Legislatura 19ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 427 del 27/01/2026

Il senatore GIORGIS (PD-IDP), nell'auspicare che, in sede di esame degli emendamenti, possano emergere momenti di sintesi, ritiene che l'iter dei disegni di legge non sia partito nel migliore dei modi.

Peraltro, in questo stesso momento, presso la Commissione giustizia, la maggioranza sta per adottare come testo base per i disegni di legge contro la violenza sessuale un testo che non corrisponde all'accordo su cui era stata raggiunta una convergenza pressoché unanime nell'altro ramo del Parlamento, rendendo quindi evidente l'atteggiamento della maggioranza poco incline a lavorare per accordi condivisi.

Nel riassumere le ragioni alla base della presentazione del disegno di legge a sua prima firma, rammenta il grave contesto dei discorsi di odio e di radicalizzazione, che concorrono a rendere ancora più urgente la necessità di contrastare la violenza antisemita. D'altra parte, il disegno di legge n. 1765 dispone anche lo stanziamento di apposite risorse finanziarie, a differenza delle altre proposte legislative che prevedono l'invarianza di risorse. Infatti, senza un adeguato investimento in termini di copertura finanziaria risulta velleitario pensare di poter mettere in pratica misure efficaci in termini di prevenzione e formazione culturale.

Annuncia, quindi, il voto contrario alla proposta della relatrice, ritenendo che forse sarebbe stato più prudente adottare come testo base il disegno di legge di più recente presentazione, in quanto aggiornato all'attualità degli ultimi mesi.

Auspica, infine, che nel prosieguo dell'esame emerga un atteggiamento diverso, più costruttivo e caratterizzato da maggiore condivisione.