Legislatura 19ª - 8ª e 9ª riunite - Resoconto sommario n. 25 del 17/09/2025
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Il senatore DE CRISTOFARO (Misto-AVS) concorda con le affermazioni della senatrice Licheri circa la pericolosità dell'articolo 8 per la sicurezza. Ricorda peraltro che nelle audizioni è emerso il contrasto tra la disposizione in commento e la Convenzione di Berna, ratificata dall'Italia nel 1981. Nel rilevare come l'articolo 8 si inserisca in un contesto non condivisibile, si dichiara addolorato ma non stupito dal clamoroso passo indietro compiuto attraverso il disegno di legge in esame.
Coglie poi l'occasione per sottolineare come in alcune zone, come il Trentino, la medesima maggioranza che è alla guida del Paese abbia strumentalizzato una questione certamente seria, come quella relativa agli orsi, utilizzando argomenti a suo avviso errati, mentre altre regioni, come l'Abruzzo, hanno dimostrato la possibilità di convivere con tale specie, seppur diversa da quella delle Alpi.
Stigmatizza dunque che sia stata avviata una vera e propria crociata, minacciando il faticoso equilibrio raggiunto tra agricoltori e cacciatori e determinando una deregolamentazione completa. Ricorda peraltro che il suo Gruppo ha assunto una posizione contraria anche sulla disposizione del disegno di legge n. 1054-B relativa alla caccia sui valichi montani.
Le scelte sottese al provvedimento gioveranno esclusivamente a chi produce armi, considerata la forte liberalizzazione. Dopo aver precisato di aver presentato un disegno di legge sull'abolizione della caccia (Atto Senato n. 1577), riconosce che il tema in discussione sia quello di trovare un punto di equilibrio tra le parti coinvolte, che si augura possa essere raggiunto.