Legislatura 19ª - 4ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 352 del 11/06/2026
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Il senatore SCURRIA (FdI), relatore, illustra uno schema di parere sul testo e sugli emendamenti riferiti al disegno di legge in titolo, collegato alla manovra di finanza pubblica.
Per quanto riguarda la valutazione europea sul provvedimento, propone di rilevare, nelle premesse del parere, che l'articolo 1 del disegno di legge specifica che la delega è esercitata nel rispetto dell'ordinamento europeo, e in particolare dell'articolo 168 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE).
Inoltre, il provvedimento si pone anche nel solco del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), poiché le previsioni sulla farmacia dei servizi e sull'ampliamento dei compiti assistenziali svolti dalle farmacie sul territorio rientrano nei modelli di assistenza territoriale integrata di cui alla componente M6C1 - "Reti di prossimità, strutture e telemedicina per l'assistenza sanitaria territoriale" e alla componente M5C3 - "Strutture sanitarie di prossimità territoriale" del PNRR.
Ritiene, poi, che le misure in tema di monitoraggio e controllo della spesa farmaceutica siano in linea con gli indirizzi dell'Unione in tema di sostenibilità dei sistemi sanitari e di razionalizzazione della spesa pubblica, e in particolare con le proposte del 2023 (Pharma Package), di riforma della normativa farmaceutica europea.
Infine, l'intervento normativo non prevede restrizioni alla libera circolazione dei medicinali e alla distribuzione farmaceutica, mantenendo inalterato il quadro normativo conforme alla normativa europea.
Il Relatore ritiene, pertanto, che il provvedimento non presenti profili di criticità in ordine alla compatibilità con l'ordinamento dell'Unione europea e propone di esprimere un parere non ostativo sul testo del disegno di legge, sottolineando l'opportunità di un equilibrato coordinamento tra la disciplina normativa delle prestazioni rese nell'ambito della cosiddetta farmacia dei servizi e quella dei servizi resi dalle strutture private accreditate, per assicurare la complementarietà tra le due strutture, nel rispetto delle competenze degli altri professionisti sanitari e a vantaggio dei cittadini.
Propone, inoltre, di esprimere un parere non ostativo sugli emendamenti, rilevando un refuso negli emendamenti 3.111, 3.112, 3.113 e 3.138, con riguardo al riferimento alla "direttiva (UE) 2023/0132", che dovrebbe intendersi alla "proposta di direttiva COM(2023) 193" (che ha il numero di procedura interna alle Istituzioni europee "2023/0132(COD)"), sul codice dell'Unione relativo ai medicinali per uso umano, facente parte del citato pacchetto farmaceutico del 2023.