Legislatura 19ª - 2ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 383 del 08/04/2026

(1825) Delega al Governo per l'adozione di misure in materia di riorganizzazione e potenziamento dell'assistenza territoriale e ospedaliera e revisione del modello organizzativo del Servizio sanitario nazionale

(Parere alla 10ª Commissione. Esame e rinvio)

Il senatore SALLEMI (FdI), relatore, illustra il provvedimento in titolo, che reca una delega al Governo per la riorganizzazione e il potenziamento dell'assistenza territoriale e ospedaliera e alla revisione del modello organizzativo del Servizio sanitario nazionale, da esercitarsi - ai sensi dell'articolo 1, comma 1 - entro il 31 dicembre 2026. L'articolo 2 reca in particolare i principi e criteri direttivi della delega. Per quanto di specifica competenza della Commissione giustizia, segnala il criterio di cui all'articolo 2, comma 1, lettera m), che prevede l'aggiornamento della disciplina dei servizi relativi alle aree della salute mentale per adulti, della neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza, delle dipendenze patologiche e della salute in carcere, anche con riferimento alle strutture detentive minorili, con particolare attenzione anche alle specificità degli istituti penali minorili e delle residenze per l'esecuzione delle misure di sicurezza, in ogni caso garantendo l'integrazione di tali servizi nel modello territoriale e distrettuale, al fine di migliorare la qualità e l'appropriatezza dell'assistenza. Al riguardo, segnala l'opportunità di chiarire, considerato che la formulazione della norma di delega fa riferimento alle «strutture detentive minorili» e agli «istituti penali minorili», se con la prima locuzione si intenda ricomprendere - nonostante il riferimento sia posto in generale dalla medesima norma di delega alla salute in carcere - anche a fattispecie di detenzione presso comunità o luoghi (pubblici o privati) di cura, assistenza e accoglienza o se la locuzione sia superflua. Gli articoli 3 e 4 recano infine, rispettivamente, la copertura finanziaria e la clausola di salvaguardia.

La senatrice LOPREIATO (M5S), preannunciando il voto contrario del suo Gruppo sulla proposta di parere, si esprime criticamente sul provvedimento e in generale sull'operato del Governo in quanto, nonostante le ingenti risorse finanziarie erogate nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, non sono stati costruiti i presidi di sanità territoriale previsti e le case di comunità realizzate sono in numero molto inferiore rispetto a quelle inizialmente programmate. Tali aspetti saranno certamente affrontati nella commissione del merito competente per materia, ma ritiene doveroso segnalarlo all'attenzione generale, in quanto quello della sanità territoriale è un tema troppo importante per il Paese. In ogni caso prospetterà le modifiche opportune in 10ª Commissione.

Il seguito dell'esame è quindi rinviato.