Legislatura 19ª - 4ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 347 del 13/05/2026

PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE

SUL DISEGNO DI LEGGE N. 1863

La 4a Commissione permanente,

esaminato il disegno di legge in titolo, di ratifica dell'Accordo di partenariato economico interinale tra la Costa d'Avorio e la Comunità europea e i suoi Stati membri;

considerato, in particolare, che:

- la Costa d'Avorio è inclusa tra i 38 Paesi considerati prioritari (di cui 23 africani) nel Documento triennale di programmazione e indirizzo della politica di cooperazione allo sviluppo 2024-2026, e figura tra i primi nove Paesi coinvolti nei progetti pilota del Piano Mattei per l'Africa del 2024;

- nella finalizzazione dell'Accordo in ratifica, l'Italia ha sostenuto la promozione dell'integrazione regionale e degli scambi, in un quadro di relazioni con l'Unione europea volte a promuovere le economie locali e a tutelarle da aperture al commercio internazionale non adeguatamente governate, nonché a includere in modo esplicito il contrasto alla povertà e il rafforzamento della sicurezza alimentare, in linea con i principi ispiratori dell'accordo di Cotonou;

- la Costa d'Avorio è il primo Paese dell'Africa occidentale ad aver avviato la liberalizzazione del proprio mercato agli scambi commerciali con l'Unione europea;

- l'Accordo in ratifica, firmato il 26 novembre 2008 ed entrato in vigore il 3 settembre 2016, sarà sostituito dall'Accordo regionale di partenariato economico tra l'UE e l'Africa occidentale, che sarà adottato dopo che anche la Nigeria si sarà decisa a dare la propria adesione;

- in base all'Accordo, il 27-28 febbraio 2025 si è tenuto a Bruxelles il 7° incontro della Commissione congiunta, per rafforzare ulteriormente le relazioni commerciali e di investimento tra le Parti ed eliminare le barriere commerciali ancora esistenti, come la discriminazione fiscale sulle bevande alcoliche importate;

considerato che l'Accordo garantisce alla Costa d'Avorio un ingresso privilegiato al mercato europeo e costituisce, viceversa, una chiave d'accesso all'intera regione dell'Africa occidentale per relazioni economiche e commerciali solide e durevoli;

valutato che il provvedimento non presenta profili di criticità in ordine alla compatibilità con l'ordinamento dell'Unione europea,

esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo.