Legislatura 19ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 363 del 23/07/2025

(1591) Modifiche alla legge 9 agosto 2023, n. 111, recante delega al Governo per la riforma fiscale, approvato dalla Camera dei deputati

(Parere alla 6ª Commissione. Esame. Parere non ostativo)

Il relatore TOSATO (LSP-PSd'Az) illustra il disegno di legge in titolo, il cui esame è stato rimesso alla sede plenaria dalla Sottocommissione per i pareri, proponendo di esprimere, per quanto di competenza, un parere non ostativo.

Il senatore CATALDI (M5S) annuncia il voto contrario, in quanto la riforma del sistema fiscale risponde ad attese legate a promesse formulate nel corso della campagna elettorale.

Le proroghe ivi previste - in certi casi anche al 2028, ossia alla prossima legislatura - sono sintomatiche del tentativo di mantenere strumentalmente vive alcune aspettative. Invece, la maggioranza e il Governo dovrebbero sciogliere l'equivoco, chiarendo se le promesse fatte possono essere effettivamente mantenute o meno.

Da ultimo, lamenta la mancata razionalizzazione delle scadenze fiscali.

Il senatore PARRINI (PD-IDP) dichiara il voto contrario del proprio Gruppo, conformemente a quanto espresso nel corso dell'esame presso la Camera dei deputati.

La delega fiscale si caratterizza per l'iniquità, l'abbassamento della guardia nel contrasto all'evasione, nonché per la moltiplicazione di regimi fiscali di favore che riducono l'equità complessiva del sistema tributario.

Il provvedimento simboleggia quindi l'inadeguatezza delle scelte del Governo, rivolte ad aumentare le disparità fiscali, e lede i criteri di progressività del sistema tributario sanciti dall'articolo 53 della Costituzione.

Verificata la presenza del prescritto numero di senatori, la Commissione approva la proposta di parere avanzata dal relatore.