Legislatura 19ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 364 del 24/07/2025
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Il ministro CALDEROLI interviene in replica, per rammentare come la definizione delle province interamente montane discenda dalla legge n. 56 del 2014 (cd. "legge Delrio") ed abbia trovato applicazione per tutti i comuni inseriti in tali realtà.
In merito ai comuni parzialmente montani, ricorda la discussione su tale argomento svoltasi sia in Senato che alla Camera, ribadendo la necessità di un riordino basato sui parametri dell'altitudine e della pendenza, onde evitare che - in un Paese con un 35 per cento di territori montani - siano classificati come montani il 55 per cento dei comuni.
Fa poi presente che - alla Camera - con l'approvazione di un emendamento della Lega a prima firma dell'onorevole Molinari, è stato previsto che le quote del Fondo per lo sviluppo della montagna italiana (FOSMIT) di pertinenza regionale possano essere destinate dalle regioni anche in favore di aree parzialmente montane.
Con riguardo all'articolo 15 del disegno di legge, ricorda che una pronuncia della Corte costituzionale ha stabilito - in conformità ad una direttiva europea - il divieto della caccia dell'avio-fauna migratoria nei valichi montani. A seguito di tale pronuncia, il Dipartimento per gli affari regionali aveva classificato tutti i valichi montani come aree con divieto di prelievo venatorio. L'articolo introdotto dalla Camera è funzionale a chiarire la situazione, ripristinando la corretta interpretazione.
Con riferimento ai rilievi sollevati dalla senatrice Valente, evidenzia come l'esame in sede referente alla Camera si sia tenuto nella Commissione bilancio e molti emendamenti nel merito positivi, ma con criticità di ordine finanziario, siano stati respinti.
Per quanto attiene alla critica sulla carenza di risorse, osserva come 200 milioni di euro possano essere insufficienti, ma rappresentino una cifra più alta rispetto al passato e richiedano una corretta allocazione, onde evitare la dispersione delle risorse in tanti piccoli interventi privi di carattere strutturale.
Infine, sottolinea l'importanza delle misure in materia di sanità e istruzione sia a livello di ampliamento della platea dei beneficiari delle indennità e dei punteggi aggiuntivi sia per il sostegno all'acquisto o alla locazione della casa di abitazione.
Il seguito dell'esame è quindi rinviato.