Legislatura 19ª - 4ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 318 del 14/01/2026
Azioni disponibili
IN SEDE CONSULTIVA
(29) MIRABELLI e altri. - Misure per la rigenerazione urbana
(42) Anna ROSSOMANDO e altri. - Disposizioni per il contrasto al consumo di suolo e per promuovere il riuso e la rigenerazione urbana
(761) GASPARRI e PAROLI. - Disposizioni in materia di rigenerazione urbana
(863) OCCHIUTO e altri. - Disposizioni in materia di rigenerazione urbana
(903) DREOSTO. - Disposizioni in materia di rigenerazione urbana
(1028) Elena SIRONI e altri. - Rigenerazione urbana e uso sostenibile del suolo
(1122) DE PRIAMO e altri. - Disposizioni in materia di rigenerazione urbana
(1131) Mariastella GELMINI. - Disposizioni in materia di politiche, programmi e interventi di rigenerazione urbana
(Parere alla 8a Commissione sugli emendamenti riferiti al nuovo testo unificato. Esame. Parere non ostativo con osservazione)
Il senatore MATERA (FdI), relatore, illustra uno schema di parere sugli emendamenti riferiti al nuovo testo unificato, relativo ai disegni di legge in titolo, che recano misure volte a favorire la rigenerazione urbana, adottato come testo base dalla Commissione di merito nella seduta del 10 settembre 2025.
Al riguardo, propone di ricordare, nelle premesse, il Piano europeo per gli alloggi a prezzi accessibili presentato dalla Commissione europea il 16 dicembre 2025 (COM(2025) 1025/2), che ha risposto all'invito del Consiglio europeo dell'ottobre 2025 a presentare un piano ambizioso e globale per alloggi a prezzi accessibili, secondo il quale è necessario intervenire per potenziare l'offerta, mobilitare gli investimenti, consentire un sostegno immediato sospingendo nel contempo le riforme e sostenere le persone più colpite.
Valutati gli emendamenti, ritiene che questi non presentino profili di criticità in ordine alla compatibilità con l'ordinamento dell'Unione europea e propone, quindi, di esprimere un parere non ostativo, nel presupposto che eventuali agevolazioni economiche o fiscali alle imprese siano adottate nel rispetto delle disposizioni dell'Unione europea in materia di aiuti di Stato.
In assenza di richieste di intervento, il PRESIDENTE, previa verifica della presenza del numero legale, pone ai voti lo schema di parere, pubblicato in allegato al resoconto.
La Commissione approva.
(1685) Ratifica ed esecuzione del Protocollo su acqua e salute della Convenzione del 1992 sulla protezione e l'utilizzazione dei corsi d'acqua transfrontalieri e dei laghi internazionali, fatto a Londra il 17 giugno 1999, approvato dalla Camera dei deputati
(Parere alla 3a Commissione. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole)
Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di ieri.
La senatrice PELLEGRINO (FdI), relatrice, illustra uno schema di parere sul disegno di legge in titolo, di ratifica del Protocollo su acqua e salute della Convenzione del 1992 sulla protezione e l'utilizzazione dei corsi d'acqua transfrontalieri e dei laghi internazionali, fatto a Londra il 17 giugno 1999.
Propone di sottolineare, nelle premesse, che la ratifica del Protocollo consentirà al nostro Paese d'inserire le molteplici attività già svolte in ambito acqua e salute in un quadro normativo di riferimento unico e coerente, anche alla luce della direttiva (UE) 2020/2184, concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano, attuata con il decreto legislativo n. 18 del 2023, e degli Orientamenti politici 2024-2029 presentati dalla Presidente della Commissione europea.
Ricorda la Strategia europea sulla resilienza idrica (COM(2025) 280), che riconosce la sicurezza dell'approvvigionamento di acqua dolce come una priorità strategica per l'Unione, essenziale per la sicurezza, la competitività e la resilienza economica e ha l'obiettivo di proteggere il ciclo dell'acqua, costruire un'economia efficiente nell'uso delle risorse idriche e garantire acqua e servizi igienico-sanitari accessibili a tutti, nel rispetto delle competenze nazionali e con un'azione coordinata a livello europeo.
Ciò premesso, la Relatrice ritiene che il disegno di legge non presenti profili di criticità in ordine alla compatibilità con l'ordinamento dell'Unione europea e propone di esprimere un parere favorevole.
Il senatore LOREFICE (M5S) considera di grande rilevanza il tema in discussione, su cui vi è un orientamento favorevole del suo Gruppo di appartenenza.
Ritiene tuttavia che, per quanto riguarda la tutela delle risorse idriche in Italia, vi sia ancora molto da fare. Ricorda che su tali problematiche sono stati presentati diversi disegni di legge, di cui uno anche a sua firma, il cui esame non è stato avviato.
Evidenzia, quindi, la particolare gravità della situazione in Sicilia, territorio da cui proviene, caratterizzato da una rete idrica obsoleta e da ingenti perdite d'acqua, per le quali si rendono necessarie misure emergenziali ben più efficaci rispetto ai tentativi finora effettuati con l'installazione dei dissalatori.
Il PRESIDENTE, quindi, previa verifica della presenza del numero legale, pone ai voti lo schema di parere, pubblicato in allegato al resoconto.
La Commissione approva.