Legislatura 19ª - 2ª e 6ª riunite - Resoconto sommario n. 33 del 26/05/2026
Azioni disponibili
Schema di decreto legislativo recante recepimento degli articoli 11, 12, 13 e 15 della direttiva (UE) 2024/1640, relativa ai meccanismi che gli Stati membri devono istituire per prevenire l'uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo, che modifica la direttiva (UE) 2019/1937, e modifica e abroga la direttiva (UE) 2015/849 (n. 385)
(Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento, ai sensi degli articoli 1 e 14 della legge 13 giugno 2025, n. 91. Seguito dell'esame e rinvio)
Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 25 marzo.
Il relatore per la 2ª Commissione, sentore ZANETTIN (FI-BP-PPE), chiede il rinvio dell'esame dell'Atto del Governo n. 385.
Concorda con la proposta del relatore la senatrice TUBETTI (FdI), relatrice per la 6ª Commissione, specificando che il rinvio è motivato dalla esigenza di presentare una proposta di parere favorevole con osservazioni condivise tra i due relatori.
Interviene il presidente GARAVAGLIA (LSP-PSd'Az), prendendo atto della richiesta dei relatori e richiamando i principali atti che, a partire dalla teorizzazione del diritto alla privacy da parte di Samuel Warren e Louis Brandeis in un saggio pubblicato sulla Harvard Law Review nel 1890 fino al recente Regolamento europeo n. 2016/679 (cosiddetto GDPR), sono intervenuti a definire i confini di tale diritto. Nel ricordare che la nozione di "tutela della privacy" non è più intesa solo quale limite all'indebita immissione altrui nella sfera individuale, ma abbraccia la più complessa problematica della protezione della sfera privata nella fase di circolazione dei dati personali, osserva che tale tutela è più formalmente assicurata laddove sono limitati i soggetti che possono accedere a banche dati particolarmente sensibili. Ritiene pertanto preferibile approvare il testo del parere nella formulazione votata dalle Commissioni II e VI riunite della Camera dei deputati.
Il seguito dell'esame è rinviato.