Legislatura 19ª - 4ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 351 del 09/06/2026
Azioni disponibili
Il senatore SCURRIA (FdI), relatore, svolge una relazione integrativa sulla proposta di regolamento in titolo che, come illustrato in precedenza, istituisce il programma AGILE, con l'obiettivo di rafforzare la capacità dell'Unione europea di sostenere l'innovazione nel settore della difesa, con una dotazione finanziaria complessiva di 115 milioni di euro.
Quanto all'iter europeo, il Relatore fa presente che il 3 giugno scorso è stato approvato il mandato del Consiglio per l'avvio dei negoziati con il Parlamento europeo.
Nel mandato negoziale, il Consiglio ha stabilito un termine massimo di quattro mesi per l'assegnazione delle sovvenzioni e ha previsto che i prodotti e le tecnologie sviluppati nell'ambito del programma possano essere resi disponibili alle forze armate entro un periodo compreso tra uno e tre anni.
Il Consiglio ha inoltre precisato alcune categorie di attività escluse dal finanziamento, tra cui quelle riguardanti i sistemi d'arma autonomi letali, privi di un adeguato controllo umano nella catena di comando e controllo, le attività incompatibili con il diritto internazionale umanitario e quelle relative alle munizioni a grappolo (articolo 9, paragrafo 9).
Al fine di rafforzare il sostegno politico e il senso di appartenenza degli Stati membri al programma, il mandato amplia le possibilità di coinvolgimento degli stessi nella fase di attuazione, in particolare per quanto concerne l'allocazione delle risorse finanziarie e l'adozione del programma di lavoro.
Quando anche il Parlamento europeo avrà definito la propria posizione negoziale, potranno essere avviati i negoziati interistituzionali.
Secondo una bozza delle conclusioni del Consiglio europeo di giugno, nella parte relativa alla difesa europea, figura l'invito ai co-legislatori europei di raggiungere un accordo sulla proposta di regolamento entro la fine dell'anno, così da consentire l'entrata in funzione del programma nel 2027.
Si ricorda che il termine delle otto settimane previste dal Protocollo n. 2, sull'applicazione dei principi di sussidiarietà e di proporzionalità, allegato ai Trattati, scade il 22 giugno 2026. La proposta è attualmente oggetto di esame da parte di nove Camere dei parlamenti nazionali e concluso da parte dal Parlamento irlandese, che non ha segnalato criticità.
Il Senato ceco ha trasmesso, nell'ambito del dialogo politico, una risoluzione nella quale esprime una valutazione complessivamente favorevole della proposta di istituire il programma AGILE dell'Unione europea. Pur riconoscendone il potenziale contributo al rafforzamento dell'innovazione nel settore della difesa, il Senato ribadisce che la difesa rimane una competenza primaria degli Stati membri, i quali devono pertanto mantenere un ruolo adeguato nella definizione delle priorità e nell'attuazione del programma. Vengono inoltre espresse riserve sulla procedura proposta dalla Commissione per l'adozione del programma di lavoro, ritenuta suscettibile di ridurre l'influenza degli Stati membri. Il Senato ceco sottolinea infine che l'accelerazione dell'iter di approvazione non dovrebbe compromettere la trasparenza, il controllo democratico e il ruolo dei Parlamenti nazionali nel processo decisionale europeo.
Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato.