Legislatura 19ª - 6ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 309 del 06/05/2026

(1852) Conversione in legge del decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38, recante disposizioni urgenti in materia fiscale ed economica

(Seguito dell'esame e rinvio)

Prosegue l'esame sospeso nella seduta antimeridiana di oggi.

Il PRESIDENTE comunica che sono state presentate le riformulazioni 8.20 (testo 2), 8.1000/167 e 15.0.8 (testo 2), pubblicate in allegato.

Comunica, inoltre, che la Presidenza si riserva di comunicare nel corso della seduta gli esiti dell'istruttoria circa la revoca di pronuncia di improponibilità degli emendamenti.

Avverte, quindi, che si proseguirà con l'illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 9.

Il senatore BOCCIA (PD-IDP) sollecita una riflessione in merito alla migliore modulazione del prosieguo dell'esame, tenuto conto dei tempi presumibilmente a disposizione prima dell'avvio della trattazione in Assemblea, giudicando inopportuno impegnare la Commissione in assenza di pareri del Governo e con questioni di improponibilità ancora sul tappeto. D'altro canto, rileva che la maggioranza non sembra molto interessata a illustrare gli emendamenti presentati.

Il PRESIDENTE fa presente l'opportunità di illustrare gli emendamenti, in quanto fase essenziale per i successivi approfondimenti del Governo.

Specifica, quindi, che riguardo la proponibilità delle proposte emendative la Presidenza terrà in debita considerazione sia il perimetro delle materie - di per sé eterogenee presenti nel provvedimento in esame - sia il carattere economico, tributario e di finanza pubblica degli emendamenti.

Si passa, quindi, all'illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 9.

Il presidente GARAVAGLIA (LSP-PSd'Az) illustra l'emendamento 9.3, teso a escludere dall'applicazione delle ritenute i premi erogati da società sportive di valore inferiore a 500 euro. Analogamente, l'emendamento 9.0.9 reca agevolazioni fiscali in materia di sport dilettantistico, con particolare riferimento alla vendita di biglietti di entità limitata.

Il senatore CROATTI (M5S) aggiunge la propria firma a tutte le proposte emendative sottoscritte da senatori del Gruppo Movimento 5 Stelle.

Illustra, quindi, l'emendamento 9.0.1, volto a prevedere detrazioni per le spese culturali dei giovani.

Si passa, quindi, all'illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 10.

Il senatore CROATTI (M5S) dà illustrazione dell'emendamento 10.0.17, recante disposizioni di interpretazione autentica in materia di concorso nelle violazioni tributarie, particolarmente in riferimento alla responsabilità del professionista.

Passa, quindi, all'emendamento 10.0.18, con il quale si intende ridurre l'aliquota IVA applicabile alla manutenzione degli edifici scolastici.

Successivamente si svolge un dibattito incidentale sugli effetti economici delle direttive europee in materia di imposizione sul valore aggiunto, con interventi del presidente GARAVAGLIA (LSP-PSd'Az) e dei senatori NICITA (PD-IDP) e LOTITO (FI-BP-PPE).

La senatrice TAJANI (PD-IDP) interviene sull'emendamento 10.0.20, teso a sanare alcuni dubbi interpretativi relativi al regime IVA applicabile agli interventi di edilizia scolastica, sollecitando una particolare attenzione del Governo.

Il presidente GARAVAGLIA (LSP-PSd'Az) dà conto di alcune proposte, quali gli emendamenti 10.4, 10.5, 10.7 e 10.0.23, riguardanti i carichi affidati agli agenti della riscossione e le procedure di rateizzazione dei versamenti.

Sull'emendamento 11.2 ha la parola il senatore CROATTI (M5S), il quale segnala la finalità di armonizzazione del trattamento fiscale di determinati utili percepiti dagli Enti del Terzo settore.

Il presidente GARAVAGLIA (LSP-PSd'Az) illustra poi l'emendamento 12.3, finalizzato ad agevolare il ricorso alla carta di debito quale mezzo di pagamento, in ragione delle condizioni meno sfavorevoli di tale strumento per gli esercizi commerciali.

Dà, poi, conto dell'emendamento 12.0.12, teso al potenziamento degli organi di giustizia tributaria, con particolare riferimento alle specificità del Friuli-Venezia Giulia.

Segnala, successivamente, l'intervento di semplificazione riguardante le società in house dell'ACI di cui all'emendamento 12.0.21.

Richiama, inoltre, le disposizioni volte alla semplificazione e all'abbattimento del contenzioso tributario in materia di pagamenti con carta di credito recato dall'emendamento 12.0.22.

Si sofferma, infine, sull'emendamento 12.0.23, con il quale si intende favorire l'emersione dell'imponibile IRPEF relativamente alle attività di colf e badanti, allineandolo al relativo gettito contributivo: a suo parere, si tratta di una questione dal rilevante profilo in termini di mancato gettito che presenta, tuttavia, alcuni elementi di complessità. Non esclude la presentazione di un ordine del giorno.

Il senatore NICITA (PD-IDP) sottoscrive l'emendamento 12.0.6 e lo illustra, soffermandosi sulla necessità di riordino in materia di canone unico patrimoniale per le infrastrutture di telecomunicazione.

Il senatore CROATTI (M5S) illustra gli emendamenti 13.1 e 13.2, in materia di superamento del limite alle assunzioni di personale a tempo indeterminato delle fondazioni lirico-sinfoniche e dei teatri di interesse nazionale.

Dà, quindi, conto dell'emendamento 13.0.2, teso a incentivare le imprese ad adottare modalità di lavoro agile.

Prosegue richiamando l'attenzione sugli emendamenti 15.1 e 15.7, i quali recano disposizioni per la promozione di attività di educazione finanziaria, assicurativa, previdenziale e digitale.

Il presidente GARAVAGLIA (LSP-PSd'Az) illustra l'emendamento 15.4, il quale prevede misure relative all'educazione finanziaria e al sostegno all'autonomia delle donne in particolari situazioni di difficoltà.

Prosegue richiamando l'emendamento 15.0.8, il quale contempla interventi normativi a favore delle famiglie in difficoltà in relazione al pagamento delle rate del mutuo sulla casa.

Il senatore CROATTI (M5S) interviene sull'emendamento 16.0.1, riguardante la valutazione del merito creditizio delle persone con disabilità.

Il presidente GARAVAGLIA (LSP-PSd'Az) si sofferma sull'emendamento 17.0.23, recante previsioni in materia di contributi volontari da parte dei soggetti titolari di cariche elettive. In risposta ad una sollecitazione della relatrice ZEDDA (FdI), richiama altresì l'utilità di misure idonee a consentire un aumento del montante contributivo dei lavoratori autonomi.

Il senatore NICITA (PD-IDP) interviene sugli emendamenti 17.0.7, 17.0.22 e 17.0.26, i quali riguardano la materia dei proventi ETS derivanti dal settore marittimo, soffermandosi sull'obiettivo di mettere a punto una modulazione dell'imposizione, attraverso crediti d'imposta, necessaria a sostenere le attività economiche presenti nelle isole.

Dà, quindi, conto dell'emendamento 17.0.9, recante disposizioni di riordino e armonizzazione in materia di sollecitazioni commerciali telefoniche, a tutela dell'utenza.

Il PRESIDENTE avverte che si passa all'illustrazione dei subemendamenti riferiti alla proposta 8.1000.

Ha, quindi, la parola il senatore NICITA (PD-IDP), che, nel dare conto del complesso dei subemendamenti presentati dalla propria parte politica, si sofferma sull'esigenza di garantire l'effetto di contenimento degli aumenti, a fronte della capacità degli operatori di assorbire le diminuzioni dell'accisa, giovandosi del carattere anelastico della domanda.

Si sofferma, poi, sul subemendamento 8.1000/59, che, anche sulla base di precedenti a livello dell'Unione europea, introduce trattamenti differenziati in materia di accise con l'obiettivo di contenere gli aumenti dei prezzi dei carburanti che colpiscono particolarmente le isole maggiori.

Il senatore CROATTI (M5S) richiama l'attenzione sulle finalità dei subemendamenti 8.1000/16, 8.1000/42, 8.1000/61, 8.1000/65, 8.1000/75, 8.1000/80, 8.1000/89, 8.1000/98, 8.1000/105, 8.1000/108, 8.1000/109 e 8.1000/154.

Tutte le proposte emendative che non sono state oggetto di intervento sono, quindi, date per illustrate.

La seduta, sospesa alle ore 16, riprende alle ore 17,10.

Il PRESIDENTE comunica che, in seguito alle richieste formulate dai Gruppi, è revocata l'improponibilità per gli emendamenti: 08.1, 8.16, 8.19, 8.1000/160, 8.0.31, 10.0.3, 14.1, 14.0.1, 15.0.3 e 17.0.4.

Informa, altresì, che l'esame proseguirà la prossima settimana, a partire dalla seduta che sarà convocata per il pomeriggio di lunedì.

Prende atto la Commissione.

Il seguito dell'esame è rinviato.