Legislatura 19ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 373 del 10/09/2025
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Il senatore PARRINI (PD-IDP), intervenendo in dichiarazione di voto, rileva come la stortura principale del disegno di legge in esame consista nell'indebolimento della legittimazione dei sindaci, che potrebbero essere eletti da una minoranza del corpo elettorale.
Inoltre, la previsione di un'elezione al primo turno in caso di raggiungimento del 40 per cento indurrà a costituire coalizioni eterogenee, con la conseguente configurazione di maggioranze consiliari frammentate e ostaggio di piccoli raggruppamenti e di liste civiche.
Sarebbe quindi opportuno estendere il modello più virtuoso - ossia il doppio turno attualmente vigente per i comuni con più di 15 mila abitanti - anche ai comuni delle regioni che non lo hanno ancora adottato, come la Sicilia e il Friuli-Venezia Giulia, e applicarlo pure per le elezioni regionali.
Peraltro, ricollegandosi alle argomentazioni del relatore Balboni sul fatto che il disegno di legge rafforzerebbe il bipolarismo, osserva come l'effetto bipolarizzante più forte - a giudizio pressoché unanime degli studiosi - derivi proprio dalla previsione del turno di ballottaggio, soprattutto in contesti storici nei quali l'offerta politica non è bipolare.
Infatti, in simili frangenti, il turno unico rischia di produrre il caos, mentre il turno di ballottaggio garantisce l'esito bipolare della competizione politica.
Annuncia quindi il voto favorevole.