Legislatura 19ª - 4ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 318 del 14/01/2026

(1685) Ratifica ed esecuzione del Protocollo su acqua e salute della Convenzione del 1992 sulla protezione e l'utilizzazione dei corsi d'acqua transfrontalieri e dei laghi internazionali, fatto a Londra il 17 giugno 1999, approvato dalla Camera dei deputati

(Parere alla 3a Commissione. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole)

Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di ieri.

La senatrice PELLEGRINO (FdI), relatrice, illustra uno schema di parere sul disegno di legge in titolo, di ratifica del Protocollo su acqua e salute della Convenzione del 1992 sulla protezione e l'utilizzazione dei corsi d'acqua transfrontalieri e dei laghi internazionali, fatto a Londra il 17 giugno 1999.

Propone di sottolineare, nelle premesse, che la ratifica del Protocollo consentirà al nostro Paese d'inserire le molteplici attività già svolte in ambito acqua e salute in un quadro normativo di riferimento unico e coerente, anche alla luce della direttiva (UE) 2020/2184, concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano, attuata con il decreto legislativo n. 18 del 2023, e degli Orientamenti politici 2024-2029 presentati dalla Presidente della Commissione europea.

Ricorda la Strategia europea sulla resilienza idrica (COM(2025) 280), che riconosce la sicurezza dell'approvvigionamento di acqua dolce come una priorità strategica per l'Unione, essenziale per la sicurezza, la competitività e la resilienza economica e ha l'obiettivo di proteggere il ciclo dell'acqua, costruire un'economia efficiente nell'uso delle risorse idriche e garantire acqua e servizi igienico-sanitari accessibili a tutti, nel rispetto delle competenze nazionali e con un'azione coordinata a livello europeo.

Ciò premesso, la Relatrice ritiene che il disegno di legge non presenti profili di criticità in ordine alla compatibilità con l'ordinamento dell'Unione europea e propone di esprimere un parere favorevole.

Il senatore LOREFICE (M5S) considera di grande rilevanza il tema in discussione, su cui vi è un orientamento favorevole del suo Gruppo di appartenenza.

Ritiene tuttavia che, per quanto riguarda la tutela delle risorse idriche in Italia, vi sia ancora molto da fare. Ricorda che su tali problematiche sono stati presentati diversi disegni di legge, di cui uno anche a sua firma, il cui esame non è stato avviato.

Evidenzia, quindi, la particolare gravità della situazione in Sicilia, territorio da cui proviene, caratterizzato da una rete idrica obsoleta e da ingenti perdite d'acqua, per le quali si rendono necessarie misure emergenziali ben più efficaci rispetto ai tentativi finora effettuati con l'installazione dei dissalatori.

Il PRESIDENTE, quindi, previa verifica della presenza del numero legale, pone ai voti lo schema di parere, pubblicato in allegato al resoconto.

La Commissione approva.