Legislatura 19ª - 8ª e 9ª riunite - Resoconto sommario n. 25 del 17/09/2025

La senatrice DI GIROLAMO (M5S) stigmatizza l'indiscriminata privatizzazione della fauna selvatica che favorisce un modello di "caccia su ordinazione". Osserva peraltro che la relazione illustrativa al disegno di legge n. 1552 menziona la volontà di favorire opportunità economiche nelle aree interne quale motivazione della possibilità di svolgere attività di impresa. Ritiene in proposito che si introduca una sorta di "follia normativa", avviando una deregolamentazione che giudica assurda.

Illustra quindi gli emendamenti 10.48 e 10.49, finalizzati a ridurre la durata di provvedimenti autorizzativi da 10 a 3 anni senza possibilità di rinnovo. Ulteriori proposte emendative sono volte a consentire l'accesso dei cacciatori solo in alcune aree, a prevedere obblighi di comunicazione a organismi competenti nonché a introdurre il divieto di caccia per alcune specie in cattivo stato di conservazione. Aggiunge poi la propria firma all'emendamento 10.5, secondo cui coloro che detengono in cattività animali usati come richiami vivi devono denunciarne l'esistenza ai carabinieri. Dopo aver accennato all'esigenza di programmi di formazione e assistenza, invita ad evitare conflitti tra attività agricole zootecniche e fauna selvatica, prevedendo altresì un fondo per mitigare i costi.