Legislatura 19ª - 7ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 306 del 03/06/2026
Azioni disponibili
(1808) Deputato Silvana Andreina COMAROLI e altri.- Disposizioni in materia di insequestrabilità delle opere d'arte prestate da Stati esteri o da enti o istituzioni culturali stranieri, durante la permanenza in Italia per l'esposizione al pubblico, approvato dalla Camera dei deputati
(760) MALAN e altri. - Disposizioni in materia di temporanea insequestrabilità delle opere d'arte prestate da uno Stato, da un ente pubblico o da un'istituzione di rilevante interesse culturale o scientifico stranieri, durante la permanenza in Italia per l'esposizione al pubblico
(Seguito e conclusione della discussione congiunta)
Prosegue la discussione congiunta sospesa nella seduta del 19 maggio.
Il PRESIDENTE avverte che le Commissioni affari costituzionali e bilancio hanno espresso i rispettivi pareri sull'Atto Senato n. 1808, assunto come testo base, entrambi di tenore non ostativo. È giunto inoltre il parere della Commissione giustizia sul testo base e sugli emendamenti presentati, anch'esso di tenore non ostativo.
Si passa quindi all'espressione dei pareri del relatore e del rappresentante del Governo.
Il presidente relatore MARTI (LSP-PSd'Az) dichiara il proprio parere contrario su tutti gli emendamenti presentati.
Il sottosegretario Lucia BORGONZONI, segnalato che il Governo ha messo a disposizione dei senatori per le vie brevi una nota contenente le motivazioni della contrarietà sulle singole proposte emendative, si esprime in senso conforme al Presidente relatore.
Previa verifica del numero legale, posti separatamente ai voti, gli emendamenti 1.1, 1.2, 1.3, 1.4, 1.5, 1.6, 1.7 e 1.8 risultano respinti.
Il PRESIDENTE avverte indi che, poiché il disegno di legge è composto da un unico articolo, si procederà direttamente alla votazione del mandato al relatore.
Il senatore CRISANTI (PD-IDP), nel preannunciare il voto contrario del Gruppo del Partito Democratico, reputa che sarebbe stato importante prevedere garanzie aggiuntive a tutela della legittimità della provenienza di opere d'arte straniere oggetto di prestiti temporanei allo Stato italiano.
A suo parere, sarebbe stato opportuno far precedere l'esposizione dell'opera d'arte da un periodo, pari a circa venti/trenta giorni, di notorietà della procedura in corso relativa al trasferimento dell'opera in prestito temporaneo ad altro Stato, al fine di consentire eventuali rivendicazioni di proprietà.
Anche alla luce della notevole quantità di opere d'arte trafugate, ribadisce il suo rammarico per la mancata disponibilità della maggioranza ad accogliere proposte dirette a introdurre garanzie di maggiore tutela, in primo luogo a beneficio dello Stato italiano.
Anche il senatore PIRONDINI (M5S), dopo aver lamentato il mancato recepimento dei contributi emendativi presentati dal proprio schieramento politico, reputa che il testo in esame resti largamente migliorabile.
Dopo aver concordato con la proposta del senatore Crisanti, esprime rammarico per il mancato accoglimento degli emendamenti del proprio Gruppo volti ad articolare la definizione di opera d'arte, includendovi, tra l'altro, anche le opere audiovisive, cinematografiche, fotografiche e musicali, nonché ad annoverare espressamente, tra le istituzioni culturali ospitanti, ulteriori soggetti, quali associazioni, fondazioni ed enti del Terzo Settore.
Rimarcato che si è persa l'opportunità di migliorare il disegno di legge in esame, preannuncia il voto contrario del Gruppo del Movimento 5 Stelle.
Poiché non vi sono ulteriori iscritti a parlare in dichiarazione di voto, la Commissione conferisce mandato al Presidente relatore a riferire favorevolmente all'Assemblea sull'Atto Senato 1808, nel medesimo testo già approvato dalla Camera dei deputati in prima lettura, autorizzandolo altresì a chiedere lo svolgimento della relazione orale e a proporre il conseguente assorbimento dell'Atto Senato n. 760.