Proposta di modifica al Nuovo Testo del DDL n. 1110, 1410, 1544

NT2

I RELATORI

Art. 1.

(Finalità)

 

1. Allo scopo di assicurare il coordinamento delle politiche spaziali e aerospaziali, nonché favorire l’efficacia delle iniziative dell'Agenzia spaziale italiana (A.S.I.), di cui al decreto legislativo 4 giugno 2003, n. 128, al Presidente del Consiglio dei ministri sono attribuiti l'alta direzione, la responsabilità politica generale e il coordinamento delle politiche dei Ministeri relative ai programmi spaziali e aerospaziali, nell'interesse dello Stato.

 

 

Art. 2.

(Istituzione e competenze del Comitato interministeriale per le politiche relative allo spazio e alla ricerca aerospaziale)

 

1. L'articolo 21 del decreto legislativo 4 giugno 2003, n. 128, è sostituito dal seguente:

«Art. 21. - (Indirizzo e coordinamento in materia spaziale). -- 1.Al fine di assicurare l'indirizzo e il coordinamento in materia spaziale e aerospaziale nonché ai servizi operativi correlati è istituito, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, il Comitato interministeriale per le politiche relative allo spazio e alla ricerca aerospaziale, di seguito denominato "Comitato".

2. Per le finalità di cui al comma 1, il Presidente del Consiglio dei ministri, con proprio decreto da adottare entro quindici giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, individua il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega alle politiche spaziali e aerospaziali e l'ufficio della Presidenza del Consiglio responsabile delle attività di supporto, coordinamento e segreteria del Comitato.

3. Il Comitato è presieduto dal Presidente del Consiglio dei ministri ed è composto dai Ministri della difesa, dell'interno, dei beni e delle attività culturali e del turismo, delle politiche agricole alimentari e forestali, dell'istruzione, dell'università e della ricerca, dello sviluppo economico, delle infrastrutture e dei trasporti, dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, degli affari esteri e della Cooperazione internazionale e dell'economia e delle finanze, nonché dal Presidente della Conferenza dei presidenti delle regioni e delle province autonome e dal Presidente dell'ASI. I citati Ministri possono delegare la loro partecipazione al Comitato ad un Viceministro o a un Sottosegretario di Stato competente per i rispettivi dicasteri.

4.Il Comitato,  nell'ambito e a supporto dei compiti di alta direzione, indirizzo e coordinamento del Presidente del Consiglio dei ministri, con le modalità definite da un proprio regolamento interno adottato nel corso della sua prima seduta e in conformità con gli indirizzi generali della politica dell’Unione europea nel settore spaziale e aerospaziale:

a) definisce gli indirizzi del Governo in materia spaziale e aerospaziale con riferimento anche alla ricerca, all'innovazione tecnologica ed alla politica e allo sviluppo industriale di settore, nonché in ordine alla predisposizione del Documento strategico di politica spaziale nazionale;

b) indirizza e supporta l'A.S.I. nella definizione di accordi internazionali e nelle relazioni con organismi spaziali internazionali;

c) approva il "Documento strategico di politica spaziale nazionale" che definisce la strategia politica e le linee di intervento finanziario per lo sviluppo di tecnologie industriali innovative e di servizi applicativi spaziali a favore della crescita economica del Paese;

d) assicura il coordinamento dei programmi e dell'attività dell'A.S.I. con i programmi e con le attività delle amministrazioni centrali e periferiche;

e) individua le linee prioritarie per la partecipazione ai programmi europei dell'Agenzia spaziale europea (ESA) e per lo sviluppo degli accordi bilaterali e multilaterali;

f) definisce gli indirizzi per lo sviluppo di forme di sinergia e di cooperazione nel settore spaziale tra gli enti di ricerca, le amministrazioni pubbliche, le strutture universitarie e il mondo dell'impresa, con particolare riferimento alle piccole e medie imprese di settore;

g) definisce gli indirizzi per le iniziative delle amministrazioni e dei soggetti pubblici interessati e normativamente individuati e competenti nelle applicazioni e nei servizi spaziali, anche di pubblica responsabilità, nel rispetto dei rispettivi compiti e funzioni, favorendo sinergie e collaborazioni anche con soggetti privati, per la realizzazione di programmi applicativi di prevalente interesse istituzionale;

h) definisce le priorità di ricerca e applicative nazionali e gli investimenti pubblici del settore, incentivando le cooperazioni finanziarie e le sinergie tra soggetti pubblici e privati, al fine di promuovere, sviluppare e diffondere la ricerca scientifica e tecnologica applicata al settore spaziale e aerospaziale, lo sviluppo di servizi innovativi, perseguendo obiettivi di eccellenza, e curando il mantenimento della competitività del comparto industriale italiano;

i) definisce gli investimenti finanziari nel settore spaziale e aerospaziale, secondo criteri di promozione e sviluppo di servizi satellitari innovativi di interesse pubblico, perseguendo obiettivi di sinergia delle risorse pubbliche e private, destinate alla realizzazione di infrastrutture spaziali e aero-spaziali e nel rispetto di quanto previsto dalla lettera h);

l) elabora le linee governative in materia di politica industriale del settore spaziale e aerospaziale, promuovendo i relativi processi di internazionalizzazione delle capacità nazionali, individuando le esigenze capacitive nel settore spaziale indicate dalle amministrazioni interessate, lo sviluppo e il potenziamento tecnologico delle piccole e medie imprese, nonché i trasferimenti di conoscenze dal settore della ricerca alle applicazioni commerciali;

m) promuove, sulla base di condivise esigenze capacitive nel settore spaziale individuate dalle amministrazioni interessate, specifici accordi di programma congiunti che prevedano il finanziamento interministeriale di servizi applicativi, sistemi, infrastrutture spaziali;

n) effettua la valutazione globale dei ritorni e dei risultati dei programmi pluriennali per gli aspetti sociali, strategici ed economici;

o) promuove opportune iniziative di legge per la realizzazione di nuovi servizi satellitari di interesse pubblico, in conformità alle norme dell'Unione europea;

p) promuove lo sviluppo dei programmi spaziali e aerospaziali che coinvolgono aspetti di sicurezza nazionale e di tipo duale, con particolare riferimento alle applicazioni per la sicurezza civile e militare, anche in accordo con i programmi internazionali ed europei a valenza strategica.

q) predispone, entro il 30 giugno di ogni anno, una relazione alle Camere contenente l'illustrazione delle attività e dei risultati degli investimenti nel settore spaziale e aerospaziale.

5. Per l’espletamento dei compiti di cui al comma 4, il Comitato si avvale del supporto tecnico-scientifico dell’Agenzia Spaziale Italiana e, nell’ambito delle risorse proprie di ciascuna Amministrazione e senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, di eventuali altri esperti del settore, di gruppi di lavoro e di comitati di studio coordinati dall’ASI.».

 

 

Art. 3.

(Norme per il coordinamento delle politiche spaziali e aerospaziali)

 

1. Al fine di assicurare le finalità di cui all'articolo 1, al decreto legislativo 4 giugno 2003, n. 128, sono apportate le seguenti modificazioni:

a) all'articolo 2:

1) al comma 1, dopo le parole «coordinando e gestendo i progetti nazionali e la partecipazione italiana a progetti europei ed internazionali» sono inserite le seguenti: «in conformità con gli indirizzi del Governo come promossi dal Comitato interministeriale per le politiche relative allo spazio e alla ricerca aerospaziale e».

2) al comma 3, le parole: «Il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca» sono sostituite dalle seguenti: «il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, fatte salve le competenze attribuite espressamente al Comitato interministeriale dalla presente legge»;

b) all'articolo 3, comma 1:

1) la lettera a), è sostituita dal seguente:

«a) predispone, sulla base degli indirizzi del Comitato interministeriale per le politiche relative allo spazio e alla ricerca aerospaziale e del Piano nazionale della ricerca, indicati nel  Documento strategico di politica spaziale nazionale, il Documento di visione strategica per lo spazio»;

a-bis) predispone, sulla base degli indirizzi del Comitato interministeriale per le politiche relative allo spazio e alla ricerca aerospaziale, il "Documento strategico di politica spaziale nazionale";

2) alla lettera b), le parole: «Governo» sono sostituite dalle seguenti: «Comitato interministeriale per le politiche relative allo spazio e alla ricerca aerospaziale» e dopo le parole «campo spaziale e aerospaziale» sono aggiunte le seguenti «e dei correlati servizi applicativi»;

3) alla lettera c), dopo le parole: «intrattiene relazioni con organismi aerospaziali di altri Paesi» sono inserite le seguenti le parole: «in linea con le indicazioni del Comitato interministeriale per le politiche relative allo spazio e alla ricerca aerospaziale e nel quadro del coordinamento delle relazioni internazionali assicurato dal Ministero degli affari esteri e della Cooperazione internazionale» e dopo le parole «promozione della ricerca spaziale e aerospaziale» sono inserite «e dei correlati servizi applicativi»;

4) alla lettera d), dopo le parole «nel settore spaziale e aerospaziale» aggiungere le seguenti «e dei correlati servizi applicativi»

c) all'articolo 6, comma 1, dopo la lettera e) è inserita la seguente:

«e-bis) partecipa al Comitato interministeriale per le politiche relative allo spazio e alla ricerca aerospaziale»;

d) all'articolo 7:

1) il comma 2 è sostituito dal seguente: «2. Il consiglio di amministrazione, nominato con decreto del Ministro dell’istruzione dell’università e della ricerca, sentito il Comitato interministeriale per le politiche relative allo spazio e alla ricerca aerospaziale, è composto dal Presidente, proposto dal Ministro dell’istruzione dell’università e della ricerca e da altri quattro componenti, dei quali uno proposto dal Ministro degli affari esteri e della Cooperazione internazionale, uno dal Ministro della difesa, uno dal Ministero dello sviluppo economico e uno dal Ministro dell’economia e delle finanze.»;

e) all'articolo 8, il comma 2 è sostituito dal seguente:

«2. Il consiglio tecnico-scientifico è nominato dal consiglio di amministrazione ed è composto, oltre che dal presidente dell'Agenzia che lo presiede, da non più di sette componenti, scienziati, anche stranieri, di fama internazionale, con particolari e qualificate professionalità ed esperienza nel settore di competenza dell'A.S.I., di cui due designati dal presidente medesimo e gli altri dal Comitato interministeriale per le politiche relative allo spazio e alla ricerca aerospaziale. Uno dei componenti è individuato tra personalità significative del mondo industriale e della piccola impresa. I componenti del consiglio tecnico-scientifico durano in carica quattro anni e possono essere confermati una sola volta»;

f) all'articolo 14, il comma 2 è soppresso;

g) all'articolo 16, comma 1, lettera b), le parole: «Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca», ovunque ricorrono, sono sostituite dalle seguenti: «Comitato interministeriale per le politiche relative allo spazio e alla ricerca aerospaziale»;

h) all'articolo 18, comma 1,dopo le parole: «Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca ed al Ministero dell’economia e delle finanze» sono inserite le seguenti: «e al Comitato interministeriale per le politiche relative allo spazio e alla ricerca aerospaziali»;

i) l'articolo 20 è abrogato.

 

Art. 4.

(Modifiche allo statuto dell'ASI)

1. Il consiglio di amministrazione dell'ASI provvede, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, ad apportare le necessarie modifiche allo statuto dell’ASI di cui al comunicato del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 90 del 19 aprile 2011, adottato ai sensi dell'articolo 3 del decreto legislativo 31 dicembre 2009, n. 213, al fine di adeguare le relative norme alle disposizioni della presente legge.

 

Art. 5.

(Disposizioni transitorie)

1. I componenti degli organi dell'ASI, in carica alla data di entrata in vigore della presente legge, restano in carica fino al completamento dei mandati loro conferiti.

2. L'articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 31 dicembre 2009, n. 213 è sostituito dal seguente: « 3. Il consiglio di amministrazione, nominato con decreto del Ministro dell’istruzione dell’università e della ricerca, sentito il Comitato interministeriale per le politiche relative allo spazio e alla ricerca aerospaziale, è composto dal Presidente, proposto dal Ministro dell’istruzione dell’università e della ricerca e da altri quattro componenti, dei quali uno proposto dal Ministro degli affari esteri, uno dal Ministro della difesa, uno dal Ministero dello sviluppo economico e uno dal Ministro dell’economia e delle finanze.».

 

Art. 6.

(Abrogazioni)

1. Dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono abrogate tutte le disposizioni con essa incompatibili.