Legislatura 19ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 365 del 29/07/2025

IN SEDE REFERENTE

(1054-B) Disposizioni per il riconoscimento e la promozione delle zone montane, approvato dal Senato e modificato dalla Camera dei deputati

(Seguito dell'esame e rinvio)

Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 24 luglio.

Il presidente TOSATO avverte che - alla scadenza delle ore 15 di ieri - sono stati presentati 37 emendamenti e 2 ordini del giorno (pubblicati in allegato).

Rende poi noto che - secondo le determinazioni della Presidenza della Commissione - risultano inammissibili, ai sensi dell'articolo 104 del Regolamento, i seguenti emendamenti: 1.2; 3.2; 4.4; 7.2; 8.3; 14.3; 14.4; 14.5; 14.6; 14.7; 14.0.1; 15.3; 15.4; 15.5; 20.1 e 20.2.

Si procede quindi all'illustrazione delle proposte emendative e degli ordini del giorno.

Il senatore PARRINI (PD-IDP) illustra l'emendamento 1.1, che modifica il perimetro di applicazione del disegno di legge, comprendendovi anche altre aree vulnerabili, come le aree interne, inclusi i comuni periferici e ultraperiferici.

Il senatore CATALDI (M5S) sottoscrive l'emendamento 1.1.

Il senatore PARRINI (PD-IDP) illustra poi le proposte emendative 4.1 e 4.2, incentrate, rispettivamente, sull'inclusione delle aree interne nel perimetro di applicazione della legge e sull'istituzione di un Fondo perequativo montano per il sostegno delle politiche intercomunali delle comunità di comuni montani.

Il senatore CATALDI (M5S) sottoscrive l'emendamento 4.1.

Il senatore PARRINI (PD-IDP) illustra quindi l'emendamento 7.1, che prevede di destinare una quota delle risorse del fondo per il miglioramento dell'offerta formativa in favore di misure per garantire la continuità didattica nelle istituzioni scolastiche statali.

Illustra successivamente le proposte emendative 8.1, 8.2, 8.4 e 8.5, sottolineando anche la necessità di tutelare i comuni montani delle isole, a seguito degli squilibri finanziari connessi all'attuazione dell'articolo 119 della Costituzione.

Il senatore CATALDI (M5S) illustra l'emendamento 15.1, soppressivo dell'articolo 15, evidenziando come l'incremento dell'attività venatoria nei valichi montani confligga con i contrapposti interessi degli altri fruitori della montagna.

Non essendovi ulteriori richieste di intervento, si intendono quindi illustrati i restanti emendamenti, nonché gli ordini del giorno.

Il presidente TOSATO (LSP-PSd'Az), in qualità di relatore, esprime parere contrario su tutti gli emendamenti, mentre si rimette alla valutazione del Governo sui due ordini del giorno.

Il ministro CALDEROLI esprime parere conforme al relatore sugli emendamenti, evidenziando come - a prescindere dai profili di merito - risulta necessario giungere in tempi rapidi all'approvazione definitiva del disegno di legge, in vista dell'adozione dei decreti attuativi.

In merito agli ordini del giorno, esprime parere contrario sull'ordine del giorno G/1054-B/1/1, mentre subordina l'avviso favorevole sull'ordine del giorno G/1054-B/2/1 ad una proposta di riformulazione di cui dà lettura.

Il presidente TOSATO avverte che le votazioni avranno inizio in una prossima seduta.

Il seguito dell'esame è quindi rinviato.

(1541) DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE. - MALAN e GASPARRI.- Modifiche all'articolo 9 dello Statuto della Regione siciliana, di cui al regio decreto legislativo 15 maggio 1946, n. 455, convertito in legge costituzionale dalla legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 2, in materia di incompatibilità tra la carica di assessore regionale e l'ufficio di deputato regionale

(Seguito dell'esame e rinvio)

Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 24 luglio.

Il presidente TOSATO comunica che - alla scadenza delle ore 18 di giovedì 24 luglio - sono stati presentati 4 emendamenti (pubblicati in allegato).

Il ministro CALDEROLI fa presente la necessità di acquisire il parere dell'Assemblea Regionale siciliana, stante il fatto che il disegno di legge costituzionale in esame, di iniziativa parlamentare, reca per l'appunto una modifica dello Statuto della Regione siciliana.

Il presidente TOSATO - riprendendo il rilievo del ministro Calderoli - avverte che, secondo quanto previsto dall'articolo 41-ter, terzo comma, dello Statuto della Regione siciliana, disposizione peraltro analoga a quelle contenute negli altri statuti delle regioni ad autonomia speciale, i progetti di modificazione dello Statuto siciliano, di iniziativa governativa o parlamentare, sono comunicati dal Governo della Repubblica all'Assemblea regionale siciliana, che esprime il suo parere entro due mesi.

La relatrice TERNULLO (FI-BP-PPE) interviene sulla procedura di acquisizione del parere, chiedendo chiarimenti che vengono forniti dal ministro CALDEROLI.

Il presidente TOSATO preannuncia quindi l'intenzione del presidente della Commissione, senatore Balboni, di inviare una comunicazione al Presidente del Senato, affinché rappresenti al Governo l'esigenza di acquisire il prescritto parere sul disegno di legge in esame.

La Commissione prende atto.

Il seguito dell'esame è quindi rinviato.

La seduta termina alle ore 14,05.