Legislatura 19ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 366 del 30/07/2025

IN SEDE REFERENTE

(1054-B) Disposizioni per il riconoscimento e la promozione delle zone montane, approvato dal Senato e modificato dalla Camera dei deputati

(Seguito dell'esame e rinvio)

Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di ieri.

Il PRESIDENTE, nel riepilogare le precedenti fasi della trattazione, avverte che si procederà con la votazione degli emendamenti.

Sulla proposta 1.1, il senatore GIORGIS (PD-IDP) dichiara il voto favorevole, sottolineando come le due principali criticità del disegno di legge risiedano nella limitazione del perimetro dell'intervento normativo alle zone montane, senza prendere in considerazione altre zone in condizioni svantaggiate, come le aree interne, nonché nella carenza di adeguate risorse finanziarie.

L'emendamento in esame richiama quindi la necessità di intervenire per favorire il miglioramento di una rete di servizi anche nelle aree interne.

Altresì, il parere contrario espresso su questo o su altri emendamenti non può trovare motivazione nella necessità di evitare una quarta lettura, dal momento che la valutazione delle proposte emendative dovrebbe basarsi su un'analisi di merito, in funzione dell'interesse generale. Sarebbe poi paradossale se, fra qualche mese, con un emendamento ad un decreto-legge, si apportasse lo stesso correttivo che, più saggiamente, si propone di inserire con l'emendamento in oggetto.

Il senatore CATALDI (M5S) annuncia il voto favorevole, stigmatizzando il carattere limitativo dei criteri adottati per la definizione delle zono montane, con il rischio di trascurare altre aree caratterizzate da condizioni socio-economiche sfavorevoli.

Verificata la presenza del prescritto numero legale, la Commissione respinge l'emendamento 1.1.

Successivamente, viene posto in votazione e respinto l'emendamento 3.1.

Sull'emendamento 3.3, interviene per dichiarazione di voto favorevole il senatore PARRINI (PD-IDP), che sottolinea come la proposta emendativa voglia recuperare la centralità del Parlamento, prevedendo il carattere vincolante del parere reso dalla Commissione parlamentare per le questioni regionali.

L'emendamento 3.3, posto ai voti, viene respinto.

Sulla proposta 4.1, il senatore GIORGIS (PD-IDP) annuncia il voto favorevole, ricordando come il gruppo del PD abbia presentato, alla Camera dei deputati, un disegno di legge sulle aree interne.

Ritiene come la netta distinzione tra zone montane e aree interne non produca vantaggi, in considerazione del fatto che sono analoghe le esigenze in termini di contrasto allo spopolamento e necessità di predisporre servizi a rete sul fronte della scuola, della sanità e dei trasporti.

La Commissione respinge l'emendamento 4.1.

La senatrice VALENTE (PD-IDP) dichiara il voto favorevole sull'emendamento 4.2, che prova a correggere l'impostazione errata del disegno di legge, incrementando le risorse finanziarie e individuando criteri che ne consentano l'allocazione in favore delle comunità di comuni montani più svantaggiati.

L'emendamento 4.2, posto ai voti, viene respinto.

Con successiva votazione, la Commissione respinge l'emendamento 4.3.

Il senatore GIORGIS (PD-IDP) annuncia il voto favorevole sull'emendamento 7.1, rilevando che la garanzia della continuità didattica rappresenta un presupposto indefettibile ai fini del contrasto allo spopolamento delle zone montane.

Il parere contrario del relatore e del Governo su tale emendamento è quindi sintomatico della mancanza di un'effettiva volontà di risolvere i problemi che il disegno di legge in esame dichiara, a parole, di affrontare.

La Commissione respinge quindi l'emendamento 7.1

Con successive e distinte votazioni, la Commissione respinge le proposte 8.1 e 8.2.

La senatrice VALENTE (PD-IDP) dichiara il voto favorevole sull'emendamento 8.4, che consente di portare in deduzione dal reddito imponibile le spese per le tasse scolastiche, universitarie e per l'abbonamento al trasporto pubblico locale, al fine di rendere effettivo il diritto allo studio e alla mobilità nelle zone montane.

L'emendamento 8.4, posto ai voti, viene respinto.

Sull'emendamento 8.5 dichiara il voto favorevole il senatore GIORGIS (PD-IDP), che sottolinea la necessità di colmare il duplice svantaggio - dovuto anche a trascorsi storici e a scelte politiche lontane nel tempo - che penalizza diverse aree che, oltre a rientrare nelle zone montane, sono collocate nelle realtà insulari.

La Commissione respinge l'emendamento 8.5.

Con successive e distinte votazioni, sono respinti gli emendamenti 12.1, 13.1 e 13.2.

La senatrice VALENTE (PD-IDP) dichiara il voto favorevole sull'emendamento 14.1, che, posto ai voti, viene respinto.

Successivamente, viene respinto l'emendamento 14.2.

Sugli identici emendamenti 15.1 e 15.2 - soppressivi dell'articolo 15 - dichiara il voto favorevole il senatore CATALDI (M5S), che rileva come la norma sull'esercizio dell'attività venatoria nei valichi montani risulti ultronea rispetto al disegno di legge. Inoltre, l'esercizio della caccia in tali zone risulta confliggente rispetto all'interesse di tutti gli altri fruitori della montagna.

Gli identici emendamenti 15.1 e 15.2 sono posti contestualmente in votazione e respinti.

Con separate votazioni, sono poi respinti gli emendamenti 16.1, 17.1 e 18.1.

Si passa quindi all'esame degli ordini del giorno.

Il ministro CALDEROLI ribadisce il parere favorevole sull'ordine del giorno G/1054-B/2/1, purché riformulato nel testo proposto nella seduta di ieri.

A rettifica, invece, del parere precedentemente espresso, esprime un avviso favorevole sull'ordine del giorno G/1054-B/1/1, purché riformulato in un testo di cui dà lettura.

Il senatore DE CRISTOFARO (Misto-AVS), accogliendo l'invito del rappresentante del Governo, riformula l'ordine del giorno G/1054-B/1/1 in un testo 2 (pubblicato in allegato).

Il senatore DURNWALDER (Aut (SVP-PATT, Cb)) fa proprio l'ordine del giorno G/1054-B/2/1 e, accogliendo l'invito del ministro Calderoli, lo riformula in un testo 2 (pubblicato in allegato).

Con distinte votazioni, gli ordini del giorno G/1054-B/1/1 (testo 2) e G/1054-B/2/1 (testo 2) sono approvati.

Il seguito dell'esame è quindi rinviato.

(1451) MALAN e altri. - Modifiche agli articoli 72 e 73 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, in materia di elezione del sindaco al primo turno nei comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti

(Seguito dell'esame e rinvio)

Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di ieri.

Si passa all'espressione dei pareri.

Il presidente BALBONI (FdI), in qualità di relatore, si rimette al Governo sugli emendamenti presentati all'unico articolo del disegno di legge.

Il sottosegretario Wanda FERRO si rimette alla Commissione sugli emendamenti 1.5 e 1.6.

Sull'emendamento del relatore 1.5000, nonché sull'emendamento 1.8, esprime parere favorevole, purché riformulati entrambi in un identico testo di cui dà lettura.

Sui restanti emendamenti, esprime parere contrario.

Il presidente BALBONI (FdI), in qualità di relatore, accoglie l'invito della rappresentante del Governo e riformula l'emendamento 1.5000 in un testo 2 (pubblicato in allegato).

La senatrice PIROVANO (LSP-PSd'Az) si riserva di valutare la proposta di riformulazione dell'emendamento 1.8.

Il seguito dell'esame è quindi rinviato.

(1184) Disposizioni per la semplificazione e la digitalizzazione dei procedimenti in materia di attività economiche e di servizi a favore dei cittadini e delle imprese

(Seguito dell'esame e rinvio)

Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 24 luglio.

Il PRESIDENTE comunica che l'emendamento 15.4 è stato riformulato in un testo 2 (pubblicato in allegato) e che il relatore ha presentato un ulteriore emendamento di coordinamento formale Coord. 2 (anch'esso pubblicato in allegato).

Il seguito dell'esame è quindi rinviato.

La seduta termina alle ore 9,30.