Legislatura 19ª - 2ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 385 del 14/04/2026
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Il senatore POTENTI (LSP-PSd'Az), relatore, illustra gli ulteriori emendamenti riferiti al disegno di legge in titolo, ricordando che la Commissione Giustizia, nella seduta del 16 luglio 2025, ha approvato un parere favorevole sul testo del disegno di legge n. 1522, con una osservazione riferita al coordinamento tra le norme contenute negli articoli 14 e 17. Ha altresì espresso parere sugli emendamenti il 1° ottobre 2025. Si tratta pertanto di esprimere il parere sugli ulteriori emendamenti 11.8 (testo 2) e 11.151 (testo 2) nonché sui seguenti emendamenti dei Relatori: 5.0.1000 (e sui relativi subemendamenti), 10.1000 (e sui relativi subemendamenti), 12.0.1000 (e sui relativi subemendamenti) e 17.0.1000 (e sui relativi subemendamenti). Sugli emendamenti 11.8 (testo 2) e 11.151 (testo 2) non vi sono osservazioni da formulare rispetto al parere non ostativo espresso sulla versione originaria. Non vi sono altresì osservazioni da formulare: sull'emendamento 5.0.1000 (volto a introdurre modifiche all'articolo 8 della legge 11 febbraio 1992, n. 157, in materia di Comitato tecnico faunistico-venatorio nazionale) né sui relativi subemendamenti; sull'emendamento 10.1000, (volto a specificare che le attività svolte dall'imprenditore agricolo, ivi comprese la ricezione e l'ospitalità, si considerano attività connesse ai sensi dell'articolo 2135, terzo comma, del codice civile) né sui relativi subemendamenti; sull'emendamento 12.0.1000 (finalizzato a modificare l'articolo 19-bis della legge 11 febbraio1992, n. 157, in materia di esercizio delle deroghe previste dall'articolo 9 della direttiva 2009/147/CE) né sui relativi subemendamenti; sull'emendamento 17.0.1000 concernente disposizioni in materia di protezione della fauna selvatica e della procedura di infrazione n. 2023/2187. In particolare, l'emendamento dispone, al comma 2, l'abrogazione all'articolo 31 della legge 11 febbraio 1992, n. 157 del comma 1-ter (che prevede sanzioni amministrative per chi esercita la caccia in giorni non consentiti) e del comma 1-quinquies (riguardante sanzioni amministrative per l'abbattimento o cattura di specie non consentite o l'uso di mezzi vietati) né sui relativi subemendamenti.
Per quanto di competenza, pertanto, propone l'espressione di un parere non ostativo.