» con le seguenti: «criteri guida».

        Conseguentemente, all'articolo 12, comma 1, capoverso «1-octies», sostituire la parola: «imbottigliamento» con la seguente: «lavorazione».  


2.58

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso comma 2, lettera b), sostituire le parole: «linee strategiche» con le seguenti: «criteri guida».

        Conseguentemente, all'articolo 12, comma 1, capoverso «1-octies», sostituire la parola: «naturalità» con la seguente: «biodiversità».  


2.59

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso comma 2, lettera b), sostituire le parole: «linee strategiche» con le seguenti: «criteri guida».

        Conseguentemente, all'articolo 12, comma 1, capoverso «1-octies», sostituire la parola: «centottanta» con la seguente: «novanta».  


2.60

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso comma 2, lettera b), sostituire le parole: «linee strategiche» con le seguenti: «criteri guida».

        Conseguentemente, all'articolo 14, comma i, capoverso «Art. 16-bis», comma 1, sostituire le parole: «in misura efficiente» con la seguente: «efficacemente».  


2.61

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso comma 2, lettera b), sostituire le parole: «linee strategiche» con le seguenti: «criteri guida».

        Conseguentemente, all'articolo 14, comma 1, capoverso «Art. 16-bis», comma 2, sostituire le parole: «la sperimentazione» con la seguente: «l'avvio».  


2.62

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso comma 2, lettera b), sostituire le parole: «linee strategiche» con le seguenti: «criteri guida».

        Conseguentemente, all'articolo 14, comma 1, capoverso «Art. 16-bis», comma 2, sostituire le parole: «35 anni» con le seguenti: «40 anni».  


2.63

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso comma 2, lettera b), sostituire le parole: «linee strategiche» con le seguenti: «criteri guida».

        Conseguentemente, all'articolo 14, comma 1, capoverso «Art. 16-bis», comma 3, sostituire le parole: «1 settembre» con le seguenti: «1 ottobre».  


2.64

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso comma 2, lettera b), sostituire le parole: «linee strategiche» con le seguenti: «princìpi e criteri guida».  


2.65

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso comma 2, lettera b), sostituire le parole: «linee strategiche» con le seguenti: «criteri guida».  


2.66

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso «Art. 4.», comma 2, lettera b), sopprimere la parola: «finalità».  


2.67

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso «Art. 4.», comma 2, lettera b), sopprimere le parole: «programmi operativi».  


2.68

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso comma 2, lettera b), sostituire la parola: «programmi» con la seguente: «strumenti».  


2.69

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso» Art. 4», comma 2, alla lettera b), dopo le parole: «programmi operativi» aggiungere le seguenti: «e informativi».  


2.70

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso «Art. 4.», comma 2, lettera b), sopprimere le parole: «e progetti».  


2.71

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso «Art. 4», comma 2, alla lettera b), dopo le parole: «progetti coerenti» inserire le seguenti: «con l'obiettivo prioritario della tutela della biodiversità e».  


2.72

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso comma 2, lettera b), dopo le parole: «con le politiche» inserire le seguenti: «di conservazione della biodiversità,»  


2.73

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso «Art. 4.», comma 2, alla lettera b), dopo le parole: «le politiche» aggiungere le seguenti: «globalmente urgenti ed irrinunciabili».  


2.74

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso «Art. 4.», comma 2, lettera b), sopprimere le parole: «di mitigazione e».  


2.75

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 2, capoverso «Art. 4», al comma 2, lettera b), sostituire la parola: «mitigazione» con la seguente: «riduzione».  


2.76

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso comma 2, lettera b), sostituire le parole: «cambiamento climatico» con le seguenti: «riscaldamento globale».  


2.77

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 2, capoverso «Art. 4.», al comma 2, lettera b), sostituire le parole: «cambiamento climatico» con le seguenti: «mutamento climatico».  


2.78

MORONESE, NUGNES, MARTELLI

Al comma 2, capoverso «Art. 4», comma 2, lettera b), sostituire le parole: «sviluppo sostenibile fissati» con le seguenti: «sostenibilità fissati».  


2.79

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso «Art. 4», comma 2, lettera b), sopprimere le parole: «fissati in sede internazionale e».  


2.80

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 2, capoverso «Art. 4», al comma 2, lettera b), sostituire le parole: «in sede internazionale» con le parole: «a livello internazionale».  


2.81

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 2, capoverso «Art. 4», al comma 2, lettera b), sostituire le parole: «in sede internazionale» con le parole: «in ambito internazionale».  


2.82

MARTELLI, MORONESE, NUGNES

Al comma 2, capoverso «Art. 4», comma 2, lettera b), sopprimere le parole: «e contenuti nell'Agenda globale per lo sviluppo sostenibile 2030».  


2.83

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso comma 2, lettera b), sostituire la parola: «misure» con la seguente: «interventi».  


2.84

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso comma 2, lettera b), dopo la parola: «misure», aggiungere la seguente: «operative».  


2.85

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso «Art. 4», comma 2, lettera b), sopprimere le parole: «per quanto di competenza».  


2.86

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 2, capoverso «Art. 4», al comma 2, lettera b), sopprimere le parole: «per quanto di competenza».  


2.87

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso «Art. 4», comma 2, lettera b), dopo le parole: «per quanto di competenza», inserire le seguenti: «della Strategia Nazionale per la Biodiversità».  


2.88

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 2, capoverso «Art. 4», al comma 2, lettera c), sostituire la parola: «indica» con la seguente: «individua».  


2.89

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso comma 2, lettera c), dopo la parola: «indica» aggiungere la seguente: «dettagliatamente».  


2.90

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso «Art. 4», comma 2, lettera c), sopprimere le parole: «a legislazione vigente».  


2.91

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso «Art. 4», comma 2, lettera c), sopprimere le parole: «i criteri e».  


2.92

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso comma 2, lettera c), dopo la parola: «modalità», aggiungere la seguente: «operative».  


2.93

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso «comma 2, lettera c)», sostituire la parola: «provenienti» con le seguenti: «già erogate».  


2.94

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso «Art. 4», comma 2, lettera c), sopprimere le parole: «e dei progetti».  


2.95

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso «comma 2, lettera c)», sostituire la parola: «contributi» con la parola: «finanziamenti».  


2.96

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso «Art. 4», comma 2, lettera c), sopprimere la parola: «regionali».  


2.97

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 2, capoverso «Art. 4», al comma 2, lettera c) sostituire le parole: «50 per cento» con le seguenti: «75 per cento».  


2.98

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 2, capoverso «Art. 4», al comma 2, lettera c) sostituire le parole: «50 per cento» con le seguenti: «70 per cento».  


2.99

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso «comma 2, lettera c)», sostituire le parole: «50 per cento» con le seguenti: «70 per cento».  


2.100

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 2, capoverso «Art. 4», al comma 2, lettera c), sostituire le parole: «50 per cento» con le seguenti: «65 per cento».  


2.101

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 2, capoverso «Art. 4», al comma 2, lettera c) sostituire le parole: «50 per cento» con le seguenti: «60 per cento».  


2.102

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso «comma 2, lettera c)», sostituire le parole: «50 per cento» con le seguenti: «60 per cento».  


2.103

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso «Art. 4», comma 2, lettera c), sostituire le parole: «50 per cento» con le seguenti: «40 per cento».  


2.104

MARTELLI, MORONESE, NUGNES

Al comma 2, capoverso «Art. 4.» comma 2, lettera c), sostituire le parole: «50 per cento» con le seguenti: «44 per cento».  


2.105

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 2, capoverso «Art. 4», al comma 2, lettera c) sostituire le parole: «50 per cento», con le seguenti: «55 per cento».  


2.106

MORONESE, NUGNES, MARTELLI

Al comma 2, capoverso «Art. 4», comma 2, lettera c), sostituire le parole: «50 per cento», con le seguenti: «48 per cento».  


2.107

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso comma 2, lettera c), sostituire le parole: «risorse complessive», con la seguente: «disponibilità».  


2.108

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso «art. 4», comma 2, lettera c), sopprimere la parola: «complessive».  


2.109

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 2, capoverso «Art. 4», al comma 2, sopprimere la lettera d).  


2.110

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 2, capoverso «Art. 4», al comma 2, lettera d) sostituire le parole: «individua i criteri, le strategie e i programmi», con le seguenti: «stabilisce i criteri e definisce le strategie e i programmi».  


2.111

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 2, capoverso «Art. 4», al comma 2, lettera d) sostituire la parola: «individua» con la seguente: «delinea».  


2.112

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 2, capoverso «Art. 4», al comma 2, lettera d) sostituire la parola: «individua», con la seguente: «definisce».  


2.113

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso «art. 4», comma 2, lettera d), sopprimere le parole: «le strategie».  


2.114

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso «Art. 4», comma 2, lettera d), dopo le parole: «individua i criteri, le strategie», inserire le seguenti: «individuate nell'ambito della Strategia Nazionale per la Biodiversità».  


2.115

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso comma 2, lettera d), dopo la parola: «programmi», aggiungere la parola: «operativi».  


2.116

MARTELLI, MORONESE, NUGNES

Al comma 2 capoverso «Art. 4» alla lettera d), sopprimere la parola: «particolare».  


2.117

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso «Art. 4», comma 2, lettera d), sopprimere la parola: «particolare».  


2.118

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso «comma 2», lettera d), sostituire le parole: «al settore dell'informazione», con le seguenti: «ai nuovi mezzi di informazione».  


2.119

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso «Art. 4», comma 2, lettera d), sopprimere le parole: «dell'informazione e».  


2.120

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso «Art. 4», comma 2, lettera d), sopprimere le parole: «e dell'educazione».  


2.121

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso «Art. 4», comma 2, alla lettera d), dopo le parole: «e dell'educazione», inserire le seguenti: «rivolta in particolar modo alla tutela degli animali e».  


2.122

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso «Art. 4», comma 2, lettera d), sopprimere la parola: «integrale».  


2.123

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso «comma 2», lettera d), sostituire le parole: «si uniformano», con le seguenti: «devono uniformarsi».  


2.124

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 2, capoverso «Art. 4», al comma 2, lettera d), sostituire le parole: «si uniformano», con le seguenti: «si adeguano».  


2.125

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 2, capoverso «Art. 4», al comma 2, lettera d), sostituire le parole: «si uniformano», con le seguenti: «si adattano».  


2.126

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso «comma 2», lettera d), dopo la parola: «protette», aggiungere le seguenti: «terrestri e marine».  


2.127

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso «Art. 4», comma 2, lettera d), sopprimere le parole: «per quanto di loro competenza».  


2.128

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso «comma 2», lettera d), dopo le parole: «per quanto di loro», aggiungere la seguente: «rispettiva».  


2.129

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso «Art. 4.», comma 2, dopo la lettera d), aggiungere la seguente:

            «d-bis) individuare programmi, strategie, priorità di intervento per la conservazione e la tutela della biodiversità, quale elemento fondante e finalità prioritaria della politica dei parchi e della presente legge».  


2.130

DE PIN

Al comma 2, punto 2), dopo la lettera d), aggiungere la seguente:

            «d-bis) individua programmi e priorità di intervento per la conservazione e la tutela della biodiversità, quali elementi fondanti e finalità prioritarie della presente legge».  


2.131

ARRIGONI

Al comma 2, capoverso «Art. 4», sopprimere il comma 3. 


2.132

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 2, capoverso «Art. 4», al comma 3, sopprimere le parole: «con proprie risorse».  


2.133

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso «Art. 4.», comma 3, sopprimere le parole: «con proprie risorse».  


2.134

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso comma 3, sostituire le parole: «con proprie risorse» con le seguenti: «sulla base delle disponibilità di bilancio».  


2.135

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 2, capoverso «Art. 4», al comma 3, sostituire le parole: «con proprie risorse» con le seguenti: «con risorse proprie o di privati».  


2.136

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso «Art. 4.», comma 3, dopo le parole: «Le regioni cofinanziano con proprie» inserire la seguente «adeguate».  


2.137

NUGNES, MORONESE, MARTELLI

Al comma 2, capoverso «Art. 4», comma 3, sopprimere le parole: «modalità e criteri oggetto di».  


2.138

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso «Art. 4.», comma 3, sopprimere le parole: «e criteri».  


2.139

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 2, capoverso «Art. 4», al comma 3, sostituire le parole: «oggetto di accordi» con le parole: «che sono definiti con accordi».  


2.140

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso comma 3, dopo la parola: «accordi» aggiungere la seguente: «operativi».  


2.141

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso «Art. 4.», comma 3, sopprimere le parole: «e intese».  


2.142

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso comma 3, dopo la parola: «intese» aggiungere la seguente: «operative».  


2.143

ARRIGONI

Al comma 2, capoverso «Art. 4», sopprimere il comma 4. 


2.144

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 2, capoverso «Art. 4», sostituire il comma 4 con il seguente:

        «4. Ciascun componente del Comitato di cui all'articolo 33 può presentare proposte relative al Piano di sistema».  


2.145

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso comma 4, dopo la parola: «presentate», aggiungere le seguenti: «previo verifica dei costi operativi».  


2.146

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso comma 4, dopo la parola: «presentate», aggiungere le seguente: «, qualora supportate dal computo delle risorse necessarie,».  


2.147

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 2, capoverso «Art. 4», al comma 4, sostituire la parola: «comitato» con le seguenti: «Comitato nazionale per le aree protette».  


2.148

DE SIANO, PICCOLI, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 2, capoverso «Art. 4», dopo il comma 4 inserire il seguente:

        «4-bis. Prima della sua pubblicazione, il Piano è inviato alla Commissione Nazionale UNESCO per l'acquisizione di eventuali osservazioni e pareri al Piano formulati dalla stessa sulla base dei criteri adottati dall'UNESCO e dell'Unione Internazionale per la conservazione della natura e delle risorse naturali (IUCN) per la salvaguardia del patrimonio naturale. Le osservazioni e i pareri della Commissione sono con testualmente trasmessi alle competenti Commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica.».  


2.149

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso comma 5, dopo la parola: «Entro» aggiungere le seguenti: «e non oltre».  


2.150

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 2, capoverso «Art. 4», al comma 5, sostituire le parole: «Entro sei mesi» con le seguenti: «Entro un anno» e le parole: «entro i successivi quattro mesi» con le seguenti: «entro i successivi due mesi».  


2.151

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 2, capoverso «Art. 4», al comma 5, sostituire le parole: «Entro sei mesi» con le seguenti: «Entro nove mesi» e le parole: «entro i successivi quattro mesi» con le seguenti: «entro i successivi tre mesi».  


2.152

MARTELLI, MORONESE, NUGNES

Al comma 2, capoverso «Art. 4», comma 5, primo periodo, sostituire le parole: «sei mesi», con le seguenti: «dodici mesi».  


2.153

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 2, capoverso «Art. 4», al comma 5, sostituire le parole: «sei mesi» con le seguenti: «un mese».   


2.154

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 2, capoverso «Art. 4», al comma 5, primo periodo, sostituire le parole: «sei mesi», con le seguenti: «due mesi». 


2.155

NUGNES, MORONESE, MARTELLI

Al comma 2, capoverso «Art. 4», comma 5, primo periodo, sostituire le parole: «sei mesi», con le seguenti: «dieci mesi».  


2.156

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 2, capoverso «Art. 4», al comma 5, primo periodo, sostituire le parole: «sei mesi», con le seguenti. «tre mesi».  


2.157

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso «art. 4», comma 5, sostituire le parole: «sei mesi» con le seguenti: «tre mesi».  


2.158

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 2, capoverso «Art. 4», al comma 5, sostituire le parole: «sei mesi», con le seguenti: «tre mesi».  


2.159

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 2, capoverso «Art. 4», al comma 5, sostituire le parole: «sei mesi», con le seguenti: «quattro mesi».   


2.160

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 2, capoverso «Art. 4», al comma 5 sostituire le parole: «Entro sei mesi», con le seguenti: «Entro quattro mesi».  


2.161

MORONESE, MARTELLI, NUGNES

Al comma 2, capoverso «Art. 4», comma 5, primo periodo, sostituire le parole: «sei mesi», con le seguenti: «otto mesi».  


2.162

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 2, capoverso «Art. 4», al comma 5, sostituire le parole: «sei mesi» con le seguenti: «cinque mesi».  


2.163

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso «Art. 4», al comma 5 dopo le parole: «il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare presenta», aggiungere le seguenti: «in attuazione della Strategia Nazionale per la Biodiversità».  


2.164

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso comma 5, sostituire la parola: «presenta» con la seguente: «adotta».  


2.165

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso comma 5, sostituire le parole: «entro i» con le seguenti: «entro e non oltre».  


2.166

MARTELLI, MORONESE, NUGNES

Al comma 2, capoverso «Art. 4», comma 5, primo periodo, sostituire le parole: «quattro mesi» con le seguenti: «dieci mesi».  


2.167

MORONESE, NUGNES, MARTELLI

Al comma 2, capoverso «Art. 4», comma 5, primo periodo, sostituire le parole: «quattro mesi» con le seguenti: «otto mesi».  


2.168

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 2, capoverso «Art. 4», al comma 5, primo periodo, sostituire le parole: «quattro mesi» con: «trenta giorni».  


2.169

NUGNES, MARTELLI, MORONESE

Al comma 2, capoverso «Art. 4», comma 5, primo periodo, sostituire le parole: «quattro mesi» con le seguenti: «sei mesi».  


2.170

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 2, capoverso «Art. 4», al comma 5, primo periodo, sostituire le parole: «quattro mesi» con: «due mesi».  


2.171

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso «Art. 4», comma 5, sostituire le parole: «quattro mesi» con le seguenti: «cinque mesi».  


2.172

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso «Art. 4», comma 5, sostituire le parole: «quattro mesi» con le parole: «tre mesi».  


2.173

NUGNES, MORONESE, MARTELLI

Al comma 2, capoverso «Art. 4», comma 5, secondo periodo, sostituire le parole: «durata triennale» con le seguenti: «durata biennale».  


2.174

MARTELLI, NUGNES, MORONESE

Al comma 2, capoverso «Art. 4», comma 5, secondo periodo, sostituire la parola: «annualmente» con le seguenti: «ogni sei mesi».  


2.175

MORONESE, NUGNES, MARTELLI

Al comma 2, capoverso «Art. 4», comma 5, secondo periodo, sostituire la parola: «annualmente» con le seguenti: «ogni otto mesi».  


2.176

MARTELLI, MORONESE, NUGNES

Al comma 2, capoverso «Art. 4», comma 5, secondo periodo, sostituire la parola: «annualmente» con le seguenti: «ogni dieci mesi».  


2.177

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso comma 5, sostituire la parola: «annualmente» con le parole: «obbligatoriamente ogni anno».  


2.178

ARRIGONI

Al comma 2, capoverso «Art. 4», comma 5, secondo periodo, sostituire le parole: «sentita la» con le seguenti: «previa intesa in sede di».  


2.179

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso comma 5, sostituire la parola: «sentita» con le seguenti: «previa intesa».  


2.180

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso comma 6, sostituire la parola: «finanziati» con le seguenti: «da finanziare».  


2.181

ARRIGONI

Al comma 2, capoverso «Art. 4», comma 6, sostituire le parole: «10 milioni» con le seguenti: «20 milioni».  


2.182

MARTELLI, NUGNES, MORONESE

Al comma 2, capoverso «Art. 4», comma 6, sostituire le parole: «10 milioni» con le seguenti: «16 milioni».

        Conseguentemente, al medesimo capoverso, comma 7, sostituire le parole: «10 milioni» con le seguenti: «16 milioni».  


2.183

NUGNES, MARTELLI, MORONESE

Al comma 2, capoverso «Art. 4», comma 6, sostituire le parole: «10 milioni» con le seguenti: «15 milioni».

        Conseguentemente, al medesimo capoverso, comma 7, sostituire le parole: «10 milioni» con le seguenti: «15 milioni».  


2.184

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 2, capoverso «Art. 4», al comma 6, sostituire le parole: «10 milioni di euro» con le seguenti: «15 milioni di euro».  


2.185

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso «Art.4», comma 6, sostituire le parole: «10 milioni» con le seguenti: «15 milioni».  


2.186

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso «Art. 4.», comma 6, sostituire le parole: «10 milioni» con le seguenti: «14 milioni».  


2.187

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso «Art. 4», comma 6, sostituire le parole: «10 milioni» con le seguenti: «13 milioni».  


2.188

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso «Art.4.», comma 6, sostituire le parole: «10 milioni» con le seguenti: «12 milioni».  


2.189

MORONESE, NUGNES, MARTELLI

Al comma 2, capoverso «Art. 4», comma 6, sostituire le parole: «10 milioni» con le seguenti: «12 milioni».

        Conseguentemente, al medesimo capoverso, comma 7, sostituire le parole: «10 milioni» con le seguenti: «12 milioni».  


2.190

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso «Art. 4.», comma 6, sostituire le parole: «nel limite di 10 milioni di euro annui» con le seguenti: «nel limite di 12 milioni di euro annui».  


2.191

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 2, capoverso «Art. 4», al comma 6, sostituire le parole: «10 milioni di euro» con le seguenti: «12 milioni di euro».  


2.192

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 2, capoverso «Art. 4», al comma 6, sostituire le parole: «10 milioni di euro» con le seguenti: «9 milioni di euro».  


2.193

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, dopo il capoverso comma 6, aggiungere il seguente:

        «6-bis. A decorrere dal 1 gennaio 2018 è incrementato del 10 per cento, rispetto a quanto dovuto applicando la disciplina vigente al 31 dicembre 2017, l'importo che i titolari delle concessioni di coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi, estratti in terraferma e in mare, sono tenuti a corrispondere annualmente, ai sensi dell'articolo 19, comma 1, del decreto legislativo 25 novembre 1996, n. 625. I maggiori introiti, a decorrere dal 1 gennaio 2018, confluiscono nell'apposito capitolo del bilancio di competenza del Ministero dell'ambiente della tutela del territorio e del mare per concorrere al finanziamento delle attività previste dal Piano di sistema di cui al comma 2. Il Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio».  


3.1

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso comma «3-quater.», sopprimere la parola: «esclusivamente».  


3.2

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma «3-quater», sopprimere la parola: «esclusivamente».  


3.3

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso comma «3-quater.», sopprimere le parole: «al medesimo».  


3.4

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso comma «3-quater», dopo le parole: «esclusivamente per le finalità di cui al medesimo comma 3-ter» inserire le seguenti: «ed in modo particolare ai fini della conservazione della biodiversità».  


3.5

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso comma «3-quater», dopo le parole: «esclusivamente per le finalità di cui al medesimo comma 3-ter» aggiungere le seguenti: «con attenzione speciale al ripristino o al restauro di ecosistemi naturali».  


4.1

ARRIGONI

Sopprimere l'articolo. 


4.2

PEGORER

Sostituire il comma 1 con il seguente:

        «1. L'articolo 7 della legge n. 394 del 1991 è sostituito dal seguente: ''Art. 7. - (Misure di incentivazione). – 1. Le Regioni destinano prioritariamente, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica e nel quadro dei regolamenti e della programmazione dei fondi strutturali per lo sviluppo ad esse attribuiti dall'Unione europea, una quota non inferiore al 20 per cento delle risorse dei piani operativi regionali (POR) ai territori compresi in un parco nazionale, in un parco naturale regionale o alle aree definite come Rete Natura 2000', in applicazione delle Direttive comunitarie 79/409/CEE e 92/43/CEE e successive modifiche o integrazioni, previa intesa con i rispettivi enti di gestione, per i seguenti obiettivi:

            a) restauro conservativo dei centri storici e di edifici di particolare valore storico e culturale;

            b) opere igieniche e idropotabili e di risanamento dell'acqua, dell'aria e del suolo;

            c) opere di conservazione e di riqualificazione ambientale del territorio, con particolare riferimento all'attuazione delle misure di conservazione nei siti Natura 2000 e con l'obiettivo di mantenere e migliorare la biodiversità delle aree;

            d) attività culturali legate alla tutela ambientale e alla valorizzazione dell'area protetta;

            e) attività sportive compatibili;

            f) interventi volti a favorire il risparmio energetico e l'uso di energie rinnovabili;

            g) mantenimento dei livelli essenziali nell'erogazione dei servizi pubblici;

            h) copertura della rete di telefonia mobile e ADSL, con interventi rispettosi dell'ambiente e del paesaggio;

            i) sostegno alla pianificazione territoriale dei Comuni;

            l) restauro e riqualificazione del paesaggio urbano volto al recupero dei connotati identitari del territorio;

            m) sostegno alle attività culturali formative e di educazione in campo ambientale e a quelle volte alla valorizzazione del territorio;

            n) riduzione dei costi del metano e gas naturale per i territori montani.

        2. Le Regioni destinano altresì prioritariamente, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica e nel quadro dei regolamenti e della programmazione dei fondi strutturali per lo sviluppo ad esse attribuiti dall'Unione europea, una quota non inferiore al 20 per cento delle risorse dei programmi regionali per lo sviluppo (PSR) ai territori compresi in un parco nazionale, in un parco naturale regionale o alle aree definite come Rete Natura 2000', in applicazione delle Direttive comunitarie 79/409/CEE e 92/43/CEE e successive modifiche o integrazioni, previa intesa con i rispettivi enti di gestione, per i seguenti obiettivi:

            a) conservazione di habitat e specie selvatiche dipendenti dal mantenimento di attività agricole e zootecniche tradizionali e azioni mirate a mantenere e migliorare la biodiversità delle aree;

            b) attuazione delle misure di conservazione nei siti Natura 2000;

            c) monitoraggio dello stato di conservazione di specie ed habitat nei siti Natura 2000;

            d) realizzazione di strutture e dotazione di mezzi per la prevenzione dei danni da fauna selvatica all'agricoltura ed alla zootecnia e per la convivenza con i grandi predatori;

            e) restauro e riqualificazione del paesaggio rurale, volto al recupero dei connotati identitari del territorio;

            f) opere collettive di conservazione e di riqualificazione ambientale del territorio connesse alle attività agricole e forestali ed alla realizzazione di reti ecologiche;

            g) sostegno all'imprenditoria in agricoltura biologica e biodinamica;

            h) agriturismo;

            i) agricoltura sociale;

            l) promozione delle filiere corte e vendita diretta in aziende agricole del territorio;

            m) recupero e valorizzazione dei nuclei abitati rurali''».  


4.3

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Sostituire il comma 1 con il seguente:

        «1. L'articolo 7 della legge n. 394 del 1991 è sostituito dal seguente:

        ''Art. 7. - (Misure di incentivazione)1. Le Regioni destinano prioritariamente, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica e nel quadro dei regolamenti e della programmazione dei fondi strutturali per lo sviluppo ad esse attribuiti dall'Unione europea, una quota non inferiore al 20 per cento delle risorse dei piani operativi regionali (POR) ai territori compresi in un parco nazionale, in un parco naturale regionale o alle aree definite come Rete Natura 2000', in applicazione delle Direttive comunitarie 79/409/CEE e 92/43/CEE e successive modifiche o integrazioni, previa intesa con i rispettivi enti di gestione, per i seguenti obiettivi:

            a) restauro conservativo dei centri storici e di edifici di particolare valore storico e culturale;

            b) opere igieniche e idropotabili e di risanamento dell'acqua, dell'aria e del suolo;

            c) opere di conservazione e di riqualificazione ambientale del territorio, con particolare riferimento all'attuazione delle misure di conservazione nei siti Natura 2000 e con l'obiettivo di mantenere e migliorare la bio diversità delle aree;

            d) attività culturali legate alla tutela ambientale e alla valorizzazione dell'area protetta;

            e) attività sportive compatibili;

            f) interventi volti a favorire il risparmio energetico e l'uso di energie rinnovabili;

            g) mantenimento dei livelli essenziali nell'erogazione dei servizi pubblici;

            h) copertura della rete di telefonia mobile e ADSL, con interventi rispettosi dell'ambiente e del paesaggio;

            i) sostegno alla pianificazione territoriale dei Comuni;

            l) restauro e riqualificazione del paesaggio urbano volto al recupero dei connotati identitari del territorio;

            m) sostegno alle attività culturali formative e di educazione in campo ambientale e a quelle volte alla valorizzazione del territorio;

            n) riduzione dei costi del metano e gas naturale per i territori montani.

        2. Le Regioni destinano altresì prioritariamente, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica e nel quadro dei regolamenti e della programmazione dei fondi strutturali per lo sviluppo ad esse attribuiti dall'Unione europea, una quota non inferiore al 20 per cento delle risorse dei programmi regionali per lo sviluppo (PSR) ai territori compresi in un parco naturale regionale o alle aree definite come Rete Natura 2000', in applicazione delle Direttive comunitarie 79/409/CEE e 92/43/CEE e successive modifiche o integrazioni, previa intesa con i rispettivi enti di gestione, per i seguenti obiettivi:

            a) conservazione di habitat e specie selvatiche dipendenti dal mantenimento di attività agricole e zootecniche tradizionali e azioni mirate a mantenere e migliorare la biodiversità delle aree;

            b) attuazione delle misure di conservazione nei siti Natura 2000;

            c) monitoraggio dello stato di conservazione di specie ed habitat nei siti Natura 2000;

         d) realizzazione di strutture e dotazione di mezzi per la prevenzione dei danni da fauna selvatica all'agricoltura ed alla zootecnia e per la convivenza con i grandi predatori;

            e) restauro e riqualificazione del paesaggio rurale, volto al recupero dei connotati identitari del territorio;

            f) opere collettive di conservazione e di riqualificazione ambientale del territorio connesse alle attività agricole e forestali ed alla realizzazione di reti ecologiche;

            g) sostegno all'imprenditoria in agricoltura biologica e biodinamica;

            h) agriturismo;

            i) agricoltura sociale;

            j) promozione delle filiere corte e vendita diretta in aziende agricole del territorio;

            k) recupero e valorizzazione dei nuclei abitati rurali''».  


4.4

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 7», comma 1, sostituire le parole da: «Le Regioni» a «parco naturale regionale», con le seguenti: «Una quota dei finanziamenti dell'Unione Europea, di quelli nazionali e regionali, e in particolare dei finanziamenti dei piani operativi regionali (POR), sono destinati, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, ai territori compresi in un'area protetta,».  


4.5

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso comma 1, sostituire le parole: «destinano prioritariamente» con le seguenti: «possono destinare».  


4.6

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 7», comma 1, sopprimere la parola: «prioritariamente».  


4.7

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso «Art. 7», comma 1, alinea, sopprimere la parola: «prioritariamente».  


4.8

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «Art. 7», al comma 1 sostituire le parole: «senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica» con le seguenti: «senza nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato».  


4.9

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso «Art. 2», comma 1, alinea, sopprimere le parole: «della programmazione».  


4.10

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 7», comma 1, sostituire le parole: «in un parco nazionale o in un parco naturale regionale» con le seguenti: «in un'area protetta nazionale o regionale».  


4.11

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «Art. 7», al comma 1, sostituire le parole: «ai territori compresi in un parco nazionale o in un parco regionale» con le seguenti: «ai territori compresi in un parco nazionale o in un parco regionale o interregionale».  


4.12

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso «Art. 7», comma 1, alinea, sopprimere le parole: «previa intesa con i rispettivi enti di gestione».  


4.13

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso comma 1, sostituire le parole: «previo intesa» con le seguenti: «previo accordo».  


4.14

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso comma 1, sostituire le parole: «per i seguenti obiettivi» con le seguenti: «con le seguenti finalità».  


4.15

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «Art. 7», al comma 1, lettera a) sostituire le parole: «restauro conservativo» con la seguente: «riqualificazione».  


4.16

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «Art. 7», al comma 1, lettera a) sostituire la parola: «restauro» con la seguente: «ripristino».  


4.17

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «Art. 7», al comma 1, lettera a) dopo la parola: «restauro» inserire le seguenti: «risanamento e consolidamento».  


4.18

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «Art. 7», al comma 1, lettera a) dopo la parola: «restauro» inserire le seguenti: «e risanamento».  


4.19

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso «Art. 7», comma 1, lettera a), sopprimere la parola: «conservativo».  


4.20

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «Art. 7», al comma 1, lettera a) dopo le parole: «restauro conservativo» aggiungere le seguenti: «e riqualificazione».  


4.21

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso comma 1, lettera a), dopo la parola: «conservativo» aggiungere le seguenti: «e riqualificazione».  


4.22

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso comma 1, lettera a), dopo la parola: «conservativo» aggiungere le seguenti: «e recupero».  


4.23

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art 7», comma 1, alla lettera a), dopo la parola: «conservativo», aggiungere la seguente: «e accurato».  


4.24

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso comma 1, lettera a), sostituire la parola: «storici» con la seguente: «urbani».  


4.25

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso «Art.7», comma 1, lettera a), sopprimere la parola: «particolare».  


4.26

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «art. 7», lettera a), sopprimere le parole: «le culturale».  


4.27

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «Art. 7», al comma 1, lettera a) sostituire le parole: «e culturale» con le seguenti: «storico, culturale e architettonico».  


4.28

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 7», comma 1, alla lettera a), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «con particolare attenzione agli edifici più antichi».  


4.29

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 7», comma 1, alla lettera a) aggiungere, in fine, le seguenti parole: «nel rispetto delle tradizioni artistiche e culturali dei luoghi,».  


4.30

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 7», comma 1, alla lettera a), dopo le parole: «e culturale» aggiungere le seguenti: «preservando prioritariamente i siti di stazionamento e riproduzione della fauna selvatica».  


4.31

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «Art. 7», al comma 1, sostituire la lettera b) con la seguente:

            «b) recupero e valorizzazione dei nuclei abitati rurali e restauro e riqualificazione del paesaggio, urbano e rurale, volto al recupero dei connotati identitari del territorio;».

        Conseguentemente, sopprimere la lettera n).  


4.32

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 7», comma 1, lettera b), sopprimere le parole: «e valorizzazione».  


4.33

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «Art. 7», al comma 1, lettera b) sostituire le parole: «e valorizzazione» con le parole: «, valorizzazione e riqualificazione».  


4.34

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «Art. 7», al comma 1, lettera b), sostituire le parole: «recupero e valorizzazione dei nuclei abitati rurali» con le seguenti: «recupero e valorizzazione anche turistica dei nuclei abitati rurali».  


4.35

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 7», comma 1, lettera b), sopprimere la parola: «abitati».  


4.36

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso comma 1, lettera b), dopo la parola: «abitati» aggiungere le seguenti: «e dei casali».  


4.37

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 7», comma 1, alla lettera b), dopo le parole: «rurali» aggiungere le seguenti: «, dei fienili e delle stalle dirute quali testimonianze della civiltà contadina».  


4.38

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 7», comma 1, alla lettera b), aggiungere in fine il seguente periodo: «con interventi di recupero anche degli immobili rurali in condizioni precarie nei limiti concessi dalle risorse finanziarie».  


4.39

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 7», comma 1, alla lettera b), aggiungere in fine le seguenti parole: «con l'ausilio di materiali originari e adeguati tali da non alterarne l'aspetto originario, anche al fine di tutelare eventuali nidi o dormitori».  


4.40

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 7», comma 1, dopo la lettera b), aggiungere la seguente:

            «b-bis) censimento e restauro delle piccole cappelle di campagna, quale testimonianza della religiosità popolare;».  


4.41

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «Art. 7», al comma 1, lettera c), alla parola: «opere» premettere le seguenti: «realizzazione di». 


4.42

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso «Art. 7», comma 1, lettera c), sopprimere le parole: «e idropotabili».  


4.43

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso «Art. 7», comma 1, lettera c), sopprimere le parole: «dell'acqua».  


4.44

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso comma 1, lettera c), sostituire le parole: «dell'acqua» con le seguenti: «dei corsi idrici».  


4.45

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso comma 1, lettera c), dopo la parola: «suolo», aggiungere le seguenti: «non edificato».  


4.46

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «Art. 7», al comma 1, lettera d), alla parola: «opere» premettere le seguenti: «realizzazione di».  


4.47

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso comma 1, lettera d), sostituire la parola: «riqualificazione» con la seguente: «risanamento».  


4.48

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «Art. 7», al comma 1, lettera d) sostituire le parole: «e di riqualificazione» con le seguenti: «, di riqualificazione e di tutela».  


4.49

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso «Art. 7», comma 1, lettera d), sopprimere le parole: «del territorio».  


4.50

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso comma 1, lettera d), dopo la parola: «territorio» aggiungere le seguenti: «non edificato».  


4.51

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso comma 1, lettera d), dopo la parola: «agricole» aggiungere le seguenti: «, comprensive delle attività connesse,».  


4.52

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso «Art. 7», comma 1, lettera d), sopprimere le parole: «e forestali».  


4.53

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 7», comma 1, alla lettera d) aggiungere in fine le seguenti parole: «e l'istituzione di centri recupero fauna».  


4.54

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «Art. 7», al comma 1, lettera d) aggiungere in fine le seguenti parole: «, anche al fine di salvaguardare l'integrità dei luoghi e dell'ambiente naturale;».  


4.55

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «Art. 7», al comma 1, lettera e), alle parole: «attività culturali», premettere le seguenti: «promuovere e sostenere».  


4.56

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso comma 1, lettera e), dopo la parola: «culturali», aggiungere le seguenti: «e ricreative».  


4.57

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso comma 1, lettera e), dopo la parola: «culturali», aggiungere le seguenti: «ed educative».  


4.58

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 7», comma 1, alla lettera e) dopo le parole: «attività culturali», aggiungere le seguenti: «rivolte adulti e bambini».  


4.59

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 7», comma 1, alla lettera e), dopo le parole: «tutela ambientale», inserire le seguenti: «e della fauna».  


4.60

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso «Art. 7», comma 1, lettera e), sopprimere le parole: «e alla valorizzazione».  


4.61

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «Art. 7», al comma 1, lettera e) sostituire le parole: «e alla valorizzazione» con le seguenti: «, alla valorizzazione e alla riqualificazione».  


4.62

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «art. 7», al comma 1, lettera f), alla parola: «agriturismo», premettere le seguenti: «promuovere e sostenere l'attività di».  


4.63

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al Gomma 1, capoverso comma 1, lettera f), dopo la parola: «agriturismo», aggiungere le parole: «e turismo rurale».  


4.64

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «art. 7», al comma 1, lettera g), alle parole: «attività sportive», premettere le seguenti: «promuovere e sostenere le».  


4.65

NUGNES, MARTELLI, MORONESE

Al comma 1 capoverso «Art. 7», alla lettera g), dopo la parola: «sportive» aggiungere la seguente: «pienamente».  


4.66

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso comma 1, lettera g), sostituire la parola: «compatibili» con la parola: «sostenibili».  


4.67

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso comma 1, lettera g), dopo la parola: «compatibili», aggiungere le seguenti: «che non comportano consumo di suolo».  


4.68

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 7», comma 1, alla lettera g), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «escluse quelle che prevedano l'ausilio di mezzi quali autoveicoli e motoveicoli, nonché l'utilizzo di animali».  


4.69

DE PIN

Al comma 1, sopprimere le lettere h) e o).  


4.70

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «Art. 7», al comma 1, sostituire la lettera h) con la seguente:

            «h) favorire la produzione e l'uso di energie rinnovabili a basso impatto paesaggistico e ambientale;».  


4.71

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «Art. 7», al comma 1, sostituire la lettera h) con la seguente:

            «h) favorire la realizzazione di impianti di produzione di energie rinnovabili a basso impatto paesaggistico e il loro uso;».

        Conseguentemente, sopprimere la lettera: «o)».  


4.72

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso comma 1, lettera h), sostituire la parola: «favorire» con le seguenti: «promuovere e sviluppare».  


4.73

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 7», comma 1, lettera h), sostituire la parola: «favorire» con la seguente: «promuovere».  


4.74

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «Art. 7», al comma 1, lettera i) dopo la parola: «mantenimento» inserire la seguente: «potenziamento».  


4.75

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «Art. 7», al comma 1, lettera i) dopo la parola: «mantenimento» inserire le seguenti: «e miglioramento».  


4.76

MORONESE, NUGNES, MARTELLI

Al comma 1 capoverso «Art. 7» alla lettera i) sopprimere la parola: «erogazione».  


4.77

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «Art. 7», al comma 1, sostituire la lettera l) con la seguente:

        «l) promuovere la diffusione sull'intero territorio della telefonia mobile e la connettività a banda larga con interventi rispettosi dell'ambiente e del paesaggio;».  


4.78

DI BIAGIO

Al comma 1, capoverso «Art. 7», comma 1, lettera l), sostituire le parole: «rete di telefonia mobile e ADSL» con le seguenti: «rete di telefonia mobile e fissa in banda larga e ultralarga».  


4.79

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso comma 1, lettera I), sostituire la parola: «rispettosi» con le seguenti: «rivolti prioritariamente alla tutela».  


4.80

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art 7», comma 1, alla lettera l) dopo la parola: «rispettosi» aggiungere le seguenti: «delle esigenze della biodiversità e della necessità di evitare ogni disturbo biologico agli animali, nonchè rispettosi».  


4.81

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «Art. 7», al comma 1, lettera m) anteporre alla parola: «sostegno» le seguenti: «incentivazione e».  


4.82

NUGNES, MORONESE, MARTELLI

Al comma 1 capoverso «Art. 7», alla lettera m) dopo la parola: «sostegno» aggiungere le seguenti: «tecnico e organizzativo».  


4.83

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso comma 1, lettera m), dopo la parola: «territoriale», aggiungere le seguenti: «e urbanistica».  


4.84

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso «Art. 7», comma 1, lettera m), sopprimere le parole: «dei Comuni».  


4.85

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 7», lettera n), sopprimere le parole: «restauro e».  


4.86

MARTELLI, MORONESE, NUGNES

Al comma 1, capoverso «Art. 7», alla lettera n) dopo la parola: «paesaggio» aggiungere la seguente: «agricolo».  


4.87

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 7», comma 1, lettera n), sostituire le parole: «urbano e rurale» con le seguenti: «urbano, rurale e marino».  


4.88

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 7», comma 1, lettera n), sopprimere le parole: «volto al recupero dei connotati identitari del territorio».  


4.89

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «Art. 7», al comma 1, lettera n) sostituire le parole: «dei connotati identitari» con le seguenti: «delle caratteristiche».  


4.90

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «Art. 7», al comma 1, lettera n) sostituire le parole: «dei connotati identitari» con le seguenti: «della fisionomia».  


4.91

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 7», comma 1, lettera n), sopprimere le parole: «del territorio».  


4.92

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 7», comma 1, lettera n), sostituire le parole: «del territorio» con le seguenti: «degli insediamenti esistenti».  


4.93

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 7», comma 1, sopprimere la lettera o).  


4.94

MORONESE, NUGNES

Al comma 1, capoverso «Art. 7», al comma 1 sopprimere la lettera o).  


4.95

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1 capoverso «Art. 7» sopprimere la lettera o).  


4.96

PEGORER

Al comma 1, capoverso «Art. 7.», comma 1, sopprimere la lettera o).  


4.97

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «Art. 7», al comma 1, sostituire la lettera «o» con la seguente:

        «o) realizzazione di progetti e programmi territoriali ed impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili a contenuto impatto paesaggistico, che non siano dannosi della sostenibilità ambientale, che siano pienamente conformi alla normativa in materia di protezione ambientale delle azioni proposte a tal fine sul territorio. L'ente parco, in accordo con la o le Regioni sui cui esso ricade, provvede ad individuare i siti più idonei ad ospitare gli impianti e a valutare, con il supporto dell'ENEA, a tutela dell'area protetta, l'impatto che essi possono avere sull'ambientale in condizioni ordinarie, straordinarie e di emergenza per l'intero ciclo di vita (costruzione, esercizio, dismissione);».  


4.98

MORONESE, MARTELLI, NUGNES

Al comma 1 capoverso «Art. 7», alla lettera o) sostituire le parole: «a basso impatto paesaggistico» con le seguenti: «a impatto zero, sia sotto il profilo ambientale che paesaggistico».  


4.99

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 7», comma 1, alla lettera o) sostituire: «basso impatto paesaggistico» con «impatto ambientaIe e paesaggistico nullo». 


4.100

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 7», comma 1, alla lettera o) sostituire le parole: «a basso impatto» con le seguenti: «senza impatto».  


4.101

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso «Art. 7», comma 1, lettera o), sopprimere la parola: «paesaggistico».  


4.102

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 7», comma 1, alla lettera o) aggiungere in fine le seguenti parole: «e ambientale».  


4.103

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso comma 1, lettera o), dopo la parola: «paesaggistico», aggiungere le seguenti: «e senza consumo di suolo».  


4.104

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 7», comma 1, alla lettera o) aggiungere in fine le seguenti parole: «. Tali fonti non devono comportare un impatto sulla fauna e sulla biodiversità, secondo le valutazioni scientifiche condotte dall'ISPRA».  


4.105

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «art. 7», al comma 1, sostituire la lettera «p» con le seguenti:

        «p) sostegno all'imprenditoria in agricoltura: promuovendo metodi di gestione idonei a determinare una armonizzazione tra le attività economiche agricole e pastorali ecosostenibili e il territorio sottoposto allo speciale regime di tutela, attraverso strumenti di indirizzo che siano funzionali alla valorizzazione del medesimo, dei suoi prodotti e alla preservazione e conservazione dell'habitat protetto, con la finalità anche di evitare uno spopolamento abitativo del territorio e rafforzare il legame delle produzioni con il territorio medesimo e fornire un contributo effettivo alla vita rurale;

        p-bis) integrazione delle tradizionali attività di coltivazione e di allevamento con quelle di promozione dei prodotti tipici, del turismo ambientale e dei servizi, con l'obiettivo anche di trarre beneficio dal vantaggio competitivo che l'identità territoriale del parco trasferisce al processo produttivo;».  


4.106

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 7», comma 1, lettera p), sostituire le parole: «sostegno all'imprenditoria in agricoltura», con le seguenti: «sostegno alle attività agricole compatibili, condotte con sistemi innovativi ovvero con recupero di sistemi tradizionali, funzionali alla protezione ambientale».  


4.107

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso comma 1, lettera p), dopo la parola: «imprenditoria», aggiungere la parola: «giovanile».  


4.108

ORELLANA, STEFANO

Al comma 1, capoverso «Art. 7», comma 1, lettera p), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «e pastorizia».  


4.109

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso «art. 7», comma 1, lettera q), sopprimere la parola: «formative».  


4.110

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso «Art. 7», comma 1, lettera q), sopprimere le parole: «in campo».  


4.111

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso comma 1, lettera q), sostituire le parole: «in campo ambientale», con le seguenti: «allo sviluppo sostenibile».  


4.112

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 7», comma 1, alla lettera q), dopo le parole: «educazione in campo ambientale», inserire le seguenti: «con particolare riferimento alla conoscenza del patrimonio di fauna e di bio diversità».  


4.113

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «Art. 7», al comma 1, lettera q), sostituire le parole: «e a quelle», con le seguenti: «e alle iniziative e attività».  


4.114

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «Art. 7», al comma 1, lettera q) dopo le parole: «alla valorizzazione», inserire le seguenti: «e alla riqualificazione».  


4.115

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «Art. 7.», al comma 1, sostituire la lettera r) con la seguente:

            «r) riduzione dei costi dei combustibili da riscaldamento per i residenti e per le attività economiche collocate all'interno delle aree protette dei territori montani;».  


4.116

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «Art. 7», al comma 1, lettera r) sostituire la parola: «riduzione» con la seguente: «contenimento».  


4.117

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso «Art. 7», comma 1, lettera r), sopprimere le parole: «da riscaldamento».  


4.118

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso comma 1, lettera r), dopo la parola: «montani» aggiungere le seguenti: «, come definiti dalle vigenti disposizioni di legge».  


4.119

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 7», comma 1, dopo la lettera r) aggiungere la seguente:

        «r-bis) ulteriori iniziative produttive o di servizio compatibili con le finalità istitutive dell'area protetta, nel rispetto delle previsioni e dei vincoli stabiliti dal piano e dal regolamento».  


4.120

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «art. 7», al comma 1, dopo la lettera r) aggiungere la seguente:

            «r-bis.) realizzazione di interventi diretti a favorire l'occupazione giovanile e il volontariato, nonché l'accessibilità e la fruizione del parco, in particolare per i portatori di handicap».  


4.121

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «Art. 7», sopprimere il comma 2. 


4.122

MARTELLI, NUGNES, MORONESE

Sopprimere il comma 2. 


4.123

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Sostituire il comma 2 con il seguente:

        «2. Il medesimo ordine di priorità di cui al comma 1 è attribuito ai privati, singoli o associati, che intendano realizzare, nel rispetto delle previsioni e dei vincoli stabiliti dal piano e dal regolamento del parco, iniziative produttive o di servizio compatibili con le finalità istitutive del parco nazionale, del parco naturale regionale e della Rete Natura 2000, in applicazione delle Direttive comunitarie 79/409/CEE e 92/43/CEE. Una quota parte di tali attività deve consistere in interventi diretti a favorire l'occupazione giovanile e il volontariato nonché l'accessibilità e la fruizione del parco, in particolare per i soggetti diversamente abili (anziani e portatori di handicap), anche attraverso attività di agricoltura sociale».  


4.124

PEGORER

Al comma 1, capoverso «Art. 7», sostituire il comma 2 con il seguente:

        «2. Il medesimo ordine di priorità di cui al comma 1, è attribuito ai privati, singoli o associati, che intendano realizzare, nel rispetto delle previsioni e dei vincoli stabiliti dal piano e dal regolamento del parco, iniziative produttive o di servizio compatibili con le finalità istitutive del parco nazionale, del parco naturale regionale e della ''Rete Natura 2000'', in applicazione delle Direttive comunitarie 79/409/CEE e 92/43/CEE. Una quota parte di tali attività deve consistere in interventi diretti a favorire l'occupazione giovanile e il volontariato nonché l'accessibilità e la fruizione del parco, in particolare per i soggetti diversamente abili anche attraverso attività di agricoltura sociale».  


4.125

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «Art. 7», sostituire il comma 2 con il seguente:

        «2. Il medesimo ordine di priorità di cui al comma 1 non è attribuito ai privati, singoli o associati, che intendano realizzare, nel rispetto delle previsioni e dei vincoli stabiliti dal piano e dal regolamento del parco, iniziative produttive o di servizio compatibili con le finalità istitutive del parco nazionale o del parco naturale regionale. Una quota parte di tali attività poste in essere da soggetti pubblici o privati deve consistere in interventi diretti a favorire l'occupazione giovanile e il volontariato nonché l'accessibilità e la fruizione del parco, in particolare per i portatori di handicap.».  


4.126

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 7», comma 2, sopprimere il primo periodo.

        Conseguentemente al secondo periodo sostituire le parole: «di tali attività» con le seguenti: «delle attività di cui al comma 1».  


4.127

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso «Art. 7», sopprimere le parole: «singoli o associati».  


4.128

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso «Art. 7», sopprimere le parole: «delle previsioni e».  


4.129

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso «Art. 7», sopprimere le parole: «produttive o».  


4.130

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso «Art. 7», sopprimere la parola: «istitutive».  


4.131

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso comma 2, sopprimere la parola: «giovanile».  


4.132

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso «Art. 7», sopprimere le parole: «e il volontariato».  


4.133

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso comma 2, dopo la parola: «volontariato» aggiungere le parole: «in campo ambientale».  


4.134

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso «Art. 7», comma 2, sopprimere le parole: «l'accessibilità e».  


4.135

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 7», comma 2, sostituire le parole: «fruizione del parco» con le seguenti: «fruizione dell'area protetta».  


4.136

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso comma 2, dopo la parola: «fruizione» aggiungere la parola: «pubblica».  


4.137

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso comma 2, dopo la parola: «handicap», aggiungere le parole: «e per i soggetti svantaggiati».  


4.138

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso «Art. 7», aggiungere, in fine, i seguenti commi:

        «2-bis. Allo scopo di incentivare lo sviluppo di attività economiche improntate alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio naturale, alla promozione delle risorse locali e all'incremento dell'occupazione giovanile, ai giovani imprenditori con età inferiore a quaranta anni, anche associati in forma cooperativa, aventi residenza da almeno tre anni nei comuni il cui territorio è ricompreso, in tutto o in parte, all'interno di un area naturale protetta di cui alla presente legge, che avviano un'attività d'impresa a decorrere dal 1º gennaio 2018, è riconosciuto, nel rispetto dei limiti previsti dalle disposizioni dell'Unione europea in materia di aiuti di Stato, ferma restando l'aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche, per un periodo massimo di trentasei mesi, l'esonero dal versamento del 100 per cento dell'accredito contributivo presso l'assicurazione generale obbligatoria per l'invalidità, la vecchiaia ed i superstiti. L'esonero di cui al presente comma non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente. L'INPS provvede, con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente, al monitoraggio del numero di nuove iscrizioni effettuate ai sensi del presente comma e delle conseguenti minori entrate contributive, inviando relazioni mensili al Ministero dell'ambiente della tutela del territorio e del mare, al Ministero del lavoro e delle politiche sociali e al Ministero dell'economia e delle finanze.

        2-ter. L'esonero contributivo di cui al comma 2-bis è riconosciuto esclusivamente per le attività d'impresa inerenti i seguenti settori d'intervento:

            a) educazione e formazione ambientale;

            b) sviluppo e promozione delle produzioni agroalimentari e artigianali tipiche dell'area naturale protetta;

            c) escursionismo ambientale, turismo ecosostenibile e pescaturismo;

            d) manutenzione del territorio e gestione forestale;

            e) restauro e efficientamento energetico del patrimonio edilizio esistente.

        2-quater. L'esonero contributivo di cui al comma 2-bis è concesso nel limite massimo di spesa di 10 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2018. Alla copertura dei relativi oneri si provvede, a decorrere dal 1º gennaio 2018, mediante incremento di pari importo del gettito derivante dall'accisa su carbone, Iignite e coke e dalle accise sugli oli lubrificanti e sui bitumi di petrolio di cui all'allegato I del testo unico di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504. Il Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le conseguenti variazioni».  


5.1

ARRIGONI

Al comma 1, sostituire le parole: «500.000 euro» con le seguenti «1.500.000 euro».

        Conseguentemente, sostituire il comma 2 con il seguente:

        «2. Agli oneri di cui al comma 1, pari a 1.50b.000 euro annui a decorrere dall'anno 2018, si provvede:

            a) quanto a 500.000 euro annui, a decorrere dal 2018, mediante corrispondente riduzione delle proiezioni, per gli anni 2018 e 2019, dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2017-2019, nell'ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2017, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero;

            b) quanto a 1.000.000 euro annui, a decorrere dal 2018, mediante corrispondente riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica, di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307.  


5.2

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Sostituire il comma 1 con il seguente:

        «1. Nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze è istituito un Fondo con una dotazione di euro un milione annui a decorrere dall'anno 2018, destinato al finanziamento di misure di incentivazione fiscale nelle aree protette di cui alla presente legge, da adottare con successivo Decreto Ministeriale, da sottoporre al parere delle competenti commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, volti a promuovere iniziative compatibili con le finalità delle medesime aree.».

        Conseguentemente, al comma 2 sostituire «500.000» con «un milione».  


5.3

PEGORER

Ai commi 1 e 2, sostituire le parole «500.000 euro annui», con le seguenti: «1.000.000 euro annui».  


5.4

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Sostituire, ovunque ricorrano, le parole «500.000 euro annui» con le seguenti «1.000.000 euro annui».  


5.5

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1 sostituire le parole «500.000 euro annui» con le seguenti «1.000.000 euro annui».

        Conseguentemente, al comma 2 sostituire le parole «500.000 euro annui» con le seguenti «1.000.000 euro annui».  


5.6

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1 sostituire le parole «con una dotazione di 500.000 euro annui» con le seguenti: «con una dotazione di 900.000 euro annui».

        Conseguentemente, al comma 2, sostituire le parole «500.000 euro annui» con le seguenti: «900.000 euro annui».  


5.7

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, sostituire la parola «incentivazione» con la seguente «agevolazione».  


5.8

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, dopo le parole «aree protette», aggiungere le parole «terrestri e marine».  


5.9

ARRIGONI

Al comma 1, dopo le parole: «incentivazione fiscale nelle aree protette» inserire le seguenti: «nazionali e regionali».  


5.10

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Sostituire il comma 1 con il seguente:

        «1. Nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze è istituito un Fondo con una dotazione di 500.000 euro annui a decorrere dall'anno 2018, destinato al finanziamento di misure di incentivazione fiscale nelle aree protette di cui alla presente legge, da adottare con successivo Decreto Ministeriale, da sottoporre al parere delle competenti commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, volti a promuovere iniziative compatibili con le finalità delle medesime aree.».  


5.11

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, dopo la parola «iniziative», aggiungere le parole «e comportamenti».  


5.12

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, dopo la parola «finalità» aggiungere la parola «istitutive».  


5.13

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, sostituire le parole «500.000 euro annui» con le seguenti: «2 milioni di euro annui».  


7.1

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Sostituire il comma 1 con il seguente:

        «1. L'articolo 7 della legge n. 394 del 1991 è sostituito dal seguente:

        ''Art. 7. – (Misure di incentivazione). – 1. Le Regioni destinano prioritariamente, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica e nel quadro dei regolamenti e della programmazione dei fondi strutturali per lo sviluppo ad esse attribuiti dall'Unione europea, una quota non inferiore al 20% delle risorse dei piani operativi regionali (POR) ai territori compresi in un parco nazionale, in un parco naturale regionale o alle aree definite come Rete Natura 2000, in applicazione delle Direttive comunitarie 79/409/CEE e 92/43/CEE e successive modifiche o integrazioni, previa intesa con i rispettivi enti di gestione, per i seguenti obiettivi:

            a) restauro conservativo dei centri storici e di edifici di particolare valore storico e culturale;

            b) opere igieniche e idropotabili e di risanamento dell'acqua, dell'aria e del suolo;

            c) opere di conservazione e di riqualificazione ambientale del territorio, con particolare riferimento all'attuazione delle misure di conservazione nei siti Natura 2000 e con l'obiettivo di mantenere e migliorare la biodiversità delle aree;

            d) attività culturali legate alla tutela ambientale e alla valorizzazione dell'area protetta;

            e) attività sportive compatibili;

            f) interventi volti a favorire il risparmio energetico e l'uso di energie rinnovabili;

            g) mantenimento dei livelli essenziali nell'erogazione dei servizi pubblici;

            h) copertura della rete di telefonia mobile e ADSL, con interventi rispettosi dell'ambiente e del paesaggio;

            i) sostegno alla pianificazione territoriale dei Comuni;

            l) restauro e riqualificazione del paesaggio urbano volto al recupero dei connotati identitari del territorio;

            m) sostegno alle attività culturali formative e di educazione in campo ambientale e a quelle volte alla valorizzazione del territorio;

            n) riduzione dei costi del metano e gas naturale per i territori montani.

        Le Regioni destinano altresì prioritariamente, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica e nel quadro dei regolamenti e della programmazione dei fondi strutturali per lo sviluppo ad esse attribuiti dall'Unione europea, una quota non inferiore al 20% delle risorse dei programmi regionali per lo sviluppo (PSR) ai territori compresi in un parco nazionale, in un parco naturale regionale o alle aree definite come Rete Natura 2000, in applicazione delle Direttive comunitarie 79/409/CEE e 92/43/CEE e successive modifiche o integrazioni, previa intesa con i rispettivi enti di gestione, per i seguenti obiettivi:

            a) conservazione di habitat e specie selvatiche dipendenti dal mantenimento di attività agricole e zootecniche tradizionali e azioni mirate a mantenere e migliorare la biodiversità delle aree;

            b) attuazione delle misure di conservazione nei siti Natura 2000;

            c) monitoraggio dello stato di conservazione di specie ed habitat nei siti Natura 2000;

            d) realizzazione di strutture e dotazione di mezzi per la prevenzione dei danni da fauna selvatica all'agricoltura ed alla zootecnia e per la convivenza con i grandi predatori;

            e) restauro e riqualificazione del paesaggio rurale, volto al recupero dei connotati identitari del territorio;

            f) opere collettive di conservazione e di riqualificazione ambientale del territorio connesse alle attività agricole e forestali ed alla realizzazione di reti ecologiche;

            g) sostegno all'imprenditoria in agricoltura biologica e biodinamica;

            h) agriturismo;

            i) agricoltura sociale;

            j) promozione delle filiere corte e vendita diretta in aziende agricole del territorio;

            k) recupero e valorizzazione dei nuclei abitati rurali''».  


7.2

ARRIGONI

Al comma 1, lettera a), capoverso comma 2, lettera c) sostituire le parole: «Revisore unico» con le seguenti: «Collegio dei revisori».  


7.3

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera a), capoverso comma 3, sopprimere le parole: «Nelle nomine degli organi deve essere tenuta in considerazione la rappresentanza dei due sessi».  


7.4

ARRIGONI

Al comma 1, lettera a), capoverso comma 3, sostituire il secondo periodo con il seguente: «Le nomine degli organi devono garantire il rispetto del principio dell'equilibrio di genere».  


7.5

NUGNES, MARTELLI, MORONESE

Al comma 1, lettera a), capoverso comma 3, anteporre alle parole: «nelle nomine degli organi deve essere tenuta in considerazione la rappresentanza dei due sessi.» le seguenti: «esclusivamente nel caso in cui vi sia stato il conseguimento, anche parziale, degli obiettivi di gestione».  


7.6

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera a), capoverso «3» sostituire le parole: «deve essere» con la parola: «è».  


7.7

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera a), capoverso comma 3 dopo: «nelle nomine degli organi deve essere» inserire le seguenti: «escluso chiunque sia in possesso di licenza di caccia e deve essere».  


7.8

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1 alla lettera a), capoverso comma 3, sostituire le parole: «la rappresentanza» con le seguenti: «un'adeguata rappresentanza».  


7.9

PEGORER

Al comma 1, lettera a), capoverso «3.», secondo periodo, sostituire le parole: «la rappresentanza» con le seguenti: «una adeguata rappresentanza».  


7.10

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera a), capoverso comma 3, sostituire le parole: «la rappresentanza» con le seguenti: «un'adeguata rappresentanza».  


7.11

PEGORER

Al comma 1, lettera a), capoverso «4.», primo periodo, sostituire le parole: «campo ambientale», con le seguenti: «materia naturalistica e ambientale, in particolare di aree protette e tutela della biodiversità».  


7.12

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso comma 4, sostituire le parole: «in campo ambientate» con le seguenti: «specifica in campo ambientale nei settori di attività che competono alla nomina, nonché,».  


7.13

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1 lettera a), capoverso comma 4, dopo le parole: «in campo ambientale» inserire le seguenti: «e che non abbiano riportato condanne né essere in possesso di licenza di caccia».  


7.14

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1 alla lettera a), capoverso «4» dopo le parole: «in campo ambientale» inserire le seguenti: «e in particolare nel settore delle aree protette, scelti in considerazione del loro alto livello culturale, e in possesso altresì di comprovata esperienza nelle istituzioni».  


7.15

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera a), capoverso comma 4, sostituire le parole: «soggetti in possesso di comprovata esperienza in campo ambientale, nelle istituzioni» con le seguenti: «soggetti in possesso di comprovata esperienza in campo ambientale e in particolare nel settore delle aree protette, scelti in considerazione del loro alto livello culturale, e in possesso altresì di comprovata esperienza nelle istituzioni».  


7.16

DE PIN

Al comma 1, punto 4, dopo le parole: «in campo ambientale» aggiungere le seguenti: «e che abbiano dimostrato esperienza e competenza in materia di aree protette e tutela della biodiversità».  


7.17

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1 lettera a), capoverso comma 4, sostituire le parole: «in campo ambientale» con le seguenti: «in campo ambientale e in particolare di aree protette e tutela della biodiversità».  


7.18

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1 alla lettera a), capoverso comma 4, primo periodo, dopo le parole: «in campo ambientale», inserire le seguenti: «e in particolare di aree protette e tutela della biodiversità».  


7.19

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 4, primo periodo, dopo le parole: «in campo ambientale», inserire le seguenti: «e, in particolar modo, di aree protette e tutela della biodiversità».  


7.20

MORONESE, NUGNES

Al comma 4, primo periodo, dopo le parole: «in campo ambientale», inserire le seguenti: «e in particolare di aree protette e tutela della biodiversità».  


7.21

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera a), al capoverso comma 4 sostituire le parole: «in campo ambientale», con le seguenti: « in campo ambientale e di tutela del territorio».  


7.22

ARRIGONI

Al comma 1, lettera a), sostituire il capoverso comma 8-bis, con il seguente:

        «8-bis. Il Consiglio direttiva è formato dal Presidente e da un numero di componenti pari a sei, per i parchi il cui territorio comprende fino a venti comuni, e a otto, per i parchi il cui territorio comprende più di venti comuni.»

        Conseguentemente, al comma 8-ter sostituire la lettera b) con la seguente:

            «b) il 50 per cento dei componenti, scelti tra esperti in materia naturalistica e ambientale, su designazione:

                1) nel caso di Consigli direttivi con sei componenti, uno delle associazioni di protezione ambientale, uno del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e uno delle associazioni agricole nazionali più rappresentative individuato dal Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, sulla base delle indicazioni provenienti dalle medesime associazioni;

            2) nel caso di Consigli direttivi con otto componenti, tre del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di cui uno in rappresentanza del Ministero, uno in rappresentanza delle associazioni scientifiche o dell'ISPRA e uno in rappresentanza delle associazioni di protezione ambientale, e uno del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, che individua un componente in rappresentanza delle associazioni agricole e della pesca o della caccia, sulla base delle indicazioni provenienti dalle medesime associazioni finalizzate alla maggiore sostenibilità delle attività agro-silvo-pastorali, della pesca e della caccia nelle aree naturali protette».  


7.23

MORONESE, MARTELLI, NUGNES

Al comma 8-bis sostituire la parola: «otto» con il seguente periodo: «a 10 per i parchi il cui territorio comprende fino a venti comuni, e a 15, per i parchi il cui territorio comprende più di venti comuni».  


7.24

MARTELLI, MORONESE, NUGNES

Al comma 8-bis sostituire la parola: «otto», con la seguente: «dieci».  


7.25

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1 lettera a), capoverso comma «8-bis», dopo la parola: «otto» aggiungere, in fine, le seguenti: «i quali non devono appartenere ad organismi di rappresentanza di associazioni venatorie o essere in possesso di licenza venatoria e non devono aver riportato condanne di alcun genere».  


7.26

NUGNES, MARTELLI, MORONESE

Al comma 1, lettera a), capoverso «8-bis», dopo la parola: «otto», aggiungere, in fine, le seguenti: «componenti nominati entro trenta giorni dalla comunicazione della designazione dei membri con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare».  


7.27

PEGORER

Al comma 1, lettera a), capoverso «8-ter, sostituire la lettera b), con la seguente:

        «b) il 50 per cento dei componenti, scelti tra esperti in materia naturalistica e ambientali e, in particolare persone qualificate nella conservazione della natura o nella gestione delle aree protette, dei quali:

            1) due designati dal Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e individuati, uno, tra i funzionari e gli esperti qualificati del suo Ministero, e uno, tra i docenti delle Università delle Regioni interessate e i funzionari e gli esperti dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA);

            2) uno designato dal Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali e individuato tra i funzionari e gli esperti del suo Ministero ovvero tra i ricercatori del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA);

            3) uno designato dalle associazioni di protezione ambientale».  


7.28

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1 lettera a), al capoverso «comma 8-ter, lettera b), apportare le seguenti modificazioni:

        i. sostituire le parole: «che individua un componente in rappresentanza del Ministero, un componente in rappresentanza delle associazioni scientifiche o», con le seguenti: «due designati dal Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e individuati, l'uno, tra i funzionari e gli esperti qualificati del suo Ministero e, l'altro, tra i docenti delle Università delle Regioni interessate e tra i funzionari e gli esperti»;

        ii. sostituire le parole: «e un componente in rappresentanza», con le seguenti: «, un componente in rappresentanza»;

        iii. sostituire le parole: «, nonché del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, che individua un componente in rappresentanza», con le seguenti: «uno designato dal Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali e individuato tra i funzionari e gli esperti del suo Ministero ovvero tra i ricercatori del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA), ovvero anche in rappresentanza»;

        iv. sopprimere le parole: «finalizzate alla maggiore sostenibilità delle attività agro-silvo-pastorali e della pesca nelle aree naturali protette».  


7.29

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera a) capoverso comma 8-ter, lettera b), prima della parola: «scelti», inserire la parola: «obbligatoriamente».  


7.30

DE PIN

Al comma 8-ter, lettera b), sostituire le parole: «che individua un componente in rappresentanza del Ministero», con le seguenti: «che individua un componente di comprovata esperienza in rappresentanza del Ministero quali un biologo, uno zoologo o un botanico».  


7.31

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera a), capoverso comma «8-ter», lettera b), apportare le seguenti modificazioni:

            1) dopo le parole: «in rappresentanza del Ministero,» aggiungere le seguenti: «un componente in rappresentanza del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali,»;

            2) sopprimere le parole da: «nonché del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali» fino alla fine della lettera.  


7.32

NUGNES, MORONESE

Al comma 8-ter lettera b) dopo le parole: «del ministero», aggiungere le seguenti: «un componente scelto tra i docenti delle Università delle regioni interessate».  


7.33

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1 lettera a), capoverso comma «8-ter», alla lettera b) dopo le parole: «un componente in rappresentanza» sopprimere le seguenti: «delle associazioni scientifiche o».  


7.34

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «8-ter», lettera b), sostituire le parole: «associazioni scientifiche» con le seguenti: «università operanti nella regione dove è localizzato il parco».  


7.35

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «8-ter», lettera b), sostituire le parole: «delle associazioni scientifiche» con le parole: «degli enti di ricerca».  


7.36

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1 alla lettera a), capoverso «8-ter», alla lettera b) sostituire le parole: «un componente in rappresentanza delle associazioni scientifiche o» con le seguenti: «un componente su indicazione delle Università degli studi con sede nelle regioni in cui ricade il parco o, in caso di mancato accordo,».  


7.37

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera a), capoverso comma «8-ter», lettera b), sostituire le parole: «un componente in rappresentanza delle associazioni scientifiche o dell'ISPRA» con le seguenti: «un componente su indicazione delle Università degli studi con sede nelle regioni in cui ricade il parco o, in caso di mancato accordo, dell'ISPRA».  


7.38

DE PIN

Al comma 8-ter, lettera b) dopo le parole: «un componente in rappresentanza delle associazioni scientifiche», aggiungere le seguenti: «riconosciute a livello nazionale».  


7.39

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera a), capoverso comma «8-ter», lettera b), sostituire le parole: «un componente in rappresentanza delle associazioni di protezione ambientale» con le seguenti: «un componente su indicazione delle associazioni di protezione ambientale nazionali».  


7.40

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera a), capoverso comma «8-ter», alla lettera b) alle parole: «nonché del Ministro delle politiche agricole» premettere le seguenti: «che siano enti morali e che figurino tra quelle riconosciute dal Ministero dell'ambiente ai sensi dell'articolo 13 della legge n. 349/86 e successive modificazioni».  


7.41

PEGORER

Al comma 1, lettera a), capoverso «8-ter.», lettera b), apportare le seguenti modificazioni:

            a) sopprimere le parole: «e della pesca»;

            b) sostituire le parole: «finalizzate alla maggiore sostenibilità delle attività agro-pastorali e della pesca nelle aree naturali protette», con le seguenti: «finalizzate a garantire la promozione dell'agricoltura biologica, biodinamica e sociale per una sostenibilità ambientai e delle attività agro-pastorali nelle aree naturali protette».  


7.42

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1 lettera a), capoverso comma «8-ter», alla lettera b) sopprimere ovunque ricorrano le parole: «e della pesca».  


7.43

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1 alla lettera a), capoverso «8-ter», lettera b) sopprimere le parole: «e della pesca».  


7.44

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1 alla lettera a), capoverso «8-ter», alla lettera b) sostituire le parole: «e della pesca» con le seguenti: «espressione dell'agricoltura biologica, biodinamica e sociale».  


7.45

ARRIGONI

Al comma 1, lettera a), capoverso comma «8-ter», lettera b), dopo le parole: «delle associazioni agricole e della pesca» inserire le seguenti: «o della caccia».

        Conseguentemente, alla medesima lettera b) del capoverso comma «8-ter», ultimo rigo, sostituire le parole: «e della pesca» con le seguenti: «della pesca e della caccia».  


7.46

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, alla lettera a), capoverso «8-ter», lettera b) sostituire le parole: «finalizzate alla maggiore sostenibilità delle attività agro-pastorali e della pesca nelle aree naturali protette», con le seguenti: «finalizzate a garantire la promozione dell'agricoltura biologica, biodinamica e sociale per una sostenibilità ambientale delle attività agro-pastorali nelle aree naturali protette».  


7.47

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «8-ter», lettera b), sostituire le parole: «maggiore sostenibilità» con le parole: «sostenibilità ambientale».  


7.48

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera a), capoverso «8-ter», lettera b), dopo le parole: «maggiore sostenibilità» inserire le seguenti: «e incentivazione».  


7.49

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «8-ter», lettera b), sostituire la parola: «attività» con la parola: «aziende».  


7.50

ARRIGONI

Al comma 1, lettera c), capoverso comma 10, sostituire le parole: «Revisore unico» con le seguenti: «Collegio dei revisori».  


7.51

PEGORER

Al comma 1, lettera d), capoverso «11.» con il seguente:

        «11. La direzione dei parchi nazionali è affidata al Direttore, il quale assicura la gestione del parco, l'attuazione dei programmi ed il conseguimento degli obiettivi fissati dal Presidente e dal Consiglio direttivo; ad esso spetta l'adozione dei connessi atti anche a rilevanza esterna. Il Direttore è nominato dal Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, previa selezione pubblica per titoli ed esami, indetta dall'Ente parco, tra soggetti in possesso di laurea specialistica o magistrale ovvero del diploma di laurea conseguito secondo l'ordinamento didattico previgente al regolamento di cui al decreto del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509. Alla selezione possono prendere parte pubblici dirigenti con specifica esperienza in materia naturalistica e ambientale, pubblici funzionari con almeno cinque anni di anzianità nella qualifica e con la medesima esperienza, coloro che hanno già svolto funzioni di direttore di parchi nazionali, parchi regionali, aree protette di mare o funzioni strettamente analoghe per almeno cinque anni, persone di particolare e comprovata qualificazione professionale e culturale in materia di conservazione della natura o di tutela dei beni ambientali e culturali con esperienza acquisita per almeno un quinquennio in funzioni dirigenziali. I predetti requisiti debbono essere posseduti alla scadenza del termine per la presentazione della domanda. Alla selezione possono altresì partecipare gli iscritti all'Albo degli idonei all'esercizio dell'attività di Direttore di parco che viene soppresso. La commissione esaminatrice è composta da un pubblico dirigente nominato dal Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare per le sue competenze nel settore della conservazione della natura, che la presiede, e da due esperti particolarmente qualificati nelle materie indicate dal bando nominati, uno, dal Ministro dell'economia e delle finanze, e uno, dal Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo. Il Presidente dell'Ente stipula con il Direttore un contratto individuale di durata non inferiore a tre e non superiore a cinque anni. L'incarico di Direttore è prorogato per il tempo necessario alla conclusione della prevista selezione pubblica per titoli ed esami e alla nomina del vincitore. Il Direttore, se dipendente pubblico, è posto obbligatoriamente in posizione di aspettativa per tutta la durata dell'incarico. Il suo trattamento economico è equiparato a quello dei dirigenti non generali del comparto degli enti pubblici non economici. Non possono essere introdotte in via regolamentare forme di contingentamento per la selezione, quali albi interni, elenchi e istituti similari. Si applicano, per quanto non espressamente previsto, le disposizioni di cui al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;».

        Conseguentemente sopprimere i capoversi 11-ter, 11-quater, 11-quinquies, 11-sexies.  


7.52

PEGORER

Al comma 1, lettera d), sostituire il capoverso «11.» con il seguente:

        «11. La direzione dei parchi nazionali è affidata al Direttore, il quale assicura la gestione del parco, l'attuazione dei programmi ed il conseguimento degli obiettivi fissati dal Presidente e dal Consiglio direttivo; ad esso spetta l'adozione dei connessi atti anche a rilevanza esterna. Il Direttore è nominato dal Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare previa selezione pubblica per titoli ed esami, indetta dall'Ente parco, tra soggetti in possesso di laurea specialistica o magistrale ovvero del diploma di laurea conseguito secondo l'ordinamento didattico previgente al regolamento di cui al decreto del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509. Alla selezione possono prendere parte pubblici dirigenti con specifica esperienza in materia naturalistica e ambientale, pubblici funzionari con almeno cinque anni di anzianità nella qualifica e con la medesima esperienza, coloro che hanno già svolto funzioni di direttore di parchi nazionali, parchi regionali, aree protette di mare o funzioni strettamente analoghe per almeno cinque anni, persone di particolare e comprovata qualificazione professionale e culturale in materia di conservazione della natura o di tutela dei beni ambientali e culturali con esperienza acquisita per almeno un quinquennio in funzioni dirigenziali. I predetti requisiti debbono essere posseduti alla scadenza del termine per la presentazione della domanda. Alla selezione possono altresì partecipare gli iscritti all'Albo degli idonei all'esercizio dell'attività di Direttore di parco che viene soppresso. La commissione esaminatrice è composta da un pubblico dirigente nominato dal Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare per le sue competenze nel settore della conservazione della natura, che la presiede, e da due esperti particolarmente qualificati nelle materie indicate dal bando nominati, uno, dal Ministro dell'economia e delle finanze, e uno, dal Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo».

        Conseguentemente, sopprimere il capoverso 11-ter.  


7.53

MORONESE, NUGNES, MARTELLI

Alla lettera d), sostituire il capoverso «11» con il seguente:

        «11. La direzione dei parchi nazionali è affidata al Direttore, il quale assicura la gestione del parco, l'attuazione dei programmi ed il conseguimento degli obiettivi fissati dal Presidente e dal Consiglio direttivo; a lui spetta l'adozione dei connessi atti anche a rilevanza esterna. Il Direttore è nominato dal Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare previa selezione pubblica per titoli ed esami, indetta dall'Ente parco, tra soggetti in possesso di laurea specialistica o magistrale ovvero del diploma di laurea conseguito secondo l'ordinamento didattico previgente al regolamento di cui al decreto del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509. Alla selezione possono prendere parte pubblici dirigenti con specifica esperienza in campo ambientale, pubblici funzionari con almeno cinque anni di anzianità nella qualifica e con la medesima esperienza, coloro che hanno già svolto funzioni di direttore di parchi nazionali, parchi regionali, aree protette di mare o funzioni strettamente analoghe per almeno cinque anni, persone di particolare e comprovata qualificazione professionale e culturale in materia di conservazione della natura o di tutela dei beni ambientali e culturali con esperienza acquisita per almeno un quinquennio in funzioni dirigenziali. I predetti requisiti debbono essere posseduti alla scadenza del termine per la presentazione della domanda. Alla selezione possono altresì partecipare gli iscritti all'Albo degli idonei all'esercizio dell'attività di Direttore di parco che viene soppresso. La commissione esaminatrice è composta da un pubblico dirigente nominato dal Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare per le sue competenze nel settore della conservazione della natura, che la presiede, e da due esperti particolarmente qualificati nelle materie indicate dal bando nominati, l'uno, dal Ministro dell'economia e delle finanze e, l'altro, dal Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo».  


7.54

MARTELLI, NUGNES, MORONESE

Al comma 1, lettera d), sostituire al capoverso «11» il primo periodo con il seguente: «11. La direzione dei parchi nazionali è affidata al Direttore, il quale assicura la gestione del parco, l'attuazione dei programmi ed il conseguimento degli obiettivi fissati dal Presidente e dal Consiglio direttivo; a lui spetta l'adozione dei connessi atti anche a rilevanza esterna. Il Direttore è nominato dal Presidente dell'Ente parco previa selezione pubblica per titoli ed esami, indetta dall'Ente parco, tra soggetti in possesso di laurea specialistica o magistrale ovvero del diploma di laurea conseguito secondo l'ordinamento didattico previgente al regolamento di cui al decreto del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509. Alla selezione possono prendere parte pubblici dirigenti con specifica esperienza in campo ambientale, pubblici funzionari con almeno cinque anni di anzianità nella qualifica e con la medesima esperienza, coloro che hanno già svolto funzioni di direttore di parchi nazionali, parchi regionali, aree marine protette o funzioni strettamente analoghe per almeno cinque anni, persone di particolare e comprovata qualificazione professionale e culturale in materia di conservazione della natura o di tutela dei beni ambientali e culturali con esperienza acquisita per almeno un quinquennio in funzioni dirigenziali. I predetti requisiti debbono essere posseduti alla scadenza del termine per la presentazione della domanda. Alla selezione possono altresì partecipare gli iscritti all'Albo degli idonei all'esercizio dell'attività di Direttore di parco che viene soppresso. La commissione esaminatrice è composta da un pubblico dirigente nominato dal Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare per le sue competenze nel settore della conservazione della natura, che la presiede, e da due esperti particolarmente qualificati nelle materie indicate dal bando nominati, l'uno, dal Ministro dell'economia e delle finanze e, l'altro, dal Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo. Il Presidente dell'Ente stipula con il Direttore un contratto individuale di durata non inferiore a tre e non superiore a cinque anni. Il Consiglio direttivo, nel caso di pieno conseguimento degli obiettivi di gestione, può rinnovare l'incarico. Il contratto si intende rinnovato qualora, prima dei sessanta giorni antecedenti la scadenza, non venga indetta la nuova selezione. Il Direttore, se dipendente pubblico, è posto obbligatoriamente in posizione di aspettativa per tutta la durata dell'incarico. Il suo trattamento economico è equiparato a quello dei dirigenti non generali del comparto degli enti pubblici non economici. Non possono essere introdotte in via regolamentare forme di contingentamento per la selezione, quali albi interni, elenchi e istituti similari. Si applicano, per quanto non espressamente previsto, le disposizioni di cui al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165».  


7.55

NUGNES, MORONESE, MARTELLI

Al comma 1, lettera d), al capoverso «11» sostituire il primo periodo con i seguenti: «La gestione dei parchi nazionali è affidata a un direttore, che esercita le funzioni dirigenziali nel rispetto della normativa vigente ed assicura l'attuazione dei programmi ed il conseguimento degli obiettivi fissati dal Presidente e dal Consiglio direttivo; ad esso spetta l'adozione dei connessi atti anche a rilevanza esterna. Il direttore è nominato dal Ministro dell'ambiente nell'ambito di una tema di nomi di soggetti in possesso di laurea specialistica o magistrale ovvero del diploma di laurea conseguito secondo l'ordinamento didattico previgente al regolamento di cui al decreto del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509, nonché di particolare qualificazione professionale in materia di tutela della biodiversità o delle aree protette. La tema è compilata a seguito di selezione pubblica nel rispetto delle disposizioni di cui al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, alla quale possono prendere parte dirigenti pubblici, funzionari pubblici con almeno quattro anni di anzianità nella qualifica, persone di comprovata esperienza professionale di tipo gestionale, soggetti che abbiano già svolto funzioni di direttore di enti di gestione di aree protette nazionali o regionali per almeno due anni nonché persone che abbiano esperienza di gestione di aree protette marine per il medesimo periodo. I predetti requisiti debbono essere posseduti alla scadenza del termine per la presentazione della domanda. Il Presidente stipula con il direttore un contratto individuale di durata non inferiore a tre e non superiore a cinque anni. Il Presidente, nel caso di pieno conseguimento degli obiettivi di gestione, può rinnovare una sola volta l'incarico per un periodo non superiore a cinque anni. Il trattamento economico è equiparato a quello dei dirigenti non generali del comparto degli enti pubblici non economici. Non possono essere introdotte in via regolamentare forme di contingentamento per la selezione, quali albi interni, elenchi e istituti similari. Si applicano, per quanto non espressamente previsto, le disposizioni di cui al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;».  


7.56

NUGNES, MORONESE, MARTELLI

Al comma 1, lettera d), capoverso «11» sostituire il primo periodo con i seguenti: «La gestione dei parchi nazionali è affidata a un direttore, che esercita le funzioni dirigenziali nel rispetto della normativa vigente ed assicura l'attuazione dei programmi ed il conseguimento degli obiettivi fissati dal Presidente e dal Consiglio direttivo; ad esso spetta l'adozione dei connessi atti anche a rilevanza esterna. Il direttore è nominato dal Ministro dell'ambiente nell'ambito di una tema di nomi di soggetti in possesso di laurea specialistica o magistrale ovvero del diploma di laurea conseguito secondo l'ordinamento didattico previgente al regolamento di cui al decreto del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509, nonché di particolare qualificazione professionale in materia di tutela della biodiversità o delle aree protette. La tema è compilata a seguito di selezione pubblica nel rispetto delle disposizioni di cui al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, alla quale possono prendere parte dirigenti pubblici, funzionari pubblici con almeno quattro anni di anzianità nella qualifica, persone di comprovata esperienza professionale di tipo gestionale, soggetti che abbiano già svolto funzioni di direttore di enti di gestione di aree protette nazionali o regionali per almeno tre anni nonché persone che abbiano esperienza di gestione di aree protette marine per il medesimo periodo. I predetti requisiti debbono essere posseduti alla scadenza del termine per la presentazione della domanda. Il Presidente stipula con il direttore un contratto individuale di durata non inferiore a tre e non superiore a cinque anni. Il Presidente, nel caso di pieno conseguimento degli obiettivi di gestione, può rinnovare una sola volta l'incarico per un periodo non superiore a quattro anni. Il trattamento economico è equiparato a quello dei dirigenti non generali del comparto degli enti pubblici non economici. Non possono essere introdotte in via regolamentare forme di contingentamento per la selezione, quali albi interni, elenchi e istituti similari. Si applicano, per quanto non espressamente previsto, le disposizioni di cui al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;».  


7.57

MARTELLI, NUGNES, MORONESE

Al comma 1, lettera d), capoverso «11» sostituire il primo periodo con i seguenti: «La gestione dei parchi nazionali è affidata a un direttore, che esercita le funzioni dirigenziali nel rispetto della normativa vigente ed assicura l'attuazione dei programmi ed il conseguimento degli obiettivi fissati dal Presidente e dal Consiglio direttivo; ad esso spetta l'adozione dei connessi atti anche a rilevanza esterna. Il direttore è nominato dal Ministro dell'Ambiente nell'ambito di una tema di nomi di soggetti in possesso di laurea specialistica o magistrale ovvero del diploma di laurea conseguito secondo l'ordinamento didattico previgente al regolamento di cui al decreto del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509, nonché di particolare qualificazione professionale in materia di tutela della biodiversità o delle aree protette. La tema è compilata a seguito di selezione pubblica nel rispetto delle disposizioni di cui al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, alla quale possono prendere parte dirigenti pubblici, funzionari pubblici con almeno quattro anni di anzianità nella qualifica, persone di comprovata esperienza professionale di tipo gestionale, soggetti che abbiano già svolto funzioni di direttore di enti di gestione di aree protette nazionali o regionali per almeno tre anni nonché persone che abbiano esperienza di gestione di aree protette marine per il medesimo periodo, i predetti requisiti debbono essere posseduti alla scadenza del termine per la presentazione della domanda. Il Presidente stipula con il direttore un contratto individuale di durata non inferiore a tre e non superiore a cinque anni. Il Presidente, nel caso di pieno conseguimento degli obiettivi di gestione, può rinnovare una sola volta l'incarico per un periodo non superiore a cinque anni. Il trattamento economico è equiparato a quello dei dirigenti non generali del comparto degli enti pubblici non economici. Non possono essere introdotte in via regolamentare forme di contingentamento per la selezione, quali albi interni, elenchi e istituti similari. Si applicano, per quanto non espressamente previsto, le disposizioni di cui al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165».  


7.58

MARTELLI, NUGNES, MORONESE

Al comma 1, lettera d), al capoverso «11» sostituire il primo periodo con i seguenti: «La gestione dei parchi nazionali è affidata a un direttore, che esercita le funzioni dirigenziali nel rispetto della normativa vigente ed assicura l'attuazione dei programmi ed il conseguimento degli obiettivi fissati dal Presidente e dal Consiglio direttivo; ad esso spetta l'adozione dei connessi atti anche a rilevanza esterna. Il direttore è nominato dal Ministro dell'ambiente nell'ambito di una tema di nomi di soggetti in possesso di laurea specialistica o magistrale ovvero del diploma di laurea conseguito secondo l'ordinamento didattico previgente al regolamento di cui al decreto del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509, nonché di particolare qualificazione professionale in materia di tutela della biodiversità o delle aree protette. La tema è compilata a seguito di selezione pubblica nel rispetto delle disposizioni di cui al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, alla quale possono prendere parte dirigenti pubblici, funzionari pubblici con almeno quattro anni di anzianità nella qualifica, persone di comprovata esperienza professionale di tipo gestionale, soggetti che abbiano già svolto funzioni di direttore di enti di gestione di aree protette nazionali o regionali per almeno tre anni nonché persone che abbiano esperienza di gestione di aree protette marine per il medesimo periodo. I predetti requisiti debbono essere posseduti alla scadenza del termine per la presentazione della domanda, il Presidente stipula con il direttore un contratto individuale di durata non inferiore a due e non superiore a cinque anni. Il Presidente, nel caso di pieno conseguimento degli obiettivi di gestione, può rinnovare una sola volta l'incarico per un periodo non superiore a cinque anni. Il trattamento economico è equiparato a quello dei dirigenti non generali del comparto degli enti pubblici non economici. Non possono essere introdotte in via regolamentare forme di contingentamento per la selezione, quali albi interni, elenchi e istituti similari. Si applicano, per quanto non espressamente previsto, le disposizioni di cui al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;».  


7.59

MORONESE, NUGNES, MARTELLI

Al comma 1, lettera d), sostituire al capoverso «11», il primo periodo con i seguenti: «La gestione dei parchi nazionali è affidata a un direttore, che esercita le funzioni dirigenziali nel rispetto della normativa vigente ed assicura l'attuazione dei programmi ed il conseguimento degli obiettivi fissati dal Presidente e dal Consiglio direttivo; ad esso spetta l'adozione dei connessi atti anche a rilevanza esterna. Il direttore è nominato dal Ministro dell'ambiente nell'ambito di una tema di nomi di soggetti in possesso di laurea specialistica o magistrale ovvero del diploma di laurea conseguito secondo l'ordinamento didattico previgente al regolamento di cui al decreto del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509, nonché di particolare qualificazione professionale in materia di tutela della biodiversità o delle aree protette. La tema è compilata a seguito di selezione pubblica nel rispetto delle disposizioni di cui al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, alla quale possono prendere parte dirigenti pubblici, funzionari pubblici con almeno quattro anni di anzianità nella qualifica, persone di comprovata esperienza professionale di tipo gestionale, soggetti che abbiano già svolto funzioni di direttore di enti di gestione di aree protette nazionali o regionali per almeno tre anni nonché persone che abbiano esperienza di gestione di aree protette marine per il medesimo periodo. I predetti requisiti debbono essere posseduti alla scadenza del termine per la presentazione della domanda. Il Presidente stipula con il direttore un contratto individuale di durata non inferiore a tre e non superiore a quattro anni. Il Presidente, nel caso di pieno conseguimento degli obiettivi di gestione, può rinnovare una sola volta l'incarico per un periodo non superiore a cinque anni. Il trattamento economico è equiparato a quello dei dirigenti non generali del comparto degli enti pubblici non economici. Non possono essere introdotte in via regolamentare forme di contingentamento per la selezione, quali albi interni, elenchi e istituti similari. Si applicano, per quanto non espressamente previsto, le disposizioni di cui al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;».  


7.60

NUGNES, MARTELLI, MORONESE

Al comma 1, lettera d), sostituire al capoverso «11» il primo periodo con il seguente: «La gestione dei parchi nazionali è affidata a un direttore, che esercita le funzioni dirigenziali nel rispetto della normativa vigente ed assicura l'attuazione dei programmi ed il conseguimento degli obiettivi fissati dal Presidente e dal Consiglio direttivo; ad esso spetta l'adozione dei connessi atti anche a rilevanza esterna. Il direttore è nominato dal Ministro dell'ambiente nell'ambito di una tema di nomi di soggetti in possesso di laurea specialistica o magistrale ovvero del diploma di laurea conseguito secondo l'ordinamento didattico previgente al regolamento di cui al decreto del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509, nonché di particolare qualificazione professionale in materia di tutela della biodiversità o delle aree protette. La tema è compilata a seguito di selezione pubblica nel rispetto delle disposizioni di cui al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, alla quale possono prendere parte dirigenti pubblici, funzionari pubblici con almeno quattro anni di anzianità nella qualifica, persone di comprovata esperienza professionale di tipo gestionale, soggetti che abbiano già svolto funzioni di direttore di enti di gestione di aree protette nazionali o regionali per almeno tre anni nonché persone che abbiano esperienza di gestione di aree protette marine per il medesimo periodo. I predetti requisiti debbono essere posseduti alla scadenza del termine per la presentazione della domanda. Il Presidente stipula con il direttore un contratto individuale di durata non inferiore a tre e non superiore a cinque anni. Il Presidente, nel caso di pieno conseguimento degli obiettivi di gestione, può rinnovare una sola volta l'incarico per un periodo non superiore a quattro anni. Il trattamento economico è equiparato a quello dei dirigenti non generali del comparto degli enti pubblici non economici. Non possono essere introdotte in via regolamentare forme di contingentamento per la selezione, quali albi interni, elenchi e istituti similari. Si applicano, per quanto non espressamente previsto, le disposizioni di cui al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.  


7.61

MARTELLI, NUGNES, MORONESE

Al comma l, lettera d), sostituire al capoverso «11», il primo periodo con il seguente: «La gestione dei parchi nazionali è affidata a un direttore, che esercita le funzioni dirigenziali nel rispetto della normativa vigente ed assicura l'attuazione dei programmi ed il conseguimento degli obiettivi fissati dal Presidente e dal Consiglio direttivo; ad esso spetta l'adozione dei connessi atti anche a rilevanza esterna. Il direttore è nominato dal Ministro dell'Ambiente nell'ambito di una tema di nomi di soggetti in possesso di laurea specialistica o magistrale ovvero del diploma di laurea conseguito secondo l'ordinamento didattico previgente al regolamento di cui al decreto del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509, nonché di particolare qualificazione professionale in materia di tutela della biodiversità o delle aree protette. La tema è compilata a seguito di selezione pubblica nel rispetto delle disposizioni di cui al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, alla quale possono prendere parte dirigenti pubblici, funzionari pubblici con almeno quattro anni di anzianità nella qualifica, persone di comprovata esperienza professionale di tipo gestionale, soggetti che abbiano già svolto funzioni di direttore di enti di gestione di aree protette nazionali o regionali per almeno tre anni nonché persone che abbiano esperienza di gestione di aree protette marine per il medesimo periodo, i predetti requisiti debbono essere posseduti alla scadenza del termine per la presentazione della domanda. Il Presidente stipula con il direttore un contratto individuale di durata non inferiore a tre e non superiore a cinque anni. Il Presidente, nel caso di pieno conseguimento degli obiettivi di gestione, può rinnovare una sola volta l'incarico per un periodo non superiore a cinque anni. Il trattamento economico è equiparato a quello dei dirigenti non generali del comparto degli enti pubblici non economici. Non possono essere introdotte in via regolamentare forme di contingentamento per la selezione, quali albi interni, elenchi e istituti similari. Si applicano, per quanto non espressamente previsto, le disposizioni di cui al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.  


7.62

MARTELLI, MORONESE, NUGNES

Al comma 1, lettera d), sostituire al capoverso «11», il primo periodo con il seguente: «La gestione dei parchi nazionali è affidata a un direttore, che esercita le funzioni dirigenziali nel rispetto della normativa vigente ed assicura l'attuazione dei programmi ed il conseguimento degli obiettivi fissati dal Presidente e dal Consiglio direttivo; ad esso spetta l'adozione dei connessi atti anche a rilevanza esterna. Il direttore è nominato dal Ministro dell'Ambiente nell'ambito di una tema di nomi di soggetti in possesso di laurea specialistica o magistrale ovvero del diploma di laurea conseguito secondo l'ordinamento didattico previgente al regolamento di cui al decreto del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509, nonché di particolare qualificazione professionale in materia di tutela della biodiversità o delle aree protette. La tema è compilata a seguito di selezione pubblica nel rispetto delle disposizioni di cui al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, alla quale possono prendere parte dirigenti pubblici, funzionari pubblici con almeno cinque anni di anzianità nella qualifica, persone di comprovata esperienza professionale di tipo gestionale, soggetti che abbiano già svolto funzioni di direttore di enti di gestione di aree protette nazionali o regionali per almeno tre anni nonché persone che abbiano esperienza di gestione di aree protette marine per il medesimo periodo. I predetti requisiti debbono essere posseduti alla scadenza del termine per la presentazione della domanda; Il Presidente stipula con il direttore un contratto individuale di durata non inferiore a tre e non superiore a cinque anni. Il Presidente, nel caso di pieno conseguimento degli obiettivi di gestione, può rinnovare una sola volta l'incarico per un periodo non superiore a cinque anni. Il trattamento economico è equiparato a quello dei dirigenti non generali del comparto degli enti pubblici non economici. Non possono essere introdotte in via regolamentare forme di contingentamento per la selezione, quali albi interni, elenchi e istituti similari. Si applicano, per quanto non espressamente previsto, le disposizioni di cui al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.  


7.63

NUGNES, MARTELLI, MORONESE

Al comma 1, lettera d), al capoverso «11», sostituire il primo periodo con il seguente: «La gestione dei parchi nazionali è affidata a un direttore, che esercita le funzioni dirigenziali nel rispetto della normativa vigente ed assicura l'attuazione dei programmi ed il conseguimento degli obiettivi fissati dal Presidente e dal Consiglio direttivo; ad esso spetta l'adozione dei connessi atti anche a rilevanza esterna. Il direttore è nominato dal Ministro dell'ambiente nell'ambito di una tema di nomi di soggetti in possesso di laurea specialistica o magistrale ovvero del diploma di laurea conseguito secondo l'ordinamento didattico previgente al regolamento di cui al decreto del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509, nonché di particolare qualificazione professionale in materia di tutela della biodiversità o delle aree protette. La tema è compilata a seguito di selezione pubblica nel rispetto delle disposizioni di cui al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, alla quale possono prendere parte dirigenti pubblici, funzionari pubblici con almeno quattro anni di anzianità nella qualifica, persone di comprovata esperienza professionale di tipo gestionale, soggetti che abbiano già svolto funzioni di direttore di enti di gestione di aree protette nazionali o regionali per almeno due anni nonché persone che abbiano esperienza di gestione di aree protette marine per il medesimo periodo. I predetti requisiti debbono essere posseduti alla scadenza del termine per la presentazione della domanda. Il Presidente stipula con il direttore un contratto individuale di durata non inferiore a tre e non superiore a cinque anni. Il Presidente, nel caso di pieno conseguimento degli obiettivi di gestione, può rinnovare una sola volta l'incarico per un periodo non superiore a cinque anni. Il trattamento economico è equiparato a quello dei dirigenti non generali del comparto degli enti pubblici non economici. Non possono essere introdotte in via regolamentare forme di contingentamento per la selezione, quali albi interni, elenchi e istituti similari. Si applicano, per quanto non espressamente previsto, le disposizioni di cui al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.  


7.64

MORONESE, MARTELLI, NUGNES

Al comma 1, lettera d), al capoverso «11», sostituire il primo periodo con il seguente: «La gestione dei parchi nazionali è affidata a un direttore, che esercita le funzioni dirigenziali nel rispetto della normativa vigente ed assicura l'attuazione dei programmi ed il conseguimento degli obiettivi fissati dal Presidente e dal Consiglio direttivo; ad esso spetta l'adozione dei connessi atti anche a rilevanza esterna. Il direttore è nominato dal Ministro dell'ambiente nell'ambito di una tema di nomi di soggetti in possesso di laurea specialistica o magistrale ovvero del diploma di laurea conseguito secondo l'ordinamento didattico previgente al regolamento di cui al decreto del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509, nonché di particolare qualificazione professionale in materia di tutela della biodiversità o delle aree protette. La tema è compilata a seguito di selezione pubblica nel rispetto delle disposizioni di cui al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, alla quale possono prendere parte dirigenti pubblici, funzionari pubblici con almeno quattro anni di anzianità nella qualifica, persone di comprovata esperienza professionale di tipo gestionale, soggetti che abbiano già svolto funzioni di direttore di enti di gestione di aree protette nazionali o regionali per almeno tre anni nonché persone che abbiano esperienza di gestione di aree protette marine per il medesimo periodo. I predetti requisiti debbono essere posseduti alla scadenza del termine per la presentazione della domanda, il Presidente stipula con il direttore un contratto individuale di durata non inferiore a due e non superiore a cinque anni. Il Presidente, nel caso di pieno conseguimento degli obiettivi di gestione, può rinnovare una sola volta l'incarico per un periodo non superiore a cinque anni. Il trattamento economico è equiparato a quello dei dirigenti non generali del comparto degli enti pubblici non economici. Non possono essere introdotte in via regolamentare forme di contingentamento per la selezione, quali albi interni, elenchi e istituti similari. Si applicano, per quanto non espressamente previsto, le disposizioni di cui al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.  


7.65

MARTELLI, MORONESE, NUGNES

Al comma 1, lettera d), sostituire al capoverso «11», i1 primo periodo con il seguente: «La gestione dei parchi nazionali è affidata a un direttore, che esercita le funzioni dirigenziali nel rispetto della normativa vigente ed assicura l'attuazione dei programmi ed il conseguimento degli obiettivi fissati dal Presidente e dal Consiglio direttivo; ad esso spetta l'adozione dei connessi atti anche a rilevanza esterna. Il direttore è nominato dal Ministro dell'ambiente nell'ambito di una tema di nomi di soggetti in possesso di laurea specialistica o magistrale ovvero del diploma di laurea conseguito secondo l'ordinamento didattico previgente al regolamento di cui al decreto del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509, nonché di particolare qualificazione professionale in materia di tutela della biodiversità o delle aree protette. La tema è compilata a seguito di selezione pubblica nel rispetto delle disposizioni di cui al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, alla quale possono prendere parte dirigenti pubblici, funzionari pubblici con almeno quattro anni di anzianità nella qualifica, persone di comprovata esperienza professionale di tipo gestionale, soggetti che abbiano già svolto funzioni di direttore di enti di gestione di aree protette nazionali o regionali per almeno tre anni nonché persone che abbiano esperienza di gestione di aree protette marine per il medesimo periodo. I predetti requisiti debbono essere posseduti alla scadenza del termine per la presentazione della domanda. Il Presidente stipula con il direttore un contratto individuale di durata non inferiore a tre e non superiore a quattro anni. Il Presidente, nel caso di pieno conseguimento degli obiettivi di gestione, può rinnovare una sola volta l'incarico per un periodo non superiore a cinque anni. Il trattamento economico è equiparato a quello dei dirigenti non generali del comparto degli enti pubblici non economici. Non possono essere introdotte in via regolamentare forme di contingentamento per la selezione, quali albi interni, elenchi e istituti similari. Si applicano, per quanto non espressamente previsto, le disposizioni di cui al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.  


7.66

MORONESE, NUGNES, MARTELLI

Al comma 1, lettera d), al capoverso «11», primo periodo, apportare le seguenti modificazioni:

            a) sostituire la parola: «il» con la seguente: «al»;

            b) sostituire, al primo periodo le parole: «del parco» con le seguenti: «è affidata la gestione che esercita le funzioni dirigenziali nel rispetto della normativa vigente ed assicura l'attuazione dei programmi ed il conseguimento degli obiettivi fissati dal Presidente e dal Consiglio direttivo; ad esso spetta l'adozione dei connessi atti anche a rilevanza esterna. Il direttore è nominato dal Ministro dell'Ambiente nell'ambito di una tema di nomi di soggetti in possesso di laurea specialistica o magistrale ovvero del diploma di laurea conseguito secondo l'ordinamento didattico previgente al regolamento di cui al decreto del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509, nonché di particolare qualificazione professionale in materia di tutela della biodiversità o delle aree protette. La tema è compilata a seguito di selezione pubblica nel rispetto delle disposizioni di cui al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, alla quale possono prendere parte dirigenti pubblici, funzionari pubblici con almeno cinque anni di anzianità nella qualifica, persone di comprovata esperienza professionale di tipo gestionale, soggetti che abbiano già svolto funzioni di direttore di enti di gestione di aree protette nazionali o regionali per almeno tre anni nonché persone che abbiano esperienza di gestione di aree protette marine per il medesimo periodo. I predetti requisiti debbono essere posseduti alla scadenza del termine per la presentazione della domanda. Il Presidente stipula con il direttore un contratto individuale di durata non inferiore a tre e non superiore a cinque anni. Il Presidente, nel caso di pieno conseguimento degli obiettivi di gestione, può rinnovare una sola volta l'incarico per un periodo non superiore a cinque anni. Il trattamento economico è equiparato a quello dei dirigenti non generali del comparto degli enti pubblici non economici. Non possono essere introdotte in via regolamentare forme di contingentamento per la selezione, quali albi interni, elenchi e istituti similari. Si applicano, per quanto non espressamente previsto, le disposizioni di cui al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165».  


7.67

PEGORER, GUERRA

Al comma 1, lettera d), apportare le seguenti modificazioni:

            a) al capoverso «11.» sostituire il primo periodo con il seguente: «11. La direzione dei parchi nazionali è affidata al Direttore, il quale assicura la gestione del parco, l'attuazione dei programmi ed il conseguimento degli obiettivi fissati dal Presidente e dal Consiglio direttivo; ad esso spetta l'adozione dei connessi atti anche a rilevanza esterna.»;

            b) al capoverso «11.», al quarto periodo, sostituire le parole: «Presidente all'interno di una rosa di tre candidati» con le seguenti «Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare previa selezione pubblica per titoli ed esami, indetta dall'Ente parco, tra soggetti» e sopprimere le parole da: «, nonché» fino a: «Presidente della commissione»;

            c) al capoverso «11-ter.», sostituire il primo periodo con il seguente: «Alla selezione possono prendere parte pubblici dirigenti con specifica esperienza in materia naturalistica e ambientale, pubblici funzionari con almeno cinque anni di anzianità nella qualifica e con la medesima esperienza, coloro che hanno già svolto funzioni di direttore di parchi nazionali, parchi regionali, aree protette di mare o funzioni strettamente analoghe per almeno cinque anni, persone di particolare e comprovata qualificazione professionale e culturale in materia di conservazione della natura o di tutela dei beni ambientali e culturali con esperienza acquisita per almeno un quinquennio in funzioni dirigenziali.»;

            d) al capoverso «11-ter.», sostituire il terzo periodo con i seguenti: «Alla selezione possono altresì partecipare gli iscritti all'Albo degli idonei all'esercizio dell'attività di Direttore di parco che viene soppresso. La commissione esaminatrice è composta da un pubblico dirigente nominato dal Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare per le sue competenze nel settore della conservazione della natura, che la presiede, e da due esperti particolarmente qualificati nelle materie indicate dal bando nominati, uno, dal Ministro dell'economia e delle finanze, e uno, dal Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo.».  


7.68

MORONESE, NUGNES

Al comma 1, lettera d), capoverso «11», sostituire il primo periodo con il seguente: «La direzione dei parchi nazionali è affidata al Direttore, il quale assicura la gestione del parco, l'attuazione dei programmi ed il conseguimento degli obiettivi fissati dal Presidente e dal Consiglio direttivo; a lui spetta l'adozione dei connessi atti anche a rilevanza esterna».  


7.69

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera d), capoverso «comma 11», primo periodo, sostituire le parole: «assicura la gestione amministrativa complessiva dell'Ente» con le seguenti: «provvede alla gestione amministrativa complessiva dell'Ente».  


7.70

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera d), capoverso «11», sostituire la parola: «assicura» con la parola: «garantisce».  


7.71

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera d), capoverso «11», sostituire la parola: «assicura» con le parole: «deve garantire».  


7.72

MARTELLI, NUGNES, MORONESE

Al comma 1, lettera d), capoverso «11», primo periodo, sopprimere la parola: «amministrativa».  


7.73

PEGORER

Al comma 1, lettera d), al capoverso «11», al primo periodo, sopprimere la parola: «amministrativa».  


7.74

MORONESE, MARTELLI, NUGNES

Al comma 1, lettera d), capoverso «11», alinea, primo periodo, sopprimere la parola: «amministrativa».  


7.75

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1 alla lettera d), capoverso «11», primo periodo dopo le parole: «Il direttore del parco assicura la gestione» sopprimere la parola: «amministrativa».  


7.76

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera a), capoverso comma «11», come sopprimere la parola: «amministrativa».  


7.77

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera d), capoverso comma «11», sostituire le parole: «del parco assicura la gestione amministrativa complessiva dell'Ente ed esercita le funzioni di cui all'articolo 5 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. Egli cura» con le seguenti: «del parco assicura la gestione amministrativa complessiva dell'Ente, esercita le funzioni di cui all'articolo 5 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nonché cura».  


7.78

NUGNES, MORONESE

Al comma 1, lettera d), capoverso «11», al secondo periodo sostituire la parola: «Presidente» con le seguenti: «Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare».  


7.79

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «Art. 7», lettera d), capoverso comma «11», secondo periodo, sostituire le parole: «decreto legislativo n. 165 del 2001» con le seguenti: «decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165».  


7.80

MARTELLI, MORONESE, NUGNES

Al comma 1, lettera d), capoverso «11», quarto periodo, sostituire le parole da: «Presidente all'interno di una rosa di tre candidati» con le seguenti: «Il Direttore è nominato dal Presidente dell'Ente parco previa selezione pubblica per titoli ed esami, indetta dall'Ente parco, tra soggetti in possesso di laurea specialistica o magistrale ovvero del diploma di laurea conseguito secondo l'ordinamento didattico previgente al regolamento di cui al decreto del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509. Alla selezione possono prendere parte pubblici dirigenti con specifica esperienza in campo ambientale, pubblici funzionari con almeno cinque anni di anzianità nella qualifica e con la medesima esperienza, coloro che hanno già svolto funzioni di direttore di parchi nazionali, parchi regionali, aree marine protette o funzioni strettamente analoghe per almeno cinque anni, persone di particolare e comprovata qualificazione professionale e culturale in materia di conservazione della natura o di tutela dei beni ambientali e culturali con esperienza acquisita per almeno un quinquennio in funzioni dirigenziali. I predetti requisiti debbono essere posseduti al momento dell'indizione del bando. Alla selezione possono altresì partecipare gli iscritti all'Albo degli idonei all'esercizio dell'attività di Direttore di parco che viene soppresso. La commissione esaminatrice è composta da un pubblico dirigente nominato dal Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare per le sue competenze nel settore della conservazione della natura, che la presiede, e da due esperti particolarmente qualificati nelle materie indicate dal bando nominati, l'uno, dal Ministro dell'economia e delle finanze e, l'altro, dal Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo. Il Presidente dell'Ente stipula con il Direttore un contratto individuale di durata non inferiore a tre e non superiore a quattro anni. Il Consiglio direttivo, nel caso di pieno conseguimento degli obiettivi di gestione, può rinnovare l'incarico. Il contratto si intende rinnovato qualora, prima dei quarantacinque giorni antecedenti la scadenza, non venga indetta la nuova selezione. Il Direttore, se dipendente pubblico, è posto obbligatoriamente in posizione di aspettativa per tutta la durata dell'incarico. Il suo trattamento economico è equiparato a quello dei dirigenti non generali del comparto degli enti pubblici non economici. Non possono essere introdotte in via regolamentare forme di contingentamento per la selezione, quali albi interni, elenchi e istituti similari. Si applicano, per quanto non espressamente previsto, le disposizioni di cui al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165».  


7.81

NUGNES, MORONESE, MARTELLI

Al comma 1, lettera d), capoverso «11», alinea, quarto periodo, sostituire le parole da: «Presidente all'interno di una rosa di tre candidati» con le seguenti: «il Direttore è nominato dal Presidente dell'Ente parco previa selezione pubblica per titoli ed esami, indetta dall'Ente parco, tra soggetti in possesso di laurea specialistica o magistrale ovvero del diploma di laurea conseguito secondo l'ordinamento didattico previgente al regolamento di cui al decreto del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509. Alla selezione possono prendere parte pubblici dirigenti con specifica esperienza in campo ambientale, pubblici funzionari con almeno cinque anni di anzianità nella qualifica e con la medesima esperienza, coloro che hanno già svolto funzioni di direttore di parchi nazionali, parchi regionali, aree marine protette o funzioni strettamente analoghe per almeno cinque anni, persone di particolare e comprovata qualificazione professionale e culturale in materia di conservazione della natura o di tutela dei beni ambientali e culturali con esperienza acquisita per almeno un quinquennio in funzioni dirigenziali. I predetti requisiti debbono essere posseduti alla scadenza del termine per la presentazione della domanda. Alla selezione possono altresì partecipare gli iscritti all'Albo degli idonei all'esercizio dell'attività di Direttore di parco che viene soppresso. La commissione esaminatrice è composta da un pubblico dirigente nominato dal Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare per le sue competenze nel settore della conservazione della natura, che la presiede, e da due esperti particolarmente qualificati nelle materie indicate dal bando nominati, l'uno, dal Ministro dell'economia e delle finanze e, l'altro, dal Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo. Il Presidente dell'Ente stipula con il Direttore un contratto individuale di durata non inferiore a tre e non superiore a cinque anni. Il Consiglio direttivo, nel caso di pieno conseguimento degli obiettivi di gestione, può rinnovare l'incarico. Il contratto si intende rinnovato qualora, prima dei sessanta giorni antecedenti la scadenza, non venga indetta la nuova selezione. Il Direttore, se dipendente pubblico, è posto obbligatoriamente in posizione di aspettativa per tutta la durata dell'incarico. Il suo trattamento economico è equiparato a quello dei dirigenti non generali del comparto degli enti pubblici non economici. Non possono essere introdotte in via regolamentare forme di contingentamento per la selezione, quali albi interni, elenchi e istituti similari. Si applicano, per quanto non espressamente previsto, le disposizioni di cui al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165».  


7.82

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera d), al capoverso, comma «11.», quarto periodo, apportare le seguenti modificazioni:

            i) sostituire le parole: «Presidente all'interno di una rosa di tre candidati» con le seguenti: «dal Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare tra soggetti»;

            ii) sostituire la seguente parola: «scelti» con la seguente: «scelto»;

            iii) sostituire le parole da: «una commissione tecnica» sino alla lettera: «c», compresa, con le seguenti: «, da una commissione esaminatrice composta da un pubblico dirigente nominato dal Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare per le sue competenze nel settore della conservazione della natura, che la presiede, e da due esperti particolarmente qualificati nelle materie indicate dal bando nominati, l'uno, dal Ministro dell'economia e delle finanze e, l'altro, dal Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo.».  


7.83

DE PIN

Al comma 11, lettera d), sostituire le parole: «Presidente all'interno di una rosa di tre candidati» con le seguenti: «Ministro dell'Ambiente e della Tutela del territorio e del mare, attraverso una selezione pubblica promossa dall'Ente parco per titoli e colloquio».  


7.84

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera d), capoverso, comma «11», quarto periodo, sostituire la parola: «Presidente» con le seguenti: «Ministero dell'ambiente della tutela del territorio e del mare».  


7.85

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, alla lettera d), capoverso «11», quarto periodo, sostituire la parola: «Presidente», con le seguenti: «Ministro dell'Ambiente e della Tutela del territorio e del mare».  


7.86

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, alla lettera d), capoverso «11», quarto periodo, sostituire la parola: «Presidente» con le seguenti: «Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e deve essere scelto» e la parola: «scelti» con la seguente: «scelto».  


7.87

MORONESE, MARTELLI, NUGNES

Al comma 1, lettera d), capoverso «11», alinea, al quarto periodo si apportano le seguenti modificazioni:

            a) periodo aggiungere, dopo la parola: «Presidente» le seguenti: «dell'Ente parco»;

            b) dopo la parola: «scelti» aggiungere le seguenti: «per titoli ed esami,»;

            c) sostituire le parole: «da una commissione tecnica costituita da tre soggetti» fino a: «di presidente della commissione» con le seguenti: «Alla selezione possono prendere parte pubblici dirigenti con specifica esperienza in campo ambientale, pubblici funzionari con almeno cinque anni di anzianità nella qualifica e con la medesima esperienza, coloro che hanno già svolto funzioni di direttore di parchi nazionali, parchi regionali, aree marine protette o funzioni strettamente analoghe per almeno cinque anni, persone di particolare e comprovata qualificazione professionale e culturale in materia di conservazione della natura o di tutela dei beni ambientali e culturali con esperienza acquisita per almeno un quinquennio in funzioni dirigenziali. I predetti requisiti debbono essere posseduti al momento dell'indizione del bando. Alla selezione possono altresì partecipare gli iscritti all'Albo degli idonei all'esercizio dell'attività di Direttore di parco che viene soppresso. La commissione esaminatrice è composta da un pubblico dirigente nominato dal Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare per le sue competenze nel settore della conservazione della natura, che la presiede, e da due esperti particolarmente qualificati nelle materie indicate dal bando nominati, l'uno, dal Ministro dell'economia e delle finanze e, l'altro, dal Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo. Il Presidente dell'Ente stipula con il Direttore un contratto individuale di durata non inferiore a tre e non superiore a quattro anni. Il Consiglio direttivo, nel caso di pieno conseguimento degli obiettivi di gestione, può rinnovare l'incarico. Il contratto si intende rinnovato qualora, prima dei quarantacinque giorni antecedenti la scadenza, non venga indetta la nuova selezione. Il Direttore, se dipendente pubblico, è posto obbligatoriamente in posizione di aspettativa per tutta la durata dell'incarico. Il suo trattamento economico è equiparato a quello dei dirigenti non generali del comparto degli enti pubblici non economici. Non possono essere introdotte in via regolamentare forme di contingentamento per la selezione, quali albi interni, elenchi e istituti similari».  


7.88

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera d), capoverso «11», al quarto periodo, sostituire le parole: «di una rosa» con le seguenti: «di un elenco».  


7.89

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, alla lettera d), capoverso «11», dopo le parole: «tre candidati», inserire le seguenti: «con comprovata qualificazione professionale e culturale in materia di conservazione della natura o di tutela dei beni ambientali e culturali,».  


7.90

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera d), capoverso comma 11, dopo le parole: «nonché di particolare qualificazione professionale», aggiungere le seguenti: «per lo svolgimento delle funzioni attinenti alla conservazione della natura che competono all'incarico».  


7.91

NUGNES, MARTELLI, MORONESE

Al comma 1, lettera d), capoverso «11», alinea, quarto periodo premettere alla parola: «scelti», le seguenti: «, in materia di tutela della biodiversità o di aree protette».  


7.92

MORONESE, NUGNES, MARTELLI

Al comma 1, lettera d), capoverso «11», quarto periodo, premettere alla parola: «scelti» le seguenti: «in materia di gestione delle aree protette».  


7.93

MARTELLI, MORONESE, NUGNES

Al comma 1, lettera d), capoverso «11», quarto periodo, premettere alla parola: «scelti» le seguenti: «in materia di tutela della biodiversità».  


7.94

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1 alla lettera d), capoverso «11», quarto periodo sostituire le parole: «scelti» con la seguente: «scelto» e sostituire le parole da: «da una commissione tecnica» fino al fine del capoverso con le seguenti: «nella forma di concorso per titoli ed esame, da una commissione tecnica costituita da tre soggetti di cui: a) un pubblico dirigente nominato dal Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare per specifiche competenze nel settore della conservazione della natura e delle aree protette, che assume le funzioni di Presidente della commissione; b) un esperto nominato dal Ministro dell'economia e delle finanze per specifiche competenze in materia di gestione di pubbliche amministrazioni; c) un esperto nominato dall'Ente parco per specifiche competenze nelle materie indicate nel bando».

        Conseguentemente al capoverso 11-ter, sostituire le parole: «Alla selezione pubblica» con le seguenti: «Al concorso pubblico».  


7.95

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera a), capoverso comma 11, sostituire le parole da: «a seguito di selezione pubblica» sino alla fine del comma con le seguenti: «a seguito di selezione pubblica nella forma di concorso per titoli ed esame, da una commissione tecnica costituita da tre soggetti di cui: a) un pubblico dirigente nominato dal Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare per specifiche competenze nel settore della conservazione della natura e delle aree protette, che assume le funzioni di Presidente della commissione; b) un esperto nominato dal Ministro dell'economia e delle finanze per specifiche competenze in materia di gestione di pubbliche amministrazioni; c) un esperto nominato dall'Ente parco per specifiche competenze nelle materie indicate nel bando».

        Conseguentemente al comma 11-ter, come introdotto dalla Camera, sostituire le parole: «Alla selezione pubblica» con «Al concorso pubblico».  


7.96

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera d), capoverso «11», dopo le parole: «tre soggetti», aggiungere le seguenti: «professionalmente qualificati».  


7.97

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera d), capoverso «11», lettera a) dopo la parola: «esperti» inserire le seguenti: «in materia».  


7.98

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera d), capoverso «11», lettera a), sostituire la parola: «pubbliche amministrazioni» con le parole: «enti pubblici».  


7.99

MARTELLI, NUGNES, MORONESE

Alla lettera d) capoverso «11» lettera a) sopprimere le parole: «designato dall'ente parco».  


7.100

NUGNES, MORONESE, MARTELLI

Alla lettera d), capoverso «11» alla lettera a) sostituire le parole: «designato dall'ente parco» con le seguenti: «designato dal Ministro per la Semplificazione e per la pubblica amministrazione».  


7.101

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera d), capoverso «11», lettera b) dopo la parola: «esperti» inserire le seguenti: «in materia» e sostituire le parole: «o tutela» con le parole: «e tutela».  


7.102

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera d), capoverso «11», lettera b) dopo la parola: «esperti» inserire le seguenti: «in materia».  


7.103

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera d), capoverso «11», lettera b), sostituire le parole: «sviluppo sostenibile» con le parole: «conservazione della natura».  


7.104

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera d), capoverso «11», lettera b), sostituire le parole: «tutela ambientale» con le parole: «conservazione del paesaggio».  


7.105

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera d), capoverso «11», lettera b), sostituire le parole: «tutela ambientale» con le parole: «conservazione della natura».  


7.106

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera d), capoverso «11», lettera b), sostituire le parole: «dall'Ente parco» con le seguenti: «dalla Regione competente per territorio».  


7.107

NUGNES, MORONESE, MARTELLI

Al comma 1, lettera d), capoverso «11-ter», dopo le parole: «selezione pubblica», aggiungere le seguenti: «nel rispetto delle disposizioni di cui al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,».  


7.108

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera d), capoverso comma «11-ter» sostituire la parola: «ambientale» con le seguenti: «in campo ambientale nei settori di attività che competono alla nomina».  


7.109

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera d), capoverso comma «11-ter», sostituire la parola: «ambientale» con le seguenti: «ambientale o di tutela del patrimonio naturale o culturale».  


7.110

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, alla lettera d), capoverso «11-ter» sostituire la parola: «ambientale» con le seguenti: «e ambientale quali, in particolare,».  


7.111

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, alla lettera d), capoverso «11-ter» dopo la parola: «ambientale» inserire le seguenti: «di conservazione della natura, comunque sempre necessaria, gestionale,».  


7.112

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, alla lettera d), capoverso «11-ter», sostituire le parole: «esperienza di gestione di aree marine protette» con le seguenti: «persone che abbiano esperienza di gestione di aree marine protette con funzioni dirigenziali».  


7.113

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, alla lettera d), capoverso «11-ter», dopo le parole: «marine protette» inserire le seguenti: «con funzioni dirigenziali».  


7.114

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, alla lettera d), capoverso «11-ter», sostituire le parole: «alla vigilanza» con le seguenti: «al controllo preventivo».  


7.115

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, alla lettera d), capoverso «11-quater», sostituire le parole: «sentito il» con le parole: «previo parere del».  


7.116

MORONESE, NUGNES, MARTELLI

Al comma 1, lettera d), capoverso «11-quinquies», sostituire la parola: «Annualmente» con le parole: «Ogni sei mesi».  


7.117

MARTELLI, MORONESE, NUGNES

Al comma 1, lettera d), capoverso «11-quinquies», sostituire la parola: «Annualmente» con le parole: «Ogni otto mesi».  


7.118

NUGNES, MARTELLI, MORONESE

Al comma 1, lettera d), capoverso «11-quinquies», sostituire la parola: «Annualmente» con le parole: «Ogni dieci mesi».  


7.119

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera d), capoverso comma «11-quinquies», sostituire la parola: «performance» con la seguente: «indirizzo».  


7.120

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera d), capoverso «11-sexies», secondo periodo, sostituire le parole: «di competenza» con la seguente: «vigente».  


7.121

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera d), capoverso comma 11-sexies., penultimo periodo, sostituire la parola: «neanche» con la seguente: «nemmeno».  


7.122

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera g), capoverso comma 14, primo periodo, aggiungere, in fine, le seguenti parole: «prevedendo la compresenza delle qualifiche professionali di natura tecnica e amministrativa indispensabili per l'efficace svolgimento delle funzioni attribuite».  


7.123

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera g), capoverso comma 14, dopo il secondo periodo, aggiungere il seguente: «La dotazione organica dell'Ente parco deve prevedere una struttura tecnico-scientifica, coerente con le caratteristiche ecosistemiche dell'area protetta, una struttura tecnico-urbanistica e di pianificazione, una struttura legale, una struttura amministrativa e finanziaria, una struttura per le relazioni con il pubblico, una struttura competente in materia di marketing territoriale, una struttura di staff e comunicazione a supporto di direzione e presidenza».  


7.124

MARTELLI, MORONESE, NUGNES

Al comma 1, lettera g), capoverso comma 14, premettere alle parole: «È consentita la mobilità» le seguenti: «La dotazione organica dell'Ente parco deve prevedere le seguenti strutture operative ciascuna articolata in servizi dotati delle specifiche competenze professionali coerenti con le caratteristiche di ciascun parco: struttura tecnico-scientifica coerente con le caratteristiche ecosistemiche, struttura tecnico-urbanistica e di pianificazione coerente con le caratteristiche relative ai beni culturali e ambientali, struttura legale, struttura amministrativa e finanziaria, struttura relazioni col pubblico (URP), protocollo e servizi sul territorio, struttura marketing territoriale, struttura di staff e comunicazione a supporto di direzione e presidenza, struttura di sorveglianza. Il direttore costituisce la struttura naturalistica e amministrativa di vertice dell'Ente ed è posto fuori dalla dotazione organica. Per le finalità di cui alla presente legge, in considerazione delle peculiari attività da svolgere, è consentito l'impiego di personale tecnico e di manodopera con contratti a tempo determinato e indeterminato ai sensi dei contratti collettivi di lavoro vigenti per il settore agricolo- forestale. Entro il 31 gennaio 2019 tutti gli Enti parco si avvalgono delle procedure informatiche del Ministero dell'economia e delle finanze – Dipartimento dell'amministrazione generale, del personale e dei servizi, per il pagamento al personale delle competenze fisse e accessorie».

        Conseguentemente, al medesimo comma, medesima lettera:

            a) capoverso comma 14-bis, sopprimere le parole: «avvalendosi del supporto dell'ISPRA;

            b) aggiungere, dopo la parola ISPRA, il seguente periodo: «Al fine di garantire i livelli minimi essenziali di tutela ambientale e di operatività immediata secondo le disposizioni della direzione dell'Ente ciascun parco è dotato di un autonomo servizio di sorveglianza la cui dotazione organica è approvata dal Ministero per l'ambiente, tutela del territorio e del mare, previo parere del Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri e del Ministero dell'economia e delle finanze. La dotazione organica della sorveglianza andrà commisurata alle dimensioni e caratteristiche ecosistemiche del parco stesso, con una previsione di unità operative compresa fra un massimo di una guardia parco ogni duemila ettari e un minimo di uno ogni quattromila ettari. Il servizio di sorveglianza opererà ordinariamente in sinergia con la struttura deputata del Coordinamento territoriale carabinieri per l'ambiente secondo i piani operativi predisposti dalla direzione dell'Ente parco».  


7.125

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera g), capoverso comma 14, sostituire le parole: «È consentita» con le parole: «È comunque consentita».  


7.126

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera g), capoverso comma 14, sostituire le parole: «periodiche procedure» con le parole: «procedure annuali».  


7.127

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera g), aggiungere, in fine, il seguente comma:

        «14-quater. In ogni parco nazionale la sorveglianza è esercitata dal Coordinamento territoriale Carabinieri per l'ambiente (CTCA) del Comando unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare dell'Arma dei Carabinieri, di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 177, con la dotazione minima di una unità di personale ogni mille ettari di superficie. D'intesa tra il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e l'Arma dei Carabinieri sono individuati i beni e le strutture di supporto alla sorveglianza da dislocare stabilmente presso gli Enti parco. Ai dipendenti dell'Ente parco possono essere attribuiti compiti di sorveglianza da esercitare in aggiunta o in concomitanza degli ordinari obblighi di servizio. Nell'espletamento dei predetti compiti i dipendenti assumono la qualifica di agenti di pubblica sicurezza e di polizia giudiziaria».  


7.128

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera g), aggiungere, in fine, il seguente comma:

        «14-quater. All'articolo 5 del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2015, n. 125, dopo il comma 1, è aggiunto il seguente:

        ''1-bis. Il personale appartenente ai corpi e ai servizi di polizia provinciale può optare per il transito nei ruoli degli Enti parco di cui all'articolo 9 della legge 6 dicembre 1991, n.394, operanti nella stessa regione a cui appartiene la provincia di provenienza''».

   


8.1

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1 dopo le parole: «sono inserite le seguenti: », inserire le seguenti: «non titolari di licenza venatoria, e dai presidenti delle unioni montane dei comuni non titolari di licenza venatoria».  


8.2

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1 aggiungere in fine le seguenti parole: «in entrambe i casi non titolari di licenze venatorie e che non abbiano ricevuto condanne penali».  


9.1

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, sostituire, ovunque ricorra, le parole: «una tantum» con la seguente: «annualmente».  


9.2

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera a), punto 2, capoverso lettera h-bis) sopprimere le parole: «non autorizzato».  


9.3

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera a), dopo il capoverso lettera h-bis) aggiungere la seguente:

        «h-bis.1) l'utilizzo di fuochi artificiali».  


9.4

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera a), dopo il capoverso lettera h-bis) aggiungere la seguente:

        «h-bis.1) l'utilizzo di armi da caccia».  


9.5

MARTELLI, NUGNES, MORONESE

Al comma 1, lettera a) punto 2) lettera h-ter) sostituire le parole: «lo svolgimento» con le seguenti: «il divieto».  


9.6

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera a), punto 2, capoverso lettera h-ter) sostituire le parole: «lo svolgimento» con le seguenti: «i limiti allo svolgimento».  


9.7

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera a), punto 2), dopo la lettera h-ter) aggiungere la seguente:

        «h-quater) la realizzazione di nuove linee aeree di distribuzione dell'energia elettrica di tensione superiore a 220 Kv;».  


9.8

ORELLANA, STEFANO

Al comma 1, lettera a), dopo il punto 3.1), inserire il seguente:

        «3.1-bis) alla lettera b) dopo le parole: "di miniere", inserire le seguenti: ", di termovalorizzatori"».  


9.9

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Apportare le seguenti modificazioni:

        a) al comma 1, lettera a), numero 3.2), sostituire il capoverso lettera «b-bis)» con la seguente:

            «b-bis) nel territorio dei parchi, le attività di prospezione, ricerca, estrazione e sfruttamento di idrocarburi liquidi e gassosi, fatti salvi i titoli abilitativi già rilasciati ed i provvedimenti autorizzativi ad essi consequenziali, conseguenti o connessi, nonché quelli volti ad assicurare le attività finalizzate all'ottimizzazione delle risorse, alla sicurezza degli impianti e alla tutela dell'ambiente e le operazioni finali di ripristino ambientale»;

        b) al comma 1, lettera a), numero 4), al capoverso 4, dopo la lettera b) inserire la seguente: «b-bis».  


9.10

DI BIAGIO

Apportare le seguenti modificazioni:

        a) al comma 1, lettera a), numero 3.2), sostituire il capoverso lettera b-bis) con la seguente:

            «b-bis) nel territorio dei parchi, le attività di prospezione, ricerca, estrazione e sfruttamento di idrocarburi liquidi e gassosi, fatti salvi i titoli abilitativi già rilasciati ed i provvedimenti autorizzativi ad essi consequenziali, conseguenti o connessi, nonché quelli volti ad assicurare le attività finalizzate all'ottimizzazione delle risorse, alla sicurezza degli impianti e alla tutela dell'ambiente e le operazioni finali di ripristino ambientale»;

        b) aI comma 1, lettera a), numero 4), al capoverso 4, dopo la lettera b) inserire la seguente: «b-bis».  


9.11

ORELLANA, STEFANO

Al comma 1, lettera a), punto 3.2) il capoverso «b-bis)», è sostituito dal seguente:

            «b-bis) nelle aree di cui all'articolo 2, le attività di prospezione, ricerca, estrazione, coltivazione e sfruttamento di idrocarburi liquidi e gassosi, fatte salve le attività estrattive in corso. Le concessioni di tali attività non sono rinnovabili».  


9.12

ORELLANA, STEFANO

Al comma 1, lettera a), punto 3.2), capoverso «b-bis)», le parole: «nel territorio dei parchi e nelle aree contigue», sono sostituite dalle seguenti: «b-bis) nelle aree di cui all'articolo 2».  


9.13

DI BIAGIO

Al comma 1, lettera a), numero 3.2), capoverso lettera «b-bis)», dopo le parole: «nel territorio dei parchi» sopprimere le seguenti: «e nelle aree contigue,».  


9.14

ORELLANA, STEFANO

Al comma 1, lettera a), punto 3.2), capoverso «b-bis)», dopo la parola: «estrazione», inserire la seguente: «coltivazione».  


9.15

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera a), punto 3.2), lettera «b-bis)», sopprimere le parole: «fatte salve le attività estrattive in corso e quelle ad esse strettamente conseguenti».  


9.16

NUGNES, MORONESE, MARTELLI

Al comma 1, punto 3.2) capoverso «b-bis)», sopprimere le parole: «fatte salve le attività estrattive in corso e quelle ad esse strettamente conseguenti».  


9.17

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera a), punto 3.2), lettera «b-bis)», sopprimere le parole: «fatte salve le attività estrattive in corso e quelle ad esse strettamente conseguenti».  


9.18

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera a), punto 3.2), capoverso lettera «b-bis)», sopprimere le parole: «fatte salve le attività estrattive in corso e quelle ad esse strettamente conseguenti».  


9.19

PEGORER

Al comma 1, lettera a), numero 3.2), capoverso «b-bis)», sopprimere le parole da: «fatte salve» fino a: «strettamente conseguenti».  


9.20

DI BIAGIO

Al comma 1, lettera a), numero 3.2), capoverso, lettera «b-bis)», sostituire le parole: «fatte salve le attività estrattive in corso e quelle ad esse strettamente conseguenti» con le seguenti: «fatti salvi i titoli abilitativi già rilasciati ed i provvedimenti autorizzativi ad essi consequenziali, conseguenti o connessi, nonché quelli volti ad assicurare le attività finalizzate all'ottimizzazione delle risorse, alla sicurezza degli impianti e alla tutela dell'ambiente e le operazioni finali di ripristino ambientale».  


9.21

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera a), punto 3.2), capoverso lettera b-bis), sopprimere le parole: «e quelle ad esse strettamente conseguenti».  


9.22

ORELLANA, STEFANO

Al comma 1, lettera a), punto 3.2), capoverso «b-bis)», sostituire le parole: «e quelle ad esse strettamente conseguenti», con le seguenti: «, nonché le relative attività di messa in sicurezza o manutenzione di pozzi esistenti, unitamente al ripristino ambientale».  


9.23

ORELLANA, STEFANO

Al comma 1, lettera a), punto 3.2), capoverso «b-bis)», le parole: «e quelle ad esse strettamente conseguenti», sono soppresse.  


9.24

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1 lettera a), numero 3.2 capoverso «b-bis», sopprimere le parole: «e quelle ad esse strettamente conseguenti».  


9.25

DE PIN

Al comma 1, lettera a), punto 3.2), alla lettera b-bis), sopprimere le parole: «e quelle ad esse strettamente conseguenti».  


9.26

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1 lettera a), numero 3.2) capoverso «b-bis)», aggiungere, in fine, le seguenti parole: «per un periodo non superiore a dieci anni;».  


9.27

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1 lettera a), numero 3.2) capoverso «b-bis)», aggiungere, in fine, le seguenti parole: «per un periodo non superiore a dieci anni;».  


9.28

NUGNES, MORONESE

Al comma 1, lettera a), numero 3.2), capoverso «b-bisaggiungere, in fine, le seguenti parole: «per un periodo non superiore a 5 anni;».  


9.29

ORELLANA, STEFANO

Al comma 1, lettera a), punto 3.2), capoverso «b-bis)», aggiungere, in fine, le seguenti parole: «le concessioni di tali attività non sono rinnovabili».  


9.30

ARRIGONI

Al comma 1, lettera a), sopprimere il numero 3.3), lettera g-bis).  


9.31

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera a), punto 3.3) sostituire le parole: «è inserita la seguente:» con le seguenti: «sono inserite le seguenti:» e dopo la lettera g-bis) inserire la seguente:

        «g-bis.1) l'uso di mezzi motorizzati fuori strada».  


9.32

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera a), punto 3.3), dopo la lettera g-bis) aggiungere la seguente:

        «g-bis.1) ogni attività che comporti l'uccisione della fauna selvatica».  


9.33

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera a), al punto 3.3) dopo la lettera g-bis) è inserita la seguente:

        «g-bis.1) l'utilizzo di quod».  


9.34

NUGNES, MARTELLI, MORONESE

Al comma 1, lettera a) sopprimere il numero 3.4). 


9.35

DI BIAGIO

Al comma 1, lettera a), numero 4), al capoverso «4», dopo la lettera b) inserire la seguente:

        «b-bis».  


9.36

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera a), numero 4), al capoverso «4», dopo la lettera b) inserire la seguente:

        «b-bis».  


9.37

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera a), punto 5), capoverso comma 6 sopprimere le parole: «e, qualora il territorio del parco comprenda siti militari, di concerto con il Ministro della difesa».  


9.38

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera a), punto 5, capoverso comma 6, sostituire le parole: «di concerto con il Ministro della difesa» con le seguenti: «sentito il Ministro della difesa».  


9.39

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera a), numero 5), capoverso comma 6, primo periodo, aggiungere, in fine le seguenti parole: «, acquisite le osservazioni formulate dal Comitato misto paritetico di reciproca consultazione in materia di servitù militari, o dei Comitati misti paritetici di reciproca consultazione in materia di servitù militari interessati, qualora l'area protetta ricada in più regioni, di cui alla legge 24 dicembre, n. 898, e successive modificazioni».  


9.40

MORONESE, MARTELLI, NUGNES

Al comma 1, lettera a), numero 5), capoverso comma 6, quarto periodo, sostituire le parole: «trenta giorni» con le seguenti: «sessanta giorni».  


9.41

MARTELLI, MORONESE, NUGNES

Al comma 1, lettera a), numero 5), capoverso comma 6, quarto periodo, sostituire le parole: «trenta giorni» con le seguenti: «quarantacinque giorni».  


9.42

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera a), numero 5), capoverso comma 6, sostituire le parole: «allo scadere del suddetto termine, entro i successivi trenta giorni» con le seguenti: «allo scadere del suddetto termine, entro i successivi quindici giorni».  


9.43

NUGNES, MARTELLI, MORONESE

Al comma 1, lettera a), numero 5), capoverso comma 6, quarto periodo, sostituire le parole: «trenta giorni» con seguenti: «quaranta giorni».  


9.44

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera a), numero 5), capoverso comma 6, sostituire le parole: «allo scadere del suddetto termine, entro i successivi trenta giorni» con le seguenti: «allo scadere del suddetto termine, entro i successivi venti giorni».  


9.45

NUGNES, MORONESE, MARTELLI

Al comma 1, lettera a), numero 5), capoverso comma 6, aggiungere, dopo le parole: «di concerto con il ministero della difesa», i seguenti periodi: «In attesa del regolamento definitivo l'Ente parco può approvare regolamenti stralcio per la disciplina di materie specifiche e omogenee per tipologia e problematiche, al fine di garantire un'immediata gestione e un efficace controllo, anche prevedendo le opportune sanzioni. I regolamenti stralcio devono essere coerenti con le norme di salvaguardia e, a seguito dell'adozione del piano del parco, con le disposizioni di questo. I regolamenti stralcio sono approvati con la procedura del regolamento prevista dal presente articolo e, salvo eventuali modificazioni, vengono in esso ricompresi».  


9.46

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b) numero 2), capoverso «e-ter» sostituire le parole: «rispettando quanto previsto dalla normativa vigente in tema di uso sostenibile di prodotti fitosanitari nelle aree naturali protette, in attuazione della direttiva 2009/128/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009» con le seguenti: «stabilendo divieti, restrizioni e prescrizioni per la tutela dell'ambiente acquatico e dell'acqua potabile e per la riduzione dell'uso di prodotti fitosanitari e dei relativi rischi nei Siti Natura 2000 e nelle aree naturali protette, sulla base delle Linee guida di indirizzo dettate dal decreto ministeriale del 10 marzo 2015 in attuazione del Piano di Azione Nazionale per l'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, decreto ministeriale 22 febbraio 2014 ai sensi dell'Articolo 6 del decreto legislativo 14 agosto 2012, n. 150, e della direttiva 2009/128/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009».  


9.47

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera b), numero 2), capoverso «e-ter)», sostituire le parole: «rispettando quanto previsto dalla normativa vigente in tema di uso sostenibile di prodotti fitosanitari nelle aree naturali protette, in attuazione della direttiva 2009/128/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009» con le seguenti: «rispettando quanto previsto dal decreto legislativo 14 agosto 2012, n. 150, e successive modificazioni, in tema di uso sostenibile di prodotti fitosanitari nelle aree naturali protette, in attuazione della direttiva 2009/128/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009».  


9.48

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), punto 2), capoverso lettera «e-terdopo le parole: «in attuazione della direttiva 2009/128 CE del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009» inserire le seguenti: «nonché nel pieno rispetto e nella piena applicazione delle direttive ''Uccelli'' (147/2009) ed ''Habitat'' (43/95) e delle politiche europee ed internazionali in materia di tutela della biodiversità».  


9.49

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), al punto 3) sopprimere il comma 1-bis.  


9.50

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera b), numero 3), capoverso comma «1-bis», sostituire il primo periodo con il seguente: «Il piano promuove anche strategie di coesione socio-economico funzionali alla loro primaria finalità di conservazione delle risorse naturali, di assetto del territorio, di preservazione dal consumo di suolo e di rinaturalizzazione di spazi, di valorizzazione del patrimonio naturalistico e di sostegno al sistema economico, culturale e paesaggistico locale, quali, a titolo esemplificativo, quelle, dell'agricoltura e del turismo sostenibili, della mobilità lenta caratterizzata da un'elevata sostenibilità ambientale».  


9.51

PEGORER

Al comma 1, lettera b), numero 3), capoverso «1-bis», sostituire il primo periodo con il seguente: «Il piano promuove anche strategie di coesione socio-economico funzionaIi alla loro primaria finalità di conservazione delle risorse naturali, di assetto del territorio, di preservazione dal consumo di suolo e di rinaturalizzazione di spazi, di valorizzazione del patrimonio naturalistico e di sostegno al sistema economico, culturale e paesaggistico locale, quali, a titolo esemplificativo, quelle, dell'agricoltura e del turismo sostenibili, della mobilità lenta caratterizzata da un'elevata sostenibilità ambientale».  


9.52

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), numero 3), capoverso comma «1-bis», sostituire il primo periodo con il seguente: «Il piano promuove anche strategie di coesione socio-economico funzionali alla loro primaria fInalità di conservazione delle risorse naturali, di assetto del territorio, di preservazione dal consumo di suolo e di rinaturalizzazione di spazi, di valorizzazione del patrimonio naturalistico e di sostegno al sistema economico, culturale e paesaggistico locale, quali, a titolo esemplificativo, quelle, dell'agricoltura e del turismo sostenibili, della mobilità lenta caratterizzata da un'elevata sostenibilità ambientale;».  


9.53

PEGORER

Al comma 1, lettera b), numero 3), capoverso «1-bis» alle parole: «Il piano promuove» premettere le seguenti: «In coerenza con la Strategia Nazionale per la Biodiversità».  


9.54

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), numero 3, capoverso «1-bis» alle parole: «Il piano promuove anche» premettere le seguenti: «In coerenza con la Strategia Nazionale per la Biodiversità».  


9.55

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera b), n. 3), capoverso «1-bis» sostituire la parola: «promuove» con le parole: «promuove e incentiva».  


9.56

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera b), n. 3), capoverso «1-bis» sostituire la parola: «promuove» con la parola: «favorisce».  


9.57

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), capoverso «1-bis», primo periodo, sopprimere la parola: «anche».  


9.58

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), punto 3), capoverso «1-bis», sostituire la parola: «strategie» con la parola: «piani».  


9.59

MORONESE, NUGNES

Al comma 1, lettera b), numero 3), capoverso comma «1-bis», apportare le seguenti modificazioni:

        a) sostituire la parola: «sviluppo» con la seguente: «coesione»;

        b) al primo periodo sostituire le parole: «mobilità leggera» con le seguenti: «mobilità lenta caratterizzata da un'elevata sostenibilità ambientale».  


9.60

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), numero 3) al capoverso «1-bis» sostituire la parola: «sviluppo», con la seguente: «coesione» e sopprimere le parole: «delle energie rinnovabili compatibili» nonché sostituire le parole: «leggera e alternativa», con le seguenti: «lenta caratterizzata da un'elevata sostenibilità ambientale;».  


9.61

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), capoverso «1-bis», primo periodo, sopprimere le parole: «socio-economico».  


9.62

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), al punto 3) capoverso comma «1-bis», dopo le parole: «funzionali alla loro primaria finalità di conservazione delle risorse naturali» aggiungere le seguenti: «da perseguire anche attraverso l'interdizione dell'attività venatoria in tutte le aree contigue».  


9.63

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), capoverso «1-bis», primo periodo, sopprimere la parola: «primaria».  


9.64

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), punto 3, capoverso comma «1-bis», dopo la parola: «conservazione» aggiungere le seguenti: «della biodiversità vegetale ed animale».  


9.65

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), punto 3), capoverso «1-bis», sostituire le parole: «delle risorse naturali» con le parole: «della biodiversità».  


9.66

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), punto 3), capoverso «1-bis», sostituire le parole: «preservazione dal» con le seguenti: «limitazione del».  


9.67

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), punto 3), capoverso «1-bis», sostituire le parole: «rinaturalizzazione di spazi» con le seguenti: «riqualificazione ambientale degli spazi».  


9.68

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), punto 3, capoverso comma «1-bis», dopo le parole: «di rinaturalizzazione» aggiungere le seguenti: «di habitat e».  


9.69

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera b), numero 3), capoverso comma «1-bis», primo periodo, sostituire le parole: «di valorizzazione del patrimonio naturalistico e di sostegno al sistema economico, culturale e paesaggistico locale, quali, a titolo esemplificativo, quelle delle energie rinnovabili compatibili, dell'agricoltura e del turismo sostenibili, della mobilità leggera e alternativa.» con le seguenti: «di valorizzazione del patrimonio naturalistico e di sostegno al sistema economico, culturale e paesaggistico locale, con particolare riguardo all'economia circolare, al turismo e alle attività economiche ecocompatibili legate alle fonti rinnovabili, all'innovazione tecnologica e allo sviluppo di reti cicloturistiche volte a integrarsi nella rete ''Eurovelo''».  


9.70

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), punto 3, capoverso comma «1-bis», dopo le parole: «di valorizzazione del patrimonio naturalistico» aggiungere le seguenti: «, anche sulla base e con la prioritaria adozione di politiche e misure di convivenza con le altre specie, nonché di prevenzione di ogni eventuale problema».  


9.71

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), punto 3), capoverso 1-bis, sostituire la parola: «naturalistico» con la parola: «ambientale».  


9.72

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b) numero 3) capoverso 1-bis, primo periodo, dopo le parole: «e di sostegno al sistema economico, culturale e paesaggistico locale, quali, a titolo esemplificativo, quelle delle energie rinnovabili compatibili, dell'agricoltura» inserire le seguenti: «biologica, biodinamica e sociale».  


9.73

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), capoverso 1-bis, primo periodo, sopprimere la parola: «economico».  


9.74

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), capoverso 1-bis, primo periodo, sopprimere la parola: «locale».  


9.75

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), capoverso 1-bis, primo periodo, sopprimere le parole: «a titolo esemplificativo».  


9.76

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), capoverso 1-bis, primo periodo, sopprimere la parola: «compatibili».  


9.77

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), punto 3), capoverso 1-bis, sostituire la parola: «compatibili» con le seguenti: «a basso consumo di suolo».  


9.78

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), capoverso 1-bis, primo periodo, sopprimere le parole: «leggera e».  


9.79

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), punto 3), capoverso 1-bis, sostituire le parole: «leggera e alternativa» con la seguente: «sostenibile».  


9.80

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), capoverso 1-bis, primo periodo, sopprimere le parole: «e alternativa».  


9.81

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), al punto 3), capoverso comma «1-bis» al primo periodo, aggiungere, in fine, le seguenti: «con l'esclusione dei quod».  


9.82

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), capoverso «1-bis», secondo periodo, sopprimere le parole: «su base convenzionale».  


9.83

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), punto 3), capoverso «1-bis», sostituire le parole: «su base convenzionale» con la seguente: «d'intesa».  


9.84

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), capoverso «1-bis», secondo periodo, sopprimere le parole: «in forma singola o associata».  


9.85

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), capoverso «1-bis», secondo periodo, sopprimere le parole: «e progetti».  


9.86

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), punto 3), capoverso «1-bis», secondo periodo, dopo la parola: «valorizzazione», aggiungere le seguenti: «e tutela».  


9.87

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), capoverso «1-bis», secondo periodo, sopprimere le parole: «a tal fine».  


9.88

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), capoverso «1-bis», secondo periodo, sopprimere le parole: «e dei princìpi».  


9.89

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), capoverso «1-bis», secondo periodo, sopprimere le parole: «a tali fini».  


9.90

DONNO, MORONESE

Al comma 1, lettera b), punto 3), dopo il capoverso «1-bis.» inserire il seguente:

        «1-bis.1. Al fine di prevenire gli incendi boschivi nelle aree naturali protette, il Ministro dell'ambiente e del territorio e del mare d'intesa con le regioni interessate e su proposta degli enti gestori, predispone un apposito piano per l'applicazione della pratica del fuoco prescritto nelle suddette aree».  


9.91

ARRIGONI

Al comma 1, lettera b), numero 8), capoverso comma «2-bis)» sostituire le parole: «residenti nel parco o nelle aree contigue.» con le seguenti: «aventi facoltà di accesso all'ambito territoriale di caccia comprendente il parco o l'area contigua».  


9.92

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera b), numero 8, capoverso comma «2-bis», sostituire le parole: «residenti nel parco o nell'area contigua» con le seguenti: «aventi facoltà di accesso all'ambito territoriale di caccia comprendente l'area contigua».  


9.93

AMIDEI

Al comma 1, lettera b), n. 8), sostituire le parole: «residenti nel parco» con le seguenti: «residenti nei comuni del parco».  


9.94

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), punto 8, capoverso comma «2-bis», dopo la parola: «residenti» inserire la seguente: «ultrasessantenni».  


9.95

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), punto 8, capoverso comma «2-bis», dopo la parola: «residenti» inserire le seguenti: «e votanti».  


9.96

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b) numero 8) capoverso «2-bis», dopo le parole: «residenti nel parco o nelle aree contigue» inserire le seguenti: «fermo restando che nelle aree contigue la densità venatoria, definita puntualmente dall'ISPRA, non può essere superiore a 1/5 di quella dell'Ambito Territoriale di Caccia nella quale ogni area è ricompresa».  


9.97

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), punto 8), capoverso comma «2-bis», dopo le parole: «residenti nel parco o nelle aree contigue» aggiungere le seguenti: «fermo restando che nelle aree contigue la densità venatoria, definita puntualmente dall'ISPRA, non può essere superiore a 1/5 di quella dell'Ambito Territoriale di Caccia nella quale ogni area è ricompresa».  


9.98

DE PIN

Al comma 1, lettera b), punto 8, 2-bis, dopo le parole: «residenti nel parco o nelle aree contigue», aggiungere le seguenti: «fermo restando che nelle aree contigue la densità venatoria, definita puntualmente dall'ISPRA, non può essere superiore a 1/5 di quella dell'Ambito territoriale di Caccia nella quale ogni area è ricompresa».  


9.99

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1 lettera b) numero 8) capoverso «2-bis», dopo le parole: «residenti nel parco o nelle aree contigue.» inserire le seguenti: «In queste ultime è vietato l'esercizio venatorio con l'uso del cane».  


9.100

PEGORER

Al comma 1, lettera b), numero 8), capoverso «2-bis)», al terzo periodo, dopo le parole: «residenti nel parco o nelle aree contigue.» aggiungere le seguenti: «In queste ultime è vietato l'esercizio venatorio con l'uso del cane.».  


9.101

DE PIN

Al comma 1, lettera b), punto 8, «2-bis», dopo le parole: «residenti nel parco o nelle aree contigue», aggiungere le seguenti: «in queste ultime è vietato l'esercizio venatorio con l'uso del cane».  


9.102

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), al punto 8, capoverso comma «2-bis», dopo le parole: «residenti nel parco o nelle aree contigue» aggiungere le seguenti: «; la presenza di grandi carnivori nel parco o nelle aree contigue costituisce motivo di interdizione per l'esercizio dell'attività venatoria nelle aree contigue stesse».  


9.103

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), al punto 8, capoverso comma «2-bis», dopo le parole: «residenti nel parco o nelle aree contigue» aggiungere le seguenti: «con la clausola di divieto di caccia per chi esercita la pesca e di divieto di pesca per chi esercita l'attività venatoria».  


9.104

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), punto 8, capoverso comma «2-bis», dopo le parole: «residenti nel parco o nelle aree contigue» inserire le seguenti: «a condizione che non si siano registrati episodi di bracconaggio nell'ultimo biennio».  


9.105

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), punto 8, capoverso comma «2-bis», dopo le parole: «residenti nel parco o nelle aree contigue» inserire le seguenti: «laddove le popolazioni di specie particolarmente protette nell'area protetta non abbiano registrato una flessione negli ultimi tre anni».  


9.106

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), punto 8, capoverso comma «2-bis», dopo le parole: «residenti nel parco o nelle aree contigue» inserire le seguenti: «che abbiano conseguito una buona conoscenza delle popolazioni selvatiche e della biodiversità dell'area protetta».  


9.107

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), punto 8, capoverso comma «2-bis», dopo le parole: «residenti nel parco o nelle aree contigue» inserire le seguenti: «secondo criteri di rotazione che comportino una stagione venatoria ogni 5 anni per ogni cacciatore».  


9.108

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), punto 8, capoverso comma «2-bis», dopo le parole: «residenti nel parco o nelle aree contigue» inserire le seguenti: «con il divieto di mobilità venatoria e di permuta con altri cacciatori, pena la decadenza dall'esercizio venatorio».  


9.109

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), punto 8, capoverso comma «2-bis», dopo le parole: «residenti nel parco o nelle aree contigue» inserire le seguenti: «e a condizione che non abbiano riportato nessuna sanzione dopo il conseguimento della licenza di caccia».  


9.110

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), punto 8, capoverso comma «2-bis», dopo le parole: «residenti nel parco o nelle aree contigue» aggiungere le seguenti: «da un periodo non inferiore ad anni venti».  


9.111

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), punto 8, capoverso comma «2-bis», dopo le parole: «residenti nel parco o nelle aree contigue» aggiungere le seguenti: «da almeno 25 anni».  


9.112

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1 lettera b) numero 8) capoverso 2-bis, sostituire l'ultimo periodo con il seguente: «Il piano, in attuazione della direttiva 2009/ 128/CE, prevede, per le aree contigue, divieti, restrizioni e prescrizioni per la tutela dell'ambiente acquatico e dell'acqua potabile e per la riduzione dell'uso di prodotti fitosanitari e dei relativi rischi nei Siti Natura 2000 e nelle aree naturali protette, sulla base delle Linee guida di indirizzo dettate dal DM del 10 marzo 2015 in attuazione del Piano di Azione Nazionale per l'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, DM 22/2/14 ai sensi dell'articolo 6 del decreto legislativo 14 agosto 2012, n. 150, e della direttiva 2009/128/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009».  


9.113

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera b), numero 8, capoverso comma 2-bis, ultimo periodo, sostituire le parole: «Il piano, in attuazione della direttiva 2009/128/CE» con le seguenti: «Il piano, in attuazione del decreto legislativo 14 agosto 2012, n. 150, e successive modificazioni, di attuazione della direttiva 2009/128/CE».  


9.114

PEGORER

Al comma 1, lettera b), numero 9), capoverso «3.» aggiungere in fine, il seguente periodo: «Fermo restando quanto previsto dall'articolo 145 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, il piano ha effetto di dichiarazione di pubblico generale interesse e di urgenza e di indifferibilità per gli interventi in esso previsti e sostituisce ad ogni livello i piani territoriali o urbanistici e ogni altro strumento di pianificazione».  


9.115

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera b), numero 9), capoverso comma 5, sostituire le parole: «entro centoventi giorni» con le seguenti: «entro venticinque giorni».  


9.116

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), al punto 9, capoverso comma 5, sostituire le parole: «entro centoventi giorni» con le seguenti: «entro cento giorni.  


9.117

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), punto 9), dopo il comma 5 aggiungere il seguente:

        «5-bis. A far data dall'adozione del piano non sono consentiti all'interno del parco interventi in contrasto con le prescrizioni di tutela previste nel piano stesso. A far data dall'approvazione del piano le relative previsioni e prescrizioni sono immediatamente cogenti e prevalenti sulle previsioni dei piani territoriali ed urbanistici e di ogni altro strumento di pianificazione».  


9.118

SIMEONI, DE PIN, VACCIANO, BIGNAMI

Al comma 1, la lettera c), sopprimere il numero 1.

        Conseguentemente, dopo l'articolo 10, inserire il seguente:

«Art. 10-bis.

(Attività di valorizzazione dei parchi nazionali)

        1. Nel rispetto delle finalità del parco, dei vincoli stabiliti dal piano e dal regolamento del parco, la Comunità del parco promuove le iniziative atte a favorire lo sviluppo economico e sociale delle collettività eventualmente residenti all'interno del parco e nei territori adiacenti.

        2. A tal fine la Comunità del parco, entro un anno dalla sua costituzione, elabora un piano pluriennale economico e sociale per la promozione delle attività compatibili, individuando i soggetti chiamati alla realizzazione degli interventi previsti eventualmente anche attraverso accordi di programma. Tale piano è sottoposto al parere vincolante del Consiglio direttivo ed è approvato dalla regione o, d'intesa, dalle regioni interessate. In caso di contrasto tra Comunità del parco, altri organi dell'Ente parco e regioni, la questione è rimessa ad una conferenza presieduta dal Ministro dell'ambiente il quale, perdurando i contrasti, rimette la decisione definitiva al Consiglio dei ministri.

        3. Il piano di cui al comma 2 può prevedere in particolare: la concessione di sovvenzioni a privati ed enti locali; la predisposizione di attrezzature, impianti di depurazione e per il risparmio energetico e di servizi ed impianti di carattere turistico-naturalistico; il riconoscimento di ecomusei promossi nell'ambito di iniziative di cittadinanza attiva; l'istituzione di centri di interpretazione del territorio multidisciplinari; l'allestimento di impianti per attività ludiche e sportive, da gestire in proprio o da concedere in gestione a terzi sulla base di atti di concessioni alla stregua di specifiche convenzioni; la promozione, anche in forma cooperativa, di attività tradizionali artigianali, agro-silvo-pastorali, culturali, ludiche e sportive, di servizi sociali ed ecomuseali promossi nell'ambito di iniziative di cittadinanza attiva, di biblioteche e opere di restauro di beni naturali e culturali, nonché di ogni altra iniziativa atta a favorire, nel rispetto delle esigenze di conservazione del parco, lo sviluppo del turismo e delle attività locali connesse. Una quota parte di tali attività deve consistere In interventi diretti a favorire l'occupazione giovanile ed il volontariato, la cittadinanza attiva, nonché l'accessibilità e la fruizione dei parchi naturali, in particolare per i portatori di handicap.

        4. Per le finalità di cui al comma 3, l'Ente parco può concedere a mezzo di specifiche convenzioni l'uso del proprio nome e del proprio emblema a servizi e prodotti locali che presentino requisiti di qualità e che soddisfino le finalità del parco.

        5. L'Ente parco organizza, d'intesa con la regione o le regioni interessate, speciali corsi di formazione al termine dei quali rilascia il titolo ufficiale ed esclusivo di guida del parco.

        6. Il piano di cui al comma 2 ha durata quadriennale e può essere aggiornato annualmente con la stessa procedura della sua formazione».  


9.119

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1 lettera c) numero 2), sostituire il capoverso 5 con il seguente:

        «5. L'Ente Parco nazionale o regionale organizza specifici corsi di formazione al termine dei quali rilascia il titolo ufficiale di guida del parco. Gli Enti Parco garantiscono la formazione professionale delle risorse umane che nel proprio territorio svolgono attività di guida, interpretazione ed educazione ambientale, attraverso la formazione continua, erogata in proprio o in collaborazione con le Associazioni di protezione ambientale riconosciute e l'AIGAE, Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche, ed altri enti od organizzazioni specializzate. Al fine di tutelare ecosistemi fragili o per regolamentare l'accesso ad aree o strutture in cui sia opportuno il contingentamento dei visitatori, il parco può gestire direttamente la fruizione di specifiche aree o delle medesime strutture attraverso le guide del parco ed il personale e volontari delle Associazioni di protezione ambientale riconosciute, appositamente formati».  


9.120

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera c), capoverso 5, sopprimere la parola: «specifici».  


9.121

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera c), punto 2), capoverso comma «5», prima periodo, dopo la parola: «formazione», aggiungere la parola: «professionale».  


9.122

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera c), numero 2, capoverso comma «5», primo periodo, sostituire le parole: «il titolo ufficiale di guida del parco» con le seguenti: «la qualifica di guida del parco».

        Conseguentemente, sopprimere l'ultimo periodo.  


9.123

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera c), capoverso «5», sopprimere la parola: «ufficiale».  


9.124

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera c), capoverso «5», secondo periodo, sopprimere le parole: «nel proprio territorio».  


9.125

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera c), punto 2), capoverso comma «5», sostituire la parola: «interpretazione» con la seguente: «osservazione».  


9.126

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera c), numero 2, capoverso comma «5», secondo periodo, sostituire le parole: «Gli Enti Parco garantiscono la formazione professionale delle risorse umane che nel proprio territorio svolgono attività di guida, interpretazione ed educazione ambientale,» con le seguenti: «Gli Enti Parco garantiscono la formazione professionale delle proprie risorse umane che svolgono attività di guida e di educatore ambientale,».

        Conseguentemente, sopprimere l'ultimo periodo.  


9.127

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera c), numero 2, capoverso comma «5», secondo periodo, sopprimere le parole: «od organizzazioni specializzate».  


9.128

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera c), capoverso «5», secondo periodo, sopprimere la parola: «professionale».  


9.129

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera c), capoverso «5», secondo periodo, sopprimere la parola: «interpretazione».  


9.130

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera c), punto 2), capoverso comma «5», al secondo periodo dopo le parole: «con altri enti» inserire la seguente: «morali» e dopo le parole: «organizzazioni specializzate» inserire le seguenti: «di carattere universitario».  


9.131

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera c), n. 2), capoverso, «5», terzo periodo, sostituire le parole: «o per regolamentare» con le seguenti: «e per regolamentare».  


9.132

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera c), punto 2), capoverso, comma «5», sostituire la parola: «regolamentare» con la seguente: «consentire».  


9.133

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera c), capoverso, «5», terzo periodo, sopprimere le parole: «in cui sia opportuno il contingentamento dei visitatori».  


9.134

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera c), punto 2), capoverso, comma «5», sostituire le parole: «il contingentamento» con le seguenti: «l'adozione del numero chiuso».  


9.135

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera c), capoverso, «5», terzo periodo, sopprimere la parola: «direttamente».  


9.136

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera c), capoverso «5», terzo periodo, sopprimere le parole: «o delle medesime strutture».  


9.137

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera c), capoverso «5», terzo periodo, sopprimere le parole: «appositamente formate».  


9.138

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera f), numero 8, capoverso, «Art. 32», sostituire le parole: «residenti nel parco o nell'area contigua» con le seguenti: «aventi facoltà di acceso all'ambito territoriale di caccia comprendente l'area contigua».  


9.139

ARRIGONI

Al comma 1, lettera f), capoverso, «Art. 32», comma 2, sostituire le parole: «residenti nel parco o nelle aree contigue.» con le seguenti: «aventi facoltà di accesso all'ambito territoriale di caccia comprendente il parco o l'area contigua».  


9.140

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera f), capoverso, comma «2», sostituire le parole: «residenti nel parco» con le seguenti: «residenti nei comuni del parco».  


10.1

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Sopprimere il comma 2. 


10.2

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Sopprimere il comma 2. 


10.3

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Sopprimere il comma 2. 


10.4

DE PIN

Sopprimere il comma 2. 


10.5

MORONESE, NUGNES

Al comma 2, sopprimere il capoverso «Art. 13-bis».  


10.6

NUGNES, MARTELLI, MORONESE

Al comma 2, sopprimere il capoverso «Art. 13-bis».  


10.7

PEGORER

Sopprimere il comma 2. 


10.8

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso «Art. 13-bis», al comma 1 sostituire le parole da: «sono autorizzati» sino alla fine del comma con le seguenti: «sono autorizzati dall'ente Parco su proposta degli enti locali. L'Ente Parco dovrà esprimere il proprio parere entro 60 giorni».  


10.9

MORONESE, MARTELLI, NUGNES

Al comma 2, capoverso «Art. 13-bis», primo periodo, dopo la parola: «competenti» aggiungere le seguenti: «con delibera di consiglio».  


10.10

NUGNES, MARTELLI, MORONESE

Al comma 2, capoverso «Art. 13»,primo periodo, dopo la parola: «competenti» aggiungere le seguenti: «con delibera di consiglio, approvata a maggioranza dei due terzi dei presenti».  


10.11

MARTELLI, MORONESE, NUGNES

Al comma 2, capoverso «Art. 13-bis», primo periodo, dopo la parola: «competenti» aggiungere le seguenti: «con delibera di consiglio, approvata a maggioranza assoluta».  


10.12

MORONESE, NUGNES, MARTELLI

Al comma 2, capoverso «Art. 13-bis», primo periodo, dopo la parola: «competenti», aggiungere le seguenti: «con delibera di giunta, ratificata dal consiglio comunale».  


10.13

MORONESE, MARTELLI, NUGNES

Al comma 2, capoverso «Art. 13-bis», primo periodo, dopo la parola: «competenti», aggiungere le seguenti: «con delibera di consiglio».  


10.14

MARTELLI, NUGNES, MORONESE

Al comma 2, capoverso «Art. 13-bis», primo periodo, dopo la parola: «dandone» aggiungere la seguente: «tempestiva».  


10.15

MARTELLI, NUGNES, MORONESE

Al comma 2, capoverso «Art. 13-bis», dopo la parola: «dandone» aggiungere a seguente: «tempestiva».  


10.16

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso «Art. 13-bis», al comma 1 sostituire le parole: «entro 30 giorni» con le seguenti: «entro 90 giorni».  


10.17

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, capoverso «Art. 13-bis», sostituire le parole: «entro 30 giorni» con le seguenti: «entro 60 giorni».  


10.18

MARTELLI, MORONESE, NUGNES

Al comma 2, capoverso «Art. 13-bis», primo periodo, sostituire le parole: «trenta giorni» con le seguenti: «sessanta giorni».  


10.19

NUGNES, MARTELLI, MORONESE

Al comma 2, capoverso «Art. 13-bis», primo periodo, sostituire le parole: «trenta giorni» con le seguenti: «cinquanta giorni».  


10.20

NUGNES, MARTELLI, MORONESE

Al comma 2, capoverso «Art. 13-bis», primo periodo, sostituire le parole: «trenta giorni» con le seguenti: «quaranta giorni».  


10.21

MARTELLI, MORONESE, NUGNES

Al comma 2, capoverso «Art. 13-bis», primo periodo, sostituire le parole: «trenta giorni» con le seguenti: «quaranta giorni».  


10.22

NUGNES, MARTELLI, MORONESE

Al comma 2, capoverso «Art. 13-bis», primo periodo, sostituire le parole: «30 giorni» con le seguenti: «entro venti giorni».  


10.23

MORONESE, MARTELLI, NUGNES

Al comma 2, capoverso «Art. 13-bis», secondo periodo, sopprimere la parola: «motivato».  


10.24

MORONESE, MARTELLI, NUGNES

Al comma 2 capoverso «Art. 13-bis». aggiungere, in fine, le seguenti parole: «in caso di diniego gli interventi di cui al presente comma non possono essere autorizzati».  


10.25

ARRIGONI

Al comma 2, capoverso «Art. 13-bis», comma 1, aggiungere, in fine, il seguente periodo: «Decorso inutilmente tale termine, l'amministrazione competente provvede sulla domanda di concessione o autorizzazione».  


10.26

ORELLANA, STEFANO

al comma 2, capoverso «Art. 13-bis», sono apportate le seguenti modifiche:

            a) al comma 1, aggiungere in fine il seguente periodo: «Decorso inutilmente tale termine il parere si assume non ostativo. Il diniego, che è immediatamente impugnabile, è affisso contemporaneamente all'albo del comune interessato e all'albo dell'Ente parco e l'affissione ha la durata di sette giorni. L'Ente parco dà notizia per estratto, con le medesime modalità, dei dinieghi e dei pareri determinatisi per decorrenza del termine»;

            b) dopo il comma 1, aggiungere il seguente:

        «1-bis. Avverso l'autorizzazione è ammesso ricorso giurisdizionale anche da parte delle associazioni di protezione ambientale individuate ai sensi della legge 8 luglio 1986, n. 349».  


11.1

MORONESE, DONNO

Dopo il comma, inserire il seguente:

        «11-bis. All'articolo 423-bis del codice penale, si apportano le seguenti modificazioni:

            a) al terzo comma dopo le parole: ''sono aumentate'' aggiungere le seguenti: ''da un terzo fino alla metà'';

            b) al quarto comma sostituire le parole: ''della metà'' con le seguenti: ''dalla metà a due terzi''».

Art. 12. 


12.1

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Ove ricorrano, sostituire le parole: «una tantum» con la seguente: «annualmente».  


12.2

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, ovunque ricorrano sostituire le parole: «una tantum» con le seguenti: «con cadenza annuale».  


12.3

ORELLANA, STEFANO

Al comma 1, ovunque ricorrano sostituire le parole: «una tantum», con le seguenti: «con cadenza annuale».  


12.4

PEGORER, GUERRA

Al comma 1, ovunque ricorrano, sostituire le parole: «una tantum», con le seguenti: «con cadenza annuale».  


12.5

DE PIN

Al comma 1, ovunque ricorrano le parole: «una tantum», sostituire con le seguenti: «cadenza annuale».  


12.6

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso comma 1-bis sostituire le parole: «una tantum», con le parole: «ogni 6 mesi».  


12.7

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso comma 1-bis, sostituire le parole: «una tantum» con le parole: «ogni 10 mesi».  


12.8

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso comma 1-quater, sostituire le parole: «una tantum», con le parole: «ogni 6 mesi».  


12.9

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso comma 1-quinquies sostituire le parole: «una tantum» con le seguenti: «con scadenza semestrale».  


12.10

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso comma 1-quinquies, aggiungere, in fine, il seguente periodo: «I titolari delle concessioni di cui al presente comma cessano comunque l'attività estrattiva all'interno dell'area protetta a decorrere dal 1º gennaio 2020 e provvedono al ripristino ambientale dello stato dei luoghi, nel rispetto delle prescrizioni previste dall'Ente parco».  


12.11

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso comma 1,-sexies sostituire le parole: «una tantum» con le parole: «con scadenza semestrale».  


12.12

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso comma 1-septies sostituire le parole: «una tantum» con le parole: «ogni otto mesi».  


12.13

ARRIGONI

Al comma 1, sopprimere il capoverso comma 1-octies. 


12.14

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA

Al comma 1, capoverso 1-octies, sostituire la parola: «imbottigliamento» con la seguente: «lavorazione».  


12.15

DE PIN

Al comma 1, punto 1-octies, dopo le parole: «acque minerali», aggiungere le seguenti: «e i titolari di concessioni per funivie, cabinovie ed altri impianti a fune».  


12.16

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «comma 1-octies» sostituire la parola: «ubicati» con le parole: «che si trovano».  


12.17

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «comma 1-octies» dopo le parole: «in un'unica soluzione» aggiungere le parole: «e successivamente con cadenza annuale».  


12.18

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «comma 1-octies» dopo le parole: «a titolo» aggiungere le parole: «di risarcimento e».  


12.19

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «comma 1-octies» dopo le parole: «e a titolo di contributo per le spese» aggiungere le parole: «per la tutela della fauna e della biodiversità».  


12.20

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «comma 1-octies» sostituire la parola: «naturalità» con la parola: «biodiversità».  


12.21

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «comma 1-octies» dopo le parole: «e della naturalità» aggiungere le parole: «nonché a titolo di contributo per il ripristino di ecosistemi».  


12.21a

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «1-octies», sostituire, in fine, le parole: «centottanta giorni» con le seguenti: «novanta giorni».  


12.22

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «comma 1-octies» sostituire le parole: «entro centottanta giorni» con le parole: «entro cento cinquanta giorni».  


12.23

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «comma 1-octies» sostituire la parola: «centottanta» con la parola: «novanta».  


12.24

MORONESE, NUGNES

Al comma 1, dopo il capoverso «1-octies» inserire il seguente:

        «1-ocites.1. I titolari di concessioni per funivie, cabinovie e altri impianti a fune, ubicati nel territorio dell'area protetta e nelle aree contigue in esercizio alla data di entrata in vigore della presente disposizione, sono tenuti a versare con cadenza annuale in un apposito fondo per le aree protette da istituire presso il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, in un'unica soluzione e a titolo di contributo alle spese per il recupero ambientale e della naturalità, una somma il cui ammontare, modalità di versamento all'ente gestore dell'area protetta e articolazione del medesimo per ampiezza e per tipologia si infrastruttura, sono determinati dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministero dell'economia e della finanze e con il Ministero dello sviluppo economico, entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione».  


12.25

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, dopo il capoverso 1-octies, aggiungere il seguente:

        «1-octies.1. I titolari di concessioni per funivie, cabinovie e altri impianti a fune, ubicati nel territorio dell'area protetta e nelle aree contigue, in esercizio alla data di entrata in vigore della presente disposizione, sono tenuti a versare una tantum, in un apposito fondo per le aree protette da istituire presso il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, in un'unica soluzione e a titolo di contributo alle spese per il recupero ambientale e della naturalità, una somma il cui ammontare, modalità di versamento all'ente gestore dell'area protetta e articolazione del medesimo per ampiezza e per tipologia di infrastruttura, sono determinati dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministero dell'economia e della finanze e con il Ministero dello sviluppo economico, entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione».  


12.26

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, dopo il capoverso 1-octies, inserire il seguente:

        «1-ocites.1. I titolari di concessioni per funivie, cabinovie e altri impianti a fune, ubicati nel territorio dell'area protetta e nelle aree contigue in esercizio alla data di entrata in vigore della presente disposizione, sono tenuti a versare con cadenza annuale in un apposito fondo per le aree protette da istituire presso il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, in un'unica soluzione e a titolo di contributo alle spese per il recupero ambientale e della naturalità, una somma il cui ammontare, modalità di versamento all'ente gestore dell'area protetta e articolazione del medesimo per ampiezza e per tipologia si infrastruttura, sono determinati dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministero dell'economia e della finanze e con il Ministero dello sviluppo economico, entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione».  


12.27

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, sostituire il capoverso 1-decies, con il seguente:

        «1-decies. Le modalità dei versamenti di cui ai precedenti commi saranno modificate dal Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare d'intesa con il Ministro dell'economia e delle finanze in attuazione del sistema di pagamento dei servizi ecosistemici».  


12.28

ARRIGONI

Al comma 1, sopprimere il capoverso comma 1-decies.

        Conseguentemente, all'articolo 36, comma 2, lettera b) sopprimere le parole: «nonché per le fattispecie di cui all'articolo 16, commi 1-bis, 1-ter, 1-quater, 1-quinquies, 1-sexies, 1-septies, 1-octies e 1-novies, della legge n. 394 del 1991, introdotti dall'articolo 12 della presente legge».  


12.29

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso 1-undecies, sopprimere le parole da: «nonché alle cooperative» fino alla fine del comma. 


12.30

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso comma 1-undecies, sostituire le parole: «consente l'adesione a» con le seguenti: «prevede l'adesione preferenziale per».  


12.31

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso 1-quinquiesdecies, sostituire il secondo periodo con il seguente: «Il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e con il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, entro 12 mesi dall'entrata in vigore della presente disposizione, adotta uno specifico regolamento per stabilire i criteri, le modalità di concessione e di controllo dei marchi degli Enti gestori delle aree protette, al fine di garantire, a parità di prodotto od offerta, omogeneità dei suddetti livelli di qualità e sostenibilità».  


12.32

ORELLANA, STEFANO

Al comma 1, capoverso «1-quinquiesdecies» aggiungere in fine il seguente periodo: «Entro sei mesi dall'entrata in vigore della presente legge, il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, sentiti il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, definisce apposite linee guida per stabilire criteri e modalità di concessione dei marchi degli Enti gestori delle aree protette al fine di garantire, a parità di prodotto o offerta, omogeneità dei suddetti livelli di qualità, sostenibilità ambientale e tipicità territoriale».  


12.33

MARTELLI, NUGNES, MORONESE

Al comma 1-duodevicies dopo le parole: «riserve naturali» aggiungere le seguenti: «costituite da aree fluviali lacuali e».  


12.34

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso comma 1-duodevicies dopo il primo periodo inserire il seguente: «Dal 1º gennaio 2020 non può essere oggetto di vendita la fauna selvatica catturata o abbattuta».  


12.35

ARRIGONI

Al comma 1, capoverso «1-duodevicies» sostituire le parole da: «Il 70 per cento» fino a: «il restante 30 per cento delle entrate» con le seguenti: «Il 100 per cento delle risorse relative alle aree protette nazionali e regionali di cui ai commi 1-bis, 1-ter, 1-quater, 1-quinquies, 1-sexies, 1-septies, 1-octies e 1-novies».  


12.36

ARRIGONI

Al comma 1, capoverso «1-duodevicies» secondo periodo, sostituire le parole: «70 per cento» con le seguenti: «50 per cento» e al terzo periodo, sostituire le parole: «30 per cento» con le seguenti: «50 per cento».  


12.37

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma capoverso «1-duodevicies», secondo periodo, sostituire le parole: «destinato esclusivamente al finanziamento del piano di Sistema, secondo le modalità ivi indicate» con le seguenti: «destinato, secondo le modalità e le finalità di cui alla presente legge, al finanziamento del Piano di Sistema ed in quota parte annualmente stabilita dal Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio del mare per il sostegno al sistema delle aree marine protette».  


12.38

PEGORER

Al comma 1, capoverso «1-duodevicies», secondo periodo, sostituire le parole: «destinato esclusivamente al finanziamento del Piano di sistema, secondo le modalità e le finalità ivi indicate» con le seguenti: «destinato, secondo le modalità e le finalità di cui alla presente legge, al finanziamento del Piano di sistema ed in quota parte annualmente stabilita dal Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio del mare per il sostegno al sistema delle aree marine protette.».  


12.39

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «1-duodevicies», sostituire le parole: «Piano di sistema» con le seguenti: «Programma triennale».  


12.40

NUGNES, MARTELLI, MORONESE

Al comma «1-duodevicies» ultimo periodo dopo le parole: «il presente comma si applica» aggiungere la seguente: «anche».  


12.41

NUGNES, MORONESE

Al comma «1-duodevicies» aggiungere, in fine, le seguenti parole: «anche, se necessario, recependole nelle normative regionali di settore».  


12.42

ARRIGONI

Al comma 1, capoverso «1-duodevicies» secondo periodo, sopprimere le parole: «e regionali».

        Conseguentemente, dopo il comma 1-duodevicies inserire il seguente:

        «1-duodevicies.1. Il 50 per cento delle risorse relative alle aree protette regionali, di cui ai commi 1-bis, 1-ter, 1-quater, 1-quinquies, 1-sexies, 1-septies e 1-novies, è versato dagli enti gestori alle regioni, ove necessario anche attraverso il recepimento da parte delle normative regionali di settore, per la costituzione di un fondo di rotazione per il finanziamento di progetti e azioni di sistema. Il restante 50 per cento delle entrate è destinato prioritariamente dagli enti gestori alle finalità di cui al comma 1-duodevicies, terzo periodo».  


12.43

ARRIGONI

Al comma 1, capoverso «1-duodevicies» secondo periodo, sopprimere le parole: «e regionali».

        Conseguentemente, dopo il comma 1-duodevicies inserire il seguente:

        «1-duodevicies.1. Il 70 per cento delle risorse relative alle aree protette regionali, di cui ai commi 1-bis, 1-ter, 1-quater, 1-quinquies, 1-sexies, 1-septies e 1-novies, è versato dagli enti gestori alle regioni, ove necessario anche attraverso il recepimento da parte delle normative regionali di settore, per la costituzione di un fondo di rotazione per il finanziamento di progetti e azioni di sistema. Il restante 30 per cento delle entrate è destinato prioritariamente dagli enti gestori alle finalità di cui al comma 1-duodevicies, terzo periodo».  


12.44

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma capoverso «1-quienquiesdecies» sostituire le parole: «e di ecocompatibilità» con le seguenti: «rispondenti a criteri indicati dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare con apposito decreto da emanarsi entro sei mesi dall'entrata in vigore della presente legge, di concerto per i relativi ambiti di competenza con il Ministero delle politiche agricole e forestali e con il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Nell'ambito del suddetto decreto Per il rilascio degli marchio degli enti gestori Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare individuerà anche le modalità di concessione».  


12.45

PEGORER

Al comma 1, capoverso «1-quinquiesdecies», sostituire le parole: «e di ecocompatibilità» con le seguenti: «rispondenti a criteri indicati dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare con apposito decreto da emanarsi entro sei mesi dall'entrata in vigore della presente legge, di concerto per i relativi ambiti di competenza con il Ministero delle politiche agricole e forestali e con il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Il decreto di cui al presente comma per il rilascio del marchio degli enti gestori individua anche le modalità di concessione.».  


12.71

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «1-bis, aggiungere, in fine, il seguente periodo: «L'ammontare definitivo di detto contributo, l'articolazione del medesimo per classi di potenza e le modalità di versamento all'ente gestore dell'area protetta sono determinati con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e con il Ministro dello sviluppo economico, da emanare entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione».  


12.81

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «1-quater, aggiungere, in fine, il seguente periodo: «L'ammontare definitivo di detto contributo, l'articolazione del medesimo per classi di potenza e le modalità di versamento all'ente gestore dell'area protetta sono determinati con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e con il Ministro dello sviluppo economico, da emanare entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione».  


12.91

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «1-quinquies.», aggiungere, in fine, il seguente periodo: «L'ammontare definitivo di detto contributo, l'articolazione del medesimo per classi di potenza e le modalità di versamento all'ente gestore dell'area protetta sono determinati con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e con il Ministro dello sviluppo economico, da emanare entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione».  


12.111

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «1-sexies.», aggiungere, in fine, il seguente periodo: «L'ammontare definitivo di detto contributo, l'articolazione del medesimo per classi di potenza e le modalità di versamento all'ente gestore dell'area protetta sono determinati con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e con il Ministro dello sviluppo economico, da emanare entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione».  


12.121

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «1-septies», aggiungere, in fine, il seguente periodo: «L'ammontare definitivo di detto contributo, l'articolazione del medesimo per classi di potenza e le modalità di versamento all'ente gestore dell'area protetta sono determinati con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e con il Ministro dello sviluppo economico, da emanare entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione».  


12.281

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, sopprime il capoverso «1-undecies».  


12.351

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «1-duodevicies», al primo periodo sostituire le parole: «70 per cento» con le seguenti: «50 per cento».

        Conseguentemente, al secondo periodo sostituire le parole: «30 per cento» con le seguenti: «50 per cento».  


12.1000

IL RELATORE

Sopprimere il comma 1-septiesdecies.


13.1

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «comma 6», aggiungere, in fine, le seguenti parole: «che comunque devono essere prioritariamente improntati all'adozione di metodi non cruenti.».  


13.2

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «Art. 11.1» al comma 7 sopprimere le parole «e per l'esercizio delle attività previste dalla presente legge».  


13.3

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 11.1», al comma 7, alle parole «per l'esercizio» premettere le seguenti «, ferma restando l'esclusione di ogni metodologia invasiva e non ecologica sugli animali nel territorio del parco a partire dal 1 gennaio 2019,».  


13.4

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 11.1», al comma 7, alle parole «per l'esercizio» premettere le seguenti «, basato sul principio che i piani suddetti debbano sempre favorire l'adozione dei metodi ecologici e non cruenti,».  


13.5

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 11.1», al comma 7, dopo le parole «e per» inserire le seguenti «il recupero della fauna selvatica attraverso il mantenimento e la gestione dei CRAS, nonché per».  


13.6

ARRIGONI

Al comma 1, capoverso «Art. 11.1», al comma 7 sostituire le parole: «delle attività previste dalla presente legge» con le seguenti: «di attività di recupero ambientale sul territorio dell'area protetta ove sono verificati le catture o gli abbattimenti degli animali».  


13.7

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 11.1», al comma 7, sostituire la parola «esercizio» con la seguente «svolgimento».  


13.8

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 11.1», al comma 7, dopo la parola «esercizio» inserire la seguente «incruento». 


13.9

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 11.1», al comma 7, dopo le parole «l'esercizio delle attività» inserire le seguenti «relative alla gestione della fauna finalizzate ad escludere i selecontrollori».  


13.10

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 11.1», al comma 7, dopo la parola «attività» inserire le seguenti: «a favore dell'ambiente».  


13.11

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 11.1», al comma 7, dopo la parola «attività» inserire le seguenti: «di tutela della bio diversità e della fauna».  


13.12

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 11.1», al comma 7, sostituire la parola «previste» con la seguente «contemplate».  


13.13

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 11.1», al comma 7, aggiungere in fine il seguente periodo: «Deve essere comunque data priorità ai metodi di controllo non cruento in presenza di specie che causino reali problemi, accertati e documentati, nei confronti di altre specie e dell'ambiente».  


13.14

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 11.1», al comma 7, aggiungere in fine le seguenti parole: «nel pieno rispetto e nell'implementazione delle direttive europee «Uccelli» (147/2009) ed «Habitat» (43/95)».  


13.15

DE PIN

Al comma 7, sostituire le parole: «delle attività previste dalla presente legge», con le seguenti: «delle attività previste dalla presente legge, tenendo in debito conto che i piani di cui al comma 2 non hanno alcun carattere prescrittivo per quanto riguarda la finalità di contenimento della fauna selvatica e che il ricorso ai metodi non cruenti è obbligatoriamente prioritario».  


13.16

DE PIN

Al comma 7 dopo le parole: «dalla presente legge», aggiungere le seguenti: «che non possono comunque prevedere nessuna forma di intervento nei confronti delle specie particolarmente protette di cui all'articolo 2 della legge n. 157 del 1992 e che devono svolgersi nel pieno rispetto e nella implementazione delle direttive Europee «Uccelli» (147/2009) ed «Habitat» (43/1995)».  


13.17

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 11.1», al comma 7, aggiungere, in fine, le seguenti parole: «che non possono comunque prevedere nessuna forma di intervento nei confronti delle specie di cui all'articolo 2 della legge n 157 del 1992».  


13.18

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 11.1», al comma 7, aggiungere, in fine, le seguenti parole: «tenendo in debito conto che i piani di cui al comma 2 non hanno carattere prescrittivo per quanto riguarda la finalità di contenimento della fauna selvatica, ma rientrano nella discrezionalità dell'Ente gestore».  


13.19

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 11.1», al comma 7, aggiungere, in fine, le seguenti parole «in particolar modo per il recupero degli animali selvatici feriti e per le attività dei CRAS locali».  


13.20

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 11.1», al comma 7, aggiungere, in fine, le seguenti parole «, quali ad esempio l'applicazione prioritaria dei metodi ecologici disponibili,».  


13.21

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 11.1», al comma 7 aggiungere, in fine, le seguenti parole «da subito applicabili in sostituzione a qualsiasi forma di abbattimento o intervento cruento».  


13.22

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, articolo 11.1, capoverso comma 7 aggiungere, in fine, le seguenti parole «, tenendo conto che dal 1º gennaio 2019 la fauna selvatica abbattuta nel parco non potrà essere oggetto di vendita».  


13.23

MORONESE, MARTELLI, NUGNES

Al comma 1, capoverso Art. 11.1, al comma 7 aggiungere, in fine, le seguenti parole: «Negli organismi di governance e nel personale delle piante organiche dei parchi e delle aree protette deve essere prevista la presenza di almeno due zoologi».  


13.24

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 11.1», al comma 7, aggiungere, in fine, il seguente periodo: «La ricerca condotta dall'ISPRA deve portare alla messa al bando di ogni tipologia di intervento che comporti sofferenza o morte agli animali».  


13.25

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al capoverso comma 7, aggiungere, in fine, il seguente periodo: «Le attività di gestione della fauna selvatica di cui al presente articolo devono essere comunque svolte dando priorità ai metodi ecologici non cruenti, garantendo la piena tutela delle specie particolarmente protette ai sensi delle direttive comunitarie 2009/147/CE e 92/43/CEE e, per quanto attiene gli uccelli selvatici, anche mediante il ricorso all'articolo 19bis della legge 11 febbraio 1992, n. 157».  


13.26

PEGORER

Al comma 1, capoverso «Art. 11.1», comma 7, aggiungere, in fine, il seguente periodo: «. Le attività di gestione della fauna selvatica di cui al presente articolo sono svolte dando priorità ai metodi ecologici non cruenti, garantendo la piena tutela delle specie protette ai sensi delle direttive comunitarie 2009/147/CE e 92/43/CEE e, per quanto attiene la protezione degli uccelli selvatici, ai sensi dell'articolo 19-bis della legge 11 febbraio 1992, n. 157.».  


13.27

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 11.1», comma 7, aggiungere, in fine, il seguente periodo: «Le attività di gestione della fauna selvatica di cui al presente articolo devono essere comunque svolte dando priorità ai metodi ecologici non cruenti, garantendo la piena tutela delle specie particolarmente protette ai sensi delle direttive comunitarie 2009/147/CE e 92/43/CEE e, per quanto attiene gli uccelli selvatici, anche mediante il ricorso all'articolo 19-bis della legge 157/92».  


13.28

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, dopo il capoverso comma 7, aggiungere i seguenti:

        «7-bis. A decorrere dall'anno 2018 è istituito nello stato di previsione del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare un apposito Fondo specificamente riservato al risarcimento dei danni arrecati alla produzione agricola dalla fauna selvatica all'interno delle aree protette di cui alla presente e delle relative aree contigue.

        7-ter. Il Fondo di cui al comma 7-bis è alimentato con i proventi derivanti dall'incremento del 10 per cento, a decorrere dal 1º gennaio 2018, della tassa di concessione governativa prevista per la licenza di porto di fucile, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 641. Il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare provvede, con proprio decreto, acquisito il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, alla ripartizione annuale delle risorse disponibili nel Fondo.

        7-quater. Gli enti di gestione delle aree protette possono impegnare quota parte delle dotazioni trasferite dal Fondo di cui al comma 7-bis anche per la concessione di incentivi agli imprenditori agricoli finalizzati all'adozione di misure per la prevenzione dei danni».  


13.29

MARTELLI, MORONESE, NUGNES

Al comma 1, capoverso «Art. 11.1», dopo il comma 7, aggiungere il seguente:

        «7-bis. In ogni parco nazionale o regionale è prevista la realizzazione di un'area faunistica avente come finalità prioritaria la riabilitazione e la reintroduzione in natura della fauna del parco. In ogni parco nazionale è prevista l'istituzione di un centro di recupero degli animali selvatici, con la finalità della loro cura, riabilitazione e reintroduzione in natura. Tali strutture devono rispettare le normative vigenti in materia di detenzione della fauna selvatica, anche ai sensi della legge n. 150 del 1992. È vietata ogni attività di esposizione degli animali selvatici, ad esclusione degli esemplari non recuperabili in natura».  


13.30

NUGNES, MARTELLI, MORONESE

Al comma 1, capoverso «Art. 11.1», dopo il comma 7, aggiungere il seguente:

        «7-bis. In ogni parco nazionale o regionale è prevista la realizzazione di un'area faunistica avente come finalità prioritaria la riabilitazione e la reintroduzione in natura della fauna del parco. In ogni parco nazionale è prevista l'istituzione di un centro di recupero degli animali selvatici, con la finalità della loro cura, riabilitazione e reintroduzione in natura. Tali strutture devono rispettare le normative vigenti in materia di detenzione della fauna selvatica, anche ai sensi della legge n. 150 del 1992. È vietata ogni attività di esposizione degli animali selvatici, ad esclusione degli esemplari non recuperabili in natura».  


13.31

MORONESE, MARTELLI, NUGNES

Al comma 1, capoverso «Art. 11.1», dopo il comma 7, aggiungere il seguente:

        «7-bis. In ogni parco nazionale o regionale è istituita un'area destinata a riserva integrale non inferiore al 20 per cento della superficie del parco stesso, al fine di consentire l'evoluzione naturale delle biocenosi».  


14.1

MARTELLI, MORONESE, NUGNES

Sopprimere il comma 1. 


14.2

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 16-bis», comma 1, sopprimere la parola: «complessivo».  


14.3

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 16-bis, comma 1, sopprimere la parola: «attività».  


14.4

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso, «Art. 16-bis», al comma 1, dopo le parole: «realizzare interventi, attività e progetti» aggiungere le seguenti: «nonché programmi».  


14.5

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 16-bis», comma 1, sopprimere la parola: «istituzionali».  


14.6

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso, «Art. 16-bis», comma 1, sopprimere le parole: «in misura efficiente».  


14.7

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 16-bis», comma 1, sostituire le parole: «in misura efficiente» con la seguente: «efficacemente».  


14.8

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 16-bis», al comma 1, dopo le parole: «intervenire in misura efficiente» aggiungere la seguente: «ed incisiva».  


14.9

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 16-bis», comma 1, sopprimere le parole: «e gli ecosistemi».  


14.10

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 16-bis», comma 2, sopprimere la parola: «esclusiva».  


14.11

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 16-bis», comma 2, sopprimere la parola: «strettamente».  


14.12

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 16-bis», comma 2, sostituire le parole: «la sperimentazione» con la seguente: «l'avvio».  


14.13

PEGORER

Al comma 1, capoverso «Art. 16-bis», comma 2, primo periodo, dopo le parole: «per la sperimentazione di attività in materia di sviluppo sostenibile» aggiungere le seguenti: «funzionali a sostenere l'azione di conservazione di specie ed habitat a cui gli enti parco e le aree marine protette sono preposti».  


14.14

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 16-bis», comma 2, sopprimere la parola: «in materia».  


14.15

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 16-bis», comma 2, primo periodo, aggiungere, in fine, le seguenti parole: «funzionali a sostenere l'azione di conservazione di specie ed habitat a cui gli enti parco e le aree marine protette sono preposti».  


14.16

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 16-bis», comma 2, secondo periodo, sopprimere la parola: «altresì».  


14.17

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 16-bis», comma 2, secondo periodo, sopprimere la parola: «attività e».  


14.18

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso comma 2, sopprimere le parole: «mediante il ricorso a contratti a tempo determinato o di lavoro flessibile».  


14.19

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 16-bis», comma 2, secondo periodo, sopprimere le parole: «o di lavoro flessibile».  


14.20

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 16-bis», comma 2, sostituire le parole: «35 anni» con le seguenti: «40 anni».  


14.21

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 16-bis», comma 2, secondo periodo, sopprimere le parole: «Il presente comma si applica in deroga ad ogni altra disposizione di legge».  


14.22

MORONESE, MARTELLI, NUGNES

Al comma 3, sostituire le parole: «L'ente parco trasmette» con le seguenti: «Gli enti parco e le aree marine protette».  


14.23

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 16-bis», comma 3, sostituire le parole: «1º settembre» con le seguenti: «1º ottobre».  


14.24

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 16-bis», comma 3, primo periodo, sopprimere le parole: «dei conti».  


14.25

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 16-bis», comma 3, secondo periodo, sopprimere le parole: «dei conti».  


14.26

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «Art. 16-bis», al comma 3, primo periodo, sostituire le parole: «venti giorni» con le seguenti: «dieci giorni».  


14.27

NUGNES, MORONESE, MARTELLI

Al comma 3, sostituire la parola: «vigilante» con le seguenti: «dell'ambiente e del territorio e del mare».  


14.28

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «Art. 16-bis», al comma 3, primo periodo, sostituire le parole: «quaranta giorni» con le seguenti: «venti giorni».  


14.29

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «Art. 16-bis.», al comma 3, ultimo periodo, dopo le parole: «quaranta giorni» con le seguenti: «venti giorni».  


14.30

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «Art. 16-bis.», al comma 3, ultimo periodo, dopo la parola: «provvede» inserire le seguenti: «nei successivi dieci giorni».  


14.31

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «Art. 16-bis.», al comma 3, ultimo periodo, dopo la parola: «provvede» inserire le seguenti: «nei successivi dieci giorni».  


14.32

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «Art. 16-bis.», al comma 3, ultimo periodo, dopo la parola: «provvede» inserire le seguenti: «nei successivi sette giorni».  


14.33

ARRIGONI

Sopprimere il comma 4. 


14.34

MARTELLI, MORONESE, NUGNES

Al comma 4, dopo le parole: «degli enti» aggiungere le seguenti: «parco e delle aree marine protette».  


15.1

NUGNES, MORONESE

Sostituire il comma 1 con il seguente:

        «1. In tutto il territorio nazionale è vietato a chiunque introdurre in qualsiasi forma la specie Cinghiale (Sus scrofa). Gli allevamenti di tale specie sono ammessi con l'esclusiva finalità di uso alimentare secondo criteri e modalità individuate con apposito regolamento dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali di concerto con il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare previo parere della Conferenza Stato Regioni. Detto regolamento, da emanarsi entro 6 mesi dall'entrata in vigore della presente legge, deve prevedere modalità di allevamento che impediscano e prevengano possibili fuoriuscite anche accidentali dei capi allevati e che consentano una tracciabilità degli stessi anche durante tutto il processo di trasformazione alimentare».  


15.2

DE PIN

Al comma 1, dopo le parole: «legge 28 dicembre 2015 n. 221» aggiungere le seguenti: «con l'esclusione degli esemplari ricoverati presso i CRAS – centri recupero animali selvatici».  


15.3

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1 dopo le parole: «della legge 28 dicembre 2015 n. 221,» inserire le seguenti: «ad eccezione delle specie selvatiche ricoverate presso i Centri recupero fauna selvatica,».  


15.4

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1 sostituire le parole da: «sono individuati» fino alla fine del comma con le seguenti: «è vietato ogni allevamento e immissione di ungulati, di lepri, fagiani e delle specie già oggetto, nel territorio nazionale, di controllo faunistico, nei parchi e nelle aree contigue, fatta eccezione per gli esemplari ricoverati presso i CRAS».  


15.5

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1 sostituire le parole da: «sono individuati» fino alla fine del comma con le seguenti: «è vietato ogni allevamento e immissione di ungulati nei parchi e nelle aree contigue, fatta eccezione per gli esemplari ricoverati presso i CRAS».  


15.6

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1 sostituire le parole da: «sono individuati» fino alla fine del comma con le seguenti: «di dismissione degli allevamenti, o della loro trasformazione in CRAS – centri recupero fauna – o in centri di educazione o sensibilizzazione che potranno ospitare, nei limiti e nelle cautele imposti dalle normative vigenti, esemplari non più idonei alloro reinserimento in natura».  


15.7

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1 dopo le parole: «Ministero della Salute» inserire le seguenti: «e previo parere vincolante dell'ISPRA,».  


15.8

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1 aggiungere in fine il seguente periodo: «Nel caso di fughe, anche accidentali, dei capi, e in caso di violazione delle norme sul benessere animale, l'Ente parco dovrà essere risarcito dai titolari degli allevamenti per una quota non inferiore a 2.000 euro a capo. Tali fondi verranno utilizzati per opere di sensibilizzazione, educazione e informazione relativa al parco stesso».  


15.9

DE PIN

Al comma 1, dopo le parole: «trasformazione alimentare», aggiungere le seguenti: «, è vietato l'allevamento di cinghiali nei parchi e nelle aree contigue».  


15.10

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1 aggiungere, in fine, il seguente periodo: «È vietato l'allevamento di cinghiali nei parchi e nelle aree contigue».  


15.11

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2 dopo le parole: «Il regolamento di cui al comma 1» inserire le seguenti: «dovrà altresì riguardare il divieto di allevamento di ungulati, lepri e fagiani e di immissioni ad eccezione delle specie selvatiche rinvenute ferite e riabilitate presso i CRAS, ed».  


15.12

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 2, sostituire le parole: «dodici mesi» con le seguenti: «tre mesi».  


15.13

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 2, sostituire le parole: «dodici mesi» con le seguenti: «sei mesi».  


15.14

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Dopo il comma 2, aggiungere il seguente:

        «2-bis. A decorrere dal 1º gennaio 2019 è comunque vietata l'attività di allevamento di cinghiali all'interno delle aree protette e delle aree contigue di cui alla legge 6 dicembre 1991, n. 394. Gli allevamenti in esercizio provvedono alla dismissione dell'attività nel rispetto delle prescrizioni dettate dall'Ente parco sulla gestione dei capi allevati».  


16.1

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 18», comma 1, al terzo periodo alle parole: «tecnico-scientifica» premettere le seguenti: «di natura».  


16.2

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 18», comma 1, al terzo periodo dopo le parole: «tecnico-scientifica» inserire le seguenti: «relativa a tutti gli aspetti sopra richiamati,».  


16.3

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 18», comma 1, al terzo periodo dopo le parole: «istruttoria tecnico-scientifica» inserire le seguenti: «entro tempi certi».  


16.4

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 18», comma 1, al terzo periodo dopo le parole: «tecnico-scientifica» inserire le seguenti: «a cui possono concorrere anche comitati locali».  


16.5

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 18», comma 1, al terzo periodo dopo le parole: «ove necessario» inserire le seguenti: «valutata la complessità della questione».  


16.6

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 18», comma 1, al terzo periodo sostituire le parole: «con il concorso» con le seguenti: «con la collaborazione ed il contributo».  


16.7

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 18», comma 1, al terzo periodo dopo le parole: «con il concorso» inserire la seguente: «coordinato».  


16.8

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 18», comma 1, al terzo periodo dopo le parole: «anche con il concorso» inserire le seguenti: «delle associazioni ambientaliste, nonché».  


16.9

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 18», comma 1, al terzo periodo dopo le parole: «con il concorso del Sistema nazionale a rete per la protezione dell'ambiente,» inserire le seguenti: «nonché con il concorso, eventuale, del CNR e dell'Accademia dei Lincei».  


16.10

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 18», comma 1, al terzo periodo dopo le parole: «per la protezione dell'ambiente» inserire le seguenti: «secondo le competenze specifiche».  


16.11

ARRIGONI

Al comma 1, capoverso «Art. 18», sopprimere il comma 8. 


16.12

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «Art. 18», sopprimere il comma 8. 


16.13

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 18», comma 8, aggiungere, in fine, le seguenti parole: «Entro 12 mesi il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, sentiti le regioni, le province e i comuni territorialmente interessati, sulla base della capacità di spesa derivante dalla destinazione ai fini del presente comma del 30 per cento dello stanziamento di cui all'articolo 2 comma 6 della presente legge, istituisce con proprio decreto uno o più parchi nazionali marini individuati tra le aree marine protette già istituite aventi estensione superiore a 10.000 ha e/o perimetro costiero superiore a 40 km. I parchi nazionali marini sono gestiti da un Ente con gli stessi organi previsti dall'articolo 7 per i parchi nazionali terrestri così come sono le stesse le procedure di nomina comprese quelle del Direttore. I parchi nazionali marini sono tenuti alla predisposizione di un piano del parco e di un regolamento nei termini e nei modi già definiti dalla presente legge per i parchi nazionali terrestri».  


17.1

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 19», comma 1, dopo le parole: «marina protetta» aggiungere le seguenti: «nello spirito della presente normativa».  


17.2

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «comma 2», sostituire il primo periodo con i seguenti: «2. Con il decreto di cui all'articolo 18, comma 1, la gestione dell'area marina protetta è affidata ad un ente con personalità di diritto pubblico, come disposto dall'articolo 9 della presente legge. All'insediamento degli organi dell'ente si provvede in analogia a quanto previsto dal medesimo articolo della presente legge. Per gli enti gestori già insediati, il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare provvede, entro il 31 dicembre 2018, agli adempi menti necessari all'adeguamento della loro configurazione alle disposizioni di cui all'articolo 9, senza che ne derivino nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica».  


17.3

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 19», comma 2, dopo la parola: «associazioni» aggiungere le seguenti: «animaliste e».  


17.4

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 19», comma 2, sostituire la parola: «sussistano» con le parole: «siano riscontrati».  


17.5

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 19», comma 2, dopo la parola: «sussistano» aggiungere le parole: «, in modo documentato,».  


17.6

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 19» sopprimere il secondo periodo.  


17.7

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 19», comma 2, dopo le parole: «la gestione» aggiungere le parole: «della stessa area marina protetta».  


17.8

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «comma 3», sopprimere le parole: «e, qualora il regolamento intervenga sulla disciplina degli usi nelle aree di interesse militare, di concerto con il Ministero della difesa».  


17.9

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 19», comma 3, dopo le parole: « regolamento intervenga» aggiungere le seguenti: «sulle modalità e».  


17.10

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 19», comma 3, sostituire le parole: «di concerto con il Ministero della difesa» con le seguenti: «sentito il Ministero della difesa».  


17.11

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 19», comma 3, dopo le parole: «di concerto con il Ministero della difesa» aggiungere le seguenti: «, considerando sempre, e in modo prioritario, le esigenze di salvaguardia degli ecosistemi».  


17.12

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 19», comma 4, lettera b), dopo la parola: «di» aggiungere le parole: «destinazione autorizzata ad».  


17.13

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 19», comma 4, lettera b), dopo la parola: «di» aggiungere le seguenti: «interesse per l».  


17.14

MARTELLI, MORONESE, NUGNES

Al comma 1, capoverso «Art. 19», comma 5 lettera d), premettere, alla congiunzione «e» le seguenti parole: «l'acquacoltura, l'immissione di scarichi non in regola con le più restrittive prescrizioni previste dalla normativa vigente».  


17.15

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 19», comma 5, lettera d), aggiungere in fine le seguenti parole: «, l'acquacoltura, l'immissione di scarichi non in regola con le più restrittive prescrizioni previste dalla normativa vigente;».  


17.16

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 19», comma 10, dopo le parole: «marine protette» aggiungere le seguenti: «che necessitano, tutte, di particolare controllo e tutela».  


18.1

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 19-bis», comma 1, al secondo periodo dopo le parole: «aree marine protette» inserire le seguenti: «che costituiscono tutte un prezioso patrimonio naturalistico,».  


18.2

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 19-bis», comma 1, al terzo periodo dopo le parole: «aree marine protette» inserire le seguenti: «con priorità per quelle di cui è nota e riconosciuta l'importanza per le caratteristiche degli ecosistemi,».  


18.3

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 19-bis», comma 3, dopo le parole: «marina protetta» inserire le seguenti: «di qualunque estensione e rilevanza,».  


18.4

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 19-bis», comma 5, dopo le parole: «marine protette» inserire le seguenti: «, nel rispetto dell'ambiente e della biodiversità,».  


18.5

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, dopo il capoverso comma 6, aggiungere il seguente:

        «6-bis. A decorrere dal 1 gennaio 2018 è incrementato del 10 per cento, rispetto a quanto dovuto applicando la disciplina vigente al 31 dicembre 2017, l'importo che i titolari delle concessioni di coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi, estratti in terraferma e in mare, sono tenuti a corrispondere annualmente, ai sensi dell'articolo 19, comma 1, del decreto legislativo 25 novembre 1996, n. 625. I maggiori introiti, a decorrere dal 1 gennaio 2018, confluiscono nell'apposito capitolo del bilancio di competenza del Ministero dell'ambiente della tutela del territorio e del mare e sono destinati al potenziamento e alla tutela delle aree marine protette. Il Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.»  


18.6

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 19-bis», comma 8, dopo le parole: «marine protette» inserire le seguenti: «, colpite spesso dall'impatto della nautica da diporto,».  


18.7

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 19-bis», comma 12, dopo le parole «marina protetta» inserire le seguenti: «, data la rilevanza del ruolo,».  


18.8

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 18», comma 12, sostituire il secondo periodo con il seguente: «Al Direttore dell'area marina protetta si applicano le disposizioni previste per il Direttore del Parco nazionale».  


18.9

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 19-bis», al comma 12 sostituire le parole «con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare sono stabiliti i requisiti necessari per la partecipazione ai relativi bandi» con le seguenti «Il Ministro dell'Ambiente e della Tutela e del Territorio e del Mare con proprio decreto stabilisce le modalità e i criteri per assicurare che la nomina del Direttore garantisca all'area marina le necessarie competenze per la conservazione e valorizzazione dei beni naturali presenti che per una corretta gestione amministrativa ed organizzativa».  


18.10

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 19-bis», comma 12, al secondo periodo sostituire le parole: «Con decreto» con le seguenti parole: «In tempi certi, con decreto».  


18.11

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «Art. 19-bis», al comma 12, dopo le parole «Con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare», inserire le seguenti: «da emanare entro trenta giorni dall'entrata in vigore della presente disposizione».  


18.12

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «Art. 19-bis», al comma 12, dopo le parole «Con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare», inserire le seguenti: «da emanare entro venti giorni dall'entrata in vigore della presente disposizione».  


18.13

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «Art. 19-bis», al comma 12, dopo le parole «Con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare», inserire le seguenti: «da emanare entro quindici giorni dall'entrata in vigore della presente disposizione».  


18.14

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «Art. 19-bis», al comma 12, dopo le parole «Con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare», inserire le seguenti: «da emanare entro dieci giorni dall'entrata in vigore della presente disposizione».  


18.15

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 19-bis», comma 12, dopo le parole: «sono stabiliti» inserire le seguenti: «, tenendo prioritariamente conto della competenza in materia di biodiversità,».  


18.16

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 19-bis», comma 12, sostituire le parole: «i requisiti necessari» con le parole seguenti: «i titoli, le qualificazioni e tutti i requisiti necessari».  


18.17

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 19-bis», comma 12, dopo le parole: «i requisiti necessari» inserire la seguente «con particolare riferimento a quelli scientifici».  


18.18

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 19-bis», comma 12, sostituire le parole: «del trattamento economico» con le seguenti: «di un giusto ed adeguato trattamento economico».  


18.19

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «Art. 19-bis, al comma 12, aggiungere, in fine, il seguente periodo: «Lo schema di decreto ministeriale è inviato alle competenti commissioni della Camera dei deputati e del Senato della per l'acquisizione del parere.».  


18.20

NUGNES, MARTELLI, MORONESE

Al comma 1, capoverso «Art. 19-bis», comma 12, aggiungere il seguente periodo: «Al direttore dell'area protetta marina si applicano le disposizioni previste per il direttore del parco».  


18.21

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 6 sopprimere la parola «prioritariamente».  


19.1

DE PIN

Al comma 1, dopo la lettera a), aggiungere la seguente:

            «a-bis. In ogni parco nazionale la sorveglianza è esercitata dal Coordinamento territoriale Carabinieri per l'ambiente (CTCA) del Comando unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare dell'Arma dei Carabinieri, di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 177. Il Coordinamento territoriale per l'ambiente è composto da un'unità di personale ogni mille ettari di superficie. Esso è posto alle dipendenze funzionali dell'ente parco. D'intesa tra il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e l'Arma dei Carabinieri sono individuati i beni e le strutture da dislocare presso gli enti parco. Ai dipendenti dell'ente parco possono essere attribuiti poteri di sorveglianza da esercitare in aggiunta o in concomitanza degli ordinari obblighi di servizio. Nell'espletamento dei predetti poteri i dipendenti assumono la qualifica di incaricati di un pubblico servizio».  


19.2

DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ, PICCOLI

Al comma 1, alla lettera b), premettere la seguente:

            «a-bis) il comma 2 è sostituito dal seguente:

        ''2. In ogni parco nazionale la sorveglianza è esercitata dal Coordinamento territoriale Carabinieri per l'ambiente (CTCA) del Comando unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare dell'Arma dei Carabinieri, di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 177. Il Coordinamento territoriale per l'ambiente è composto da una unità di personale ogni mille ettari di superficie. Esso è posto alle dipendenze funzionali dell'ente parco. D'intesa tra il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e l'Arma dei Carabinieri sono individuati i beni e le strutture da dislocare presso gli enti parco. Ai dipendenti dell'ente parco possono essere attribuiti poteri di sorveglianza da esercitare in aggiunta o in concomitanza degli ordinari obblighi di servizio. Nell'espletamento dei predetti poteri i dipendenti assumono la qualifica di agenti di pubblica sicurezza e di polizia giudiziaria''».  


19.3

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, alla lettera b), premettere la seguente:

            «ob) il comma 2 è sostituito dal seguente:

        ''2. In ogni parco nazionale la sorveglianza è esercitata dal Coordinamento territoriale Carabinieri per l'ambiente (CTCA) del Comando unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare dell'Arma dei Carabinieri, di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 177. Il Coordinamento territoriale per l'ambiente è composto da una unità di personale ogni mille ettari di superficie. Esso è posto alle dipendenze funzionali dell'ente parco. D'intesa tra il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e l'Arma dei Carabinieri sono individuati i beni e le strutture da dislocare presso gli enti parco. Ai dipendenti dell'ente parco possono essere attribuiti poteri di sorveglianza da esercitare in aggiunta o in concomitanza degli ordinari obblighi di servizio. Nell'espletamento dei predetti poteri i dipendenti assumono la qualifica di agenti di pubblica sicurezza e di polizia giudiziaria''».  


19.4

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1 sostituire la lettera b), con la seguente:

            «b) il comma 2 è sostituito dal seguente:

        ''2. In ogni parco nazionale la sorveglianza è esercitata dal Coordinamento territoriale Carabinieri per l'ambiente (CTCA) del Comando unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare dell'Arma dei Carabinieri, di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 177. Il Coordinamento territoriale per l'ambiente è composto da una unità di personale ogni mille ettari di superficie. Esso è posto alle dipendenze funzionali dell'ente parco. D'intesa tra il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e l'Arma dei Carabinieri sono individuati i beni e le strutture da dislocare presso gli enti parco. Ai dipendenti dell'ente parco possono essere attribuiti poteri di sorveglianza da esercitare in aggiunta o in concomitanza degli ordinari obblighi di servizio. Nell'espletamento dei predetti poteri i dipendenti assumono la qualifica di agenti di pubblica sicurezza e di polizia giudiziaria''».  


19.5

PEGORER

Al comma 1, sostituire la lettera b), con la seguente:

            «b) il comma 2 è sostituito dal seguente:

        ''2. In ogni parco nazionale la sorveglianza è esercitata dal Coordinamento territoriale Carabinieri per l'ambiente (CTCA) del Comando unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare dell'Arma dei Carabinieri, di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 177. Il Coordinamento territoriale per l'ambiente è composto da una unità di personale ogni mille ettari di superficie. Esso è posto alle dipendenze funzionali dell'ente parco. D'intesa tra il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e l'Arma dei Carabinieri sono individuati i beni e le strutture da dislocare presso gli enti parco. Ai dipendenti dell'ente parco possono essere attribuiti poteri di sorveglianza da esercitare in aggiunta o in concomitanza degli ordinari obblighi di servizio. Nell'espletamento dei predetti poteri i dipendenti assumono la qualifica di agenti di pubblica sicurezza e di polizia giudiziaria''».  


19.6

NUGNES, MORONESE

Al comma 1, lettera b), sostituire il capoverso «2-bis», con il seguente:

        «il comma 2 è sostituito dal seguente:

        ''2. In ogni parco nazionale la sorveglianza è esercitata dal Coordinamento territoriale Carabinieri per l'ambiente (CTCA) del Comando unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare dell'Arma dei Carabinieri, di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 177. Il Coordinamento territoriale per l'ambiente è composto da una unità di personale ogni mille ettari di superficie. Esso è posto alle dipendenze funzionali dell'ente parco. D'intesa tra il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e l'Arma dei Carabinieri sono individuati i beni e le strutture da dislocare presso gli enti parco. Ai dipendenti dell'ente parco possono essere attribuiti poteri di sorveglianza da esercitare in aggiunta o in concomitanza degli ordinari obblighi di servizio. Nell'espletamento dei predetti poteri i dipendenti assumono la qualifica di agenti di pubblica sicurezza e di polizia giudiziaria''».  


19.7

MORONESE, MARTELLI, NUGNES

Al comma 1, lettera b), sopprimere il capoverso «2-bis».  


19.8

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), al capoverso comma «2-bis» sostituire le parole: «Le funzioni» con le seguenti: «Nel rispetto della primaria finalità delle aree protette, costituita dalla conservazione della natura, le funzioni».  


19.9

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), al capoverso comma «2-bis» dopo le parole: «Le funzioni» inserire le seguenti: «di controllo e».  


19.10

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), al capoverso comma «2-bis» dopo le parole: «Le funzioni» inserire le seguenti: «di sorveglianza e».  


19.11

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), al capoverso comma «2-bis» dopo le parole: «di vigilanza» inserire le parole: «con particolare riferimento alla tutela della biodiversità».  


19.12

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), al capoverso comma «2-bis», dopo le parole: «di vigilanza» inserire le seguenti: «che deve essere opportunamente potenziata a seconda delle singole esigenze».  


19.13

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), al capoverso «comma 2-bis», dopo le parole: «protette regionali», inserire le seguenti: «e nazionali sono assicurate in modo corrispondente alle caratteristiche e alle necessità di ogni area protetta. Per le aree protette regionali».  


19.14

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), al capoverso «comma 2-bis», dopo le parole: «protette regionali», inserire le seguenti: «anche con finalità antibracconaggio».  


19.15

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), al capoverso «comma 2-bis», dopo le parole: «delle aree protette regionali» inserire le seguenti: «anche con riferimento alla prevenzione degli incendi boschivi».  


19.16

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), al capoverso «comma 2-bis», aggiungere in fine le seguenti parole: «, nonché dai guardaparco, il cui numero è quintuplicato ed ai quali viene riconosciuta la funzione di polizia giudiziaria».  


19.17

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), capoverso «2-bis», aggiunge in fine il seguente periodo: «Alle guardie dei parchi regionali e delle altre aree naturali protette istituite dalle regioni si applicano le disposizioni di cui all'articolo 1, comma 1107, ultimo capoverso, della legge 27 dicembre 2006, n. 296».  


19.18

MARTELLI, MORONESE, NUGNES

Al comma 1, lettera b), dopo il capoverso «2-bis», aggiungere il seguente:

        «2-bis. - 1. All'articolo 21 della legge 394 del 1991, il comma 2 è sostituito dai seguenti:

        ''2. La sorveglianza sui territori delle aree naturali protette di rilievo internazionale e nazionale deve essere garantita in modo costante e continuativo ed è esercitata, ai fini della presente legge, dall'Arma dei carabinieri. Per l'espletamento di tali servizi e di quant'altro affidato all'Arma medesima dalla presente legge, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da adottare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, su proposta del Ministro dell'ambiente e, sino all'emanazione dei provvedimenti di riforma in attuazione dell'articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59, e dal decreto di cui all'articolo 4, comma 1, del decreto legislativo 4 giugno 1997, n. 143, e fermo restando il disposto del medesimo articolo 4, comma 1, di concerto con il Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali ed il Ministero della difesa, sono individuate le strutture ed il personale dell'Arma dei carabinieri da dislocare presso il Ministero dell'ambiente e presso gli enti parco, sotto la dipendenza funzionale degli stessi, secondo modalità stabilite dal decreto medesimo. Il decreto determina altresì i sistemi e le modalità di reclutamento e di ripartizione su base regionale, nonché di formazione professionale del personale forestale di sorveglianza.

        2-bis. Ai fini del presente articolo ai dipendenti dell'organismo di gestione delle aree naturali protette di rilievo internazionale o nazionale possono essere attribuiti poteri di sorveglianza da esercitare in aggiunta o in concomitanza degli ordinari obblighi di servizio e ad essi è conferita la qualifica di guardia parco nel territorio di propria competenza e si applicano le disposizioni di cui all'articolo 1, comma 1107, ultimo periodo, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.

        2-ter. I guardaparco assumono la qualifica di agente o ufficiale di polizia giudiziaria e di agente di pubblica sicurezza in ottemperanza alle leggi e ai regolamenti e nei limiti territoriali delle aree naturali protette attribuite alla loro competenza e delle relative aree contigue, nonché nelle zone di protezione speciale (ZPS), nei siti di importanza comunitaria (SIC), o nelle previste zone speciali di conservazione (ZSC), qualora la tutela sia affidata all'ente gestore del parco. Ai guardaparco è altresì affidata la sorveglianza sull'osservanza degli obblighi e dei divieti previsti dalle leggi, dai regolamenti, dal piano di gestione e dai regolamenti dell'area naturale protetta, nonché da ogni altra disposizione delle regioni, degli organi di gestione dell'area naturale protetta e degli enti locali che ricadono nell'area naturale protetta.

        2-quater. La sorveglianza nelle aree protette marine è esercitata ai sensi dell'articolo 19, comma 10, della presente legge''».  


19.19

NUGNES, MARTELLI, MORONESE

Al comma 1, lettera b), dopo il capoverso «2-bis», aggiungere il seguente:

        «2-bis. - 1. All'articolo 21 della legge 394 del 1991 il comma 2 è sostituito dal seguente:

        ''2. In ogni parco nazionale la sorveglianza è esercitata dal Coordinamento territoriale Carabinieri per l'ambiente (CTCA) del Comando unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare dell'Arma dei Carabinieri, di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 177. Il Coordinamento territoriale per l'ambiente è composto da una unità di personale ogni mille ettari di superficie. Esso è posto alle dipendenze funzionali dell'ente parco. D'intesa tra il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e l'Arma dei Carabinieri sono individuati i beni e le strutture da dislocare presso gli enti parco. Ai dipendenti dell'ente parco possono essere attribuiti poteri di sorveglianza da esercitare in aggiunta o in concomitanza degli ordinari obblighi di servizio. Nell'espletamento dei predetti poteri i dipendenti assumono la qualifica di agenti di pubblica sicurezza e di polizia giudiziaria''».  


19.20

MARTELLI, NUGNES, MORONESE

Al comma 1, lettera b), dopo il capoverso «2-bis», aggiungere il seguente:

        «2. All'articolo 21 della legge n. 394 del 1991, dopo il comma 2 è aggiunto il seguente:

        ''2-bis. I guardaparco delle aree protette regionali sono agenti di polizia giudiziaria e portano senza licenza le armi di cui possono essere dotati, per esigenze di servizio, in qualità di ausiliari di pubblica sicurezza; il personale di sorveglianza delle aree protette regionali che espleta funzioni di coordinamento riveste la qualifica di ufficiale di polizia giudiziaria''».  


19.21

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), dopo il comma «2-bis», inserire il seguente:

        «2-ter. I guardiaparco delle aree protette regionali sono agenti di polizia giudiziaria e portano senza licenza le armi di cui possono essere dotati, per esigenze di servizio, in qualità di ausiliari di pubblica sicurezza; il personale di sorveglianza delle aree protette regionali che espleta funzioni di coordinamento riveste la qualifica di ufficiale di polizia giudiziaria».  


19.22

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), dopo il comma «2-bis», inserire il seguente:

        «2-ter. All'articolo 21 della legge 394 del 1991, dopo il comma 2 inserire il seguente:

        ''2-bis. Alle guardie dei parchi regionali e delle altre aree naturali protette istituite dalle regioni si applicano le disposizioni di cui all'articolo 1, comma 1107, ultimo capoverso, della legge 27 dicembre 2006, n. 296''».  


19.23

MORONESE, MARTELLI, NUGNES

Al comma 1, lettera b), dopo il capoverso «2-bis», aggiungere il seguente:

        «2. All'articolo 21 della legge n. 394 del 1991, il comma 2 è sostituito dal seguente:

        ''2. Alle guardie dei parchi regionali e delle altre aree naturali protette istituite dalle regioni si applicano le disposizioni di cui all'articolo l, comma 1107, ultimo periodo, della legge 27 dicembre 2006, n. 296''».  


19.24

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), dopo il capoverso «comma 2-bis», aggiungere il seguente:

        ''2-bis. - 1. Il rapporto tra agenti di sorveglianza e territorio protetto non può essere inferiore ad 1 agente ogni 300 ettari».  


19.25

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera b), all'alinea sostituire le parole: «è aggiunto il seguente» con le seguenti: «sono aggiunti i seguenti» e dopo il capoverso comma «2-bis», aggiungere il seguente:

        ''2-bis. - 1. Resta ferma la dipendenza funzionale dall'ente parco del personale di sorveglianza dei parchi nazionali''».  


23.1

ARRIGONI

Al comma 1, apportare le seguenti modificazioni:

            al capoverso comma 1 primo periodo, sostituire le parole: «da euro 400 a euro 50.000» con le seguenti: «da euro 150 a euro 30.000»;

            al capoverso comma 1 secondo periodo, sostituire le parole: «a euro 25.000» con le seguenti: «a euro 15.000».  


23.2

NUGNES, MARTELLI, MORONESE

Al comma 1, capoverso «Art. 30», primo periodo, sostituire le parole: «da euro 400 a euro 50.000» con le seguenti: «da euro 600 a euro 60.000».  


23.3

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 30», al comma 1 sostituire la cifra: «400» con la cifra «600».  


23.4

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 30», al comma 1 sostituire la cifra «50.000» con la cifra «75.000».  


23.5

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 30», al comma 1 sostituire la cifra «25.000» con la cifra: «30.000».  


23.6

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 30», al comma 3, alle parole: «in deroga» premettere le seguenti: «valutati, se ricorrenti gli estremi di uccisione o maltrattamento di animali di cui agli articoli 544 bis e ter del codice penale,».  


23.7

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 30», al comma 5, sostituire le parole: «è tenuto» con le seguenti: «è sempre tenuto».  


23.8

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 30», al comma 5 dopo le parole: «è tenuto» inserire le seguenti: «in misura integrale».  


23.9

MORONESE, MARTELLI, NUGNES

Al comma 1, capoverso «Art. 30», comma 8, aggiungere, infine, le parole: «e sulla richiesta di intervento statale».  


23.10

ARRIGONI

Sopprimere il comma 9. 


23.11

DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ, PICCOLI

Al comma 1, capoverso «Art. 30», sostituire i commi 9 e 10 con il seguente:

        «9. Le sanzioni penali previste dal comma 1 si applicano anche nel caso di violazione dei regolamenti e delle misure di salvaguardia delle riserve naturali statali, nonché in relazione alla violazione delle disposizioni di leggi regionali che prevedono misure di salvaguardia di aree protette, nonché nel caso di violazione dei regolamenti di parchi naturali regionali e di disposizioni statali e regionali in materia ambientale.».  


23.12

MARTELLI, NUGNES, MORONESE

Al comma 1, capoverso «Art. 30», comma 9, dopo le parole: «nel caso di violazione» aggiungere le seguenti: «delle disposizioni dei piani e».  


23.13

NUGNES, MORONESE, MARTELLI

Al comma 1, capoverso «Art. 30», comma 9, dopo le parole: «dei regolamenti» aggiungere le seguenti: «, dei nulla osta».  


23.14

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 30», dopo il comma 9 inserire il seguente:

        «9-bis. Le associazioni animaliste riconosciute si costituiscono parte civile in presenza di reati commessi a danno degli animali nelle aree protette».  


23.15

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 30», dopo il comma 9 inserire il seguente:

        «9-bis. L'uccisione, la cattura, l'acquisizione illecita di animali all'interno delle aree protette configura il reato di furto ai danni dello Stato».  


23.16

ARRIGONI

Sopprimere il comma 10. 


23.17

PUGLIA, NUGNES, MORONESE

Al comma 1, capoverso «Art. 30», dopo il comma 10 inserire il seguente:

        «10-bis. Al comma 1, articolo 452-quater, punto 3), del codice penale dopo le parole: ''ovvero in danno di specie animali o vegetali protette, la pena è aumentata.'' aggiungere, in fine, le seguenti: ''. Le pene previste dal presente articolo si applicano anche in caso di incendio doloso prodotto in un'area naturale protetta''.  


23.18

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 30», dopo il comma 10 inserire il seguente:

        «10-bis. Il disturbo arrecato volontariamente agli animali del parco configura il reato di maltrattamento di cui all'articolo 544-ter del codice penale».  


23.19

ARRIGONI

Sopprimere il comma 11. 


23.20

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, capoverso «Art. 30», sopprimere il comma 12. 


23.21

ARRIGONI

Sopprimere il comma 12. 


23.22

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 30», al comma 12, al primo periodo sostituire le parole: «è aggiornato ogni due anni» con le parole: «è aggiornato ogni 18 mesi».  


24.1

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, all'articolo 33, capoverso «comma 2», alla lettera a), sostituire le parole: «Piano di sistema» con le seguenti: «Programma triennale per le aree protette».  


24.2

MORONESE

Al comma 2, dopo la lettera a), inserire la seguente:

            «a-bis) esercita funzioni propositive e consultive e svolge, in particolare, i seguenti compiti, anche avvalendosi dei dati di Carta della Natura, di cui all'articolo 1 della deliberazione 02/12/96 del Ministro dell'ambiente».  


24.3

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 33», al comma 3 sostituire le parole: «da un rappresentante del Ministero» con le seguenti: «da due rappresentanti del Ministero».  


24.4

DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ, PICCOLI

Al comma 1, capoverso «Art. 33», comma 3, dopo le parole: «da un rappresentante del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo» aggiungere le seguenti: «e da un rappresentante dell'Ufficio Regionale UNESCO per la Scienza e la Cultura in Europa, con sede a Venezia, in qualità di osservatore,».  


24.5

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 33», al comma 3 dopo le parole: «da un rappresentante del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo,» inserire le seguenti: «, da un rappresentante delle associazioni di protezione degli animali».  


24.6

MARTELLI, NUGNES, MORONESE

Al comma 1, capoverso «Art. 33», al comma 3 dopo le parole: «attività culturali e del turismo» inserire le seguenti: «Nonché da due rappresentanti delle associazioni».  


24.7

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 33», al comma 3, primo periodo, alle parole: «, da un rappresentante dell'Unione nazionale comuni, comunità, enti montani (UNCEM),» premettere la seguente: «o».  


24.8

MORONESE, NUGNES

Al comma 1, capoverso «Art. 33», comma 3, sostituire le parole da: «da un rappresentante dell'Unione nazionale comuni, comunità, enti montani (UNCEM) e da un rappresentante delle associazioni di protezione ambientale riconosciute a livello nazionale» con le seguenti: «da due rappresentanti delle associazioni di protezione ambientai e riconosciute a livello nazionale».  


24.9

NUGNES, MARTELLI, MORONESE

Al comma 1, capoverso «Art. 33», comma 3, aggiungere, dopo la parola: «(UNCEM)» le seguenti: «e delle altre componenti del SNPA, ai sensi della legge 28 giugno 2016, n. 132».  


24.10

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, capoverso «Art. 33», al comma 3, dopo le parole: «da un rappresentante dell'Unione nazionale comuni, comunità, enti montani (UNCEM)» aggiungere le seguenti: «, da un rappresentante dei CRAS, Centri Recupero Animali Selvatici».  


25.1000

IL RELATORE

Sopprimere l'articolo. .


26.1

BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Sopprimere l'articolo. 


26.2

SCILIPOTI ISGRÒ, DE SIANO, PICCOLI

Sostituire il comma 1, con i seguenti:

        «1. Il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, d'intesa con la Conferenza delle regioni e delle province autonome, promuove la Convenzione degli Appennini per la tutela e la valorizzazione della catena appenninica, sottoscritta a L'Aquila il 24 febbraio 2006 con le Regioni Lombardia, Piemonte, Liguria, Toscana, Emilia Romagna, Umbria, Marche, Abruzzo, Lazio, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia, e individua le modalità operative per le attività e gli interventi previsti dal progetto APE-Appennino parco d'Europa, nonché per la sua valorizzazione in sede europea.

        1-bis. Sono obiettivi principali della Convenzione:

            a) l'identificazione delle priorità sociali, ambientali, territoriali, di tutela e sviluppo per i settori produttivi (ambiti naturali, ecosistemi, paesaggi, agricoltura, artigianato, foreste), turismo e fruizione, trasporti e infrastrutture, energia, gestione delle risorse;

            b) l'identificazione di un programma di azioni finalizzate ad avviare un processo di sviluppo compatibile diffuso nei territori appenninici, ovvero nelle Province in cui ricadono, per una loro valorizzazione;

            c) la definizione di un quadro di sviluppo territoriale integrato con le necessità di salvaguardare le peculiarità ambientali e con le vocazioni specifiche delle singole aree secondo dei modelli di sviluppo locale».  


26.3

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, dopo le parole: «Il Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare,» inserire le seguenti: «in costante confronto con le associazioni ambientaliste e animaliste,».  


26.4

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, dopo le parole: «d'intesa con la Conferenza delle regioni e delle province autonome,» inserire le seguenti: «nonché d'intesa con le associazioni di protezione ambientale,».  


26.5

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, dopo le parole: «promuove la Convenzione degli Appennini per la tutela» inserire le seguenti: «e il miglioramento della biodiversità».  


26.6

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, sostituire le parole: «per la tutela e valorizzazione» con le seguenti: «per la conoscenza in tutti i suoi aspetti naturalistici, la tutela e la valorizzazione».  


26.7

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, dopo le parole: «della catena appenninica» inserire le seguenti: «nei suoi aspetti di biodiversità animale e vegetale».  


26.8

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, dopo le parole: «e individua le modalità operative» inserire le seguenti: «e organizzative».  


26.9

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma l, dopo le parole: «individua le modalità operative per le attività e gli interventi previsti dal progetto» inserire le seguenti: «garantendo un ampio coinvolgimento dell'associazionismo che opera nei territori interessati con particolare riguardo a quello che opera nel campo della conservazione della natura, della promozione dello sviluppo sostenibile, dell'educazione ambientale».  


26.10

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, dopo le parole: «APE-Appennino parco d'Europa,» inserire le seguenti: «assegnando la priorità ai programmi di tutela e di conoscenza del Lupo (Canis lupus),» .  


26.11

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, aggiungere, in fine, il seguente periodo: «Viene adottato, come simbolo del progetto APE, Appennino parco d'Europa, il Lupo (Canis lupus)».  


26.12

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, dopo le parole: «Le amministrazioni interessate provvedono all'attuazione del presente articolo» inserire le seguenti: «in applicazione della Strategia Nazionale per la Biodiversità».  


26.0.1

DONNO

Dopo l'articolo, inserire il seguente:

«Art. 26-bis.

(Istituzione dell'area marina protetta

delle isole Cheradi e del Mar Piccolo)

        1. In relazione alle valenze naturalistiche, costiere e marine, delle zona comprendente le ''Isole Cheradi'', ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica del 23 Aprile del 1998 ''Approvazione del piano di disinquinamento per il risanamento del territorio della provincia di Taranto'', Allegato 1, scheda 8/d ''Valorizzazione delle isole Cheradi'', composta dalla riserva naturale comprendente le isole Cheradi e dalla riserva marina comprendente i fondali prospicienti, e al fine di valorizzare la peculiare specificità naturalistica degli straordinari ecosistemi marini sommersi del ''Mar Piccolo'' di Taranto compatibilmente con le attività di mitilicoltura, all'articolo 36, comma 1, della legge 6 dicembre 1991, n. 394, dopo la lettera ''ee-septies)'' è aggiunta la seguente: ''ee\-octies) Isole Cheradi e Mar Piccolo, da istituire anche separatamente''».  


28.1000

IL RELATORE

Al  comma 1, sopprimere le lettere b) e c).


30.1

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Sostituire il comma 3 con il seguente:

        «3. I criteri per la riassegnazione del personale in servizio presso le sedi di Torino e Aosta sono stabiliti in sede di contrattazione integrativa con le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, nell'ambito delle procedure previste dai contratti collettivi nazionali di lavoro, anche tramite il ricorso agli strumenti di intesa previsti dall'articolo 35, comma 1, primo periodo, della legge n. 394 del 1991.».  


30.2

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Sostituire il comma 3 con il seguente:

        «3. Le modalità per la riassegnazione del personale in servizio presso le sedi di Torino e Aosta sono stabiliti in sede di contrattazione integrativa con le organizzazioni sindacali, nell'ambito delle procedure previste dai contratti collettivi nazionali di lavoro, anche tramite il ricorso agli strumenti di intesa previsti dall'articolo 35, comma l, primo periodo, della legge n. 394 del 1991.».  


30.3

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Sostituire il comma 3 con il seguente:

        «3. Le modalità per la riassegnazione del personale in servizio presso le sedi di Torino e Aosta sono decise in sede di contrattazione integrativa con le organizzazioni sindacali, nell'ambito delle procedure previste dai contratti collettivi nazionali di lavoro, anche tramite il ricorso agli strumenti di intesa previsti dall'articolo 35, comma 1, primo periodo, della legge n. 394 del 1991.».  


30.4

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Sostituire il comma 3 con il seguente:

        «3. I criteri per la riassegnazione del personale in servizio presso le sedi di Torino e Aosta sono stabiliti in sede di contrattazione integrativa con le organizzazioni sindacali, nell'ambito delle procedure previste dai contratti collettivi nazionali di lavoro, anche tramite il ricorso agli strumenti di intesa previsti dall'articolo 35, comma 1, primo periodo, della legge n. 394 del 1991.».  


30.5

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Sostituire il comma 3 con il seguente:

        «3. Le modalità per la riassegnazione del personale in servizio presso le sedi di Torino e Aosta sono stabiliti in sede di contrattazione integrativa con le organizzazioni sindacali, secondo quanto previsto dai contratti collettivi nazionali di lavoro, anche tramite il ricorso agli strumenti di intesa previsti dall'articolo 35, comma 1, primo periodo, della legge n. 394 del 1991.».  


31.1

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera a), sostituire la parola «, munito di adeguate competenze nel campo della tutela paesaggistica,» con le seguenti: «, in possesso di specifiche competenze in materia di tutela del paesaggio e di salvaguardia delle risorse paesaggistiche e ambientali, e qualora vi siano beni di interesse culturale o archeologico, di specifiche professionalità del settore, funzionali alla loro preservazione e valorizzazione,».  


31.2

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera a) sostituire le parole: «di adeguate competenze nel campo della tutela paesaggistica», con le seguenti: «di apposita struttura in grado di assicurare un adeguato livello di competenze tecnico-scientifiche nel campo della tutela paesaggistica, acquisito il parere vincolante del soprintendente,».  


31.3

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera a) sostituire le parole: «di adeguate competenze nel campo della tutela paesaggistica», con le seguenti: «di apposita struttura in grado di assicurare un adeguato livello di competenze tecnico-scientifiche nel campo della tutela paesaggistica».  


31.4

PEGORER

Al comma 1, lettera a), sostituire le parole: «di adeguate competenze nel campo della tutela paesaggistica», con le seguenti: «di apposita struttura in grado di assicurare un adeguato livello di competenze tecnico-scientifiche nel campo della tutela paesaggistica».  


31.5

NUGNES, MORONESE

Al comma 1, lettera a) sostituire le parole: «di adeguate competenze nel campo della tutela paesaggistica», con le seguenti: «di apposita struttura in grado di assicurare un adeguato livello di competenze tecnico-scientifiche nel campo della tutela paesaggistica».  


31.6

DE PIN

Al comma 1, lettera a), sostituire le parole: «di adeguate competenze nel campo della tutela paesaggistica», con le seguenti: «di apposita struttura in grado di assicurare un adeguato livello di competenze tecnico-scientifiche nel campo della tutela paesaggistica».  


31.7

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, lettera a) dopo le parole: «della tutela paesaggistica,» inserire le seguenti: «acquisito il parere vincolante del soprintendente,».  


31.8

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera a), sostituire le parole: «comunica al soprintendente l'atto di assenso», con le seguenti: «si pronuncia dopo aver acquisito il parere vincolante del soprintendente».  


31.9

DE PIN

Al comma 1, lettera a), sostituire le parole: «comunica al soprintendente l'atto di assenso», con le seguenti: «si pronuncia dopo aver acquisito il parere vincolante del soprintendente».  


32.1

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, sostituire le parole: «sessanta giorni» con le seguenti: «trenta giorni».  


32.2

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, sostituire le parole: «entro sessanta giorni» con le seguenti: «entro cinquanta giorni».  


32.3

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, sostituire le parole: «sono apportate modificazioni» con le parole: «sono apportate le necessarie modifiche».  


32.4

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, dopo le parole: «volte a» inserire le seguenti: «porre nel pieno esercizio delle sue funzioni il Comitato paritetico per la biodiversità e».  


32.5

PEGORER

Al comma 1, prima delle parole: «marine protette» inserire le seguenti: «di ''Rete Natura 2000'' in applicazione delle Direttive comunitarie 79/409/CEE e 92/43/CEE e successive modifiche o integrazioni oltre che delle».  


32.6

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, alle parole: «marine protette» premettere le seguenti: «di Rete Natura 2000 in applicazione delle Direttive comunitarie 79/409/CEE e 92/43/CEE e successive modifiche o integrazioni oltre che delle».  


32.7

ARRIGONI

Sopprimere il comma 2. 


32.8

MARTELLI, MORONESE, NUGNES

Al comma 2, aggiungere, in fine, il seguente periodo: «All'esito della Conferenza, il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare presenta alle Camere una relazione sulle attività svolte».  


33.1

ARRIGONI

Sopprimere l'articolo. 


33.2

ARRIGONI

Sopprimere il comma 1. 


33.3

DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ, PICCOLI

Sostituire il comma 1 con il seguente:

        «1. Il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare individua, con decreto da emanare ogni tre anni, i programmi, le attività, le azioni ed i progetti strategici che il Comitato nazionale per le aree protette, il Comitato paritetico per la biodiversità e il Comitato per il capitale naturale di cui, rispettivamente, all'articolo 33 della legge n. 394 del 1991, come sostituito dall'articolo 24 della presente legge, all'articolo 32 della presente legge e all'articolo 67 della legge 28 dicembre 2015, n. 221, possono realizzare in maniera autonoma e congiunta.».  


33.4

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Sostituire il comma 1 con il seguente:

        «1. Il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare sollecita la collaborazione e la sinergia operativa tra le attività svolte dal Comitato nazionale per le aree protette, dal Comitato paritetico per la biodiversità e dal Comitato per il capitale naturale di cui, rispettivamente, all'articolo 33 della legge n. 394 del 1991, come sostituito dall'articolo 24 della presente legge, all'articolo 32 della presente legge e all'articolo 67 della legge 28 dicembre 2015, n. 221, individuando i temi strategici da condividere e le azioni da realizzare in maniera congiunta.».  


33.5

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Sostituire il comma 1 con il seguente:

        «1. Il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare sollecita la collaborazione tra il Comitato nazionale per le aree protette, il Comitato paritetico per la biodiversità e il Comitato per il capitale naturale di cui, rispettivamente, all'articolo 33 della legge n. 394 del 1991, come sostituito dall'articolo 24 della presente legge, all'articolo 32 della presente legge e all'articolo 67 della legge 28 dicembre 2015, n. 221, individuando i temi strategici da condividere e le azioni da realizzare in maniera congiunta.».  


33.6

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Sostituire il comma 1 con il seguente:

        «1. Il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare con decreto individua le modalità di collaborazione tra il Comitato nazionale per le aree protette, il Comitato paritetico per la biodiversità e il Comitato per il capitale naturale di cui, rispettivamente, all'articolo 33 della legge n. 394 del 1991, come sostituito dall'articolo 24 della presente legge, all'articolo 32 della presente legge e all'articolo 67 della legge 28 dicembre 2015, n. 221, individuando altresì i temi strategici da condividere e le azioni da realizzare in maniera congiunta.».  


33.7

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Sostituire il comma 1 con il seguente:

        «1. Il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare sollecita la collaborazione tra le attività svolte dal Comitato nazionale per le aree protette, dal Comitato paritetico per la biodiversità e dal Comitato per il capitale naturale di cui, rispettivamente, all'articolo 33 della legge n. 394 del 1991, come sostituito dall'articolo 24 della presente legge, all'articolo 32 della presente legge e all'articolo 67 della legge 28 dicembre 2015, n. 221, individuando i temi strategici da condividere e le azioni da realizzare in maniera congiunta.».  


33.8

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Sostituire il comma 1 con il seguente:

        «1. Il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare promuove una sinergia operativa tra le attività svolte dal Comitato nazionale per le aree protette, dal Comitato paritetico per la biodiversità e dal Comitato per il capitale naturale di cui, rispettivamente, all'articolo 33 della legge n. 394 del 1991, come sostituito dall'articolo 24 della presente legge, all'articolo 32 della presente legge e all'articolo 67 della legge 28 dicembre 2015, n. 221, individuando i temi strategici da condividere e le azioni da realizzare in maniera congiunta.».  


33.9

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Sostituire il comma 1 con il seguente:

        «1. Il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare sollecita la collaborazione e la sinergia operativa tra le attività svolte dal Comitato nazionale per le aree protette, dal Comitato paritetico per la biodiversità e dal Comitato per il capitale naturale di cui, rispettivamente, all'articolo 33 della legge n. 394 del 1991, come sostituito dall'articolo 24 della presente legge, all'articolo 32 della presente legge e all'articolo 67 della legge 28 dicembre 2015, n. 221, individuando quali azioni i Comitati possono realizzare in maniera congiunta.».  


33.10

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1, dopo le parole: «individuando i temi strategici da condividere» inserire le seguenti: «, dando priorità allo status e alla tutela della biodiversità,».  


33.11

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1 aggiungere in fine il seguente periodo: «A tale scopo viene promosso un tavolo permanente di confronto con le associazioni ambientaliste e animaliste».  


33.12

ARRIGONI

Sopprimere il comma 2. 


33.13

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Sopprimere il comma 2. 


33.14

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Sopprimere il comma 2. 


33.15

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Sostituire il comma 2 con il seguente:

        «2. Per promuovere e divulgare le attività effettuate e i risultati conseguiti congiuntamente dai comitati di cui al comma 1, il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare convoca entro tre anni dall'entrata in vigore della presente legge la Conferenza nazionale ''La natura dell'Italia''».  


33.16

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Sostituire il comma 2 con il seguente:

        «2. Per promuovere e divulgare le attività effettuate e i risultati conseguiti congiuntamente dai comitati di cui al comma 1, il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare convoca entro due anni dall'entrata in vigore della presente legge la Conferenza nazionale ''La natura dell'Italia''. Successivamente, la Conferenza è convocata ogni tre anni.».  


33.17

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Sostituire il comma 2 con il seguente:

        «2. Per promuovere e divulgare le attività effettuate e i risultati conseguiti congiuntamente dai comitati di cui al comma 1, il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare convoca entro due anni dall'entrata in vigore della presente legge la Conferenza nazionale ''La natura dell'Italia e le aree protette''. Successivamente, la Conferenza è convocata ogni tre anni.».  


33.18

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Sostituire il comma 2 con il seguente:

        «2. Per promuovere e divulgare le attività effettuate e i risultati conseguiti congiuntamente dai comitati di cui al comma 1, il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare convoca entro due anni dall'entrata in vigore della presente legge la Conferenza nazionale ''La natura dell'Italia''. Successivamente, la Conferenza è convocata ogni quattro anni.».  


33.19

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Sostituire il comma 2 con il seguente:

        «2. Per divulgare le attività effettuate e i risultati conseguiti congiuntamente dai comitati di cui al comma 1, il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare convoca entro due anni dall'entrata in vigore della presente legge la Conferenza nazionale ''La natura dell'Italia''. Successivamente, la Conferenza è convocata ogni tre anni.».  


33.20

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Sostituire il comma 2 con il seguente:

        «2. Per promuovere e divulgare le attività effettuate, i risultati conseguiti congiuntamente dai comitati di cui al comma 1, e i programmi e le attività in essere, il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare convoca entro due anni dall'entrata in vigore della presente legge la Conferenza nazionale ''La natura dell'Italia''. Successivamente, la Conferenza è convocata ogni tre anni.».  


33.21

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Sostituire il comma 2 con il seguente:

        «2. Per promuovere e divulgare i risultati conseguiti congiuntamente dai comitati di cui al comma 1, il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare convoca entro due anni dall'entrata in vigore della presente legge la Conferenza nazionale ''La natura dell'Italia''.».  


33.22

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Sostituire il comma 2 con il seguente:

        «2. Per promuovere e divulgare le attività effettuate e i risultati conseguiti congiuntamente dai comitati di cui al comma 1, il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare convoca entro due anni dall'entrata in vigore della presente legge la Conferenza nazionale ''Le aree protette e il loro patrimonio ambientale''. Successivamente, la Conferenza è convocata ogni tre anni.».  


33.23

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Sostituire il comma 2 con il seguente:

        «2. Per promuovere e divulgare le attività effettuate e i risultati conseguiti congiuntamente dai comitati di cui al comma 1, il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare convoca entro due anni dall'entrata in vigore della presente legge la Conferenza nazionale ''Aree e protette e parchi. Protezione dell'ambiente e sviluppo rurale.''. Successivamente, la Conferenza è convocata ogni tre anni.».  


33.24

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Sostituire il comma 2 con il seguente:

        «2. Per promuovere e divulgare le attività effettuate e i risultati conseguiti congiuntamente dai comitati di cui al comma 1, il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare convoca entro due anni dall'entrata in vigore della presente legge la Conferenza nazionale ''Turismo sostenibile e aree protette''. Successivamente, la Conferenza è convocata ogni tre anni.».  


33.25

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Sostituire il comma 2 con il seguente:

        «2. Per promuovere e divulgare le attività effettuate e i risultati conseguiti congiuntamente dai comitati di cui al comma 1, il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare convoca entro due anni dall'entrata in vigore della presente legge la Conferenza nazionale ''Le aree protette e le possibilità di una loro promozione attraverso le nuove tecnologie''. Successivamente, la Conferenza è convocata ogni tre anni.».  


33.26

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Sostituire il comma 2 con il seguente:

        «2. Per promuovere e divulgare le attività effettuate e i risultati conseguiti congiuntamente dai comitati di cui al comma 1, il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare convoca entro due anni dall'entrata in vigore della presente legge la Conferenza nazionale ''Patrimonio paesaggistico ed ambientale italiano e sua promozione''. Successivamente, la Conferenza è convocata ogni tre anni.».  


33.27

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Sostituire il comma 2 con il seguente:

        «2. Per promuovere e divulgare le attività effettuate e i risultati conseguiti congiuntamente dai comitati di cui al comma 1, il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare convoca entro due anni dall'entrata in vigore della presente legge la Conferenza nazionale ''Riserve naturali in Italia e opportunità di una loro promozione attraverso gli istituti di cultura all'estero''». Successivamente, la Conferenza è convocata ogni tre anni.».  


33.28

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Sostituire il comma 2 con il seguente:

        «2. Per promuovere e divulgare le attività effettuate e i risultati conseguiti congiuntamente dai comitati di cui al comma 1, il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare organizza entro due anni dall'entrata in vigore della presente legge la Conferenza nazionale ''La natura dell'Italia''. Successivamente, la Conferenza è convocata ogni cinque anni.».  


33.29

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Sostituire il comma 2 con il seguente:

        «2. Per promuovere e divulgare le attività effettuate e i risultati conseguiti congiuntamente dai comitati di cui al comma 1, il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare convoca entro due anni dall'entrata in vigore della presente legge la Conferenza nazionale dei Presidenti delle Regioni ''La natura dell'Italia''. Successivamente, la Conferenza è convocata ogni tre anni.».  


33.30

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Sostituire il comma 2 con il seguente:

        «2. Il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare convoca entro due anni dall'entrata in vigore della presente legge la Conferenza nazionale ''La natura dell'Italia''. Successivamente, la Conferenza è convocata ogni tre anni.».  


33.31

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, dopo le parole: «Per promuovere» inserire la parola: «, sviluppare».  


33.32

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, dopo le parole: «dai comitati di cui al comma 1» inserire le seguenti: «e dai contributi recati dalle associazioni animaliste e ambientaliste».  


33.33

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, sostituire la parola: «convoca» con la seguente: «è tenuto a convocare».  


33.34

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, aggiungere, in fine, le seguenti parole: «e viene regolarmente preceduta da forme di coinvolgimento dei cittadini, che ne assicurino la massima efficacia di azione».  


33.35

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, aggiungere, in fine, il seguente periodo: «È sempre data la massima diffusione all'opinione pubblica dei risultati conseguiti dalla Conferenza nazionale».  


33.36

ARRIGONI

Sopprimere il comma 3. 


33.37

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Sostituire il comma 3 con il seguente:

        «3. Alle attività di cui al presente articolo si provvede con le risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. All'organizzazione della Conferenza di cui al comma 2 si può far fronte anche con le risorse finanziarie messe a disposizione da soggetti privati.».  


34.1

NUGNES, MORONESE, MARTELLI

Al comma 2 sostituire le parole: «nel dettaglio», con la seguente «dettagliatamente».  


35.1

DE PETRIS, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, lettera h), alle parole: «e con», premettere le seguenti: «valorizzando la straordinaria rilevanza naturalistica dell'ecosistema».  


35.2

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, lettera h), sostituire le parole: «e con le strategie» con le seguenti: «e con le misure previste dalle strategie».  


35.3

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, lettera h), dopo le parole: «e con», inserire le seguenti: «gli atti propedeutici alla dichiarazione, fissata al 1º gennaio 2019, del Delta del Po come Parco nazionale, nonché con».  


35.4

DE PIN

Al comma 2, lettera h), dopo le parole: «aree interne», aggiungere le seguenti: «Entro 36 mesi dall'entrata in vigore della presente legge viene istituito il Parco Nazionale del Delta del Po».  


35.5

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, lettera h), aggiungere, in fine, il seguente periodo: «Entro 36 mesi dall'entrata in vigore della presente legge sarà istituito il parco nazionale del Delta del Po».  


35.6

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, lettera h), aggiungere, in fine, il seguente periodo: «Il mancato raggiungimento dell'intesa tra la regione Veneto e la regione Emilia Romagna non preclude l'adozione del decreto legislativo, in particolar modo per ciò che concerne i criteri di cui alla lettera d)».  


35.7

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 3 dopo le parole: «raggiungimento dell'intesa», inserire la seguente: «non».  


35.8

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 3, sostituire il secondo periodo con il seguente: «Decorsi novanta giorni dall'invio dello schema di decreto, qualora non sia ancora intervenuta l'intesa con le regioni interessate, il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, provvedono comunque all'adozione del decreto legislativo».  


35.9

ARRIGONI

Sopprimere il comma 5. 


35.10

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 5 aggiungere, in fine, il seguente periodo: «In caso di mancata attuazione della delega di cui al comma 1 del presente articolo, il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare procede all'istituzione del Parco Nazionale del Delta del Po comprendente le aree di cui al comma 1 del presente articolo».  


35.1000

IL RELATORE

Sopprimere l'articolo.


36.1

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, sostituire le parole: «quindici mesi», con le seguenti: «tre mesi».  


36.2

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 1 sostituire la parola: «quindici», con la seguente: «sei».  


36.3

NUGNES, MARTELLI, MORONESE

Al comma 1 sostituire la parola: «quindici», con la seguente: «dieci».  


36.4

ARRIGONI

Al comma 2, lettera b), sopprimere le parole da: «nonché per le fattispecie», fino alla fine del comma. 


36.5

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, lettera b), dopo la parola: «nonché», inserire le seguenti: «per l'erogazione di beni primari, con particolare riferimento alla fornitura di acqua ai sistemi urbani, e».  


36.6

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, lettera b), dopo la parola: «nonché», inserire le parole: «per la funzione fondamentale di captazione di CO2 e».  


36.7

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, lettera b), aggiungere, in fine, il seguente periodo: «. Il Ministro dell'Ambiente, anche avvalendosi dell'ISPRA, determina la quantificazione della fissazione di CO2 in termini di benefici per i territori interessati, nonché i relativi oneri finanziari che devono essere corrisposti per tali servizi».  


36.8

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Al comma 2, lettera b), aggiungere, in fine, il seguente periodo: «. Entro 12 mesi dall'entrata in vigore della presente legge viene quantificato il valore del servizio rappresentato dalla conservazione della biodiversità, per il quale è previsto il pagamento di un onere finanziario obbligatorio a carico dei soggetti che saranno individuati con apposito provvedimento del Governo».  


36.9

DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ, PICCOLI

Al comma 2, sopprimere la lettera n).  


36.10

MORONESE, MARTELLI, NUGNES

Al comma 2 sopprimere la lettera n).  


37.1

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Sopprimere l'articolo. 


37.2

PICCOLI, DE SIANO, SCILIPOTI ISGRÒ

Sopprimere l'articolo. 


37.3

DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, MINEO

Sopprimere l'articolo.