Legislatura 19ª - 8ª e 9ª riunite - Resoconto sommario n. 25 del 17/09/2025

La senatrice NATURALE (M5S) ritiene che l'apertura a favore dei cacciatori infici le finalità dichiarate dai presentatori in termini di impiego della caccia per il mantenimento degli ecosistemi. In proposito, evidenzia criticamente come l'articolo 7 fughi ogni dubbio circa la gravità dell'azione dei cacciatori sul territorio, diminuendone la responsabilità e intaccando il benessere ecosistemico, tanto più che vengono incentivati anche i cacciatori dall'estero. Essi finiscono dunque per diventare più pericolosi di qualsiasi altro animale selvatico.

Ribadisce inoltre il rischio di aumento delle procedure di infrazione per contrasto con la normativa europea, con un incremento dei costi per i cittadini, e rinnova le critiche sulla libertà assoluta lasciata a coloro i quali esercitano attività venatoria, con evidenti restrizioni per altri soggetti. Il testo fa leva infatti su un approccio emotivo, adducendo come motivazione il contenimento di animali pericolosi, come i cinghiali, per gestire i quali c'è bisogno invece a suo giudizio di azioni mirate da parte di soggetti competenti. Nel reputare gravissimo tale approccio, sollecita un passo indietro.

I restanti emendamenti riferiti all'articolo 7 si danno per illustrati.

Si passa all'illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 8.