Legislatura 19ª - 10ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 375 del 04/02/2026

PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE

SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 370

La 10° Commissione permanente Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale,

esaminato lo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in titolo,

preso atto dell'intesa sancita in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano,

esprime parere favorevole con le seguenti osservazioni, da sottoporre alla valutazione della Commissione LEA ai fini degli approfondimenti tecnici propedeutici alla successiva, eventuale implementazione all'esito della prescritta procedura.

a) Si suggerisce di sostituire il comma 1 dell'articolo 14 del DPCM 17 gennaio 2017 come segue:

"Il Servizio Sanitario Nazionale garantisce le prestazioni che comportano l'erogazione di alimenti a fini medici speciali alle persone affette da malattie metaboliche congenite, fibrosi cistica e alle persone affette da patologia oncologica in situazione di malnutrizione, calo ponderale e cachessia. Le patologie sono accertate e certificate dai Centri di riferimento a tal fine identificati dalle Regioni e dalle Province autonome.".

b) Si suggerisce di sostituire il comma 4 dell'articolo 21 del DPCM 17 gennaio 2017 con il seguente, per introdurre e potenziare sul territorio l'uso della tecnologia ICT (Information and Communication Technology):

"4. Nell'ambito dell'assistenza distrettuale territoriale sono privilegiati gli interventi che favoriscono la permanenza delle persone assistite al proprio domicilio, attraverso l'attivazione delle risorse disponibili, formali e informali, e di telemedicina, telemonitoraggio e telediagnosi; i trattamenti terapeutico‐riabilitativi e assistenziali, semiresidenziali e residenziali, sono garantiti dal Servizio sanitario nazionale, quando necessari, in base alla valutazione multidimensionale."

c) Dopo l'articolo 30 del DPCM 12 gennaio 2017 si suggerisce di inserire il seguente articolo 30-bis per la presa in carico delle persone con Alzheimer, demenza e altri deficit cognitivi:

"Art. 30-bis.

Assistenza sociosanitaria residenziale e semiresidenziale alle persone con Alzheimer, demenza e altri deficit cognitivi

1. Nell'ambito dell'assistenza residenziale, il Servizio sanitario nazionale garantisce alle persone con Alzheimer, demenza e altri deficit cognitivi, previa valutazione multidimensionale e presa in carico:

a) trattamenti estensivi di cura e recupero funzionale delle persone con Alzheimer, demenza e altri deficit cognitivi che richiedono elevata tutela sanitaria con continuità assistenziale e presenza infermieristica sulle 24 ore. I trattamenti, erogati mediante l'impiego di metodi e strumenti basati sulle più avanzate evidenze scientifiche, sono costituiti da prestazioni professionali di tipo medico, infermieristico, riabilitativo e di riorientamento in ambiente protesico, e tutelare, accertamenti diagnostici, assistenza farmaceutica, fornitura dei preparati per nutrizione artificiale e dei dispositivi medici di cui agli articoli 11 e 17, educazione terapeutica al paziente e al caregiver. La durata del trattamento estensivo, di norma non superiore a sessanta giorni, è fissata in base alle condizioni dell'assistito che sono oggetto di specifica valutazione multidimensionale, da effettuarsi secondo le modalità definite dalle regioni e dalle province autonome;

b) trattamenti di lungoassistenza, recupero e mantenimento funzionale, ivi compresi interventi di sollievo per chi assicura le cure, a persone con Alzheimer, demenza e altri deficit cognitivi. I trattamenti sono costituiti da prestazioni professionali di tipo medico, infermieristico, riabilitativo e di riorientamento in ambiente protesico, e tutelare, accertamenti diagnostici, assistenza farmaceutica e fornitura dei preparati per nutrizione artificiale e dei dispositivi medici di cui agli articoli 11 e 17, educazione terapeutica al paziente e al caregiver, con garanzia di continuità assistenziale, e da attività di socializzazione e animazione.

2. I trattamenti estensivi di cui al comma 1, lettera a) sono a carico del Servizio sanitario nazionale. I trattamenti di lungoassistenza di cui al comma 1, lettera b) sono a carico del Servizio sanitario nazionale per una quota pari al 70 per cento della tariffa giornaliera.

3. Nell'ambito dell'assistenza semiresidenziale, il Servizio sanitario nazionale garantisce trattamenti di lungoassistenza, di recupero, di mantenimento funzionale e di riorientamento in ambiente protesico, ivi compresi interventi di sollievo, a persone non autosufficienti con bassa necessità di tutela sanitaria.

4. I trattamenti di lungoassistenza di cui al comma 3 sono a carico del Servizio sanitario nazionale per una quota pari al 70 per cento della tariffa giornaliera.".

d) Si suggerisce di sostituire l'articolo 45 del DPCM 12 gennaio 2017 come segue, allo scopo di rendere più specifici e trasparenti i criteri di appropriatezza dei ricoveri di riabilitazione ospedaliera:

"Art. 45.

Si definiscono appropriati i ricoveri ordinari in riabilitazione che non possono essere eseguiti in day hospital o in ambito extraospedaliero con identico o maggior beneficio e identico o minor rischio per il paziente e con minore impiego di risorse. Ineriscono interventi di riabilitazione intensiva diretti al recupero di disabilità importanti, modificabili che richiedono un elevato impegno diagnostico medico specialistico ad indirizzo riabilitativo e terapeutico in termini di complessità e/o di durata dell'intervento (orientativamente riferibile ad almeno tre ore giornaliere di terapia specifica, intese come quelle erogate direttamente dal personale tecnico sanitario della riabilitazione quale, ad esempio, il fisioterapista, il logopedista, il terapista occupazionale, l'educatore professionale e l'infermiere in quegli atti finalizzatiti al miglioramento delle ADL). Gli interventi di riabilitazione intensiva sono rivolti al trattamento:

· di patologie complesse che richiedono la permanenza in ambiente riabilitativo dedicato specialistico e per l'interazione con altre discipline specialistiche;

· di patologie da accidenti vascolari o sorte nella fase immediatamente post-acuta della fase post-chirurgica;

· di patologie che richiedono riabilitazione di alta specializzazione nei seguenti servizi:

1) Unità Spinali Unipolari

2) Unità per le Gravi Cerebrolesioni acquisite e i Gravi Traumi Cranio-encefalici

3) Unità per le disabilità gravi in età evolutiva

4) Unità per la riabilitazione delle turbe neuropsicologiche acquisite

· delle menomazioni più gravi e delle disabilità più complesse, nonché di quelle connesse con forme di patologia rara per il cui trattamento si richiede l'acquisizione di una adeguata esperienza o l'utilizzo di attrezzatura particolarmente complesse, di avanzata tecnologia e l'integrazione con altre branche altamente specialistiche.

Nella determinazione dei ricoveri inappropriati in ambito ospedaliero si applicano le disposizioni di cui all'articolo 9‐quater, comma 8, del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2015 n. 125.".

e) All'Allegato 1 al DPCM 12 gennaio 2017 si suggeriscono le seguenti modifiche ed integrazioni:

A3 vaccinazioni:

inserire per i nuovi nati la vaccinazione contro Virus Respiratorio Sinciziale (RSV)

sostituire le parole "Soggetti di età pari a 65 anni: ciclo di base (come da calendario) di vaccino antipneumococcico PCV13+PPV23 e vaccino antizoster" con le parole "Soggetti di età pari o superiore a 65 anni: ciclo di base (come da calendario) di vaccino antipneumococcico PCV13+PPV23, vaccino anti RSV e vaccino antizoster";

f) All'Allegato A allo schema di DPCM in esame si suggeriscono le seguenti integrazioni:

Al Programma screening oncologici prevedere lo screening dei tumori polmonari con TC a basse dosi per forti fumatori sulla base del protocollo RISP

Al programma screening neonatale aggiungere:

leucodistrofia metacromatica

malattia di Krabbe

Sindrome di Hunter

Niemann-Pick-deficit di sfingomielinasi acida

Niemann Pick tipo C

g) All'Allegato 2 al DPCM 12 gennaio 2017 si suggeriscono le seguenti modifiche ed integrazioni:

Codice 09.24.06 Cateteri vescicali a intermittenza: prevedere una quantità erogabile mensile pari a 150 invece che 120

Ausili per pazienti con ustioni (garze sterili, materiale di medicazione, sistemi di medicazione avanzata, pomate disinfettanti, pomate cicatrizzanti e creme lenitive)

h) Si suggerisce di inserire all'Allegato 4 al DPCM 12 gennaio 2017 le seguenti prestazioni:

1. Biopsia liquida e test NGS (Next Generation Sequencing) anche in trios con sequenziamento esomico clinico, sequenziamento esomico completo e sequenziamento genomico (genoma) su prescrizione specialistica ai fini della medicina predittiva e di precisione in Oncologia, Genetica Medica e ai fini di screening e diagnosi pre-natale e di diagnosi pre-impianto per condizioni di alto rischio genetico e riproduttivo.

2. Nell'ambito della prestazione di rieducazione del pavimento pelvico si suggerisce di contemplare anche l'incontinenza fecale.

i) All'Allegato 4 C al DPCM 12 gennaio 2017 si suggerisce di inserire la seguente condizione di vulnerabilità con criterio discendente:

Patologia parodontale in pazienti affetti da diabete mellito tipo 1

l) All'Allegato 4 FAR al DPCM 12 gennaio 2017 si suggerisce di inserire la seguente sostanza:

"metilfenidato"

m) All'Allegato colonna A "genetica medica" al DPCM 12 gennaio 2017 si suggerisce di inserire la seguente variante patogenetica:

"Maculopatia e distrofia dei coni da varianti patogenetiche del gene CRX"

n) All'Allegato 7 al DPCM 12 gennaio 2017 si suggerisce di inserire le seguenti patologie:

Cardiomiopatia Aritmogena

Encefaliti ed encefalomieliti autoimmuni in fase acuta (esclusa sclerosi multipla)

Demenza Fronto-temporale

Sjogren primaria sistemica

Sindrome da mutazione del gene CDKL5

Canalopatie cardiache (QT lungo, Brugada; QT corto, Tachicardia ventricolare catecolaminergica)

PANDAS (Disturbi neuropsichiatrici autoimmuni pediatrici associati a infezione streptococcica)

Varianti patogenetiche nel gene CRX

Encefalopatia epilettica ad esordio precoce con disabilità intellettiva

Amiloidosi da transtiretina

ADHD

o) All'Allegato 8 al DPCM 12 gennaio 2017 si suggerisce di inserire:

Patologia

Prestazioni esenti

periodicità

Obesità

Visita specialistica

Esami specialistici per diagnosi comorbidità

annuale

Dermatite atopica cronica

Visita specialistica

test allergologici (Prick/Patch test) e dosaggio IgE

annuale

GVHD cronica

Visita specialistica

Biopsia cutanea

Biopsia viscerale

annuale

Insonnia cronica

Visita specialistica

Actigrafia

Polisonnografia

annuale

Dolore cronico del pavimento pelvico

Visita specialistica

Ecografia pelvica, risonanza magnetica (RM) della pelvi, cistoscopia, test urodinamici.

Rieducazione del pavimento pelvico

10 sedute di stimolazione magnetica funzionale

10 sedute con radiofrequenza capacitativa resistiva

annuale

Ogni tre mesi

OSAS

Visita specialistica

polisonnografia

annuale

Alopecia

Visita

Biopsia

Determinazione ferro, zinco, vitamine, testosterone DHT FSH Ft3 Ft4

annuale

Vitiligine

Visita

Biopsia

Determinazione TSH, Ft3, Ft4, anticorpi anti-tireoglobulina, anti-tireoperossidasi

annuale

Si suggerisce inoltre di re-inserire tra le prestazioni esenti nel Diabete Mellito la seguente prestazione: (codice 95.09.1) Esame del fundus oculi