Legislatura 19ª - 2ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 397 del 13/05/2026

2ª Commissione permanente

(GIUSTIZIA)

MERCOLEDÌ 13 MAGGIO 2026

397ª Seduta

Presidenza del Presidente

BONGIORNO

Interviene il vice ministro della giustizia Sisto.

La seduta inizia alle ore 9,45.

IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO

Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2024/1712, che modifica la direttiva 2011/36/UE concernente la prevenzione e la repressione della tratta di esseri umani e la protezione delle vittime (n. 386)

(Parere al ministro per i Rapporti con il Parlamento, ai sensi dell'articolo 1 della legge 13 giugno 2025, n. 91. Seguito dell'esame e rinvio)

Prosegue l'esame sospeso nella seduta di ieri.

Il PRESIDENTE informa che, poiché anche la Commissione giustizia della Camera dei deputati sta procedendo all'elaborazione del parere sul provvedimento in esame, il Governo chiede un breve rinvio dell'esame al fine di poter coordinare i lavori.

La relatrice, senatrice CAMPIONE (FdI), ritiene che un coordinamento sia indispensabile e concorda con la richiesta di un breve rinvio.

Il seguito dell'esame è quindi rinviato.

IN SEDE REDIGENTE

(1588) Deputato BAGNAI e altri. - Modifiche all'articolo 132 del codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, concernenti l'acquisizione di dati relativi al traffico telefonico e telematico per esigenze di tutela della vita e dell'integrità fisica del soggetto interessato, nonché istituzione della Giornata nazionale dedicata alle persone scomparse, approvato dalla Camera dei deputati

(Seguito e conclusione della discussione)

Prosegue la discussione sospesa nella seduta di ieri.

Il relatore, senatore BERRINO (FdI), esprime parere contrario sugli emendamenti 1.1 e 1.2, nonché sull'ordine del giorno G/1588/1/2.

Il vice ministro SISTO dichiara di concordare con il parere espresso dal relatore.

Verificata la presenza del numero legale, posti separatamente ai voti, gli emendamenti 1.1 e 1.2 sono respinti, così come, posto ai voti, risulta respinto l'ordine del giorno G/1588/1/2.

Con separate votazioni sono quindi approvati gli articoli 1 e 2 del disegno di legge.

La senatrice LOPREIATO (M5S) annuncia, allo stato, il suo voto favorevole, ritenendo tuttavia che nell'attuazione delle norme dell'articolo 1 sia fatta particolare attenzione alle modalità di acquisizione dei dati telefonici e del traffico telematico, in quanto in linea teorica potrebbe mettere a rischio i diritti dei terzi con cui la persona scomparsa è entrata in contatto. Questo era anche l'oggetto dell'ordine del giorno da lei presentato, che si rammarica non sia stato accolto, in quanto aveva l'obiettivo di delimitare con maggiore precisione il perimetro di applicazione delle nuove disposizioni. Il tema, infatti, è molto delicato: si pensi al caso del soggetto scomparso che abbia scambi telefonici con un parlamentare, il quale gode di guarentigie che devono essere tutelate. In linea generale, quindi, si pone un problema di possibile lesione dei diritti dei terzi su cui è necessaria una particolare attenzione, ferma restando la bontà dell'iniziativa legislativa a favore degli scomparsi.

Annunciano quindi il voto favorevole dei rispettivi Gruppi il senatore ZANETTIN (FI-BP-PPE) e la senatrice STEFANI (LSP-PSd'Az).

Il senatore BAZOLI (PD-IDP), nell'esprimere rammarico per il mancato accoglimento degli emendamenti presentati dal suo Gruppo, che avrebbero certamente migliorato il testo, annuncia tuttavia, come alla Camera dei deputati, il voto favorevole del Gruppo del Partito democratico.

Annunciano infine il voto favorevole a nome dei rispettivi Gruppi i senatori SCALFAROTTO (IV-C-RE), BERRINO (FdI) e la senatrice PETRENGA (Cd'I-UDC-NM (NcI, CI, IaC)-MAIE-CP).

Posto ai voti, la Commissione conferisce infine mandato al relatore a riferire favorevolmente sul disegno di legge n. 1588, nel testo approvato dalla Camera dei deputati, autorizzandolo altresì a chiedere di poter svolgere la relazione orale.

IN SEDE REFERENTE

(1663) Delega al Governo per la riforma della disciplina degli ordinamenti professionali

(Seguito dell'esame e rinvio)

Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 31 marzo.

Il PRESIDENTE avverte che è pervenuto un secondo parere della Commissione bilancio sugli emendamenti presentati al disegno di legge. Invita, pertanto, tutti i senatori a prenderne visione ed eventualmente a presentare la riformulazione richiesta dal predetto parere. In caso contrario, infatti, gli emendamenti risulterebbero inammissibili.

Poiché su alcune proposte emendative il parere resta sospeso, rinvia il seguito dell'esame.

Il seguito dell'esame è quindi rinviato.

(1505) ZANETTIN e altri. - Modifiche al codice di procedura penale, al codice penale e al decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, in materia di indagini informatiche

(Seguito dell'esame e rinvio)

Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 6 maggio.

Il vice ministro SISTO informa che sono ancora in corso approfondimenti tecnici sul disegno di legge e i rispettivi emendamenti, anche in relazione a provvedimenti all'esame presso l'altro ramo del Parlamento che toccano temi connessi.

La Commissione prende atto.

Il seguito dell'esame è quindi rinviato.

(1506) DAMIANI e altri. - Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e alla legge 26 luglio 1975, n. 354, in materia di furto d'auto

(Seguito dell'esame e rinvio)

Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 6 maggio.

Il vice ministro SISTO informa che sono ancora in corso approfondimenti tecnici sul disegno di legge e i rispettivi emendamenti, anche in relazione all'incidenza eventuale del provvedimento sugli obiettivi del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

La Commissione prende atto.

Il seguito dell'esame è quindi rinviato.

IN SEDE REDIGENTE

(765) Ada LOPREIATO. - Modifica all'articolo 76 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, in materia di ammissione al patrocinio a spese dello Stato per i genitori delle vittime di femminicidio

(Seguito della discussione e rinvio)

Prosegue la discussione sospesa nella seduta del 6 maggio.

Il PRESIDENTE chiede chiarimenti alla presentatrice rispetto alla disciplina attuale, anche in seguito all'approvazione della legge sul femminicidio, che tocca temi connessi.

La senatrice LOPREIATO (M5S), richiamando l'intervento già svolto in discussione generale, precisa che il suo disegno di legge si limita ad assicurare ai genitori delle vittime di femminicidio la copertura delle spese legali. Tuttavia, nel corso dell'esame, auspica che si possa ampliare l'assistenza e il supporto ai genitori di donne uccise per il reato di femminicidio, anche assicurando loro supporto psicologico.

Il PRESIDENTE ritiene che quello dell'assistenza ai familiari delle vittime di femminicidio sia un tema molto importante. Occorre peraltro coordinare questo tipo di interventi con la normativa già vigente, in particolare anche con riferimento alle disposizioni a tutela degli orfani di femminicidio.

Il senatore BAZOLI (PD-IDP) chiede a sua volta di approfondire il tema perché la tutela di cui si discute andrebbe estesa a tutti i soggetti che si costituiscono parte civile nei processi di femminicidio, come ad esempio i fratelli.

Il PRESIDENTE ritiene utile un approfondimento con gli esperti dei ministeri competenti che si occupano dei fondi connessi ai reati di femminicidio.

Il seguito della discussione è quindi rinviato.

(1093) SCALFAROTTO. - Modifiche al codice di procedura penale e alle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale, al fine di tutelare la libertà personale dell'imputato durante le udienze

(Seguito della discussione e rinvio)

Prosegue la discussione sospesa nella seduta di ieri.

Il PRESIDENTE ricorda che nella seduta di ieri il relatore ha illustrato i contenuti del provvedimento ed ha avuto inizio la discussione generale con l'intervento del senatore Scalfarotto, che si è dichiarato disponibile a un approfondimento anche attraverso audizioni. Ritiene che sia utile acquisire ulteriori informazioni sul tema direttamente dai tecnici del ministero della Giustizia competenti. Pertanto, propone di discutere in Ufficio di Presidenza come procedere nel modo più opportuno.

La Commissione conviene.

Il seguito della discussione è quindi rinviato.

CONVOCAZIONE DI UN UFFICIO DI PRESIDENZA AL TERMINE DELLA SEDUTA PLENARIA

Il PRESIDENTE comunica che, al termine della seduta plenaria, è convocato un Ufficio di Presidente integrato dai rappresentanti dei Gruppi, per la programmazione dei lavori.

La Commissione prende atto.

La seduta termina alle ore 10,10.