Legislatura 19ª - 7ª e 10ª riunite - Resoconto sommario n. 19 del 28/10/2025

COMMISSIONI 7ª e 10ª RIUNITE

(Cultura e patrimonio culturale, istruzione pubblica, ricerca scientifica, spettacolo e sport)

10ª (Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale)

MARTEDÌ 28 OTTOBRE 2025

19ª Seduta

Presidenza del Presidente della 7ª Commissione

MARTI

indi del Presidente della 10ª Commissione

ZAFFINI

Interviene il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri Giuseppina Castiello.

La seduta inizia alle ore 14,10.

IN SEDE REDIGENTE

(236) Carmela BUCALO e altri. - Modifiche alla legge 5 febbraio 1992, n. 104, e al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66, concernenti l'introduzione del profilo professionale dell'assistente per l'autonomia e la comunicazione nei ruoli del personale scolastico

(793) Cecilia D'ELIA e altri. - Istituzione del profilo professionale dell'assistente per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità

(1141) MARTI. - Modifiche all'articolo 3, comma 4, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66, in materia di inclusione scolastica

(Seguito della discussione congiunta e rinvio)

Prosegue la discussione congiunta, sospesa nella seduta del 15 luglio.

Il presidente MARTI informa che sul testo unificato dei disegni di legge in esame la 5a Commissione ha espresso parere favorevole con condizione ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. I relatori hanno di conseguenza presentato l'emendamento 1.100 (pubblicato in allegato).

Sono inoltre stati presentati i testi 2 degli emendamenti 1.6, 1.7, 1.30, 1.31, 1.32, 1.36, 1.37, 1.38, 1.39, 1.51, 1.53, 1.54, 1.56, 1.57, 1.58, 1.78 e 1.83 (pubblicati in allegato).

Gli emendamenti 1.33 e 1.72 sono stati ritirati.

Il senatore Paganella ha aggiunto la firma agli emendamenti 1.7 (testo 2), 1.20, 1.31 (testo 2), 1.37 (testo 2), 1.38 (testo 2), 1.53 (testo 2), 1.56 (testo 2), 1.72, 1.78 (testo 2) e 1.83 (testo 2).

Intervenendo anche a nome del correlatore Occhiuto, il relatore per la 10a Commissione RUSSO (FdI) esprime parere favorevole sugli emendamenti 1.6 (testo 2), 1.7 (testo 2), 1.19, 1.20, 1.30 (testo 2), 1.31 (testo 2), 1.32 (testo 2), 1.34, 1.36 (testo 2), 1.37 (testo 2), 1.38 (testo 2), 1.39 (testo 2), 1.40, 1.41, 1.51 (testo 2), 1.53 (testo 2), 1.54 (testo 2), 1.56 (testo 2), 1.57 (testo 2), 1.58 (testo 2), 1.78 (testo 2), 1.83 (testo 2), 1.84 e 1.88.

Per gli emendamenti 1.49, 1.52, 1.55, 1.66, 1.67 e 1.79 il parere è favorevole, subordinatamente a specifiche riformulazioni.

Invita al ritiro degli emendamenti 1.2, 1.12, 1.13, 1.15, 1.16, 1.17, 1.18, 1.21, 1.22, 1.23, 1.24, 1.25, 1.26, 1.27, 1.28, 1.42, 1.43, 1.46, 1.65, 1.68, 1.70, 1.71, 1.73, 1.74, 1.76, 1.77, 1.80, 1.81, 1.85, 1.86, 1.0.1, 1.0.2 e 1.0.3.

Esprime parere contrario sugli emendamenti 1.1, 1.3, 1.4, 1.5, 1.8, 1.9, 1.10, 1.11, 1.14, 1.29, 1.35, 1.44, 1.45, 1.47, 1.48, 1.50, 1.59, 1.60, 1.61, 1.62, 1.63, 1.64, 1.69, 1.75, 1.82, 1.87 e 1.89.

Il sottosegretario Giuseppina CASTIELLO si esprime conformemente. Il suo parere è inoltre favorevole sugli emendamenti dei relatori 1.84 e 1.100.

La senatrice Barbara FLORIDIA (M5S) chiede delucidazioni sui pareri contrari riferiti agli emendamenti di cui è proponente.

Il presidente ZAFFINI fa presente che la questione potrà essere affrontata in sede di dichiarazione di voto sui singoli emendamenti.

Previa verifica della presenza del numero legale, è quindi posto in votazione l'emendamento 1.1, che risulta respinto.

La senatrice MINASI (LSP-PSd'Az) ritira l'emendamento 1.2.

La senatrice Barbara FLORIDIA (M5S) interviene per dichiarazione di voto favorevole a nome del proprio Gruppo sull'emendamento 1.3, lamentando l'assenza di chiarezza circa le ragioni alla base dei pareri di contrarietà espressi.

La senatrice D'ELIA (PD-IDP) preannuncia il voto favorevole della propria parte politica sulla proposta emendativa.

L'emendamento 1.3 è quindi messo ai voti, risultando respinto.

Il relatore RUSSO (FdI) rileva che l'emendamento 1.4, al pari dell'emendamento 1.5, non è coerente con l'impianto del testo unificato in esame.

Il presidente ZAFFINI osserva che i pareri espressi dai relatori e dal Governo sugli emendamenti dimostrano la sussistenza di aperture significative nei confronti delle diverse posizioni.

È quindi posto in votazione l'emendamento 1.4, che è respinto.

La senatrice Barbara FLORIDIA (M5S) preannuncia il voto favorevole del proprio Gruppo sull'emendamento 1.5, finalizzato a una migliore definizione della figura dell'assistente per l'autonomia e la comunicazione.

La senatrice D'ELIA (PD-IDP) interviene per dichiarazione di voto favorevole a nome del proprio Gruppo, ponendo in evidenza l'opportunità di ricorrere alla definizione dell'assistente per l'autonomia e la comunicazione quale operatore socio-educativo.

Il presidente ZAFFINI pone in evidenza lo sforzo di sintesi compiuto sul punto dai relatori.

Il relatore per la 10a Commissione RUSSO (FdI) specifica che la definizione di professionista socio-educativo è stata scelta in quanto funzionale a una migliore qualificazione del ruolo nella scuola degli assistenti per l'autonomia e la comunicazione.

Posto in votazione, l'emendamento 1.5 è respinto.

Gli emendamenti identici 1.6 (testo 2) e 1.7 (testo 2) sono posti congiuntamente in votazione.

La senatrice CAMUSSO (PD-IDP) dichiara il voto favorevole del proprio Gruppo, rilevando la contraddizione della valutazione di relatori e Governo rispetto a quanto espresso sull'emendamento 1.5.

La senatrice Barbara FLORIDIA (M5S) si esprime in senso analogo, preannunciando il voto favorevole del proprio Gruppo.

Le Commissioni riunite approvano quindi gli emendamenti 1.6 (testo 2) e 1.7 (testo 2). Risultano di conseguenza preclusi gli emendamenti 1.12, 1.13, 1.15, 1.16, 1.17 e 1.18.

Le senatrici CAMUSSO (PD-IDP) e D'ELIA (PD-IDP) aggiungono le rispettive firme all'emendamento 1.8, sollecitando chiarimenti in ordine al parere di contrarietà espresso.

Il relatore per la 10a Commissione RUSSO (FdI) osserva che l'emendamento limita lo svolgimento delle funzioni di assistente per l'autonomia e la comunicazione ai soggetti in possesso della qualifica di educatore.

La senatrice Barbara FLORIDIA (M5S) dichiara il voto di astensione del suo Gruppo.

L'emendamento 1.8 è quindi posto in votazione e respinto.

Successivamente, le Commissioni riunite respingono l'emendamento 1.9.

In risposta a una sollecitazione della senatrice D'ELIA (PD-IDP) il relatore RUSSO (FdI) rileva che la questione della sussidiarietà orizzontale è incongrua rispetto alla formulazione della disposizione recata dal testo unificato.

La senatrice D'ELIA (PD-IDP) preannuncia il voto favorevole del proprio Gruppo sull'emendamento 1.10, rilevando che la mancanza di risorse non consentirà agli enti locali di procedere all'assunzione degli assistenti per l'autonomia e la comunicazione, per cui continuerà a essere centrale il ruolo del Terzo settore.

Posto in votazione, l'emendamento 1.10 risulta respinto.

Con una successiva votazione le Commissioni riunite respingono l'emendamento 1.11.

Il senatore MAZZELLA (M5S) interviene sull'emendamento 1.14, richiamando l'attenzione sull'urgenza di garantire l'inclusione scolastica alle persone affette da malattie rare. Chiede pertanto di accantonare la proposta emendativa, così da consentire l'individuazione di una formulazione alternativa e ampiamente condivisa.

Il relatore RUSSO (FdI) valuta favorevolmente la proposta del senatore Mazzella.

Il presidente ZAFFINI dispone quindi l'accantonamento dell'emendamento 1.14.

Si procede successivamente alla votazione dell'emendamento 1.53 (testo 2), che risulta approvato.

Con una successiva votazione la Commissione approva gli emendamenti identici 1.19 e 1.20. Sono conseguentemente preclusi gli emendamenti 1.21, 1.22, 1.23, 1.24, 1.25, 1.26, 1.27 e 1.28.

La senatrice Barbara FLORIDIA (M5S) ha la parola per dichiarazione di voto favorevole a nome del proprio Gruppo sull'emendamento 1.29.

Interviene quindi per dichiarazione di voto favorevole a nome della propria parte politica la senatrice CAMUSSO (PD-IDP), la quale osserva che la precedente approvazione degli emendamenti 1.19 e 1.20 pone questioni di coordinamento del testo.

Il presidente ZAFFINI specifica che tale aspetto potrà essere più propriamente affrontato, se del caso, in una fase successiva.

Posto in votazione, l'emendamento 1.29 è respinto.

Gli emendamenti identici 1.31 (testo 2) e 1.32 (testo 2) sono votati congiuntamente e approvati.

Successivamente le Commissioni riunite approvano l'emendamento 1.34.

Sottoscritto dalla senatrice CAMUSSO (PD-IDP), l'emendamento 1.35 è posto in votazione e respinto.

Gli emendamenti identici 1.30 (testo 2), 1.36 (testo 2) e 1.37 (testo 2) sono posti in votazione congiunta, risultando approvati.

La senatrice Barbara FLORIDIA (M5S) aggiunge la firma all'emendamento 1.38 (testo 2).

La senatrice D'ELIA (PD-IDP) dichiara di non accogliere la riformulazione proposta relativamente all'emendamento 1.49, finalizzata a renderlo identico alle proposte 1.38 (testo 2) e 1.39 (testo 2).

Posti congiuntamente in votazione, gli emendamenti 1.38 (testo 2) e 1.39 (testo 2) sono approvati, con conseguente assorbimento dell'emendamento 1.49.

Sono quindi posti congiuntamente in votazione gli emendamenti 1.40 e 1.41, sostanzialmente identici, che risultano approvati. È di conseguenza precluso l'emendamento 1.42.

La senatrice MINASI (LSP-PSd'Az) sottoscrive l'emendamento 1.43 e lo ritira.

È posto in votazione l'emendamento 1.44, che risulta respinto.

Gli emendamenti 1.45 e 1.46 sono posti congiuntamente in votazione e respinti.

La senatrice D'ELIA (PD-IDP) esprime perplessità relativamente al parere contrario sull'emendamento 1.47. Preannuncia quindi il voto favorevole della propria parte politica su tale proposta.

Posto in votazione, l'emendamento 1.47 è respinto.

Con una successiva votazione le Commissioni riunite respingono l'emendamento 1.48.

Il Presidente ZAFFINI, nel riprendere l'esame dell'emendamento 1.14 precedentemente accantonato, invita il relatore Russo a dare lettura della proposta di riformulazione.

Il relatore RUSSO (FdI), anche a nome del correlatore Occhiuto, dà lettura della riformulazione proposta, alla quale è subordinato il parere favorevole.

Il Sottosegretario Castiello si esprime in senso favorevole alla suddetta proposta.

Il senatore MAZZELLA (M5S), accogliendo la proposta dei relatori e del rappresentante del Governo, riformula, quindi, l'emendamento 1.14 in un testo 2, pubblicato in allegato, cui aggiungono la firma i rappresentanti di tutti i Gruppi parlamentari.

Intervenendo per dichiarazione di voto favorevole sull'emendamento 1.14 (testo 2), il senatore Mazzella esprime gratitudine per la sensibilità dimostrata dalla maggioranza e dal Governo nei confronti dei problemi discendenti dall'incidenza delle malattie rare in ambito scolastico.

Ribadito che i bambini rappresentano il 70 per cento dei soggetti affetti da malattie rare e che le malattie rare costituiscono l'85 per cento dei casi di disabilità presenti nelle scuole, evidenzia che la proposta di sua iniziativa risponde all'esigenza, diffusamente sentita, di prevedere il supporto degli operatori socio-educativi a favore degli studenti affetti da malattie rare.

L'emendamento 1.14 (testo 2), posto in votazione, è approvato dalle Commissioni riunite all'unanimità.

Viene indi posto ai voti l'emendamento 1.50, che risulta respinto.

La senatrice FURLAN (IV-C-RE), dopo avervi aggiunto la firma, riformula l'emendamento 1.52, secondo le indicazioni dei relatori e del rappresentante del Governo, in un testo 2, pubblicato in allegato, identico all'emendamento 1.51 (testo 2).

Posti congiuntamente in votazione, gli identici emendamenti 1.51 (testo 2) e 1.52 (testo 2) sono accolti.

La senatrice ZAMPA (PD-IDP), accogliendo la proposta dei relatori e del rappresentante del Governo, riformula l'emendamento 1.55 in un testo 2, pubblicato in allegato, identico all'emendamento 1.54 (testo 2).

Con votazione congiunta, sono quindi approvati gli identici emendamenti 1.54 (testo 2), 1.55 (testo 2), 1.56 (testo 2), 1.57 (testo 2) e 1.58 (testo 2).

Il Presidente ZAFFINI avverte che dalla suddetta approvazione discende la preclusione della votazione dell'emendamento 1.59.

Prendono atto le Commissioni riunite.

Dopo che la senatrice Camusso vi ha aggiunto la firma al fine di evitarne la decadenza per assenza dei proponenti, l'emendamento 1.60 è posto in votazione e respinto.

In esito a successive e distinte votazioni, sono altresì respinti gli emendamenti 1.61, 1.62, 1.63 e 1.64.

Il senatore GALLIANI (FI-BP-PPE), dopo avervi aggiunto la firma, ritira l'emendamento 1.65, mentre riformula l'emendamento 1.66, secondo le indicazioni dei relatori e del rappresentante del Governo, in un testo 2, pubblicato in allegato.

Anche la senatrice MINASI (LSP-PSd'Az) accoglie la proposta dei relatori e del rappresentante del Governo e riformula l'emendamento 1.67 in un testo 2, pubblicato in allegato, identico all'emendamento 1.66 (testo 2).

Posti congiuntamente ai voti, sono indi accolti gli identici emendamenti 1.66 (testo 2) e 1.67(testo 2).

Il Presidente ZAFFINI avverte che dalla suddetta approvazione discende la preclusione della votazione degli emendamenti 1.68 e 1.69, degli identici emendamenti 1.70 e 1.71, delle identiche proposte 1.73 e 1.74, nonché degli ulteriori emendamenti 1.75, 1.76 e 1.77.

Prendono atto le Commissioni riunite.

Viene poi posto in votazione e approvato l'emendamento 1.78 (testo 2).

La senatrice FURLAN (IV-C-RE) accoglie la proposta dei relatori e del rappresentante del Governo e riformula l'emendamento 1.79 in un testo 2, pubblicato in allegato, che le Commissioni riunite approvano.

Il senatore GALLIANI (FI-BP-PPE), dopo avervi aggiunto la firma, ritira l'emendamento 1.80, mentre, dopo che tutti i rappresentanti del Gruppo del Partito Democratico vi hanno aggiunto la firma, è posto ai voti e respinto l'emendamento 1.81, ad esso identico.

La senatrice CASTELLONE (M5S), preso atto che non è stata fornita motivazione del parere contrario espresso sull'emendamento 1.82, interviene per dichiarazione di voto favorevole sullo stesso. Stigmatizzato che il provvedimento in esame è carente di una disciplina della fase transitoria, sottolinea che la proposta di cui è promotrice è intesa a far valere, nella composizione delle graduatorie, il punteggio maturato per anzianità di servizio, nonché ad assicurare la possibilità di assunzione delle figure in discussione da parte delle regioni e degli enti locali anche in deroga ai vincoli di contenimento della spesa di personale, nell'ottica di garantire una sufficiente ed equa distribuzione degli operatori sul territorio nazionale, che tenga conto delle specifiche esigenze delle regioni in difficoltà.

Posto ai voti, l'emendamento 1.82 è respinto, mentre, con successive e distinte votazioni, sono approvati gli emendamenti 1.83 (testo 2) e 1.84.

La senatrice Barbara FLORIDIA (M5S), intervenendo per dichiarazione di voto contrario sull'emendamento 1.100, giudica privo di contenuto il provvedimento in esame, in quanto carente delle risorse necessarie a sostenere l'effettiva operatività della figura disciplinata.

Il Presidente ZAFFINI fa presente che la proposta emendativa in esame recepisce la condizione posta dalla Commissione bilancio ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione.

Interviene per dichiarazione di voto contrario sul suddetto emendamento la senatrice CAMUSSO (PD-IDP), la quale contesta la mancanza di coerenza interna del provvedimento in esame, che, a suo parere, non pone gli enti territoriali in condizione di potersi effettivamente avvalere degli operatori socio-educativi nel contesto scolastico.

L'emendamento 1.100, posto ai voti, viene approvato.

Dopo che il senatore Galliani, previa aggiunta di firma, ha ritirato gli emendamenti 1.85 e 1.86, con successive e distinte votazioni le Commissioni riunite respingono l'emendamento 1.87, accolgono l'emendamento 1.88, e respingono l'emendamento 1.89.

Concluso l'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 1, si passa all'esame delle proposte emendative volte ad aggiungere articoli dopo il medesimo articolo 1.

Su sollecitazione della senatrice Barbara FLORIDIA (M5S), il presidente ZAFFINI chiarisce che il parere contrario sull'emendamento 1.0.1 è dovuto alla circostanza che le misure in esso proposte hanno impatto su altre misure di natura finanziaria recate dal disegno di legge di bilancio e riferite all'individuazione dei livelli essenziali delle prestazioni (Lep) per gli assistenti per l'autonomia e la comunicazione (Asacom).

La senatrice Barbara FLORIDIA (M5S), intervenendo per dichiarazione di voto favorevole sull'emendamento in esame, esprime perplessità nei confronti della motivazione addotta.

Rammentate le contestazioni ricevute per la mancata stabilizzazione degli Asacom nel periodo in cui ha ricoperto la carica di Sottosegretario, pone ora all'attenzione dei commissari di maggioranza il rifiuto opposto ad un emendamento che propone di stanziare 800 milioni di euro per supportare l'attività delle suddette figure.

Interviene indi per dichiarazione di voto contrario sull'emendamento 1.0.1 la senatrice BUCALO (FdI), la quale, pur riconoscendo che l'impegno finanziario è limitato a fronte del rilievo dell'attività della figura in discussione, ricorda che a favore degli Asacom è stato comunque disposto un incremento di risorse pari a 132 milioni di euro a decorrere dall'anno scolastico 2025/2026.

L'emendamento 1.0.1, posto ai voti, viene respinto.

Il senatore GALLIANI (FI-BP-PPE), dopo avervi aggiunto la firma, ritira l'emendamento 1.0.2, mentre la senatrice Minasi ritira l'emendamento 1.0.3, preannunciandone la trasformazione in un ordine del giorno che si riserva di presentare.

La seduta, sospesa alle ore 15.15, riprende alle ore 15.19.

Il Presidente ZAFFINI comunica che gli emendamenti approvati saranno trasmessi alle Commissioni affari costituzionali e bilancio per l'espressione dei prescritti pareri.

Il seguito della discussione congiunta è, quindi, rinviato.

La seduta termina alle ore 15,20.

EMENDAMENTI AL DISEGNO DI LEGGE

N. 236, 1141, 793 NT1

 

Art. 1

1.6 (testo 2)

Ternullo, Silvestro

Al comma 1, lettera a), capoverso «4», apportare le seguenti modificazioni:

     a) al primo periodo sopprimere la parola: «professionale»;

     b) al secondo periodo sostituire le parole: «è un professionista socio-educativo» con le seguenti: «è un operatore socio educativo»;

     c) sostituire il terzo periodo con il seguente: «Il contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto definisce, secondo quanto stabilito dall'accordo in Conferenza unificata di cui al comma 4-quater, le caratteristiche del profilo dell'assistente per l'autonomia e la comunicazione, comprensive delle specifiche e dei contenuti professionali, il trattamento economico e ogni istituto contrattuale».

1.7 (testo 2)

Marti, Paganella

Al comma 1, lettera a), capoverso "4", apportare le seguenti modificazioni:

          a) al primo periodo sopprimere la parola: "professionale";

          b) al secondo periodo sostituire le parole: «è un professionista socio-educativo» con le seguenti: «è un operatore socio educativo»;

          c) sostituire il terzo periodo con il seguente: «Il contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto definisce, secondo quanto stabilito dall'accordo in Conferenza unificata di cui al comma 4-quater, le caratteristiche del profilo dell'assistente per l'autonomia e la comunicazione, comprensive delle specifiche e dei contenuti professionali, il trattamento economico e ogni istituto contrattuale».

1.14 (testo 2)

Mazzella, Aloisio, Bucalo, Camusso, Cantù, Castellone, Cosenza, Crisanti, D'Elia, Della Porta, Barbara Floridia, Furlan, Galliani, Germanà, Guidolin, Leonardi, Mancini, Marcheschi, Marti, Minasi, Murelli, Occhiuto, Rando, Romeo, Satta, Silvestroni, Speranzon, Ternullo, Verducci, Zaffini, Zullo

Al comma 1, lettera a), "capoverso 4", al secondo periodo, aggiungere, in fine, le seguenti parole: «, facilitando anche il diritto all'educazione e alla formazione delle persone affette da malattie rare.».

1.30 (testo 2)

Ternullo, Silvestro

Al comma 1, lettera a) capoverso «4-ter», lettera a) sopprimere le parole: «e fermo restando il decreto del Ministro della sanità 8 ottobre 1998, n. 520» e le parole «o di educatore professionale socio sanitario».

1.31 (testo 2)

Marti, Paganella

Al comma 1, lettera a), capoverso "4-ter", apportare le seguenti modificazioni:

          a) sostituire all'alinea le parole: «La professione» con le seguenti: «L'attività» e sopprimere la parola: «altresì»;

          b) all'alinea dopo le parole: «esercitata da» aggiungere le seguenti: «coloro che»;

          c) conseguentemente nelle lettere a) e b) sopprimere le parole: «coloro che».

1.32 (testo 2)

Bucalo, Iannone

Al comma 1, lettera a), capoverso "4-ter", apportare le seguenti modificazioni:

          a) sostituire all'alinea le parole: «La professione» con le seguenti: «L'attività» e sopprimere la parola: «altresì»;

          b) all'alinea dopo le parole: «esercitata da» aggiungere le seguenti: «coloro che»;

          c) conseguentemente nelle lettere a) e b) sopprimere le parole: «coloro che».

1.36 (testo 2)

Murelli, Minasi

Al comma 1, lettera a) capoverso «4-ter», lettera a) sopprimere le parole: «e fermo restando il decreto del Ministro della sanità 8 ottobre 1998, n. 520» e le parole «o di educatore professionale socio sanitario».

1.37 (testo 2)

Marti, Paganella

Al comma 1, lettera a) capoverso «4-ter», lettera a) sopprimere le parole: «e fermo restando il decreto del Ministro della sanità 8 ottobre 1998, n. 520» e le parole «o di educatore professionale socio sanitario».

1.38 (testo 2)

Marti, Paganella, Barbara Floridia

Al comma 1, lettera a), capoverso 4-ter, dopo la lettera a) aggiungere la seguente:

          «a-bis) coloro che sono in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado nonché di un attestato relativo al superamento di un corso professionale riconosciuto dalle regioni e dalle provincie autonome di Trento e Bolzano, funzionale all'acquisizione delle competenze della figura di cui al comma 4;»

1.39 (testo 2)

Bucalo, Iannone

Al comma 1, lettera a), capoverso 4-ter, dopo la lettera a) aggiungere la seguente:

          «a-bis) coloro che sono in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado nonché di un attestato relativo al superamento di un corso professionale riconosciuto dalle regioni e dalle provincie autonome di Trento e Bolzano, funzionale all'acquisizione delle competenze della figura di cui al comma 4;»

1.51 (testo 2)

Ternullo, Silvestro

Al comma 1, lettera a), capoverso «4-ter», dopo la lettera b), inserire la seguente: «b-bis) coloro che sono in possesso del titolo di assistente per l'autonomia e la comunicazione, conseguito presso un ente qualificato, che include un percorso di formazione non inferiore alle 830 ore, di cui almeno 810 ore di pratica della lingua dei segni italiana, ovvero che abbiano svolto un'esperienza minima di trentasei  mesi, anche non continuativi, nelle istituzioni scolastiche del sistema educativo di istruzione e formazione, con funzione di assistente per l'autonomia e la comunicazione.».

1.52 (testo 2)

Sbrollini, Furlan

Al comma 1, lettera a), capoverso "4-ter", dopo la lettera b), inserire la seguente:

          «"b-bis) coloro che sono in possesso del titolo di assistente per l'autonomia e la comunicazione, conseguito presso un ente qualificato, che include un percorso di formazione non inferiore alle 830 ore, di cui almeno 810 ore di pratica della lingua dei segni italiana, ovvero che abbiano svolto un'esperienza minima di trentasei  mesi, anche non continuativi, nelle istituzioni scolastiche del sistema educativo di istruzione e formazione, con funzione di assistente per l'autonomia e la comunicazione.»

1.53 (testo 2)

Marti, Paganella

Al comma 1, lettera a), capoverso 4 aggiungere, in fine, il seguente periodo: «L'attività di assistente per l'autonomia e la comunicazione è compresa nell'ambito delle attività non organizzate in ordini e collegi».

1.54 (testo 2)

Ternullo, Silvestro

Al comma 1, lettera a), sostituire il capoverso «4-quater», con il seguente: «4-quater. Entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, con accordo in sede di Conferenza unificata, ai sensi degli articoli 4 e 9 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, è definito l'ambito di attività del profilo, le relative funzioni, il corrispondente fabbisogno di assistenza e il relativo ordinamento didattico.».

1.55 (testo 2)

Zampa, D'Elia, Camusso, Crisanti, Furlan, Verducci, Zambito

Al comma 1, lettera a), sostituire il capoverso "4-quater", con il seguente:

          «4-quater. Entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, con accordo in sede di Conferenza unificata, ai sensi degli articoli 4 e 9 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, è definito l'ambito di attività del profilo, le relative funzioni, il corrispondente fabbisogno di assistenza e il relativo ordinamento didattico.».

1.56 (testo 2)

Marti, Paganella

Al comma 1, lettera a), sostituire il capoverso "4-quater", con il seguente: «4-quater. Entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, con accordo in sede di Conferenza unificata, ai sensi degli articoli 4 e 9 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, è definito l'ambito di attività del profilo, le relative funzioni, il corrispondente fabbisogno di assistenza e il relativo ordinamento didattico.».

1.57 (testo 2)

Bucalo, Iannone

Al comma 1, lettera a), sostituire il capoverso "4-quater", con il seguente: «4-quater. Entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, con accordo in sede di Conferenza unificata, ai sensi degli articoli 4 e 9 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, è definito l'ambito di attività del profilo, le relative funzioni, il corrispondente fabbisogno di assistenza e il relativo ordinamento didattico.».

1.58 (testo 2)

Murelli, Minasi

Al comma 1, lettera a), sostituire il capoverso «4-quater», con il seguente: «4-quater. Entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, con accordo in sede di Conferenza unificata, ai sensi degli articoli 4 e 9 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, è definito l'ambito di attività del profilo, le relative funzioni, il corrispondente fabbisogno di assistenza e il relativo ordinamento didattico.».

1.66 (testo 2)

Ternullo, Silvestro, Galliani

Al comma 1, sostituire la lettera b), con la seguente:

          «b) al comma 5-bis, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Gli enti territoriali che forniscono l'assistenza per l'autonomia e la comunicazione personale di cui alla lettera a) del comma 5 e i soggetti che mediante appalti o subappalti di servizi o mediante qualsiasi altra forma di affidamento forniscono la predetta assistenza riconoscono ai lavoratori coinvolti l'inquadramento e il trattamento economico e normativo previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto di cui al comma 4 del presente articolo ai sensi dell'articolo 11 del Codice dei Contratti Pubblici, di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36"».

1.67 (testo 2)

Pirovano, Paganella, Minasi, Cantù, Murelli

Al comma 1, sostituire la lettera b), con la seguente:

          «b) al comma 5-bis, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Gli enti territoriali che forniscono l'assistenza per l'autonomia e la comunicazione personale di cui alla lettera a) del comma 5 e i soggetti che mediante appalti o subappalti di servizi o mediante qualsiasi altra forma di affidamento forniscono la predetta assistenza riconoscono ai lavoratori coinvolti l'inquadramento e il trattamento economico e normativo previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto di cui al comma 4 del presente articolo ai sensi dell'articolo 11 del Codice dei Contratti Pubblici, di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36"».

1.78 (testo 2)

Marti, Paganella

Al comma 1, lettera b), aggiungere infine i seguenti periodi:

          «I lavoratori impiegati nei contratti in corso alla data di entrata in vigore della presente disposizione hanno diritto alla priorità di assunzione nell'ambito delle procedure concorsuali di cui al comma 6-bis, previa verifica del possesso dei requisiti previsti dalla presente normativa. I contratti stipulati prima della data di entrata in vigore della presente disposizione, aventi ad oggetto la fornitura di servizi di assistenza per l'autonomia e la comunicazione, rimangono validi fino alla loro naturale scadenza».

1.79 (testo 2)

Furlan, D'Elia, Zampa, Camusso, Crisanti, Verducci, Zambito

Al comma 1, dopo la lettera b), inserire la seguente:

          «b-bis) dopo il comma 5-bis, è inserito il seguente:

          "5-ter. Gli enti di cui al comma 5 garantiscono il coordinamento con il progetto di vita di cui all'articolo 18 del decreto legislativo 3 maggio 2024, n. 62"».

1.83 (testo 2)

Marti, Paganella

Al comma 1, lettera c), apportare le seguenti modificazioni:

  1. al secondo periodo sostituire le parole: «le società» con le seguenti: «i soggetti»;
  2. in fine aggiungere le seguenti parole: «nonché di un attestato relativo al superamento di un corso professionale riconosciuto dalle regioni e dalle provincie autonome di Trento e Bolzano, funzionale all'acquisizione delle competenze della figura di cui al comma 4.»

1.100

I Relatori

Al comma 1, lettera c), capoverso "6-bis.", aggiungere, in fine, il seguente periodo: «Agli oneri di cui al presente comma si provvede nei limiti delle facoltà assunzionali autorizzate a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.».