Legislatura 19ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 454 del 26/03/2026
Azioni disponibili
1ª Commissione permanente
(AFFARI COSTITUZIONALI, AFFARI DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO E DELL'INTERNO, ORDINAMENTO GENERALE DELLO STATO E DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, EDITORIA, DIGITALIZZAZIONE)
GIOVEDÌ 26 MARZO 2026
454ª Seduta
Presidenza del Presidente
Interviene il sottosegretario di Stato per l'interno Molteni.
La seduta inizia alle ore 13.
SULLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI ACQUISITI
Il PRESIDENTE comunica che, al termine delle audizioni informali che si sono svolte nella riunione dell'Ufficio di Presidenza tenuto questa mattina sull'atto del Governo n. 382 (Schema di Decreto Legislativo recante attuazione delle direttive sulle norme riguardanti gli organismi per la parità in materia di parità di trattamento, in materia di occupazione e impiego, in materia di sicurezza sociale e per quanto riguarda l'accesso a beni e servizi e la loro fornitura, e della direttiva sulle norme riguardanti gli organismi per la parità nel settore della parità di trattamento e delle pari opportunità tra donne e uomini in materia di occupazione e impiego), alcuni dei soggetti intervenuti hanno depositato dei contributi scritti, che saranno resi disponibili per la pubblica consultazione.
IN SEDE REFERENTE
(1818) Conversione in legge del decreto-legge 24 febbraio 2026, n. 23, recante disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di attività di indagine dell'autorità giudiziaria in presenza di cause di giustificazione, di funzionalità delle forze di polizia e del Ministero dell'interno, nonché di immigrazione e protezione internazionale
(Seguito dell'esame e rinvio)
Prosegue l'esame, sospeso nella seduta pomeridiana di ieri.
Il PRESIDENTE avverte che l'emendamento 11.30 è stato riformulato in un testo 2 (pubblicato in allegato).
Si procede all'illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 29.
Il senatore GIORGIS (PD-IDP) illustra l'emendamento 29.2 e le altre proposte emendative a sua prima firma, osservando come le politiche del Governo finalizzate a contrastare l'immigrazione irregolare e a soddisfare le esigenze di forza lavoro del mondo produttivo siano fallite sotto diversi punti di vista.
Infatti, si è registrato un esito fallimentare sia con riguardo al rispetto della normativa europea ed internazionale sul diritto di asilo sia con riguardo al soddisfacimento della domanda di forza lavoro proveniente dai settori produttivi.
E'quindi forte il sospetto che la logica alla base delle politiche del Governo consista nella ricerca di un facile consenso, oltre che nel cedimento a torsioni populistiche.
Gli emendamenti del suo Gruppo sono quindi finalizzati ad abrogare normative fallimentari, provando ad introdurre nuovi istituti in tema di immigrazione, con particolare riferimento alla gestione equilibrata dei flussi migratori e del diritto di asilo.
La senatrice LOPREIATO (M5S) illustra l'emendamento 29.0.5, che prevede l'incremento del fondo nazionale per le politiche e i servizi di asilo, con finalità specifiche per i minori e i disabili. Nel dare analiticamente conto della proposta emendativa, sottolinea la delicatezza delle tematiche affrontate.
Si procede all'illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 30.
Il senatore DE CRISTOFARO (Misto-AVS) illustra le proposte emendative del proprio Gruppo, soffermandosi sull'emendamento 30.0.1, che consente ai garanti territoriali dei diritti dei detenuti di poter accedere alle camere di sicurezza, come attualmente previsto per il garante nazionale.
Il senatore PARRINI (PD-IDP) illustra l'emendamento 30.2 e gli altri emendamenti a sua prima firma, sottolineando che tali proposte sono funzionali a rendere più efficaci e conformi a standard umanitari le normative vigenti sulla migrazione, che si sono rivelate insoddisfacenti sul piano economico e sociale.
Il senatore GIORGIS (PD-IDP) illustra gli emendamenti 30.4 e gli altri a sua prima firma, evidenziando come le proposte del proprio Gruppo puntino a riscrivere ed integrare l'articolo 30, abbandonando ogni tentazione di considerare lo straniero come un nemico o un pericolo.
Si propone poi la ridefinizione della normativa sui rilasci dei permessi di soggiorno e sulle quote di ingresso, creando le condizioni per un'immigrazione regolare, che non sia condizionata o presa in ostaggio dalla criminalità.
Dà poi conto della proposta 30.7, che introduce il permesso di soggiorno per radicamento sociale.
La senatrice GAUDIANO (M5S) illustra gli emendamenti del proprio Gruppo riferiti all'articolo 30.
Si sofferma, tra l'altro, sulle proposte di mappatura di luoghi idonei al trattamento dei migranti, anche per prevenire modalità di gestione disumane, oltre che su quella volta a contrastare illeciti nella gestione del "decreto flussi".
Si procede all'illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 31.
Il senatore DE CRISTOFARO (Misto-AVS) illustra l'emendamento 31.0.1, con cui si propone l'istituzione del visto climatico per ingresso e soggiorno dello straniero emigrato dal Paese di origine per motivi derivanti da cambiamenti climatici, come carestie o scarsità d'acqua. Peraltro, spesso i cambiamenti climatici nel Sud globale sono dovuti alle politiche industriali adottate nei paesi del Nord.
Il senatore GIORGIS (PD-IDP) e il senatore PARRINI (PD-IDP) sottoscrivono l'emendamento 32.0.1.
Non essendovi ulteriori richieste di intervento, si intendono illustrati i restanti emendamenti e gli ordini del giorno.
Il seguito dell'esame è quindi rinviato.
La seduta termina alle ore 13,30.
EMENDAMENTO AL DISEGNO DI LEGGE (AL TESTO DEL DECRETO-LEGGE)
N. 1818
Art. 11
11.30 (testo 2)
Barbara Floridia, Aloisio, Bevilacqua, Bilotti, Castellone, Cataldi, Croatti, Damante, Di Girolamo, Gaudiano, Guidolin, Ettore Antonio Licheri, Sabrina Licheri, Lopreiato, Lorefice, Maiorino, Marton, Mazzella, Naturale, Nave, Patuanelli, Pirondini, Pirro, Scarpinato, Sironi, Turco
Al comma 1, lettera b), capoverso, dopo le parole: «nell'esercizio o a causa di tali attività» inserire le seguenti: «, nonché al personale amministrativo, tecnico e ausiliario delle istituzioni scolastiche e delle biblioteche nell'esercizio o a causa delle funzioni».
Conseguentemente, alla lettera c), dopo le parole: «servizi di trasporto ferroviario» inserire le seguenti: «, al personale amministrativo, tecnico e ausiliario delle istituzioni scolastiche e delle biblioteche».