Legislatura 19ª - 4ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 335 del 24/03/2026

La senatrice PELLEGRINO (FdI), relatrice, introduce l'esame dello schema di decreto legislativo in titolo, di attuazione della direttiva (UE) 2024/1712, che modifica la precedente direttiva (UE) 2011/36, in materia di prevenzione e repressione della tratta di esseri umani e di protezione delle vittime. A tal fine, introduce modifiche al decreto legislativo n. 24 del 2014, di attuazione della citata direttiva (UE) 2011/36. La direttiva prevede come termine per il suo recepimento la data del 15 luglio 2026.

Mediante le norme previste si completa il quadro normativo in materia di tratta degli esseri umani, trasponendo nell'ordinamento interno i principi e le disposizioni europee, ivi comprese quelle sino ad oggi parzialmente recepite.

Nello specifico, come previsto dalla direttiva (UE) 2024/1712, si rafforza il sistema di contrasto al fenomeno criminale della tratta, introducendo nelle fattispecie penali di cui agli articoli 600 (riduzione o mantenimento in schiavitù o in servitù) e 601 (tratta di persone) del codice penale, le nuove tipologie di sfruttamento della maternità surrogata, delle adozioni illegali e del matrimonio forzato, e il riferimento all'uso delle tecnologie digitali.

Si introduce, inoltre, la nuova fattispecie di cui all'articolo 601.1 del codice penale, relativa all'approfittamento della vittima di riduzione in schiavitù o di tratta, nonché specifiche aggravanti ove vi sia stata la divulgazione mediante l'utilizzo della rete internet, o di altre reti o mezzi di comunicazione, di immagini, video o analogo materiale di natura sessuale relativo alla vittima.

Lo schema di decreto legislativo contiene altresì misure per rafforzare il sistema di governance e di policy in materia di tratta e per favorire la protezione e assistenza delle vittime, con particolare riferimento ai minori, in conformità ai principi dettati dalla normativa europea e alle raccomandazioni degli organismi internazionali, tra cui il Consiglio d'Europa e l'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE).

In particolare, sotto quest'ultimo profilo, accogliendo le raccomandazioni del Comitato delle Parti della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla lotta contro la tratta di esseri umani, del 21 giugno 2024, che segue il terzo rapporto del Gruppo di Esperti sulla tratta del Consiglio d'Europa dello stesso anno, le norme introducono novità a sostegno dell'effettività dell'indennizzo statale in favore delle vittime, la formazione specializzata rivolta alla magistratura e a tutti i soggetti interessati, la previsione del Meccanismo Nazionale di Referral e il diritto al periodo di recupero e riflessione.

Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato.

La seduta termina alle ore 15,40.