Legislatura 19ª - 2ª e 6ª riunite - Resoconto sommario n. 29 del 11/02/2026
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IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO
Schema di decreto legislativo recante attuazione della delega di cui all'articolo 19 della legge 5 marzo 2024, n. 21, per la riforma organica delle disposizioni in materia di mercati dei capitali recate dal testo unico di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, e delle disposizioni in materia di società di capitali contenute nel codice civile, nonché per la modifica di ulteriori disposizioni vigenti al fine di assicurarne il miglior coordinamento (n. 331)
(Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento, ai sensi dell'articolo 19 della legge 5 marzo 2024, n. 21. Seguito dell'esame e rinvio)
Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 3 febbraio.
Il presidente GARAVAGLIA fa presente che i relatori elaboreranno una nuova proposta di parere nella quale potranno essere considerate le istanze presentate da tutti i Gruppi; a tal fine preannuncia che da parte sua ritiene opportuno espungere l'osservazione contenuta nella lettera o) della proposta di parere.
Invita quindi i Gruppi della seduta odierna a sottolineare le osservazioni di maggior interesse al fine di rendere trasparente e pubblico il processo di formazione dell'orientamento definitivo delle Commissioni riunite da rassegnare al Governo, a dimostrazione della condivisa opinione della rilevanza della riforma del TUF.
A giudizio della senatrice TAJANI (PD-IDP), la pur apprezzabile disponibilità del Presidente e dei relatori sembra trascurare la circostanza che il Partito Democratico, come più volte dichiarato, non intende in tale fase concentrare l'attenzione su proposte di carattere tecnico, essendo prevalente la volontà di sottolineare le questioni politiche che hanno animato il dibattito nei mesi scorsi e che non possono essere trascurate nel corso dell'esame parlamentare.
Il presidente GARAVAGLIA ribadisce che l'indicazione di istanze ai relatori è essenziale per rendere il parere quanto più ampio e completo possibile. Nel corso della valutazione della proposta definitiva dei relatori ci sarà naturalmente spazio per ogni considerazione ulteriore relativa al contesto nel quale è maturata la riforma e agli aspetti di indirizzo generale.
La senatrice TAJANI (PD-IDP) ribadisce che preferirebbe che le Commissioni si confrontassero preliminarmente con la proposta dei relatori: prendendo atto della disponibilità della Presidenza, non esclude che la propria parte politica possa far pervenire alla Presidenza e ai relatori un documento di sintesi delle osservazioni con carattere più tecnico e specifico, riservandosi, peraltro, di esprimere rilievi di più ampio respiro nella prossima seduta.
Il senatore TURCO (M5S), ricordato che la propria parte politica ha già presentato una proposta di parere alternativo, esprime preoccupazione sia per il ritardo accumulato dalle Commissioni riunite, sia per la scarsa valutazione, nel contesto dello schema di decreto legislativo e del parere dei relatori, del peso specifico assunto dalle vicende del cosiddetto risiko bancario, nonché per la progressiva perdita di attrattività della Borsa italiana per le PMI e per i grandi gruppi industriali. A suo parere, il Governo non sembra valutare adeguatamente i dati allarmanti analizzati da vari centri di ricerca sul delisting e l'abbandono della Borsa da parte di importanti gruppi industriali.
Il presidente GARAVAGLIA rassicura il senatore Turco che l'iter parlamentare consente ampiamente il rispetto dei termini per l'esercizio della delega e che finora i tempi di esame dell'Atto del Governo sono stati influenzati dalla volontà della Presidenza di raccogliere quante più istanze possibili, dopo il ciclo di audizioni. Pur considerando legittime le preoccupazioni del senatore Turco in merito all'evoluzione del sistema bancario nazionale, richiama, peraltro, l'attenzione sulla necessità di focalizzare gli interventi nell'ambito della delega, che invece è volta a riformare le disposizioni in materia di mercati finanziari e non esclusivamente il settore creditizio.
Il senatore POTENTI (LSP-PSd'Az), relatore della 2a Commissione, apprezza l'orientamento della Presidenza, confermando la piena disponibilità a valutare le osservazioni che i componenti della Commissioni intenderanno presentare.
Il senatore ORSOMARSO (FdI), relatore per la 6a Commissione, non sottovaluta gli aspetti critici che presenta il mercato borsistico italiano, ma ribadisce la piena convinzione che la delega conferita al Governo e lo schema di decreto legislativo si fanno carico di interrompere gli elementi di declino e di indebolimento del mercato finanziario, introducendone invece fattori innovativi di attrattività e di convenienza. Si associa quindi all'auspicio che i Gruppi possano far pervenire chiare indicazioni di modifica del parere, assicurando la predisposizione di una nuova bozza di parere entro l'inizio della prossima settimana.
Il presidente GARAVAGLIA, dopo un'interlocuzione del senatore TURCO (M5S), fa presente che la maggioranza e il Governo auspicano un dibattito ampio e trasparente delle posizioni in campo su una riforma che costituisce un pilastro dell'azione di Governo in materia finanziaria. Assicura quindi uno stretto coordinamento con il Governo sul tema, auspicando a sua volta che i relatori possano mettere a disposizione delle Commissioni riunite un nuovo testo prima della discussione del parere la prossima settimana.
Il seguito dell'esame è rinviato.
La seduta termina alle ore 15.