Legislatura 19ª - 8ª e 9ª riunite - Resoconto sommario n. 25 del 17/09/2025
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Il senatore FRANCESCHELLI (PD-IDP), nell'illustrare l'emendamento 8.1, di tenore soppressivo, ritiene che l'impiego di strumenti ottici nella caccia di selezione degli ungulati strida con il concetto di funzione sociale della caccia e di caccia di tradizione, imprimendo una evoluzione verso la caccia di impresa e di professione, tanto più che gli strumenti citati risultano assai costosi. L'introduzione dell'idea di attività venatoria quale attività di impresa allontana a suo avviso la caccia dalla impostazione originaria della legge n. 157, considerato che la caccia ha anche una funzione sociale di aggregazione, condivisibile o meno.
Pur concordando con l'impiego di strumenti per il monitoraggio e controllo, anche in orario notturno, ribadisce l'importanza dei censimenti e rivolge un ringraziamento a coloro i quali svolgono il controllo sui territori. Ravvisa dunque una lacuna nel provvedimento, che non valorizza la funzione del censimento, a dimostrazione di una scarsa conoscenza dei problemi e delle diversità dei territori, nei quali la presenza di animali pericolosi ha dinamiche assai variegate. Ribadisce, per tali ragioni, l'esigenza di conoscere lo stato di attuazione della legge n. 157, attraverso tutti gli strumenti utili per il monitoraggio, mentre si dichiara contrario all'impiego di mezzi che snaturano la caccia e la sua funzione sociale. Anche a suo giudizio, il richiamo alle tradizioni contenuto nel testo stona con l'introduzione di mezzi assai sofisticati, peraltro nella disponibilità di pochi soggetti.