Legislatura 19ª - 2ª e 6ª riunite - Resoconto sommario n. 30 del 18/02/2026
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Schema di decreto legislativo recante attuazione della delega di cui all'articolo 19 della legge 5 marzo 2024, n. 21, per la riforma organica delle disposizioni in materia di mercati dei capitali recate dal testo unico di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, e delle disposizioni in materia di società di capitali contenute nel codice civile, nonché per la modifica di ulteriori disposizioni vigenti al fine di assicurarne il miglior coordinamento (n. 331)
(Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento, ai sensi dell'articolo 19 della legge 5 marzo 2024, n. 21. Seguito dell'esame e rinvio)
Prosegue l'esame sospeso nella seduta dell'11 febbraio.
Il senatore ORSOMARSO (FdI), relatore per la 6ª Commissione, d'intesa con il senatore Potenti, relatore per la 2ª Commissione, illustra una nuova proposta di parere con osservazioni, pubblicata in allegato.
La senatrice TAJANI (PD-IDP) presenta una proposta di parere alternativa, pubblicata in allegato.
Il presidente GARAVAGLIA dà conto del metodo utilizzato per raccogliere il maggior numero di rilievi in relazione al parere proposto dai relatori e dà atto al Gruppo Movimento 5 Stelle di aver presentato un parere alternativo, che è già stato valutato nella predisposizione del testo appena illustrato. Fa presente, inoltre, che, a suo parere, anche i rilievi formalizzati dal Gruppo del Partito Democratico trovano alcune corrispondenze nel testo di maggioranza.
Tuttavia, informa che il Gruppo di Forza Italia non ha formalizzato i rilievi che il senatore Lotito ha espresso in sede informale sul testo testé illustrato.
Stando così le cose, ribadendo il valore procedurale e politico di un trasparente iter valido per tutti i Gruppi, sia di opposizione che di maggioranza, e ribadita la volontà dei relatori e del Governo di considerare le proposte di modifica, propone alle Commissioni riunite di rinviare il voto.
Preannuncia, quindi, la convocazione di una nuova seduta nella giornata di domani.
Dopo un intervento del senatore CROATTI (M5S), il presidente GARAVAGLIA ribadisce che in assenza di una formalizzazione delle proposte di modifica da parte del Gruppo di Forza Italia del testo dei relatori, ritiene opportuno convocare nuovamente le Commissioni per concludere l'iter.
Interviene il senatore TURCO (M5S), il quale ricorda, in premessa, il ritardo accumulato dalle Commissioni rispetto al termine ordinario e fa presente che la versione illustrata nella seduta odierna presenta differenze importanti da valutare con un tempo adeguato. Chiede, quindi, alla Presidenza di non procedere alla convocazione delle Commissioni per la seduta di domani.
Il presidente GARAVAGLIA ricorda che il testo in esame corrisponde per gran parte ad una versione precedentemente inoltrata a tutti i Gruppi e che, le Commissioni riunite giustizia e Finanze della Camera dei deputati nella seduta di ieri hanno approvato un documento analogo.
Interviene il sottosegretario per l'economia e le finanze FRENI, il quale sottolinea che il testo in esame reca modifiche non rilevanti e che comunque le osservazioni dei relatori trovano corrispondenza in numerose proposte del Gruppo Movimento 5 Stelle.
Subito dopo, interviene la senatrice LOPREIATO (M5S), la quale, tenuto conto che le modifiche non appaiono rilevanti secondo le indicazioni del sottosegretario, invita a procedere alla votazione nella seduta odierna.
La senatrice TAJANI (PD-IDP) evidenzia un atteggiamento ondivago e poco coerente della maggioranza, tenendo conto delle rilevanti e significative modifiche contenute nella nuova versione di parere.
Ritiene, peraltro, che nel dibattito sulla riforma del Testo Unico vanno tenuti in considerazione elementi di contesto che appaiono decisivi per la valutazione sia delle norme contenute nell'Atto del Governo che nel parere dei relatori.
Fa riferimento, ad esempio, alle indagini in corso sul "concerto" dei soggetti che hanno determinato l'acquisizione di Mediobanca da parte di MPS e ad altre vicende societarie di grande rilievo. Tutto ciò considerato, suscita perplessità la richiesta della maggioranza di rinviare il voto, per mascherare evidenti differenze di orientamento politico su tali delicate questioni.
Il relatore ORSOMARSO (FdI) giudica inappropriato il riferimento alle vicende giudiziarie e rivendica un lavoro di approfondimento, dei relatori e del Governo, testimoniato dalla analiticità e articolazione della proposta di parere.
Il sottosegretario FRENI ritiene doveroso e essenziale precisare che nessuna norma recata dallo schema di decreto legislativo e nessuna osservazione predisposta nel parere hanno o potrebbero avere collegamenti e riferimenti con le indagini in corso da parte della magistratura. Si tratta di una condizione oggettiva, rispondente anche ad un certosino lavoro di verifica, non può essere revocato in dubbio.
Replica il senatore TURCO (M5S), a giudizio del quale la mancanza di collegamento con le norme e le osservazioni in esame non esclude che la stessa riforma del TUF incida sugli esiti degli accordi intercorsi per realizzare le operazioni di acquisizione di Mediobanca e altre operazioni societarie. A tali fini, cita il rafforzamento del voto plurimo, la flessibilità consentita dalle disposizioni statutarie e la nuova disciplina dell'OPA.
Il PRESIDENTE sottolinea la rilevanza della precisazione del sottosegretario e rimarca come essa costituisca un'importante puntualizzazione, utile a sottolineare la trasparenza dell'iter parlamentare.
Dà atto nuovamente ai Gruppi di opposizione di aver depositato osservazioni e rilievi e auspica che anche Forza Italia possa formalizzare in maniera trasparente il proprio orientamento.
Ribadisce, quindi, che le Commissioni riunite sono nuovamente convocate domani alle ore 9,30.
Dopo un intervento della senatrice LOPREIATO (M5S) circa i lavori della Commissione giustizia, il presidente GARAVAGLIA informa che le Commissioni riunite saranno nuovamente convocate, una volta acquisita anche l'intesa con la presidente Bongiorno, per domani alle ore 9,30.
Le Commissioni riunite prendono atto.
Il seguito dell'esame è rinviato.
La seduta termina alle ore 16.