Ordine del Giorno n. G1.1 al DDL n. 2562

G1.1

Rauti, Petrenga

Precluso

Il Senato,

           in sede di esame e conversione del decreto legge 25 febbraio 2022, n. 14, recante disposizioni urgenti sulla crisi in Ucraina,

        premesso che:

           l'Italia spende attualmente per gli armamenti l'1,4 per cento del PIL, ponendosi al 102° posto nella classifica mondiale;

            il 2 per cento del PIL da dedicare alle spese per la difesa è l'obiettivo fissato dalla NATO in un accordo informale del 2006 e rilanciato nel 2014 al vertice dei Capi di Stato in Galles, con un traguardo fissato al 2024;

            il medesimo obiettivo del 2 per cento del PIL è quello stabilito per tutti i Paesi membri dell'Alleanza atlantica;

            in Italia il 16 marzo la Camera dei Deputati ha approvato a maggioranza un ordine del giorno  collegato al decreto Ucraina, che impegna il Governo a un incremento delle spese per la Difesa verso il 2 per cento del PIL;

            si ricorda che già a settembre 2021, dopo il ritiro delle truppe impegnate nella missione internazionale di pace in Afghanistan, il Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi, aveva dichiarato «ci dobbiamo dotare di una difesa più significativa. È chiarissimo che bisognerà spendere molto di più»;

            più recentemente, lo stesso Presidente del Consiglio ha ribadito, in sede di comunicazioni al Parlamento in vista dell'imminente Consiglio Europeo, che i padri fondatori dell'Unione europea «avevano progettato la Comunità europea di difesa (...). Ed è proprio per questo che noi vogliamo creare una difesa europea. Ed è per questo che noi vogliamo adeguarci all'obiettivo del 2% che abbiamo promesso nella Nato»;

        impegna il Governo:

            a dare seguito all'ordine del giorno approvato a maggioranza alla Camera dei Deputati lo scorso 16 marzo nonché alle dichiarazioni rese dal Presidente del Consiglio, in merito alla necessità di incrementare le spese per la Difesa puntando al raggiungimento dell'obiettivo del 2 per cento del PIL.