Legislatura 19ª - 2ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 360 del 29/01/2026
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IN SEDE REDIGENTE
(1694) Disposizioni in materia di tutela dei minori in affidamento, approvato dalla Camera dei deputati
(Seguito della discussione e rinvio)
Prosegue la discussione sospesa nella seduta del 20 gennaio.
Il PRESIDENTE avverte che alla scadenza del termine sono stati presentati 36 emendamenti e 4 ordini del giorno, pubblicati in allegato al resoconto della seduta odierna. Informa altresì che sono pervenuti i pareri sul testo della 1a, 5a e 10a Commissione. Chiede quindi se i presentatori intendano illustrare gli emendamenti presentati.
La senatrice LOPREIATO (M5S) illustra il complesso degli emendamenti presentati dal suo Gruppo al disegno di legge, diretti ad introdurre nel provvedimento i miglioramenti necessari per realizzare ulteriori obiettivi in materia di affidi. Come rilevato infatti nel corso della discussione generale, il tema degli affidi presenta una serie di criticità che il disegno di legge in esame non affronta, rischiando di rappresentare un'occasione persa per il legislatore. Uno dei nodi più problematici in relazione al tema degli affidamenti è rappresentato dagli affidi che si protraggono per un periodo di tempo molto lungo, tale da configurare una sorta di adozione. Un ulteriore aspetto critico risiede invece nella necessità di tenere conto dei diversi casi di affido e delle ragioni che lo hanno determinato: come già sottolineato, infatti, il caso di un affido disposto in ragione di violenza domestica all'interno del nucleo familiare è certamente diverso da quello disposto in ragione di difficoltà economiche della famiglia di origine. Più in generale, in questo ambito risulta essenziale investire nella formazione di tutti gli operatori - avvocati, magistrati, assistenti sociali - coinvolti nei procedimenti di affido di minori. Poiché infatti si tratta di un settore particolare relativo alla tutela dei minori reclama una sensibilità specifica ed una preparazione che consenta ai soggetti coinvolti di mettere al centro del procedimento il minore e la tutela del suo interesse superiore. Per questa ragione, ad esempio, con l'emendamento 1.21 si propone l'istituzione di un fondo per la formazione obbligatoria in materia di tutela dei minori in affidamento. Invita in conclusione la relatrice ed il rappresentante del Governo ad accogliere le proposte emendative presentate dal suo Gruppo al fine di introdurre nel disegno di legge degli interventi più incisivi, che consentano di superare davvero le criticità del sistema degli affidi.
Il seguito della discussione è quindi rinviato.
La seduta termina alle ore 10.